Una nipote e una nonna unite da un legame molto speciale. Un orto, un ospedale, un mazzo di chiavi che si perde, un paio di stivali da pioggia, un cane magico, una talpa parlante… In questa fiaba contemporanea, un tragitto da scuola a casa si trasforma in un viaggio iniziatico, avventuroso e fantastico in cui realtà e fantasia mescolano fatti, personaggi, luoghi, trascinando il lettore sotto la superficie delle apparenze per andare a fondo e affinare lo sguardo. Silvia Vecchini e Arianna Vairo hanno dato forma a un racconto che trasforma l’ignoto in strumento di conoscenza. Per lettori amanti dei nonni, degli orti e dei misteri della vita.
- Nonna? - Sì? - Non sei lì, vero? Non sei andata Lassù in cielo mentre dormivi come un sasso, vero? - No tesoro, sono in ospedale. Va tutto bene, adesso. Ho soltanto fatto un giro per guardarti dall'alto. Sai, tutti quei lavori, quella strada che si è allagata. Ho pensato in qualche modo di accompagnarti. Ecco, adesso credo proprio che mi sveglierò. Contiamo alla rovescia? Mi stringo forte a te e sarà come passare davanti al cancello del macellaio o camminare sul filo con l'omino verde. Pronta? - Sì.
La capacità descrittiva della Vecchini che prende il mondo piccolo e lo scandaglia fino a renderlo grande. Il mio gusto personale non arriva ad apprezzare queste illustrazioni, ma non importa.