Attenzione: seguiranno pesanti anticipazioni della trama.
Il Windigo è una figura della mitologia dei Nativi Americani, assimilabile al Bigfoot; mostruoso nell'aspetto e nel comportamento, si nutre di esseri umani ed è pressoché immortale. Il ritratto che ne fa Foti in questo suo racconto lungo è diverso: ce lo presenta come un demone con sembianze umane e lunghi canini, nel fiore degli anni seppur ne abbia vissuti più di qualche centinaio. Venuto dal Vecchio Mondo, scorrazza nel nuovo continente per placare la sua sete di sangue. I Nativi si accorgono presto che dietro alle morti terribili che turbano la loro quiete si nasconde qualche cosa di mostruoso e inviano un manipolo di sciamani a ucciderlo.
Mitologia, tradizioni Pellerossa, un mostro assetato di sangue, un inseguimento lungo i territori selvaggi d'America: un piatto ghiotto davvero. Peccato che il risultato sia simile alle portate di un ristorante a 5 stelle, piatti enormi e di design che contengono giusto un assaggio di pietanza, sufficiente a stuzzicare l'appetito più che a saziarlo - ma almeno l'occhio e le papille gustative godono, cosa che non vale per il romanzo in questione. Ottime premesse rivelano un contenuto striminzito, per nulla avvincente né terrorizzante, in una forma per nulla originale.