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Di me non sai

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Lucio si innamora «del ragazzo» ancora prima di gli basta osservarlo dalla finestra del suo ufficio perché diventi per lui quasi un’ossessione. Quando finalmente si conoscono scopre che Davide è ben più giovane di lui (sta ancora studiando), e che è sfuggente, inaffidabile e «crudele» come sanno essere crudeli i ragazzi a vent’anni. Per due mesi Lucio e Davide cenano insieme, fanno sesso, vanno al mare, spesso dormono a casa di Lucio. Davide però non si innamora. Continua a cercare Lorenzo, l’unico uomo che ha (forse) realmente amato e di cui conserva solo una foto pixelata su un cellulare ormai vecchio. Come buona parte dei ragazzi a vent’anni è anche spaesato, ferito, disposto ad accoccolarsi nella quotidianità di una Coca Cola sempre pronta per lui in frigorifero. Di me non sai racconta una relazione vissuta in modo opposto, incompatibile, la cui natura si disvela al lettore solo con lo scorrere del romanzo. Alternando i punti di vista dei due protagonisti in capitoli brevi, a volte brevissimi, Raffaele Cataldo mostra il disallineamento dei sentimenti e le conseguenze dolorose che può avere, la lentezza delle estati calde pugliesi, e gli amori ossessivi (presenti e assenti) che come i semi d’avena infestante si attaccano a capelli, scarpe e vestiti.

224 pages, Kindle Edition

Published January 17, 2024

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Raffaele Cataldo

1 book7 followers

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5 stars
59 (15%)
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63 (16%)
1 star
4 (1%)
Displaying 1 - 30 of 64 reviews
Profile Image for libriconfragole.
157 reviews363 followers
January 25, 2024
La cruda verità su come l’amore, a volte, sia solo la traccia dell’assenza di qualcuno, il riempire una sagoma già scavata nel cuore, il tracciare un solco tra “amare per noia” e “amare davvero”.
Splendido esordio sulla nuda verità delle relazioni al giorno d’oggi, sull’omosessualità, sul sesso banale e fatto perché non danno nulla in tv.
Splendido stile trascinante, capitoli brevi, colori vividi e caldi fiati, la calura estiva sentita addosso nonostante sia gennaio e qui si crepi di freddo.
Bravo Raffaele!
Profile Image for Dioneo.
150 reviews4 followers
July 3, 2024
Scritto con una certa finezza e sensibilità, ma pur sempre un romanzo di situazione. Una situazione immobile. Non sorprende che - come confessa l’autore nei ringraziamenti finali - sia nato da una poesia. Lo è rimasto. Ha ben poco di narrativo. Romanzi del genere (e in Italia ce ne sono molti), per quanto possano essere piacevoli alla lettura, come atti onanistici, alla fine mi lasciano sempre un po’ vuoto.
Profile Image for Lisa incipitmania (profilo lettura).
225 reviews13 followers
January 21, 2024
È una cosa piccola, in fondo, quella che deve dire. Piccola e penosa come un calcolo che non torna, una spina di riccio di mare. Una cosa che forse non cambierà proprio niente. Ma ora che ha cominciato a parlare sente che non può più fermarsi.
(Citazione)
Profile Image for Ramona.
75 reviews
May 4, 2024
Sono partita scettica sia perché la struttura (capitoli molto brevi) non mi è congeniale sia per la storia, che inizialmente mi ha dato una sensazione quasi claustrofobica e ansiogena; ad un certo punto però, quando entra in scena un terzo personaggio, amico di uno dei due protagonisti, il romanzo decolla e ambientazione e intreccio prendono forma per arrivare ad un finale lucido e, per quanto amaro, commovente. Tante riflessioni si possono fare da questa storia in base a cosa risuona di più in noi; io personalmente mi chiederò: quanto i nostri desideri plasmano la percezione che abbiamo degli altri, piegandone la realtà?
Profile Image for Simone Chiarella.
12 reviews1 follower
March 3, 2024
<< Lucio ha paura di abituarsi troppo a tutto questo. Di non poterne più fare a meno. Qualunque cosa faccia - lavorare, cucinare, fare la spesa - gli sembra un riempitivo, solo un modo per ingannare l'attesa del momento in cui andrà a prendere Davide sotto casa sua, e lo troverà seduto ad aspettarlo, mentre legge sulla panchina di cemento davanti al muro della ferrovia, o scribacchia chissà cosa sul suo quadernetto. [...] Per quanto lo studi, per quanto cerchi di prevedere le sue mosse, Lucio non è ancora capace di fissarlo in un'immagine nitida, definitiva. Lo guarda avvicinarsi, prima che salga in macchina, e gli sembra un'altra vita quella in cui l'ha incontrato per caso, seduto al tavolino del bar di via Capruzzi. >>


Di primo acchito, questo libro potrebbe sembrare una storia di sesso; ad essere sincero, è proprio questo che mi aveva attirato. Con sorpresa e sollievo scopro che non lo è affatto. Intendiamoci, il sesso c'è, ma assume un ruolo secondario. È, invece, una storia di ossessione, di angoscia e incertezze. Un ritratto dettagliatissimo, sebbene mai banale né ridondante, di due persone che rappresentano due modi di vivere la vita e relazionarsi agli altri.

Il primo approccio è quello di Davide, un ragazzo sui vent'anni che intrattiene relazioni sessuali con uomini più grandi, senza legarsi a nessuno. Non è interessato a conoscere altre persone, perché è ancora deciso a ritrovare il suo primo amore, Lorenzo, che è sparito di colpo senza lasciare tracce. Non si concede mai completamente a nessuno, vede il mondo attraverso le lenti di una sarcastica disillusione. Peraltro, non sa spiegarsi neppure << perché continua a farlo con quegli sconosciuti, anche se sa che se ne pentirà subito >>.

Il secondo approccio è quello di Lucio, un uomo più grande e con una vita vuota. Lucio è calcolatore: elabora un piano per avvicinarsi a Davide, per farsi notare, riesce ad approcciarlo e cominciano a intrattenere relazioni sessuali. Lucio è insistente: una volta che Davide è entrato nella sua vita, vuole conoscerlo sempre di più, non gli dà un attimo di tregua; non si accorge che mentre lui è sempre più "innamorato" del suo oggetto del desiderio, Davide inizia a sviluppare insofferenza, si sente << un boccone che Lucio voleva continuare a masticare, per succhiare anche l'ultima traccia di sapore >>. Lucio è ossessivo: non riesce a sopportare che Davide voglia allontanarsi da lui, e arriverà a compiere gesti che leggere mi ha messo a disagio.

La tentazione di cristallizzare questi due approcci a due "tipi psicologici" ben definiti e contrapposti è forte. Tuttavia, sarei pronto a scommettere che quasi chiunque, oggi come ieri, nell'ambito della costruzione di relazioni romantiche e sessuali, si sia sentito a volte Davide, altre volte Lucio. Senza arrivare ai loro estremi, beninteso. Tutto ciò vale ancora di più nel mondo gay, grazie a tossiche app d'incontri che alimentano le incertezze nell'instaurazione di rapporti di esclusività (<< Tanto è connesso, si costringe a pensare. Tanto è connesso. E infatti eccolo. La spia verde lampeggia accanto al suo nickname >>).

Lucio, come detto, ha una vita vuota: un lavoro d'ufficio non meglio specificato, una sorella con cui riempie le sue domeniche ma che lo conosce a malapena, un amico lontano con cui intrattiene telefonate durante le quali nessuno ascolta l'altro, e nient'altro. In questo contesto, Lucio cerca qualcuno - o meglio qualcosa, qualsiasi cosa - da amare, che possa riempire la sua vita. Quel qualcuno finisce casualmente per essere Davide, grazie solo alla sua giacca a vento fucsia acceso, che attira l'attenzione di Lucio, dalla finestra del suo ufficio.

Davide non è davvero interessato a Lucio. Accetta di stare al suo gioco un po' per desiderio, un po' per vanità, ma soprattutto per abitudine. Si è abituato a ricevere le attenzioni di Lucio, e ciò gli fa piacere. Ma lui ha deciso, fin dall'inizio, che Lucio non gli interessa, perché è ancora ossessionato da Lorenzo, il suo vecchio, primo amore scomparso. Perciò, una volta che si è stancato delle attenzioni di Lucio, diventate troppo pressanti, si allontana lentamente da lui - è la legge del desiderio di Almodóvar, si vuole ciò che non si ha.

Lucio, a sua volta, è ossessionato da Davide solo perché si sente vecchio (<< All'improvviso, tutto quello che possiede gli sembra così: impresentabile, vecchio da cedere a pezzi >>) e gli fa piacere ricevere l'interesse di un ragazzo giovane e bello. Lucio non è davvero innamorato di Davide, non completamente: è innamorato dell'idea che di Davide si è costruito, e della vita che potrebbe avere con lui. Nel romanzo, infatti, Lucio quasi mai spiega perché Davide gli piaccia tanto, tuttavia immagina il momento in cui presenterà Davide - questa figura di ragazzo così appannata e anonima - alla sua famiglia. Trae piacere dal passare del tempo con lui, ma trarrebbe lo stesso piacere se al posto di Davide ci fosse chiunque altro.

Venendo alla scrittura, ho trovato le metafore disseminate lungo il romanzo veramente originali e in grado di suscitare immagini molto realistiche delle emozioni e dei sentimenti dei personaggi. I luoghi di questo libro sono così malinconicamente vuoti... Sembrano esserci solo i protagonisti, come in un sogno afoso, apocalittico, fatato e angoscioso allo stesso tempo. La scena è ambientata in una Puglia di campi bruciati dal sole estivo. All'inizio del romanzo, le pagine sembrano emanare calore, sia per le descrizioni del clima in sé sia per la passione e il turbinio di emozioni tutto sommato positive della prima parte. Tutto il calore delle pagine precedenti va poi svanendo insieme all'estate. L'angoscia lascia spazio a momenti di calma e serenità, ma si tramuta in realtà in paura, man mano che l'ossessione prende a governare la scena.

Per concludere, non credo di aver mai letto un libro che mi abbia letto l'anima più di questo. Durante la lettura ho provato commiserazione, angoscia, paura, freddo, ma soprattutto disagio - e innumerevoli altri sentimenti ed emozioni. In alcuni punti sono arrivato a sentirmi pietrificato, in altri ancora nudo.

Grazie, Raffaele, per questo gioiello.
Profile Image for Sergio Caredda.
296 reviews15 followers
April 26, 2024
Stile asciutto, capitoli brevi, un romanzo che riflette una modalità di scrittura stilisticamente attenta, forse troppo. Sono tante le frasi importanti, le descrizioni poetiche, le cesure ad effetto. Che creano però una lettura piacevole, che fa sperare in un racconto altrettanto di livello.
Due storie che si intrecciano, di due uomini che forse si cercano, paiono trovarsi, ma i cui punti di vista sono troppo distanti.
Profile Image for Robert Stamp.
15 reviews3 followers
March 2, 2024
Di me non sai…
Un libro che si scopre lentamente così come accade ai protagonisti del romanzo.
La scrittura è scorrevole ma non per questo poco attenta ai dettagli. Anzi, l’attenzione che lo scrittore ha dei particolari è la cosa che ho apprezzato di più.
Scrittura eccezionale.
Il viaggio nei sentimenti dei 2 (ma in realtà anche 3) protagonisti è appassionante e credo riguardi ciascuno di noi.
5 stelle ☺️
Profile Image for Miriam Cassese.
16 reviews6 followers
July 12, 2024
2,5

un libro godibile, che tiene compagnia e si fa leggere, sicuramente non uno di quelli che non si dimenticano più. una scrittura davvero molto bella, pulita e scorrevole, peccato per le volte in cui la storia cade nel banale e sembra non evolvere mai. avrei preferito che la storia fosse raccontanta dal punto di vista di Davide, che mi è sembrato il vero protagonista.
Profile Image for Andrea Cortese.
211 reviews6 followers
April 22, 2024
2.5 stelle. Libro che si lascia leggere molto bene, ma che racconta una storia a tratti banale. Personalmente avrei preferito che la storia si sviluppasse dal punto di vista del ragazzo. Nella letteratura di genere resta comunque un buon libro, con un ottimo ritmo.
Profile Image for Riccardo Votadoro.
17 reviews3 followers
December 4, 2024
Ho faticato a interessarmi ai personaggi per quasi metà racconto, poi ho colto le sfumature poetiche, la leggera ruvidezza di sentimenti confusi e ci ho riconosciuto qualcosa.
Profile Image for Eris.
26 reviews9 followers
October 24, 2025
L'ho completato praticamente in una sola seduta. È stata una di quelle letture immersive che non facevo da tempo. Mi è piaciuto molto. È un vero e proprio “slice of life”, un frammento di vita di due persone che si incontrano, si sfiorano e si perdono, ognuna a modo suo.

Accompagniamo i nostri due protagonisti in una parentesi estiva, scopriamo come si sono conosciuti, cosa li ha legati e cosa li ha divisi. È una relazione fatta più di assenze che di presenze, perché a volte le assenze sanno essere più ingombranti, più vive e definitive. Due sconosciuti che condividono qualcosa di intimo pur sapendo pochissimo l’uno dell’altro. È una conoscenza fisica, immediata, ma povera di reale comprensione. Ci si conosce attraverso il corpo, non attraverso la vita. Entrambi rimangono intrappolati in una spirale di dipendenza emotiva che si alimenta proprio della mancanza, dell’assenza, del desiderio di possedere l’altro.

L'amore e l’ossessione diventano lenti che deformano la realtà, filtrandola attraverso ciò che vorremmo vedere.

Lo stile non è ricercato, ma ha un tono pacato che riesce a delineare i personaggi in modo efficace. L'autore li osserva da fuori, come se anche lui li stesse ancora conoscendo. Gioca molto bene con le parole e con la sensualità, senza mai scadere nel morboso. Gli incontri tra i personaggi sono intensi ma mai troppo espliciti. C’è una tensione costante, una sensualità trattenuta che resta sospesa nell’aria. Riesce a trasmettere con grande delicatezza quel senso di vuoto, di desiderio, di incolmabile distanza.

È una storia che non ha un vero inizio né una vera fine, solo un frammento di vita condivisa ed è proprio questo che la rende così autentica.
Profile Image for Costawer.
95 reviews1 follower
November 22, 2025
Provo sentimenti contrastanti.
La scrittura mi è piaciuta molto e sarei senz'altro curiosa di leggere altro di questo autore.
Allo stesso tempo il contenuto della narrazione mi presenta diversi interrogativi.
Soprattutto, ho l'impressione che il fenomeno per cui uomini adulti cerchino attivamente di relazionarsi con ragazzi decisamente molto giovani (forse troppo?) venga demonizzato nel caso specifico, ma normalizzato in generale? Ciò vale per la comunità queer e non.
Spesso mi sembra che si vogliano narrare i punti di vista delle persone coinvolte alla pari, quando in realtà non credo che entrambe le parti dispongano degli stessi strumenti o possano ragionare sullo stesso piano.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Morgana ☾.
28 reviews
December 15, 2025
«È questo il vostro problema. Vi fate un'idea tutta vostra di chi sono io, e poi quando scoprite che la realtà non combacia non riuscite ad accettarlo».
«Non sei tu questo».
«Di me non sai niente» dice Davide.
Sbuffa dal naso. Poi si tira su la zip dei pantaloncini, e anche quel rumore sembra un verso di derisione.
Profile Image for Giorgia.
249 reviews8 followers
February 25, 2024
Stu pen do.

Scrittura super scorrevole.
A me la storia è piaciuta tanto, scritta con talmente tanta veridicità, che quasi sembra un film, non un romanzo.

Bello bello!
Author 1 book14 followers
April 7, 2024
Un libro che mi ha lasciato emotivamente sfiancato, non distrutto, non provato, solo svuotato. Ho odiato Lucio, ho amato Davide, ho provato pena per Lucio, sono stato arrabbiato con Davide, per poi rendermi conto di essere entrambi. Una mazzata da leggere se sei sulla soglia dei trent’anni e stai passando da essere il ragazzo all’uomo.
Profile Image for Vincenzo Restivo.
Author 8 books21 followers
March 23, 2024
C’è, senza dubbio, una linea sottile che divide l’amore- quel sentimento così tanto mitizzato di cui ci facciamo un po’ tutti portavoce- , e l’ossessione che è la realtà oggettiva.
Di mezzo c’è la passione, che resta, in ogni caso, passività riottosa e remissiva che annienta il buon senso e l’intelligenza.
Il romanzo di Cataldo parla di questo, oltre che della più superficiale ripartizione tra la giovinezza spietata e la disperazione della maturità (Erikson docet).
Cataldo ci racconta di quelli che siamo stati tutti, il suo Davide è il foriero di bellezza giovane dal corpo non ancora corrotto dal tempo che è desiderabile proprio per l’idealizzazione che, del corpo e dell’età, ne abbiamo. Davide lo siamo stati tutti, ma tutti siamo anche Lucio, uomo disilluso, incompiuto, inadeguato verso l’accettazione del suo tempo. Lucio si porta addosso la stanchezza di un’esistenza disincantata e, sulla pelle, l’odore acre delle troppe sigarette che fuma.
Il bisogno di possesso, atavico nella nostra cultura, figlia di un patriarcato cattolico di difficile estirpazione, è la ragione che condurrà Lucio ad annientare la sua esistenza per accogliere l’irrealizzabile desiderio di conquista di quel corpo così (in)corruttibile (?), al quale ha deciso di attribuire un sentimento profondo.
Cataldo ci conduce verso un escalation di follia, dove l’amore, nel senso più distruttivo e romantico del termine, detiene il controllo. Ci parla della perdita di contegno sociale e della forte illusione quando la realtà smaschera l’idillio della mitizzazione.
Nessuno è incorruttibile, almeno per quanto riguarda l’idea di corruzione che ci siamo sempre fatti, e la giovinezza, nella brutalità del confronto col tempo, può essere un’arma involontaria e terribile.
Gustav von Aschenbach di bellezza incontenibile, n’è morto, lì su una spiaggia veneziana, a contemplare un Tadzio incolume ai suoi sguardi. Terribile è l’impossibilità di realizzazione di certe dinamiche, soprattutto quando l’oggetto del desiderio è l’immagine stessa di quelli che già siamo stati e che non potremmo mai più essere.
Un’ottima prova narrativa, quella di Cataldo, peccato solo la provenienza dalla realtà borghese e selettiva della scuola Holden. A quanto ho capito, ad Accènto edizioni le piace attinge in quel pinzimonio lì.
Ma glielo perdoniamo, stavolta.
Profile Image for Anita Giannasio Mirisola.
Author 5 books46 followers
March 26, 2024
Un romanzo breve, dal tono secco, ma scritto con sentimento. La storia di Lucio e Davide, un uomo adulto e un giovane studente universitario, coinvolge sin dalle prime pagine e trascina il lettore per la collottola fino alla fine, lasciandolo col fiato sospeso e con un retrogusto amaro in bocca. Un erotismo viscido e miserabile (eppure molto toccante), quello di Lucio nei confronti di Davide, tanto più sconveniente quanto più si pensa alla loro differenza d'età; ma quest'ultimo elemento fa anche riflettere sul baratro generazionale che divide gli omosessuali repressi cresciuti negli anni '60-'90 (costretti a cercare rapporti clandestini e sfuggenti) e quelli più liberi ed emancipati del nuovo millennio (abituati a un rischioso libertinaggio). Il finale, seppur triste in un certo senso, dà speranza.
Trattato saggiamente anche il tema delle relazioni disfunzionali.
I capitoli brevi, con pov alternati tra i due protagonisti, contribuiscono a tenere il lettore agganciato al libro come un magnete al frigorifero. Particolarmente ben riuscite le scene di sesso.
Lo ritengo un brillante romanzo sociale, raccontato da una penna profonda, in grado di scavare nell'intimo umano e accattivare il lettore. Consigliato.
⚠️ TW: stalking, violenza, abuso sessuale, linguaggio d'odio.
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Per altre recensioni, mi trovi su instagram @bibliotecamentale 📚
Profile Image for Andrea Muraro.
750 reviews8 followers
July 31, 2024
“A letto si stringe a Lucio come non ha mai fatto, la testa sulla sua clavicola, una mano posata sul suo petto. Lucio respira boccate profonde, riempiendosi i polmoni dell’odore dei suoi capelli. Per la prima volta si sorprende a pensare: Potrebbe davvero essere mio. Ma poi scaccia subito via quel pensiero.”
——————
La Puglia di mezzo, quella degli oliveti e dei campi incolti, delle masserie abbandonate e delle strade scrostate, quella della gente isolata nei suoi pensieri che però sa darti tutto, per poi scartarti alla prima occasione. È la Puglia di Lucio, impiegato quarantenne alla ricerca di uno sbocco per la sua grande voglia di amore, e di Davide, ventenne abbandonato a se stesso con il desiderio di protezione. Una vita decadente l’uni, un amore perduto l’altro. Si trovano online e subito ognuno dei due si attacca a quello che più cerca, senza però comunicare ciò che realmente desidera. La loro breve storia è un esempio di incomunicabilità (da cui al titolo), che lascia entrambi con l’amaro in bocca.
Raffaele Cataldo esordisce con un romanzo che sa già di crudo realismo e di pensieri ‘secchi e storti come un ramo’; la sua scrittura è una ricerca di passività e di aridità, già matura, già sufficientemente elaborata per narrare una vicenda che allarga le ferite dell’abbandono.
Profile Image for Skippy.
109 reviews1 follower
April 4, 2024
Baldwin parlando del suo libro "La camera di Giovanni" disse: "Non parla tanto di omosessualità, ma di ciò che succede quando hai talmente tanta paura da finire con non l'essere più in grado di amare nessuno".

Che sia la paura di restare soli, quella di soffrire o quella di essere scoperti per ciò che siamo realmente, spesso ci ritroviamo incastrati in situazioni che a mente lucida non prenderemmo mai neppure in considerazione, eppure...


Il libro è scorrevole, credibile, lo stile asciutto, diretto. Questo, unito a un ritmo concitato, a tratti affannato come un amplesso, restituisce un libro snello pensato per essere mangiato e digerito in fretta e con facilità.

Il mio problema è in generale con la storia e i suoi personaggi, vuoti di una vacuità propria di questi tempi, banalizzati dal sesso e da un'incapacità totale di dare vita a interazioni umane. Realistico? Sì. Appassionante? A mio avviso molto meno.

Un libro dal quale traspare l'urgenza espressiva del suo autore (conosciuto di persona: un ragazzo squisito), ma che di certo non definirei un capolavoro.
Profile Image for Pyknoparakmachia .
185 reviews6 followers
October 1, 2024
Non lo so. Ho odiato i personaggi perché terribilmente reali, autentici, usciti direttamente dalle app dating. Sconosciuti che si incontrano e che tentano in tutti i modi di colmare i propri vuoti senza avere la minima pietà per i sentimenti altrui, perché da una parte c'è chi a tutti costi esige di colmare un vuoto d'amore, irrisolvibile se colmato con altre persone prima di essere risolto in sé stesso, dall'altra parte c'è chi soffre della mancanza di un'identità certa che porta ad una perdita di vitalità nel quotidiano, vitalità che assolutamente va recuperata nell'atto sessuale, nel possedere quasi chi invece questa mancanza sembra apparentemente averla risolta.
Il pregio di questo romanzo è che mi ha fatto ricordare i terribili momenti vissuti nelle dating app nei primi anni duemila, dove si annidavano moltitudini di maschere che pretendevano di costruire un amore basato sulla finzione e sull'ombra degli incontri fugaci.
Profile Image for Marti bradipalec.
60 reviews7 followers
April 5, 2024
Quando si vive imprigionati in una microscopica stanza senza finestre - che è costituita da traumi, pregiudizi e disparità - e liberarsi pare una possibilità irraggiungibile, connettersi con qualcun altro, trovare agio nella compagnia di un'altra persona, è un miraggio. Instaurare rapporti che vanno più in profondità della mera conoscenza costa una fatica così grande che quasi uccide.

I protagonisti del romanzo d'esordio di Raffaele Cataldo sono due ragazzi prigionieri.

Lucio vive di fantasie perché ha una concezione così bassa e distorta di se stesso che la fantasia è tutto ciò che gli rimane. Ogni mattina dalla finestra del suo ufficio studia i movimenti di un ragazzo che indossa un'appariscente giacca fucsia. Lo segue, investiga le sue abitudini e inventa un personaggio: è il ragazzo che lo sta aspettando da una vita, quello che ha bisogno di lui. Davide è il ragazzo che renderà reale tutta la sua vita interiore.

Davide regala la sua giovinezza a un uomo che nega la sua esistenza e si fa perdonare con una montagna di regali. Ora che Lorenzo non fa più parte della sua vita, Davide si sente perso, disorientato in un mondo che è crudele e preferisce fare lo sgambetto che offrire una mano. Per Davide Lucio è l'occasione per fuggire di casa e prendersi del tempo per ritrovare il mondo, riprenderlo da dove l'aveva lasciato.

Lucio e Davide cercano l'uno nell'altro un complice per evadere dalla prigione.

È sufficiente un complice per sradicare un'abitudine che ha provocato così tanto dolore a entrambi?

Risponde Accento con questa curatissima pubblicazione che si lascia divorare in pochissime ore.


Mi trovi su Instagram @parolestampate ✨
Profile Image for salvo marchese.
4 reviews
March 4, 2025
l’angosciante epifania che si manifesta nell’istante esatto in cui ti rendi conto di essere nient’altro che un pallido surrogato, un’ombra fugace destinata a colmare un’assenza, o peggio ancora, come infine si è sentito lucio, un castigo in carne e ossa. un castigo inviato da chi? destinato a chi? e quale colpa esige una simile espiazione?
viviamo immersi in un’eterna, spasmodica ricerca di sostituzioni, in un’epoca febbrile in cui ci lasciamo travolgere, quasi schiacciare, dall’incessante mormorio degli stimoli che ci assediano da ogni dove. siamo come minuscoli ragnetti rossi (come quelli visti da davide mentre risalivano una panchina arrugginita) brulicanti e in balia di forze troppo grandi per noi, incapaci di sottrarci all’ingranaggio che ci inghiotte e ci rimpiazza con crudele indifferenza.
Profile Image for Lella52.
237 reviews4 followers
June 10, 2025
Molto bello questo primo romanzo di Raffaele Cataldo, giovane autore pugliese. All'inizio ho temuto fosse una banale storia di sesso, poi mi sono presto trovata avvinta dal racconto crudo e realistico degli amori ossessivi e idealizzati dei due protagonisti: Lucio, uomo maturo, si innamora di Davide, bellissimo ventenne che è però legato al ricordo di un altro; inevitabile il finale amaro.
Lo stile dell'autore, la sua prosa raffinata e matura, sono la cosa che più mi ha colpito: Raffaele Cataldo scrive magnificamente, in un modo essenziale, chiaro, veloce e coinvolgente.
Ottima la caratterizzazione dei due personaggi principali, entrambi alla ricerca di qualcosa che riempia le loro vite, di qualcuno che li definisca, li appaghi e li completi.
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