Il giovane e ambizioso sardo Giovanni Antonio Sanna sfida le convenzioni ottocentesche e riesce a costruire un impero personale grazie alla concessione mineraria ottenuta dal re Carlo Alberto sul campo di battaglia di Peschiera. La sua storia è emblema dell’eterno conflitto tra ricchezza e felicità, che coinvolge anche l’amata moglie Mariette e le quattro figlie: la volitiva Ignazia, la dolce Amelia, l’ingenua Enedina e la caparbia Zelì, quattro donne che cercheranno di ritagliarsi una personale felicità, pagando tutte l’amaro prezzo del peso della galena, il minerale estratto a Montevecchio. La storia della famiglia Sanna procede parallela a quella dell’Unità d’Italia attraverso le capitali di Torino, Firenze e Roma, offrendo un intimo spaccato sulle vicende che hanno caratterizzato il nostro Risorgimento, nel quadro di una rivoluzione industriale che, scardinando il sistema delle antiche ricchezze nobiliari, ha portato all’affermarsi di una nuova potente classe borghese.
Ringrazio l’autrice che mi ha donato una copia cartacea da poter recensire. Mentre leggevo questo libro non ho potuto fare a meno di pensare che è proprio vero che i soldi non danno la felicità. In Il peso della galena assistiamo all’ascesa e al declino della figura di Giovanni Antonio Sanna, imprenditore e politico sardo vissuto nell’800. Non conoscevo la storia della famiglia Sanna, ma ho potuto visitare il museo archeologico e etnografico a lui dedicato perché ci hanno portato in gita con la scuola più di una volta, ma non immaginavo che dietro quelle mura di mattoni si nascondesse una vita tanto interessante. Giovanni Antonio ci viene presentato come un giovane pieno di ambizioni, che come molti altri giovani è dovuto emigrare per cercare di crearsi un futuro, ma il richiamo della propria terra d’origine è sempre presente nel suo cuore, ed è lì che vuole diventare qualcuno. Partecipiamo alla nascita di quella che sarà la sua famiglia quando conosce Mariette a Marsiglia, ed il loro amore li spingerà ad infrangere le convenzioni di quei tempi. Dopo molto arrancare, la fortuna di Giovanni Antonio si presenta sotto la forma della miniera di Montevecchio, nella zona di Guspini, che lo fanno diventare l’uomo che ambiva ad essere, ma questa fortuna è insidiosa e irta di ostacoli. Leggendo quelle pagine sembra proprio di entrare a far parte di quel nucleo, in un turbinio di emozioni che si mescolano tra loro: felicità e delusione, orgoglio ed amarezza, testardaggine e debolezza; si ha la sensazione di venirne inglobati, e non si può fare a meno di restarne coinvolti. A mano a mano che si va avanti nella storia, scandita da nascite, morti, avvenimenti politici legati all’Italia dell’800, screzi famigliari e amici che diventano nemici, possiamo notare in modo lento ma costante il cambiamento di Giovanni Antonio, e la sua vita sembra non avere mai un attimo di respiro. Sentivo io stessa l’angoscia che lo attanagliava, la percezione di come il suo desiderio di portare nuovo lustro alla sua terra abbia finito con l’avvelenargli l’anima e consumarlo, riducendolo all’ombra dell’uomo che era stato un tempo. È davvero una storia molto affascinante, e ringrazio di cuore l’autrice che mi ha permesso di poterla conoscere. Da oggi in poi, ogni volta che mi capiterà di passare di fronte al museo Sanna lo guarderò con occhi diversi.
🫧Buondì lettori! Oggi vi parlo di una storia che intreccia famiglia, ambizione e Risorgimento, portandoci nella Sardegna dell’Ottocento: Il peso della galena di Laura Leanza
⌛️Al centro troviamo Giovanni Antonio Sanna, giovane sardo ambizioso che, grazie alla concessione mineraria ottenuta da Carlo Alberto, costruisce un vero e proprio impero. Attorno a lui si muove la sua famiglia, in particolare la moglie Mariette e le quattro figlie Ignazia, Amelia, Enedina e Zelì, mentre sullo sfondo scorrono le vicende dell’Unità d’Italia e della nascente borghesia industriale.
🌿 Quello che ho apprezzato maggiormente è proprio l’equilibrio tra la dimensione storica e quella familiare. Non ci troviamo davanti a una semplice ricostruzione del passato: attraverso la famiglia Sanna viene raccontato il prezzo dell’ambizione, della ricchezza e delle scelte compiute per costruire qualcosa di grande. E quel “peso della galena” diventa quasi una metafora di tutto ciò che la ricchezza porta con sé: possibilità, potere, ma anche sacrifici e rinunce.
👨👩👧👧 Giovanni Antonio è sicuramente il personaggio che domina la narrazione. È ambizioso, determinato, tenace e profondamente convinto delle proprie intuizioni. È un uomo che sembra avere sempre ben chiaro ciò che vuole ottenere, ma proprio questa sua sicurezza lo porta inevitabilmente a confrontarsi con il confine tra successo e felicità. Accanto a lui, però, sono le quattro figlie a dare alla storia una dimensione ancora più interessante. Ignazia, Amelia, Enedina e Zelì sono quattro donne molto diverse tra loro, ciascuna con il proprio carattere e il proprio modo di cercare una felicità personale in una società che lascia loro ben poco spazio. E attraverso le loro vite emerge quanto sia difficile, soprattutto per una donna dell’epoca, scegliere autonomamente il proprio destino.
✍🏻 La scrittura è semplice, efficace e molto curata. Ho apprezzato soprattutto le descrizioni e l’attenzione alla ricostruzione storica, che permette di entrare gradualmente nell’epoca senza rendere la lettura eccessivamente pesante. La narrazione riesce poi a prendere ritmo man mano che la storia procede, facendo crescere la curiosità fino alle battute finali. Devo ammettere che l’inizio mi è sembrato un po’ lento. La necessità di presentare il contesto storico-politico e i numerosi personaggi rende le prime pagine più impegnative, soprattutto perché i nomi da ricordare sono davvero tanti. Una volta superata questa fase, però, la narrazione acquista velocità e diventa molto più coinvolgente.
✨ Nel complesso, Il peso della galena è stata una lettura interessante e affascinante, soprattutto per chi ama le storie vere romanzate, i romanzi storici e le vicende familiari capaci di intrecciarsi con i grandi cambiamenti della Storia.
IL PESO DELLA GALENA La storia della famiglia Sanna di Laura Lanza. un bellissimo romanzo, ispirato a una storia familiare, che prende avvio nella Sardegna dell'800 e ci parla di uno degli uomini più importanti del Risorgimento Italiano. <3 https://ilmondodichri.com/il-peso-del...