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La maledizione di Arianna

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Arianna, figlia del crudele Minosse, sovrano di Creta, è stata da sempre considerata solo un oggetto senza volontà, una merce da vendere al miglior offerente, non ha mai avuto la possibilità di scegliere il proprio destino. Per questo, quando il bellissimo Teseo, giunto a rinegoziare i termini della sottomissione di Atene, sembra innamorarsi di lei e le propone di fuggire insieme, la ragazza accetta... a patto di poter portare con sé la madre Pasifae e le sorelle minori, per salvarle dagli abusi paterni.

Ma Teseo non è l'eroe che vorrebbe far in realtà vuole solo rapire la principessa per usarla come ostaggio, e quando cerca di forzarla a partire i due vengono scoperti e rinchiusi nel labirinto presidiato dal mostruoso minotauro.

In questa vasta struttura sotterranea, ricca di passaggi segreti e piani nascosti, che si snoda sotto l'isola e che nessuno sa quanto davvero sia estesa, Teseo rivelerà la sua natura più brutale, mentre gli ostaggi ateniesi verranno decimati a poco a poco. Arianna potrà contare solo su sé stessa e sull'aiuto di altre donne coraggiose come lei per ottenere la libertà, fuori dal labirinto, di essere la persona che vuole essere davvero.

336 pages, Paperback

First published January 23, 2024

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204 people want to read

About the author

Sara A. Benatti

34 books14 followers

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5 stars
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47 (33%)
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36 (25%)
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9 (6%)
1 star
6 (4%)
Displaying 1 - 30 of 31 reviews
Profile Image for Fabiano.
316 reviews124 followers
March 19, 2024
"Ognuno di noi è l'eroe della propria storia. Le scelte che daranno forma alla tua appartengono solo a te."

Oggi vi parlo del romanzo “La maledizione di Arianna” scritto da Sara Benatti. È stata una delle letture più belle dell’anno, l’autrice ha rielaborato magistralmente il mito di Arianna e Teseo, proponendo la storia sotto un punto di vista diverso.

Le prime 100 pagine sono dense, ricche di sensazioni ed emozioni, di suoni e colori. Conosciamo Arianna, figlia del crudele re Minosse, e Dares, schiavo ateniese al servizio di Teseo, sorteggiato come sacrificio umano. Due protagonisti diversi, entrambi legati da catene invisibili a una società che li ignora, privati della libertà, impossibilitati a scegliere. Mi vorrei soffermare su Arianna. Principessa, donna, merce di scambio, proprietà e vittima. Rappresenta un’ottima prospettiva femminile, uno spaccato estremamente realistico e attuale, potente, duro, tragico. La sua lotta è la nostra lotta.

Le 200 pagine successive, invece, si svolgono nel Labirinto di Cnosso, costruito da Dedalo e suo figlio Icaro. Questa fase assume un tono più adrenalinico, la tensione diventa palpabile, ogni anfratto, ogni cunicolo e ogni camera rappresentano una minaccia. L’ambientazione è curata nei minimi particolari, l’architettura e l’ingegneria che si celano dietro la costruzione del Labirinto sono magnifiche e vengono svelate pagina dopo pagina. È un palcoscenico evocativo, capace di trasmettere inquietudine, paura, claustrofobia, disperazione, rabbia e speranza. I protagonisti della storia, fuggendo da un tunnel all’altro, continuano la loro splendida crescita personale. Arianna e Dares diventano consapevoli di loro stessi, della realtà che li circonda, annientano i pregiudizi sociali, spezzano le catene, scelgono la loro strada da percorrere. Rivincita, ribellione, rinascita, libertà.

Come non menzionare, poi, il Minotauro. Il mostro, il flagello, l’aberrazione. Ma è davvero così? Figlio strappato dalle braccia e dall’amore della madre, abbandonato nel buio, esiliato e condannato. Chi sono, dunque, i veri mostri?

“La maledizione di Arianna” è un libro scritto con voce meravigliosa, viva e commovente. Non posso che consigliarne la lettura!
Profile Image for Heideblume.
240 reviews153 followers
February 9, 2024
Che dire...
È la prima volta che leggo qualcosa di Sara "Aislinn" Benatti. Mi ha molto colpita la sua sensibilità nel tratteggiare nitidamente quelli che potevano essere i sentimenti, i paradossi, le tradizioni culturali di un gruppo di persone così diverse tra loro.

Conoscevo il mito di Arianna a grandi linee: Arianna, figlia del re Minosse, si innamora di Teseo e gli dona un gomitolo (o era una veste sfilacciata?) per tracciare il percorso all'interno del labirinto e ritrovare la via d'uscita una volta ucciso il mostro. Stop.
Nel retelling di Sara Benatti, invece, la situazione è un po' diversa. Arianna è una figlia infelice e timorosa che diventa sacerdotessa per poter stare il più lontano possibile da Minosse, un orco; Teseo, figlio di Egeo e principe di Atene, è un nobile viziato e megalomane che si preoccupa più delle apparenze che della sostanza. Si incontrano per una serie di sfortunate coincidenze e vengono entrambi rinchiusi nel labirinto, insieme ai 14 tributi di quella stagione, cioè 7 donne e 7 uomini estratti a sorte.

Il libro è suddiviso in tre parti.
Nella prima: la vita quotidiana di Arianna al palazzo reale e la decisione di andar via. I tormenti, le limitazioni imposte dalla sua condizione di donna e di principessa, la fragilità della madre, la grandiosità del padre, l'indifferenza dei fratelli e la compassione della servitù. Ma nessuno può far niente per lei.
Nella seconda: il momento in cui Dares, il valletto di Teseo, viene sorteggiato tra i tributi da offrire in sacrificio al Minotauro di Creta. Lo shock iniziale, la preparazione rituale e i "ricatti" per tenere tutti gli estratti a sorte zitti e buoni fino alla loro destinazione finale.
Nella terza: il labirinto. Magnifico, regale. Un trionfo dell'architettura e dell'ingegneria. E ovviamente lui, il padrone di casa... il Minotauro.

Non vi dirò cosa accade perché a questo punto della narrazione la suspense gioca un ruolo chiave. Quante volte a fine giornata mi sono trovata a combattere contro la stanchezza e il desiderio di dormire, vincendoli solo per poter leggere un altro capitolo e sapere come andava a finire!
È il complimento più bello che si possa fare a chi scrive romanzi... poter dire "Ok, hai vinto tu! Mi hai presa totalmente! Hai soddisfatto le mie aspettative e sei andata addirittura oltre."

Senza dubbio una delle migliori letture del 2024.
Stra-consigliato.
Profile Image for Alessia Palumbo.
Author 10 books33 followers
April 6, 2024
Se avete mai fatto un giro sul mio profilo di Goodreads, sapete quanto amo i retelling.
Tuttavia, mi unisce a questo genere quasi un accanimento morboso, perchè mi lamento e pubblico recensioni negative del 90% di loro.
Tuttavia continuo a leggere nuovi retelling perchè so che autori come Aislinn mi ripagano con queste perle.
La difficoltà di questo genere sta soprattutto nel rielaborare un mito così tanto radicato nell'immaginario collettivo e proporlo sotto una veste nuova, che sappia anche unire il nostro modo di pensare moderno, senza tuttavia snaturare contesti e situazioni vecchie di duemila anni. Questo difficile obiettivo però viene soddisfatto appieno dall'autrice, capace di far respirare al lettore le antiche tradizioni di una civiltà arrivata a noi solamente da storie e miti, ma anche colpirci con discorsi molto moderni, quali il ruolo della donna, l'ambiente, l'accettazione di sè nonostante le differenze.
Su quest'ultimo tema mi ha colpito molto la descrizione del Minotauro, che noi abbiamo sempre conosciuto in forma bestiale, mostro sconfitto dall'indomito Teseo, e che qui invece vediamo come vittima del suo tempo, incompreso e nascosto per il suo aspetto, reso folle dalle circostanze.
E non solo il tema del Minotauro viene trattato con straordinaria sensibilità, ma è proprio un traguardo dell'autrice riuscire a dipingere con umanità e tutte le relative contraddizioni, tutti i personaggi, anche quelli negativi.

La trama intreccia due fili narrativi distinti, intrappolando il lettore in un vortice di eventi sempre più frenetici fino al culmine dell'azione all'interno del labirinto.
Il 2024 è iniziato da poco ma questo libro rappresenterà senza dubbio uno dei suoi momenti più alti.

Profile Image for Giorgia.
Author 4 books805 followers
August 3, 2024
Dai, ogni tanto trovo una buona riscrittura del mito!
Ho apprezzato molto l'intento dell'autrice di rielaborare veramente l'impianto narrativo di un mito ben noto, non solo dando più spazio ad Arianna ma anche arricchendo la storia con nuovi personaggi secondari La parte centrale forse è un po' troppo ripetitiva e un mix tra Maze Runner e Hunger Games, ma almeno ci permette di ricordare quanto Teseo fosse un omm e merd.
L'aura misterica di Dioniso qui trova un suo spazio e sono contenta che questo aspetto imprescindibile della figura divina non sia stato banalizzato, anzi.
Profile Image for Akemichan.
703 reviews27 followers
February 12, 2025
Ero già stata scottata da un retelling del mito di Arianna, ma sono molto contenta invece di aver dato una possibilità a questo perché è esattamente quello che cercavo da un retelling di questo tipo.

La cosa devo dire che mi è piaciuta di più è stato che non fosse incentrato solo sulla figura di Arianna ma anche su una serie di personaggi (che non sono sicura abbiano qualche attinenza in qualche oscuro mito o siano del tutto inventati) che entrano nel labirinto. Ho trovato interessante il mescolare l'idea della mitologia con una sorta di verità storia, laddove una leggenda parla di estrazioni qui c'è lo zampino degli uomini e dei loro soprusi. Questo lo rende non un pedissequo retelling del mito ma una storia che cammina con le sue gambe e che quindi ti spinge a continuarla proprio perché non è detto che finisca come il mito che conosci, così come non sei abituato a quei personaggi.

La parte di Arianna è comunque molto buona, ho apprezzato in particolare il modo di tratteggiare la figura di Dioniso (palese di chi si tratti, ma credo che l'autrice non abbia davvero voluto nasconderlo ai lettori, solo alla protagonista). E sono anche felice quando Teseo viene mostrato persino peggio che nel mito, anzi che gli è andata fin troppo bene (ma capisco qui l'esigenza di rispettare parte della mitologia, ma se fossi stata di Dares io sarei andata full conte di Montecristo).
Non mi aspettavo, invece, la parentesi molto forte (anche se solo accennata) con Minosse. Non che mi sia dispiaciuta, anzi l'avrei voluta approfondita di più, invece così rimane un po' sullo sfondo ed è anche in contraddizione con alcuni atteggiamenti di Arianna (perché lei è così restia al matrimonio che la porterebbe lontana da casa e quindi da suo padre e la sua crudeltà? Dovrebbe volersene andare! Potrei capirlo nel contesto sessuale di tutto quello che ha subito, ma purtroppo questa cosa passa in sordina rispetto alla tematica della libera scelta ed è un po' un peccato).
In generale la tematica femminista è forse quella riuscita peggio (mi ha lasciato l'amaro in bocca una particolare scelta narrativa finale)il che non significa che sia brutta, tutt'altro, il personaggio di Arianna è una sopravvissuta in un mondo patriarcale in cui cerca di fare quello che può. Non sempre è inquadrata ma c'è da capirla e in ogni caso funziona ed è piacevole da seguire.

In ogni caso, non credo che la tematica femminsta fosse il punto del romanzo (a differenza di altri retelling) perché è molto incentrato sui personaggi e hanno tutti caratteristiche e storie legate a tematiche differenti. La parte di Pasifae e del Minotauro, ad esempio, ha risuonato molto con me quasi come una metafora dell'esclusione sociale di persone ritenute non socialmente confortabili.
E a proposito, anche qui le donne preferiscono il minotauro all'uomo.

In definitiva consigliato.

Profile Image for Lulu.
7 reviews
April 19, 2024
I really liked it...Now I want even more live in the ancient Greece 😭😭😭
Profile Image for Ariadne Taylor.
94 reviews29 followers
February 15, 2024
Dopo aver letto "Arianna" di Jennifer Saint (trovate la mia recensione qui: https://littlereadersit.wordpress.com...) avevo detto stop ai retelling mitologici per un bel po', soprattutto a quelli che trattano il mito a cui sono più affezionata, il quale narra la storia dell'eroina da cui prendo il nome.

La curiosità però, si sa, a volte è più forte dei limiti che ci imponiamo; quindi, ho voluto dare una chance a questo libro, sperando che non si rivelasse un'altra delusione. In un certo senso sono sollevata, perché posso dire con certezza che l'ho apprezzato di più rispetto al lavoro della collega inglese.

Sara A. Benatti ci propone una versione nuova del mito di Arianna, e finalmente, direi: è questo che s'intende propriamente con il termine "retelling", cosa che ho visto poco in altre simili uscite). L'autrice ci affascina e ci tiene con il fiato sospeso durante lo svolgimento delle cruente avventure nell'intricato labirinto costruito da Dedalo per imprigionare il mostruoso Minotauro, e in cui in questo caso finisce prigioniera anche la principessa cretese Arianna. Teseo, dal canto suo, si riconferma essere uno dei personaggi più detestabili della mitologia greca (almeno per me), mentre ho davvero apprezzato la caratterizzazione di altri personaggi (Lysios ❤️, Dares, Calla) che, per la prima volta nella mia esperienza di letture a riguardo, accompagnano Arianna nella sua avventura verso la libertà dai soprusi del padre Minosse, e una vita dove lei possa essere l'unica a scegliere il proprio destino.

Quello che non mi ha convinto completamente è la scrittura: le parti iniziali, pur essendo importanti per l'intreccio e gli sviluppi successivi, pecca un po' nello stile, personalmente non in linea con i miei gusti personali. L'ho trovata poco coinvolgente, e a tratti ancora un po' acerba, cosa che non mi ha permesso di empatizzare con i protagonisti come avrei voluto. La caratterizzazione, seppur accurata, mancava di qualche limatura in più che avrebbe reso i personaggi completamente tridimensionali e realistici.

Nonostante ciò, credo che soprattutto nell'ultimo terzo del racconto la narrazione recuperi alla grande. Ho apprezzato il finale, seppur prevedibile (del resto, l'epilogo del mito lo conosciamo tuttə, e anzi, sono contenta che l'autrice abbia scelto lo scenario più roseo, fra tutte le versioni possibili).

Credo che il mio problema principale sia il fatto che, quando un libro viene pubblicizzato come "retelling in chiave femminista" (com'era stato anche per il libro di Saint) un campanellino d'allarme si accende nella mia testa, anche perché il rischio di banalizzare è altissimo. "La maledizione di Arianna" sembrava star prendendo questa piega nei primi capitoli, ma sono contenta di essermi ricreduta nella seconda parte, dove i colpi di scena e l'azione hanno avuto la meglio sulla narrativa, rischiosamente fine a se stessa, della liberazione di Arianna, facendo da preziosa cornice a quest'ultima.

Lo consiglio a chi si appassiona di mitologia o vuole scoprire di più a riguardo, e per chi ama le storie di donne forti che raggiungono il riscatto con le proprie forze.
Profile Image for Caterina741.
46 reviews
January 2, 2025
Penso sia da tempi immemori che un retelling della mitologia greca non mi piace così tanto. È si la storia di Arianna, il labirinto e il minotauro ma è anche molto diversa dalla versione del mito più conosciuta e forse proprio questa è la sua forza. L'unica "pecca" è che forse il titolo non è totalmente azzeccato dato che quello di Arianna non è l'unico pov e/o il più importante ma devo dire che il personaggio di Dares mi è piaciuto molto
Profile Image for Elisa.
8 reviews2 followers
March 2, 2025
Retelling mitologico stupendo! Una scrittura immersiva che mi ha tenuta incollata alle pagine. Descrizioni di luoghi e sentimenti perfetti.
Consigliatissimo!!!
Profile Image for Diletta guardoescrivo .
69 reviews4 followers
February 13, 2024
Il mito di Arianna lo conosciamo tutti, ma Sara Benatti riprende la storia del mito del labirinto e la rende sua. Aggiunge i dettagli che mancavano, permette di scoprire ed esplorare il labirinto del Minotauro. Rende giustizia a uno dei personaggi femminili più iconici della mitologia, Arianna, a lungo dimenticata a favore dell'eroe Teseo, il vincitore che racconta la sua storia di vittoria emettendo sempre come sia stata crudele e poco eroico.
Brava Sara Benatti che con la sua scrittura dinamica e immersiva permette di restare ancora affascinati da quel mito, migliorandolo e rendendolo moderno e completo come doveva essere fin dall'inizio.
Profile Image for Sarah Checchin.
41 reviews
January 3, 2025
Ho acquistato il libro al Foligno Fantasy Festival, dove ho avuto il piacere di sentir parlare e conoscere l'autrice.
Conoscevo il mito che parla del labirinto, del Minotauro, di Arianna e Teseo. Lo conoscevo da prima di visitare il sito di Cnosso,... Sito archeologico deturpato dal cemento armato che Evans ha usato per ricostruire alcune parti del palazzo; chi sa come diavolo gli è venuto in mente!
Ebbene, conoscevo il mito, ma questa sua rivisitazione da parte di @Aislinn Sara Benatti, gli dà una nuova dimensione.
Che Teseo fosse uno "guitto" era chiaro già dal mito, e del resto era quasi scontato, considerato il suo ceto e la sua provenienza, che avrebbe usato e poi dimenticato la principessa cretese.
Ne "La maledizione di Arianna", finalmente, si da spazio a una narrazione del mito con occhi differenti. Arianna è finalmente artefice consapevole, o quasi del suo destino. Non tradisce la sua famiglia per amore di un uomo, anzi cerca di salvare parte di quella famiglia dalla crudeltà di un re, violento e tiranno.
Nel farlo finisce tributo al labirinto, dove la sua ricerca di salvezza la porta a incrociare il destino di altri, come lei ora cibo per il Minotauro.
Il Labirinto progettato da Dedalo, diventa un viaggio per ogni uno dei protagonisti della storia, un percorso di crescita personale verso una nuova consapevolezza. Tranne per Teseo, che non può essere salvato da se stesso.
Lo stesso Minotauro, pur restando il mostro a cui vengono sacrificate vite, con la sua ferocia e la sua brutalità, nel racconto si mostra, a tratti, per quello che probabilmente era. Un diverso, che comprensione, amore e accettazione avrebbero potuto allontanare dal destino mostruoso che gli era toccato in sorte.
Ho letto questo libro avidamente, facendo fatica a starmi dalle sue pagine. Forse gli ho dato una interpretazione tutta mia. Se così è stato chiedo scusa all'autrice.
Lettura splendida, che consiglio vivamente!

This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Ale_opinionerd.
549 reviews28 followers
March 16, 2024
"La Maledizione di Arianna" di Sara A. Benatti è un capolavoro che ha saputo catturare la mia attenzione fin dalla prima pagina. La storia di Arianna, figlia del crudele Minosse, e della sua avventura nel Labirinto è avvincente e coinvolgente, e mi ha tenuto incollato alle pagine fino alla fine.

Ciò che rende questo libro unico è la sua capacità di trasformare un mito classico, offrendo una prospettiva nuova e mai esplorata prima. La trama è ricca di suspense, azione e colpi di scena, mantenendo costantemente alta la tensione e lasciando il lettore con il fiato sospeso.

I personaggi sono ben sviluppati e pieni di sfumature, con Arianna che emerge come una protagonista forte e determinata, pronta a lottare per la propria libertà e quella delle persone a lei care. Anche gli altri personaggi, da Teseo al misterioso Minotauro, sono descritti in modo magistrale, aggiungendo profondità e complessità alla storia.

La scrittura di Benatti è semplicemente meravigliosa, ricca di descrizioni vivide e dialoghi coinvolgenti che ti fanno sentire parte dell'azione. Non c'è un momento di noia in questo libro, ogni pagina è un viaggio emozionante nel cuore della mitologia greca.
Profile Image for Barbara Poscolieri.
Author 8 books31 followers
May 22, 2025
Finalmente! Finalmente un retelling della mitologia classica con una protagonista femminile che ha davvero una sua storia, diversa da quella nota e di spessore, che ha una sua caratterizzazione e qualcosa da dire di sé. Era così difficile? Beh, forse sì, visto che nell’ultimo anno avrò letto decine di libri con un nome femminile come titolo o lo strillo che promette storie da un punto di vista femminile che poi non c’è. O meglio, c’è, ma per parlare del protagonista maschile di turno. Qui sì, si parla anche di Teseo e di altri personaggi maschili, ma si parla di Arianna, quella del filo ma anche un’altra. Ripensata. Reinterpretata. Perciò sì, finalmente! Un retelling che racconta qualcosa di diverso, di nuovo, che dà una nuova versione dei personaggi e del mito. Che li trasforma? Certo! Perché, ora, va bene la narrativa moderna, va bene l’emulazione, ma se voglio il Teseo del mito vado a leggermi il mito.
729 reviews4 followers
May 30, 2024

Il retelling della storia mitologica del Minotauro vede come protagonisti Arianna e Teseo ancora prima di fare il loro ingresso all’interno del labirinto.
Nelle prime pagine viene presentata la figura di Arianna, la sua vita e i suoi ricordi di bambina che la portano a diventare da adolescente un’adepta della dea Dictinna. Ritornata al palazzo di Cnosso temporaneamente conosce Teseo, un incontro che la trascinerà direttamente nei meandri dell’infernale labirinto.
Le vicende dei due protagonisti si intrecciano con quelle di altri prigionieri, dei quali ho apprezzato le caratterizzazioni, in particolar modo di Calla.
Il racconto si focalizza sulla figura di Arianna, sul suo passato e presente, riscrivendo la storia degli “eroi” e delle loro imprese mitiche in chiave moderna e diversa da quella universalmente conosciuta.
Una rivisitazione originale, scritta in modo coinvolgente ed elegante, attraverso la quale i personaggi paiono realistici, alle prese con i loro sentimenti, emozioni, dubbi e lati oscuri. La scrittrice celebra il desiderio di essere liberi, non solo dalla schiavitu’, ma anche dall’oppressione della famiglia e dalle ideologie dell’epoca.
Consigliato.
Profile Image for Elis.
527 reviews9 followers
November 6, 2025
Arianna è un personaggio su cui ho letto parecchi retelling, quindi perché privarmi di questo? 👀

Non avevo mai letto nulla di questa autrice prima d'ora, e ho trovato la sua scrittura molto scorrevole e di intrattenimento. ✍🏻

Ci sono scene di abusi, anche su minori, ma la scrittrice è stata delicata e incisiva allo stesso tempo nel descriverli; e brava a far capire il concetto anche quando veniva solo sottinteso. ⚠️

Oltre al pov di Arianna c'è anche il pov di Dares, uno dei sacrifici ateniesi partito per Creta dopo essere stato sorteggiato. Nonostante mi dia un po' fastidio quando nel titolo viene nominato un personaggio in particolare e poi in realtà i pov sono più di uno, di per sé il pov di Dares mi è piaciuto molto e ho apprezzato davvero tanto lui come personaggio: le sue riflessioni e decisioni, il suo essere un ragazzo semplice e senza chissà che storia da eroe alle spalle, il suo modo di reagire ai torti subiti, la sua correttezza e onestà. Anche Arianna comunque mi è sembrato un personaggio molto valido e molto sfaccettato, e ha una bella evoluzione da inizio a fine del testo. Come al solito, Teseo è un grande pezzo di cacca. 💩

Gli altri personaggi secondari invece mi sono piaciuti tutti molto, in particolare Calla, Alaksandu e Lysios: la prima è ferma e combattiva, il secondo realista e pratico, l'ultimo misterioso ed etereo. 🍇

In questo retelling si è deciso di stravolgere la storia abbastanza significativamente per alcuni aspetti rispetto al racconto che di solito si conosce sul labirinto e sul filo di Arianna. Non so bene come sentirmi a riguardo anche se in generale la storia mi è piaciuta. 🧶

La cosa che ho apprezzato maggiormente è stato il labirinto, con tutti i suoi intrighi e segreti, meccanismi e trucchi. Ho adorato il mistero che costituiva. Molto interessante anche il modo in cui è stato ritratto il minotauro, certamente meno mostro di quello che ci si aspetta di solito. 🐮
Profile Image for Salem.
20 reviews1 follower
April 9, 2024
Recensione completa: https://simposioallacoque.blogspot.co...

Bellissimo. Perché leggerlo?
• Rivisitazione del mito di Teseo e del Minotauro, con scelte di trama e caratteri dei personaggi completamente diversi dal mito che conosci. In stile "la storia la scrivono i vincitori, e non sempre raccontano quello che è successo davvero"
• Racconto in terza persona con profondità emotiva
• Doppi protagonisti: Arianna e Dares, uno dei tributi di Atene
• Descrizioni accattivanti, struggenti, uno stile narrativo che ti incolla alle pagine e colpi di scena uno dietro l'altro
• Personaggi femminili con i controcogl*
• Dioniso ♥
• Soffrirai ma ne sarai felice
• I colpi di scena uno dietro l'altro e inaspettati
• il minotauro
Author 9 books1 follower
January 2, 2025
La storia di Arianna, ma non quella che conoscete.

Una storia più intima, più sofferta, con più sfaccettature: gli eroi spesso sono meschini, le speranze spesso illusioni, i mostri non sono quelli con le zanne e, spesso, chi sembra il nemico da annientare è già sconfitto dalla sua infelicità e andrebbe solo compatito.

La libertà non è solo vivere senza catene, ma avere la possibilità di decidere per il proprio futuro. Amare, danzare, lasciare il segno e riemergere dal proprio abisso anche solo per sentirsi ancora vivi.

Insomma, la storia del mito solo di sfondo, per il resto emozioni e sentimenti che sono più che mai attuali.
Profile Image for NoeLindemann.
192 reviews
April 10, 2024
Non leggevo questa tipologia di romanzi da quasi un anno. Mi sono incuriosita perché seguo l'autrice sui social e sia la trama che la copertina mi ispiravano molto.
Le mie aspettative sono state del tutto ripagate!
Scrittura scorrevole, senza fronzoli inutili ma ben studiata.
La storia è molto interessante, soprattutto gli intrecci tra i vari protagonisti e qualche colpo di scena qua e là.
Io ho ascoltato l' audiolibro e nota di merito anche per la lettrice che trasmette una passione super coinvolgente!
Lo consiglio!
Profile Image for Anna Nenci.
508 reviews14 followers
May 1, 2024
Il mito di Arianna rivisto, riscritto e amato alla follia.
Una scrittura viva, incalzante e affascinante.
Personaggi magistralmente descritti.
Una trama piena di colpi di scena con la giusta dose di suspense che ti travolge.
Il mito di Arianna in una chiave moderna mai letta prima
Profile Image for Giulia.
187 reviews
August 27, 2024
Cosa mi è piaciuto in ordine sparso: le descrizioni del Minotauro, il capitolo 16, il finale, com'è stato pensato il labirinto, il ruolo di Pasifae, un Teseo a cui sputerei in un occhio e sono una signora.
E poi non dico altro perché va letto.
Profile Image for Cristina Volpin.
481 reviews3 followers
September 16, 2025
tutti noi odiamo Teseo!
libro veramente bello. ammetto che conoscevo la storia di Arianna in modo diverso ma la cosa bella di questi libri é che ti fa capire che ci sono altre versioni della storia
1 review
January 29, 2024
Senza dubbio uno dei libri migliori di quest'anno.
"La Maledizione di Arianna" riprende il mito per trasformarlo e mostrarlo sotto una luce diversa e mai esplorata prima.
Ho adorato tutto a partire dalla trama: Arianna, stanca della tirannia del padre, progetta una fuga per se stessa, la madre e le sorelle, ma quando i suoi piani vanno in frantumi si ritrova prigioniera nel Labirinto, dove dovrà lottare per riuscire a salvarsi la vita.
L'avventura nel Labirinto è stata incredibile e il Labirinto stesso è pieno di attenzioni e particolari incredibili. Niente spoiler, ma preparatevi a ogni tipo di sorpresa... A ogni capitolo si sente l'ansia che cresce, la rabbia, la paura e l'incertezza aumentano all'aumentare del numero di giorni nel labirinto.
Arianna evolve, cambia con lo scorrere delle pagine mentre impara a trovare la forza in se stessa, circondata dai suoi compagni di (dis)avventure: Dares, servo di Teseo, sorteggiato come sacrificio insieme ad Alaksandu, giovane troiano di grande intelligenza, e Calla, donna scaltra e fieramente indipendente.
Insieme a loro, tra le mura del Labirinto, echeggiano le voci degli Dei. Gli Dei sono stati la mia parte preferita: mai ingombranti, non sono il Deus Ex Machina che risolve ogni situazione, ma presenze misteriose che restano accanto ad Arianna senza sostituirsi a lei. E un dio in particolare le è molto affezionato...
Teseo viene visto sotto una luce diversa. Trattato sempre come un grande eroe, nel Labirinto mostra il suo volto più crudele e selvaggio.
Senza ombra di dubbio Arianna e Dares sono stati i miei personaggi preferiti. Arianna, la donna messa da parte perché considerata inferiore; Dares, servo del re, ultimo della società. Arianna lasciata da parte dalla leggenda, considerata solo come compagna prima di Teseo e poi di Dioniso. Dares di cui la leggenda non parla proprio, perché chi ha mai considerato i prigionieri del Labirinto? Chi ha mai dato voce alle loro storie? Sono i due personaggi che secondo me cambiano di più nel corso della storia, che imparano a vedere oltre le etichette che la società gli ha affibbiato.
E Pasifae e il Minotauro... non posso spoilerare nulla ma sono tra i personaggi che più mi hanno sorpresa e a cui sono rimasta più affezionata.
La scrittura è meravigliosa. Non solo nelle descrizioni, ma anche e soprattutto nel modo in cui si prende cura dei personaggi, raccontandone le emozioni, i dubbi, i pensieri, le paure e riuscendo a gestire tutto questo e a bilanciarlo con una buona dose d'azione e adrenalina. Non c'è un singolo punto morto in trecento pagine, ogni singola riga è vitale per la storia e i personaggi.
In conclusione, uno dei libri più belli che abbia mai letto. Per chi ha amato La Canzone di Achille e Circe, per chi adora la mitologia greca e per chi come me viene dal classico questo libro è immancabile nella propria libreria.
Profile Image for Rob 🤍 birth.venus.
167 reviews6 followers
February 7, 2024
🏛️Arianna è la principessa di Creta, figlia del grande re Minosse. Come tutte le donne a quel tempo, non ha mai potuto scegliere il suo destino. Per questo, quando incontra Teseo, mandato a Creta per rinegoziare i termini della sottomissione di Atene, vede per la prima volta una possibilità di fuga per lei e per le sue sorelle, che spera di poter salvare dalle violenze che lei per prima ha subito da bambina.
I due però vengono scoperti e gettati nel labirinto dove alberga il Minotauro, creatura mostruosa nata dall’unione della regina Pasifae e il toro divino di Poseidone.

🏛️Il mito di Arianna e Teseo è uno dei tanti miti in cui a pagare le conseguenza delle gesta degli uomini sono le donne.
Che sia abbandonata nell’isola di Nasso, dove in una versione del mito viene tratta in salvo da Dionisio o in un’altra dove invece si suicida in preda al dolore, Arianna continua a essere una delle figure femminili che non trova pace né giustizia.

Sara A. Benatti sceglie di raccontare una versione ancora diversa, in cui Arianna è prigioniera del labirinto insieme a Teseo.
Nel labirinto Teseo rivela la sua natura crudele e tradisce la fiducia incondizionata che Arianna riponeva in lui.
L’autrice sceglie di raccontare il dolore di Arianna senza filtri, con una successione di scene pesanti che non minimizzano la crudeltà dell’uomo. Ma è proprio nel labirinto, un luogo di morte e sofferenza, che Arianna riuscirà a ritrovarsi, a fare pace con il suo vissuto e a scegliere per la prima volta la strada da seguire.
Alla sua storia si intrecciano i fili del destino di altri personaggi.

🏛️ Ho apprezzato molto il fatto che l’autrice non si sia limitata a raccontare in maniera diversa il mito di Arianna che tutti conosciamo, ma abbia scelto di proporci una lettura del tutto inedita.
La lettura è scorrevole e le pagine volano una dopo l’altra, ma ho trovato la scrittura poco evocativa e questo mi ha impedito di sentire i personaggi più intensamente.
[…]

Mi ha destabilizzato poi la scelta di dare voce anche al punto di vista di Dares, giovane ateniese cresciuto nella casa di Egeo e anche lui tradito da Teseo. Nonostante sia interessante questo cambio di pov, penso sposti troppo l’attenzione dalla figura di Arianna.
Profile Image for Svaetulla.
131 reviews4 followers
June 26, 2024
Forse se fossimo a scuola ci sarebbe un meno. Un 4-, e per gran parte è colpa di Cortázar che con la sua opera "I re" smantella tutte le motivazioni dei personaggi del mito di Teseo e del Minotauro e lo rende una piccola perla unica nel suo genere. Con un retelling così originale di uno dei maestri della letteratura datato 1949 è difficile competere. Eppure, Sara A. Benatti, fa un buon lavoro. I punti di vista sono credibili e non mi è mai sembrato di trovare qualcosa che un personaggio sapesse per miracolo divino (e anche quando i miracoli divini ci sono, sono decisamente coerenti con l'universo creato). La coerenza narrativa è totale, e questo in un mondo di fantasy che non rispettano il loro stesso worldbuilding fa onore alla scrittrice. Non tutti i personaggi sono pienamente sviluppati e caratterizzati, ma quelli destinati all'avanzamento della trama rispondono alle esigenze, ti fanno arrabbiare, tifare per loro e anche dispiacere in determinati contesti. Teseo come anche nel mito di base è un "ommdemmerd" e va benissimo così. Non è un cinque stelle perchè seppur molto carino e un buon lavoro a volte ho avuto l'impressione che alcune cose fossero ridondanti e ci sono parti che ho un poco subito. Eppure è un buon libro e credo di poterlo consigliare a tutti.
Profile Image for Jennifer Forlazzini.
204 reviews11 followers
January 27, 2025
Perché devo sempre andare controcorrente? Amo i retelling mitologici ma questo non mi ha appassionata per nulla. Trovo il titolo forviante in quanto quella di Arianna è solo una delle tante storie che vengono raccontate, e purtroppo non mi sono affezionata a nessuna di esse. L’unico personaggio che sono riuscita ad apprezzare a pieno é stato Lysios. Molti parlano di “fiato sospeso” mentre a me soprattutto la parte centrale ha annoiato parecchio. Lo stile di scrittura è fluente e poetico. Ma non è bastato purtroppo.
Profile Image for Ilaria.
59 reviews1 follower
April 14, 2025
2.5 ⭐️
Sicuramente la presenza di altri personaggi era inaspettata e mi ha un pochino spiazzata però fa parte delll'originalità che ho apprezzato molto. Mi è mancato qualcosa però. Non sono riuscita ad empatizzare veramente con nessuno personaggio e mi rimangono molte domande sulle motivazioni dietro alcune azioni.
Profile Image for Roby.
22 reviews
December 31, 2025
Un racconto che parte bene, ma con pochi dettagli che ti possono aiutare a capire l'intreccio di trama. Partendo da zero, proprio per questo, è un libro dove pochissime cose ti sembrano chiare, finendo per perderti e andare avanti senza farti troppe domande
Profile Image for Bri Lu.
485 reviews6 followers
February 7, 2024
"Anche nella tana del mostro, siamo quello che siamo."
Profile Image for Romina Minotti.
5 reviews
December 8, 2024
Sara Benatti scrive bene, anzi, molto bene... ma l'ennesimo retelling che sa di già visto non mi ha appassionato granché
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