Jump to ratings and reviews
Rate this book

Le prime gocce della tempesta

Rate this book
È il maggio del 2012. Un uomo è solo in una stanza e sta scrivendo a una scrivania. Quella, però, non è una normale scrivania: è un tavolo imbullonato al muro bianco.
Quella stanza è la cella di una prigione. E quell’uomo non è come gli altri. Otto mesi prima ha colpito a Oslo e sull’isola di Utøya. Ha ucciso settantasette persone in nome di una sola fede: il nazismo. L’uomo verga veloce le ultime righe di una lettera. «Siamo le prime gocce della tempesta purificatrice che sta per abbattersi sull’Europa» scrive Anders Behring Breivik. Comincia da qui, dal carcere di Ila, un’immersione in apnea nell’incubo diventato realtà, un reportage narrativo – sconvolgente e documentatissimo – che racconta la galassia del neonazismo contemporaneo e del terrorismo suprematista bianco. Nelle pagine di questo libro occhi spiritati compulsano manuali dello stragismo fai-da-te; armi sparano come in un videogame contro «diversi», neri, immigrati, musulmani e militanti socialisti; una scia di sangue si allunga da Macerata alla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti alla Norvegia; parole pesanti come piombo inneggiano alla guerra razziale.
Leonardo Bianchi indaga sulle reti liquide della nuova Internazionale Nera, perlustra le pieghe più oscure del web inseguendo l’eco della propaganda incendiaria, analizza l’avvento della destra americana di ultima generazione, svela i processi di normalizzazione delle teorie di morte in voga dall’Ungheria di Orbán all’Italia del nazional-sovranismo, indica la minaccia letale che grava sull’Occidente. Perché la tempesta infuria già.

219 pages, Kindle Edition

Published February 9, 2024

1 person is currently reading
53 people want to read

About the author

Leonardo Bianchi

36 books14 followers
Leonardo Bianchi (1986) è laureato in Giurisprudenza all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna.
Giornalista e blogger, è news editor di VICE Italia. Collabora (o ha collaborato) con Valigia Blu, Internazionale e altre testate.
Dal 2008 scrive di politica, attualità e cultura anche sul suo blog satirico La Privata Repubblica.

Ha pubblicato La Gente. Viaggio nell'Italia del risentimento (Minimum Fax, 2017).

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
9 (23%)
4 stars
17 (43%)
3 stars
9 (23%)
2 stars
4 (10%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Luca.
124 reviews
Read
February 25, 2024
Una noiosa antologia che raccoglie vari attentati portati avanti da terroristi di estrema destra. Troppo spazio al racconto di cronaca e pochissimo all'analisi. Soporifero. Sconsigliato.
Profile Image for Yupa.
787 reviews128 followers
August 20, 2025
Insufficiente

(libro letto per documentarmi/confrontarmi per una cosa che sto scrivendo)

Libro molto giornalistico, e non è un complimento. Del resto l'autore giornalista è e, come indicato in bibliografia, diversi pezzi del libro sono articoli riciclati e ricomposti.
Ne viene fuori una carrellata poco organica di questi stragisti di destra, con riferimenti piuttosto brevi all'humus ideologico in cui si sono formati. Il libro può risultare utile quando si discute di attualità e salta fuori il solito sapiente a dire che "non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani": be', ecco, qui abbiamo una bella lista di terroristi e attentatori molto ariani, o che si volevano tali, ma soprattutto antiislamici, antiimmigrati, antisemiti. Quindi assalti armati a moschee, luoghi in cui si ritrovano migranti e poi anche sinagoghe.
Purtroppo nel libro c'è poco altro, l'autore tradisce una certa tendenza a voler sconvolgere il lettore più che informarlo, e proprio in questo è molto giornalistico. E questo a fronte delle pur numerose fonti che ha consultato, ma è anche vero che esse mescolano testi serî con articoli provenienti dalla stampa generalista, e intendo cose tipo Repubblica o, peggio ancora, Il fatto quotidiano, con tutto quel che comporta in termini di affidabilità e spessore.
Il libro, breve com'è, è soprattutto un'occasione mancata, specie se si considera che è del 2024 e che è in questi ultimi anni che l'estrema destra comincia a occupare fette non piccole del parlamento, un'estrema destra non più col fucile automatico ma in giacca e cravatta. È qualcosa che necessiterebbe in maniera urgente di analisi serie, ma che questo libro, occupato com'è a raccontare nel dettaglio chi ha sparato a chi e versando quanto sangue e urlando quali frasi razziste e squinternate, tocca solo di striscio.
Profile Image for Santiago Greco.
1 review
March 4, 2024
Un libro fondamentale per capire quanto i mostri del terrorismo bianco siano figli dei discorsi d'odio e intolleranza che ci circondano ogni giorno e che sono ormai sdoganati in modo indiscriminato in politica. Una riflessione utile che ci domanda quali e quante responsabilità abbiamo come società in questo fenomeno.

La lettura è molto scorrevole, nonostante a volte la sostanza del racconto risulti molto dura. Lo studio dietro questo libro è minuzioso e approffondito, lo si evince dalle fonti citate nel epilogo finale, in cui l'autore elenca in modo dettagliato le sue fonti capitolo per capitolo.
Profile Image for BVZM.
388 reviews10 followers
December 31, 2024
Micro-recensioni (solo in italiano) per questo e per altri libri in questo post sul mio blog.

Potevo far passare un anno come il 2024 senza leggere qualcosa sul complottismo? Ovviamente no, e quindi ecco Leonardo Bianchi con Complotti! (l'autore riprende il titolo anche per un'ottima newsletter che seguo abitualmente e che consiglio) e Le prime gocce della tempesta . Vi si racconta di cospirazioni pandemiche, di Qanon, di estremamente presunta sostituzione etnica e di estremamente reale terrorismo di estrema destra. Due letture sconfortanti ma necessarie.

3,5 stelle su 5.
Profile Image for Tommaso DeBenetti.
Author 10 books6 followers
December 26, 2024
L’ho trovato eccellente per capire un po’ meglio il contesto da cui emerge il terrorismo di destra. Alcuni dei casi più famosi mi erano noti, ma diversi no.
Displaying 1 - 6 of 6 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.