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Madonna Nera

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“La Puglia divora”.
È il mantra dei giovani di Alepia che non sono riusciti ad andarsene. Anime oppresse, deformate dal clima di pacata crudeltà che governa da sempre le loro vite e che ribolle nel ventre marcio di una cittadina gravida di segreti.
Il padre di Pietro infatti è morto il giorno della sua nascita: un delitto insolito, opaco come certi ricordi della sua infanzia. Pietro vive circondato dagli inquietanti dipinti lasciati in eredità dal genitore, mentre assiste la madre malata. Sandro, suo amico di lunghissima data, ha scelto di votarsi alla malavita, Kiki cerca invano una carriera da artista online, mentre Giada, sfuggita alle violenze del padre, è costretta a prostituirsi per ripagare un grosso debito.
Qualcosa di peggiore, però, si inserisce nella già difficile quotidianità dei ragazzi. Sussurra dai campi prosciugati dal sole e infestati dalle tante morti inspiegabili che si sono susseguite nel corso di decenni. Qualcosa che promette ricompense, che domanda un voto di sangue.

242 pages, Paperback

Published February 9, 2024

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83 people want to read

About the author

Germano Hell Greco

6 books9 followers
Germano Hell Greco vive e lavora a Bolzano. Dal 2009 si occupa di scrittura a tempo pieno, come editor freelance e autore (indipendente e tradizionale), gestisce e cura dallo stesso anno un blog dedicato alla cultura pop, Book and Negative, e collabora con la rivista digitale Melange, in qualità di redattore. Ha pubblicato diversi lavori in self e racconti in due raccolte, Satanica e Notte Horror 80, e un romanzo per Acheron Books, "Madonna Nera".

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Community Reviews

5 stars
24 (21%)
4 stars
34 (30%)
3 stars
28 (24%)
2 stars
23 (20%)
1 star
4 (3%)
Displaying 1 - 30 of 33 reviews
Profile Image for Fabiano.
316 reviews120 followers
May 15, 2024
Oggi vi parlo di “Madonna Nera”, romanzo Folk Horror scritto da Germano Hell Greco e pubblicato da Acheron Books.

Alepia, paesino della Puglia rurale, abbandonato tra campagne sconfinate, isolato all’interno di un paesaggio fatto da ulivi, ruderi, casoni e tumuli che emergono dalla terra, come cadaveri ritorti e tumori infetti. Una realtà fuori dal tempo, una landa desolata dove le tradizioni più antiche perdurano, ancora vive nella mente dei suoi abitanti.

La mia esplorazione del Folk Horror mi ha fatto capire una cosa, ovvero che l’ambientazione gioca un ruolo di prim'ordine. “Madonna Nera” non è da meno, complici una penna e una voce narrante abili nel dare risalto a questo pezzettino del profondo Sud. Germano disegna un quadro che riflette pienamente l’umanità che lo colora; Alepia e i suoi abitanti vivono in simbiosi, divorati dal sole, immobilizzati in un quotidiano che si ripete sempre uguale, giorno dopo giorno. Il progresso non è contemplato, chi rimane in paese si consuma, affievolisce come una fiamma privata dell’ossigeno. Un lugubre disfacimento.

Lo stile di scrittura è qualcosa di pazzesco, perfetto per questa storia...alienante, onirico, straniante, frammentato, rotto, spezzato. Spezzato come spezzati sono i quattro protagonisti, Pietro, Kiki, Giada e Sandro. Quattro vite intrappolate, quattro vite stentate che coraggiosamente cercano di sopravvivere opponendosi ai dogmi cittadini. Vite che dovranno fare i conti con il cuore nero e pulsante di Alepia, un cuore che si nutre di rituali tanto arcaici quanto oscuri. Un paganesimo distorto, violento, feroce, implacabile, assetato di sangue.

Da leggere.
Profile Image for Federica Lup.
115 reviews11 followers
February 18, 2024
Alberi d'ulivo ritorti, muretti a secco sgembi e taglienti, cascine scrostate, aria bollente e sole abbagliante. Tanta tenebra.

La Puglia raccontata da Germano Hell Greco mette brividi da insolazione. Nelle campagne più profonde e desolate del tacco dello stivale si celano orrori, violenze e nefandezze che difficilmente avrebbero un impatto così angosciante se ambientate altrove.

Bighellonare tra gli ulivi, arrampicarsi su mandorli e ciliegi, sbucciarsi le ginocchia per scavalcare i muretti a secco. Avventurarsi in trulli diroccati, imbattersi in teschi di pecora tra le sterpaglie e in vipere sinuose sotto il sole della controra. Il costante frinire delle cicale. Sono alcuni dei ricordi più vividi della mia infanzia. E questo romanzo mi ha riportato in qualche modo quelle sensazioni, anche se traslate in vicende orrorifiche.

Ad Alepia le cose non cambiano mai, specie quelle più torbide. Il culto di Santa Feba da secoli ha messo radici profonde nella terra e nell'anima dei suoi abitanti. Da un atto di inaudita ferocia ai danni di una donna innocente, bruciata sul rogo del martirio e a cui hanno strappato i denti, nasce un male che macchierà per sempre questo posto.

Mescolando sapientemente il folklore con i suoi rituali e la religione cattolica, Madonna Nera ci racconta la storia di Pietro, Kiki, Sandro e Giada, giovani consumati dal luogo in cui vivono, intrappolati in una vita che non ha risparmiato loro tragedia e miseria.

L'immobilismo e l'omentà degli abitanti fanno da sfondo a una vicenda di riti satanici, culti distorti e ricerca del potere che porterà i protagonisti a trovarsi in visioni allucinatorie e alienanti. La realtà diventa qualcosa di relativo, la verità una sola: quando muoiono i santi c'è da aspettarsi prodigi.

Forse la narrazione pecca a tratti di confusione e ci sono dei momenti in cui i passaggi che portano al disvelamento del mistero sono poco chiari e affastellati. Manca inoltre qualcosa riguardo a questa casa nera e al ruolo di certi personaggi e creature nell'economia del sistema sovrannaturale.

Il punto forte rimane il fascino del macabro e della decadenza di luoghi, usanze, esistenze umane che rendono Madonna Nera un horror assolutamente efficace.
Profile Image for Matteo Vincenti.
59 reviews3 followers
Read
April 19, 2025
Giunto al 50% lascio perché non riesco ad entrare in sintonia con lo stile dello scrittore, cosa che tra l'altro avevo già sperimentato con un suo racconto, ma tant'è, ho voluto provare. Non fa proprio per me, peccato.
Profile Image for ERICA 🧚🏻‍♀️🔮.
60 reviews29 followers
March 22, 2024
Questo libro é un titolo per voi se amate le storie che sanno di mistero e follia, quelle storie rurali e antiche che nascondono sempre molto di più di quello che danno realmente, perché “Madonna nera” di Hell Greco edito acheronbooks é un libro feroce, selvaggio come solo i folk horror scritti bene sanno essere.
Prima di passare alla recensione, vi lascio una citazione presa direttamente dal libro che mi ha subito colpita:
“Sai cos’è che spaventa del genere horror?”
“ La fine del quotidiano. Ogni volta che finisce il quotidiano, ecco che entra l’orrore”

I protagonisti di questa avventura si trovano catapultati in una versione quasi surreale della Puglia, una terra permeata da marcio e orrore, la storia di “Madonna nera” si svela all’inizio piano piano, infatti la tensione aumenta gradualmente fino a un crescendo di terrore primordiale e inspiegabile. Conosciamo la vita dei personaggi principali: Pietro, Kiki, Giada e Sandro ci trasportano nelle loro vite disastrate, con tutti i loro mille problemi, persone in cerca di loro stesse e di un posto in quel territorio arido e malefico.
Una presenza oscura e misteriosa incombe su di loro, qualcosa di terrificante che li osserva e li attende nell'ombra, pronta a trascinarli in un abisso senza fine.
La figura inquietante della "Santa Feba",la santa del loro paese, incombe sulle loro vite e Pietro, Kiki, Giada e Sandro si trovano a lottare non solo contro i loro demoni interiori, ma anche contro le presenze oscure che li circondano, sono individui in cerca di identità e significato in un mondo che sembra deciso a divorarli.
“Ad Alepia, la gente muore nei campi. I denti di Feba sono finiti, ma il paese ne vuole altri lo stesso”

Un titolo perfetto pere chi ama le storie dense di simbolismo e folklore, "Madonna nera" si é rivelata una lettura davvero coinvolgente e allo stesso tempo opprimente.
Credetemi che la scrittura di Hell Greco vi catturerà completamente poiché riesce a far capire l'essenza stessa della Puglia e dei suoi abitanti, trasformando il paesaggio arido e malinconico in un palcoscenico per il terrore.
I personaggi li ho trovati davvero ben caratterizzati, come dicevo prima entriamo nelle loro menti e nei loro problemi e Hell Greco é riuscito a farmi immedesimare in loro in modo assoluto, non sempre é facile ma lui ci é riuscito benissimo.
La sua scrittura è come il lamento del vento tra le case abbandonate di un villaggio dimenticato, riesce a regalare atmosfere indimenticabili con un senso di inquietudine e fascino selvaggio che farete fatica a togliervi dalla mente.
Insomma in conclusione vi consiglio assolutamente “Madonna nera”, l’ho trovato un folk horror degno di nota, da amante del genere non posso che fare i miei complimenti a Hell Greco e anche alla Acheron che riesce sempre a portare titoli horror indimenticabili!
Profile Image for Luca (Bookanieri, Libri & Rum).
70 reviews9 followers
April 1, 2024
Germano scrive, io leggo. L'ho scoperto con la saga di fantascienza "Perfection" e mi sono invaghito della sua scrittura. Madonna Nera è una storia horor ambientata nella Puglia rurale, quella piena di campi sterminati, ulivi enormi, "buche" nel terreno e casolari abbandonati, una di quelle zone dove le tradizioni e le credenze popolari sono ancora fermamente radicate nella popolazione. Una commistione di cose davvero POTENTE.
Bello bello ++
Profile Image for Elle.
106 reviews2 followers
September 30, 2025
magari un ottimo libro per chi ama gli horror con un' atmosfera soffocante. Non mi è piaciuto, a partire dalla confusione tra sogno/realtà al non capire dove si svolge la scena o chi parla o bho. tutto molto confuso. l' ho concluso a fatica anche perché ad una certa non mi interessava più nulla. un' altra cosa che non mi è piaciuta è la negatività, oppressione e "schifo" che trasmettono i personaggi. Ok che sia voluto ma sinceramente mi sono sembrati poco differenziati. Oltre a ciò, a libro concluso mi sono chiesta quale fosse effettivamente la trama di questo libro perché io non l'ho capita.
Profile Image for Anna Maria D'Ambrosio.
292 reviews33 followers
Read
October 25, 2025
Che sia io il problema o che sia lui, poco importa. Non ci siamo presi. A volte capita. Mi dispiace, quello sì. Ma mi dispiace di più essere finita in blocco a causa sua.
Profile Image for mick_paolino.
306 reviews8 followers
May 3, 2024
Un horror senza fasi interlocutorie. Dritto come una spada.
Zero preamboli. Tutta paura.
Profile Image for Simone Cicali.
Author 21 books19 followers
April 3, 2024
Madonna Nera dell'ottimo Germano Hell Greco è scritto bene ed è una gran bella storia dell'orrore, ormai ve l'hanno detto in cento modi e meglio di come lo possa fare io; voglio solo aggiungere che secondo me Madonna Nera ha altri due pregi, rari.
Il primo è che ti fa venire angoscia e disagio descrivendo elementi di realtà. Ci sono pozzi secchi, megaliti, terra secca, povertà, malavita, superstizione, sangue, clero, vomito e sporco, prima e più dell'atteso e sotteso soprannaturale che alla fine si accetta quasi con sollievo come causa delle malefatte umane. L'orrore diventa un alibi sotterraneo e quasi liberatorio per un male banalissimo e strisciante.
Il secondo, ancora più raro e speciale, sono le descrizioni amabilmente oblique: c'è ad esempio una "occhiata spoglia" in cui un solo aggettivo descrive contemporaneamente TUTTA LA SCENA.
Ecco. Leggetelo, fateci caso. Merita.
18 reviews
July 13, 2025
Mi dispiace ma a me non è piaciuto tantissimo, non lo consiglierei, non mi ha lasciato molto, il tipo di scrittura e punteggiatura mi hanno reso difficile la comprensione, spesso non capivo cosa stava succedendo o chi parlava.
L'idea mi stuzzicava molto, essendo italiano e del sud, l'idea di un folk-horror ambientato in puglia mi incuriosiva molto, il fatto di legare anche le credenze popolari alla malavita è molto interessante, essendo spesso i criminali superstizioni. Però nisba, non me lo ha dato.
Magari un giorno lo rileggerò e riuscirò ad apprezzarlo meglio.
Profile Image for Babette Brown.
1,124 reviews27 followers
April 11, 2025
Quattro stelle perché è scritto con professionalità e passione.
Sarebbero tre e mezzo per il dilatarsi e il confondersi delle trame, delle voci, dei personaggi.
Più volte sono dovuta tornare indietro, cercando di ritrovare il bandolo. Ci sono riuscita? Non sempre.
Questa storia appartiene a un genere particolare: non devi fare domande, non devi cercare fili logici né scappatoie. Devi andare avanti e basta, magari infliggendoti pizzicotti, come Sandro, per capire se capire ti è possibile oppure no.
Fa paura? Per come son fatta io, meno di quanto immaginassi. Però l’angoscia è palpabile e, da un certo punto in poi, il sovrapporsi dei piani temporali e quella luce che balena in cima al torrino ti spinge, come un padre che ti destina a una “specchia”, senza alcuna pietà. E invece è un gesto di pietà, quello di continuare a spingere, a correre, a infliggere pizzichi, a girarsi di scatto per capire a chi appartengono quei piedini che picchiano la terra, correndo, inseguendo, raggiungendo.
Sì, ci sono punti di puro terrore, altri di puro disgusto, altri in cui credi di aver compreso, ma ti ritrovi come una testa spiccata dal corpo, a guardare le cose da un punto di vista inedito. E di cui avresti volentieri fatto a meno.
Alla luce di tutto questo, due cose voglio dire. Germano Hell Greco, in amicizia eh, ma …’cci tua! E ancora: dopo aver letto “Nella perfida terra di Dio” di Omar di Monopoli e “Come belve feroci” e “Mattanza” di Giuse Alemanno, con “Madonna nera” arriva il colpo di grazia per cui… mai in Puglia. Mai!
LAURA COSTANTINI PER BABETTE BROWN BLOG
Profile Image for Tiziana.
241 reviews38 followers
August 21, 2024
Esiste un lato diverso del sud, un lato oscuro che si muove e pulsa nonostante il sole battente nei vicoletti delle città vecchie e dei cortili delle masserie.
Un sud dove tradizioni pagane antichissime si sono fuse con il cristianesimo e danno a quest’ultimo una faccia molto diversa, un sud di maledizioni e rancori che durano da secoli e vengono mantenuti in vita anche se nessuno si ricorda cosa li abbia provocati.
È un sud che facciamo vedere poco, ma è un sud che esiste e che amo profondamente, e l’ho ritrovato in Madonna Nera di Germano Hell Greco.

In questo libro seguiamo 4 ragazzi, due maschi e due femmine, e con loro tutta una rappresentazione degli angoli più o meno nascosti di una cittadina pugliese morente come sono solo le province dimenticate da dio.
Una delle ragazze è scappata di casa per sfuggire alle molestie paterne e ora si prostituisce, l’altra vende foto e disegni su internet e vede cose strane nel suo quotidiano – ombre che si insinuano nella sua visuale; un ragazzo sta per entrare nella mafia, l’altro che è nipote del boss locale vede sua madre morire giorno dopo giorno.

A far da sfondo a tutto questo, un paesino come tanti ce ne sono – ve lo dico per esperienza; pieno di anziani che ti spiano dalle finestre perché nulla sfugge alla loro veglia continua, eppure se qualcosa accade nessuno ha visto niente. Disoccupazione che ha fatto fuggire tutti i giovani. Disperazione e degrado latente, come una nota olfattiva secondaria che avverti passando per il paese.
E poi c’è il culto della santa locale – qualcosa che più che essere cristiano sembra affondare le radici molto più in là nel tempo, con sacrifici e morti sospette.

Questo libro mi è piaciuto parecchio. E veramente non ho altro da dire.
Mi è piaciuto, i personaggi sono caratterizzati bene, l’ambiente è realistico anche per chi vive in un paese che non è troppo diverso da quello narrato in queste pagine, l’arco narrativo ha un senso… sinceramente non ho critiche da muovere a parte una: per come sono fatta io – ovvero una rompipalle che apprezza sempre molto quei finali in cui profondamente, intimamente tutto – una trentina di pagine in coda le avrei messe.
Per concludere meglio, per darmi la pace.
Ma ripeto: sono una rompipalle.

Comunque ci sono scene un po’ sanguinose, giusto per avvisare.
Profile Image for Ilmiomondo_thriller.
119 reviews
July 29, 2024
2.5 ⭐ solo per la parte del folklore e della Santa ,ma per il resto troppo volgare per i miei gusti e molto confusionario. Mi ha deluso 😭
16 reviews
September 8, 2025
nonostante non sia il mio genere l' ho apprezzato, coinvolgente.
Profile Image for Rossana.
67 reviews5 followers
December 22, 2024
Un folk-h0rr0r che fa il suo dovere, già dai primi capitoli è chiaro che siamo di fronte a una storia che fa attorcigliare lo stomaco sia tramite dettagli raccapriccianti improntati sulle condizioni fisiche della malattia della madre del protagonista, che coinvolgono quindi la sfera sensoriale, sia per la fluidità con cui il paranormale si insinua nella vita di Pietro e dei suoi amici.
I giovani sanno che ad Alepia c’è “qualcosa che non va”, perché il male che permea la loro terra risale a molto tempo addietro, ha dato vita al culto della Santa senza denti, e non ha alcuna intenzione di andarsene di lì.

Durante la lettura, e soprattutto sul finale, mi è arrivata una sensazione molto simile a quella dell’orrore cosmico. I protagonisti cercano di capire e frenare il ripetersi della storia, ma sono di fronte a qualcosa di talmente grande e ormai radicato nel territorio, che arrivati a un certo grado di consapevolezza esistono solo due vie d’uscita: la follia o la m0rte.

Consigliato a chi cerca storie inquietanti con elementi sovrannaturali calati perfettamente nella realtà quotidiana.
In più di un’occasione a me sono venuti i brividi ad immaginarmi di vivere certe scene come i protagonisti 👀
Profile Image for Mizar.
28 reviews
February 22, 2025
Mi dispiace molto dover dire di avere sofferto tantissimo l'atmosfera "onirica" della maggior parte delle scene. Troppe poche connessioni, una confusione letale che (per quanto mi riguarda) ha penalizzato in modo stratosferico la lettura. Prima o poi mi costringerò a rileggerlo e spero di cambiare idea, ma nella maggior parte delle scene dark non capivo mai in quale nuova location il personaggio venisse catapultato, chi stesse parlando, di chi, chi fosse morto sul serio. E nel finale ugualmente ho compreso pochissimo delle motivazioni, del perché non si salvino alcune persone, di se o meno ci fosse un'idea di predestinazione per spiegare il motivo della sopravvivenza a tutti i costi di un certo personaggio.
Avrei veramente voluto capirci un po' di più
Profile Image for Lordof Nothing.
63 reviews6 followers
February 26, 2024
Alepia è una spirale, è un incubo contundente, ti macina al ritmo del frinire delle cicale e di un caldo anomalo. Una città morsa, che ti spezza. È una Puglia immaginaria eppure tremendamente realistica, è una costola maledetta di Ciudad Juárez, un luogo di morte e disperazione per i più deboli.
In queste terre sei già prigioniero dal primo vagito e lo sarai anche dopo la morte.
Porti la maledizione di chi cerca di andare avanti ma si ritrova a rimuginare e pensare al passato con la testa rivolta all'indietro. Sei schiacciato e oppresso dal fetore di antiche tradizioni misto a un esasperante e controverso senso religioso fatto di torture e martiri. I prodigi sono eventi che nascondono orrori.

È una storia che parte dalla disperazione di quattro ragazzi intrappolati nelle sabbie mobili delle loro esistenze, nelle proprie miserie non cercate e non volute, disgrazie calate con becchi di corvi a ferire, e progredisce, come lo svelarsi di un frutto maledetto, in un allucinato viaggio senza uscita tra incubi che fagocitano altri incubi.
Ci sono i vicoli ciechi della malavita, ci sono le brezze velenose del curtigghiu, ci sono cadaveri innocenti disseminati per tutta la sterminata campagna di Alepia, ci sono rituali di sangue, ci sono segreti familiari da svelare, c'è Santa Feba, la santa senza denti sulle cui carni straziate è sorta la città maledetta.
C'è sangue e poesia.
Orrore e malinconia.

Pietro, Sandro, Kiki, Giada, sono vittime dei propri sogni infranti, imprigionati a diversi livelli di esistenza, incapaci e impossibilitati a spezzare catene appartenenti a più dimensioni, condannati ad essere frullati dal tempo e dallo spazio della maledizione fino alla resa inevitabile, fino allo sfinimento perché per i personaggi non c'è modo di combattere queste cose.
Ricollegandomi alla figura in copertina, sono persone che hanno sviluppato due corpi, come vegetali, un corpo individuale e un corpo implicato nel mondo, uno in superficie e uno sottoterra. Un corpo che esiste al di fuori della propria pelle.
Profile Image for Fabio R.  Crespi.
354 reviews4 followers
February 23, 2024
"Lo senti questo calore? È l’oblio... questa terra disgrega tutto, pure gli orrori. Chi resta dimentica, chi se ne va se li ricorda e se li porta dentro pure se sta percorrendo sentieri di montagna e non ritorna più".

Germano Hell Greco, con "Madonna Nera" (2024, Acheron Books), ci trascina ad Alepia, un poco ridente paesello pugliese in cui, da tempi immemorabili, si stratificano gli incubi che rendono "caratteristica" la vita degli abitanti. Santa Feba, con i suoi denti strappati nella tortura, è solo l'ultimo strato dell'inquietudine, il sacro folklore che si sovrappone agli antichi folklori, come da manuale del potere ecclesiastico.
E l'inquietudine è caratteristica di chiunque viva da quelle parti, con un vissuto marcato da oscuri eventi dei quali si evita di parlare perché, in fondo, l'apparenza è sempre da salvaguardare.
Ad Alepia si intrecciano storie di famiglia, mala e malattia, religione e culti satanici, apparizioni e rappresentazioni artistiche, memorie e sogni. Sono tutti strati narrativi che definiscono un piccolo mondo immutablie, nel quale pare non esserci alcuna soluzione di continuità tra una realtà che sbrana donne e bambini e l'incubo di una oscura presenza che incatena tutto un territorio a sé.
E così, dal quadro della casa nera senza porte e finestre fino alla Villa che non c'è, passando per le primordiali specchie e un paesaggio riarso e malato, Pietro e i suoi amici cercano una spiegazione razionale per le anormalità di Alepia e dei suoi abitanti. E di loro stessi.

"Ogni volta che finisce il quotidiano, ecco che entra l’orrore".
Profile Image for Laura Costantini.
Author 48 books97 followers
March 9, 2025
Quattro stelle perché è scritto con professionalità e passione.
Sarebbero tre e mezzo per il dilatarsi e il confondersi delle trame, delle voci, dei personaggi.
Più volte sono dovuta tornare indietro, cercando di ritrovare il bandolo. Ci sono riuscita? Non sempre.
Questa storia appartiene a un genere particolare: non devi fare domande, non devi cercare fili logici né scappatoie. Devi andare avanti e basta, magari infliggendoti pizzicotti, come Sandro, per capire se capire ti è possibile oppure no.
Fa paura? Per come son fatta io, meno di quanto immaginassi. Però l'angoscia è palpabile e, da un certo punto in poi, il sovrapporsi dei piani temporali e quella luce che balena in cima al torrino ti spinge, come un padre che ti destina a una "specchia", senza alcuna pietà. E invece è un gesto di pietà, quello di continuare a spingere, a correre, a infliggere pizzichi, a girarsi di scatto per capire a chi appartengono quei piedini che picchiano la terra, correndo, inseguendo, raggiungendo.
Sì, ci sono punti di puro terrore, altri di puro disgusto, altri in cui credi di aver compreso, ma ti ritrovi come una testa spiccata dal corpo, a guardare le cose da un punto di vista inedito. E di cui avresti volentieri fatto a meno.
Alla luce di tutto questo, due cose voglio dire. Germano Hell Greco, in amicizia eh, ma ...'cci tua! E ancora: dopo aver letto "Nella perfida terra di Dio" di Omar di Monopoli e "Come belve feroci" e "Mattanza" di Giuse Alemanno, con "Madonna nera" arriva il colpo di grazia per cui... mai in Puglia. Mai!
Profile Image for Giorgio.
529 reviews11 followers
February 22, 2024
★★★★

Se un libro è scritto da German Hell Greco e curato da Christian Sartirana il risultato non può che essere uno: un horror di qualità.

Madonna nera è infatti un folk horror di grande qualità, la scrittura è fondata su una prosa asciutta, moderna e su un'accuratissima scelta lessicale, che con pochi termini riesce a fornire descrizioni brevi ed efficaci.
L'autore dà una rappresentazione molto realistica di un doppelgänger della Puglia, che in questo romanzo rivive nel paese fittizio (ma in realtà assolutamente realistico) di Alepia e delle campagne circostanti descritte nei colori e negli odori in modo tale da sembrare immersi nel contado del Nord Salento, tra Brindisi e Lecce.
La trama procede con un ritmo frammentato e lento, che rispecchia la realtà quasi immobile dei paesini del Sud, per poi concludersi con un climax crescente di terrore adrenalinico e ipnotico allo stesso tempo, tale da ricordare le atmosfere di alcuni film di David Lynch.

Efficacissima è l'antagonista, il villain del romanzo: inquietante, spaventosa e ottima metafora della religiosità opprimente, gretta tipica di certe zone del meridione.

Un plauso alla Acheronbooks nell'aver pubblicato questo romanzo in un'edizione bella e molto ben curata, sperando che riscuota tutto il successo che si merita.

Profile Image for Paolo Ferrante.
Author 2 books8 followers
June 18, 2024
I miei complimenti a questo autore che non conoscevo - ma che mi ha incuriosito tanto - per aver avuto il coraggio di raccontare una storia soprannaturale nella mia puglia. C'era come un vuoto qui, che desiderava essere colmato, e quel vuoto è il genere dell'orrore. Perché nella nostra regione i talenti nella scrittura non mancano affatto, ma sono tutti fissati con la letteratura d'autore, nella maggior parte. Riuscire a raccontare un genere delicato come può essere quello fantastico, weird o di paura, non è cosa da tutti. E riuscire a creare uno scenario credibile con un linguaggio credibile è ancora più complesso. Alepia, la città immaginaria dove si svolge la storia, trasuda puglia e contemporaneamente quel senso di mistero di cui abbiamo tanto bisogno. E denuncia il lato oscuro della puglia, usando simboli e culti che sono la perfetta espressione di problemi reali, come la malavita o il bigottismo. Mi sono innamorato di questi personaggi e ho goduto assieme a loro, pianto con loro, ho odiato con loro e ho provato con loro paura genuina che non sentivo da più di vent'anni (pag.36 rigo 7)! Perfetta anche la costruzione del folklore basato su una santa oscura, si vede che c'è tanto lavoro dietro. Piccola nota: Alepia credevo che nell'etimologia derivasse da A-lepos (senza grazia), invece il significato si scoprirà essere un altro...
Se amate il folk horror fatevi un regalo e immergetevi in questo deserto di ulivi in putrefazione: non ve ne pentirete.
Profile Image for BloodyWolf.
141 reviews3 followers
September 13, 2024
Io non sono una vera e propria amante degli horror, ma questo libro l’ho preso in fiera e mi sono decisa di leggerlo perché prometteva bene e tutti ne parlavano bene.
Il testo si lascia leggere con una certa fame, a ogni pagina si vuole sapere cosa accadrà, come accadrà e perché, quindi l’autore è stato bravissimo a mettere dettagli che incuriosiscono il lettore, scene un po’ macabre con un paesaggio molto rurale e semplice alle spalle delle varie vicende.
Il tutto è ambientato in Puglia e io non ci sono mai stata, ma mi è sembrato di essere lì, di vedere questi campi incolti, queste persone con una morale dubbia, anche la famiglia mafiosa di uno dei personaggi è tutto descritto bene.
Pecche?
A mio avviso il finale è lasciato molto a sé, ci sta da un lato, ma mi aspettavo qualcosa di più corposo. A parte questo, voglio aggiungere una piccolezza tecnica che forse non tutti capiranno: l’autore ha fatto una “semina” che non ha germogliato, lasciandomi un po’ stranita, ma è una cosa che non voglio scrivere per evitare spoiler ♥
Per essere uno dei pochi horror che ho letto devo dire che lo consiglio soprattutto a chi piace il Sud Italia, le sue atmosfere e le sue leggende.
Profile Image for Davide Storti.
39 reviews2 followers
June 9, 2025
Di Germano avevo letto, diversi anni fa, Gli ulivi non piangono al plenilunio (
piaciuto molto) più alcuni lavori più brevi. Come già successo in passato quindi, ho apprezzato molto il suo modo di scrivere: diretto, schietto, onesto, senza quel dover imboccare il lettore per aiutarlo a capire.
Un approccio che ho sempre trovato interessante ma talvolta, da lettore particolarmente rapido, un po' ostico. Non nego di essermi perso in alcuni passaggi, trovandomi a dover tornare indietro. A parte questo però (limite mio) ho amato tornare alle ambientazioni pugliesi, che conosce bene, e soprattutto a questi spaccati di vita belli crudi e disperati.
Profile Image for Antonia Taffarelli.
17 reviews2 followers
January 5, 2025
La storia è molto bella, cupa e realistica (per quanto possa esserlo un'opera di fantasia). Abbasso il voto per lo stile troppo asciutto che non è nelle mie corde e che ha rallentato la mia lettura. Però l'autore padroneggia la scrittura, questo è certo.
Profile Image for Alessandro Schümperlin.
Author 3 books1 follower
February 7, 2025
Romanzo parecchio disturbante con picchi di crudeltà molto alti. Ammetto che in alcuni punti ho faticato a capire anche io se le parti narrate erano "realtà" o fossero sogno, cosa che mi ha ancor di più coinvolto
5 reviews
May 25, 2024
Finito adesso. Ha rievocato in me suggestioni antiche e profonde
A volte tende ad essere un po’ confusionario, soprattutto negli ultimi capitoli, ma é una pecca sopportabilissima
Profile Image for Romina Minotti.
5 reviews
December 8, 2024
Bello e ipnotizzante, anche se la scrittura dell'autore è molto, forse troppo, spigolosa.
Profile Image for Shana.
98 reviews1 follower
July 28, 2025
Una lettura cruda legata alle tradizioni e riti della terra di Alepia, molto interessante.
Forse mi sono un persa un po' nei deliri finali ma ho apprezzato molto la storia.
210 reviews2 followers
September 25, 2025
Il potenziale c’è ma si perde in una tale confusione tra realtà e allucinazione che la comprensione ne risente. Ulteriore nota negativa, non ci sono note o traduzioni per i termini dialettali come se tutti potessero capirli.
Peccato.
Displaying 1 - 30 of 33 reviews

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