4.5
Arriva anche in Italia il primo libro di una trilogia sul mondo dei papà single e io adoro le storie m/m con bambini, quindi non potevo che tuffarmici: sappiate che ho divorato questo volume e mi è piaciuto tantissimo!
Asher è un uomo poco più che trentenne e ha appena realizzato il suo sogno più grande: avere un figlio ed essere un genitore grazie a una madre surrogata.
Quello che Ash non si aspettava nella sua pianificazione della vita era ritrovarsi da solo in questo cammino, perché il suo fidanzato lo ha prima tradito e poi piantato in asso a gestire una gravidanza, una neonata e a riorganizzarsi l’esistenza e un cuore infranto.
Eppure la sua voglia di famiglia è più grande della delusione e il nostro protagonista si è rimboccato le maniche e ha continuato il suo percorso fino ad avere tra le braccia la piccola, splendida Mia.
Il libro è uno spaccato molto realistico e coinvolgente dei dubbi, delle paure, delle gioie e dei dolori dell’essere un genitore – col costante dubbio di essere inadatti, inadeguati, persino dannosi – che qui ha l’aggravante della solitudine, condizione vissuta da tutti i genitori single che non hanno, per svariate ragioni, l’aiuto in un partner nel loro difficile percorso di crescita di un figlio.
Ash ci racconta col suo punto di vista tutto ciò che prova; tutte le sue emozioni e i sentimenti, le sue debolezze e le sue paturnie a volte fanno un po’ sorridere, a volte fanno un po’ storcere il naso, ma si simpatizza in fretta con lui e col suo amore infinito per la figlioletta.
Dato che questa storia parla di ‘famiglia’ su più fronti, anche la famiglia d’origine di Ash ha un suo peso e un suo sviluppo dentro la trama: lo stretto legame con sua sorella gemella e il rapporto conflittuale con la madre.
La vita di Ash cambia non solo quando nasce Mia, ma anche quando, poco dopo, nella casa accanto alla sua si trasferisce un trio di aitanti maschioni. Sean, Leo ed Eric sono amici d’infanzia e hanno un legame strettissimo, rafforzato ancor più dai loro lavori complicati, perché sono rispettivamente medico, poliziotto e pompiere; i tre si sostengono a vicenda durante i turni massacranti e contro le brutture del mondo.
Sean, in particolare, rimane affascinato da Ash e dal suo ruolo di papà single e cerca in ogni modo di aiutarlo in questo compito delicato e ce lo racconta col suo punto di vista alternato ad Asher.
Sean è un angelo in carne e ossa, un personaggio buono come il pane e generoso e non guasta che sia pure bello: è impossibile non affezionarsi a lui, assieme ai suoi compari di contorno, altrettanto bravi e di buon cuore.
Mentre cerca di sopravvivere senza dormire, tra pappe e pannolini, Ash deve fare molte scelte, ma deve soprattutto capire che nel suo cuore non c’è posto solo per Mia, ma anche per qualcun altro…
Vi invito quindi a leggere questa storia dolcissima, che scalda dentro in tanti modi e fa spuntare dei bei sorrisoni. È anche un libro che fa riflettere su vari temi sempre attuali e spinosi, ma voglio rassicurarvi: malgrado qualche accenno triste, questa è la storia perfetta per coccolarsi, per regalarsi una bella serata, in attesa dei prossimi due volumi, dove gli amici di Sean saranno, a turno, i nuovi protagonisti.