Non avresti più dovuto essere mio.
Gli mordicchiai il lato del collo, rabbrividendo quando ansimò.
Pensavo che te ne fossi andato.
Salii lungo la sua gola, fino alla mascella.
Lascia che ti assaggi di nuovo.
Sfiorai il suo accenno di barba con le labbra.
Lascia che ti memorizzi di nuovo.
Trovai la sua bocca con la mia.
Non riesco neppure a dirti quanto ti amo, Nick.
Quando ti imbatti per puro caso su un romanzo che forse chissà quante volte ci sei passato davanti e ti è sfuggito, puoi solo dire accipicchia che fortuna!!! E io mi sono sentita proprio così alla fine di questa serie che ho divorato in due giorni solo per impegni lavorativi.
Una serie che consiglio vivamente di non lasciarvi sfuggire, merita tutta la vostra attenzione.
Non troverete solo due storie d’amore, troverete azione, sparatorie, inseguimenti tra poliziotti e criminali, tra questi e gli addetti al pronto intervento, vivrete attimi sul filo del rasoio, sarete lì per lì per disintegrarvi dalla disperazione, dall’emozione, dal dolore e dalle lacrime.
Tutta la serie è stata un susseguirsi di emozioni che mi hanno portato alla conoscenza di questi fantastici quanto meravigliosi uomini, Andrew e Nick,
Anche se non fossi stato così disperato sarei stato attratto da lui.
Era semplicemente troppo sexy per essere ignorato.
Il sorriso era sempre
abbastanza asimmetrico da aggiungere una nota di malizia sul suo volto. Quando era sovrappensiero le sue lunghe dita scorrevano lungo il bordo della mascella ricoperta da un accenno di barba.
Quell’occasionale sguardo ricambiato
che manteneva abbastanza a lungo da farmi chiedere...
Brian e James/Eric…
Questo era l’uomo che conoscevo.
Eravamo appassionati e violenti proprio come lo eravamo stati durante tutte quelle notti accanite e sudate, eppure anche intimi come durante quella notte tenera e silenziosa da Andrew.
Ma non stava tornando a essere James. Mi resi conto in quel momento che tutte quelle notti a letto erano state barlumi di Eric. Il velo si era alzato, la maschera era scivolata via, e l’uomo tra le mie braccia era quello vero.
Adesso il velo era scomparso. Insieme ai dubbi, all’esitazione e ai vestiti. Nient’altro esisteva o importava, a parte l’avvicinarsi più possibile l’uno all’altro, senza niente tra di noi che non aveva bisogno di esserci.
Due storie assolutamente stupende e che rileggerò volentieri, come non perderò nessun titolo di quest’autrice, che mi ha incantato fin dalle prime parole e che ha saputo coinvolgere e travolgere.
Buona lettura e alla prossima
5 coccole strameritate
Saluinadia