Era il 1930 quando la Zia Agatha metteva in scena la sua opera, cui ne sono seguite molte altre; però questa è l’unica in cui appare Poirot (con il fido Hastings). In breve: in una dimora a poca distanza da Londra viene ucciso il proprietario, avvelenato per la precisione.
Il dettaglio è assoluto. L’ambiente, ogni oggetto, ogni mossa, ogni espressione, tutti i dialoghi... sono così chiari e netti che sembra di essere non tra il pubblico, ma sul palco con i personaggi.
Ho immaginato una delle scene iniziali, con tutte quelle tazzine di caffè che vanno e vengono, prima vuote poi piene, alzate posate scambiate passate di mano...
Anche se non è difficile capire il colpevole, la storia rimane intrigante, i personaggi sono tutti ben caratterizzati, il ritmo è serrato e le scene ben descritte.
E poi... Poirot che con una sola mossa di ju-jitsu sgambetta un’altra persona e la placca, credetemi: non ha prezzo! 😂
Molto, molto piacevole.
🌍 LdM - Mini sfida Europa: 3
✍️ A.C.