Ho trovato questo libro a un mercato, 5 euro invece di 18.
Per chi non mi conoscesse ancora, sono una di quelle lettrici accanite che non poteva farsi sfuggire l'occasione. Vengo anche puntualmente definita "psicopatica" da niente poco di meno che il mio ragazzo, ma credo che lo faccia con affetto, anche se un fondo di verità c'è, lo so io e lo sa lui. Ma comunque.
Questo libro non è il genere che leggo io, ma volevo provare. Ho 19 anni, un account su tumblr, la "mania" della lettura e l'aspirazione di fare la scrittrice. Fondete tutto insieme e capirete perché l'ho comprato.
Volevo leggere un libro come le frasi che fino a qualche anno fa - prima di lasciare che la monotonia assassinasse il mio account - leggevo su tumblr, ma ancora di più volevo un libro che mi parlasse di depressione, dell'autolesionismo, della bulimia e di tutte queste "cose" a cui, almeno a casa mia, non viene dato il giusto peso.
Non riesco a parlarne con nessuno senza che venga sputato un "malati di mente" o espressioni simili, e visto che da sempre i libri sono i miei migliori amici pensavo che almeno con questo romanzo avrei potuto cavarne qualcosa di differente. E in effetti è stato così, l'argomento non viene sminuito ma non si parla di adolescenti (e non è una colpa, badate bene, solo una mia aspettativa tirata fuori non so bene da dove, probabilmente dalla mia fantasia come sempre), non mi ha preso più di tanto e fatico a fornirne una trama, credo che se c'è è proprio breve e banale (ancora una volta non una critica).
Dopo aver visto così tanti commenti positivi qui su Goodreads diciamo che mi aspettavo di più, ecco, non me ne vogliano i fan della Durastanti, è solo che a me non è piaciuto granchè. Tutto qui.