Come sempre mi ha colpito la cover, poi ho letto la trama, così a impatto sembrava promettere bene, infatti non è scontatissima, anzi, si respira un’aria differente dal solito romance soprannaturale. Francesca Daniele, di cui ignoravo l’esistenza, ha creato le fondamenta per qualcosa di diverso mescolando lupi mannari, ninfe, maghi e oracoli, tutto in nome degli antichi Dei. A Roma, a Castel Gandolfo per l’esattezza, vivono insieme un gruppo di lupi, di Silvani, perché elfi pareva brutto, e di ninfe, perché Sirene era poco chic, tutti al servizio della Dea Diana per coloro che camminano sulla terra e di Poseidone per chi ha pinne e squame. Alessandro, futuro Alpha supremo (lupo) e Giulia, prossima… non si capisce bene cosa, sono cresciuti insieme e con gli anni la loro amicizia si è trasformata in un sentimento ben più profondo che li ha portati ad avere un imprinting. Inoltre Giulia e la sorella Alessia sono le prescelte per diventare guardiane o simili dei fondali. Abbiamo anche la coppia gay, come impone il politicamente corretto, composta da Ivan, Master incantatore, e Sergio, beta di Alessandro o Alex per gli amici. Inizialmente sembra che le famiglie di tutti si oppongano alle scelte dei figli ma scopriamo in seguito che invece ne sono tutti lieti, oserei dire un… più sono, meglio è 😉 Difficile dire altro senza spoilerare, il finale piacione è intuibile già dall’inizio, quindi sì, la storia in sé è carina proprio per la diversità del genere, o per lo meno, io non avevo mai trovato qualcosa di simile. Ade è confinato nell’oltretomba da una porta chiusa con dei sigilli, i quali iniziano a cedere e i demoni fuoriescono sempre di più e più spesso, tali ombre contaminano il nostro pianeta e si impossessano delle persone che a loro volta danneggiano altri e contribuiscono a distruggere la terra su cui viviamo. Molto bello questo tema che vede schierata la natura sotto forma di creature magiche che tentano di salvare il pianeta proprio dall’essere umano che in realtà è guidato dal male. Insomma, ho già detto che mi è piaciuta la trama? Però, però, purtroppo ci sono molte cose che non funzionano, avete presente quando si dice “non raccontare, mostra”? Ecco, qui lo si fa troppo, dettagli futili che appesantiscono la lettura a scapito della caratterizzazione dei protagonisti. Tutto sembra muoversi a rallentatore, se bevono un tè, si riescono a vedere anche le imperfezioni della tazza da quanto se ne parla. La sensazione è che fosse nato come un racconto, ma che per esigenze diverse sia stato allungato con il nulla per raggiungere un numero di pagine dignitoso e definirlo libro. Alessandro è moro e bello, Giulia è minuta e bionda, Ivan non ricordo, Sergio anch’esso moro e biondo e ogni coppia si ama, ok, bello, ma poi? Non sappiamo altro di loro, solo che sono i prescelti e si muovono per raggiungere l’obiettivo. Stop. Ovviamente ci sono tanti altri personaggi che ruotano intorno ai nostri ragazzi, si ha quasi la sensazione che Percy Jackson, Harry Potter, Twilight con un pizzico di Supernatural siano stati shakerati insieme dando vita a questo racconto lungo. Mi spiace moltissimo affossare questo “libro” che davvero ha un potenziale incredibile, ma in tutta onestà non offre molto se non una promessa non mantenuta. Ho letto che è la prima volta che l’autrice si cimenta in un’opera in solitaria, mi auguro che i prossimi volumi siano più dettagliati e più incentrati sulle persone e meno nella descrizione di oggetti o di azioni riassumibili in due parole. Inoltre, l’uso a volte eccessivo di termini ricercati stride un po’, combinato con un editing che avrebbe bisogno di maggiore cura, ma immagino sia stata solo una banale svista. Aspetto il secondo sperando sinceramente di aggiungere un po’ di stelle.
In questo volume troviamo la storia di due amici d'infanzia, un'amicizia che con il tempo, in maniera completamente naturale si è evoluta in amore. L'amore fra Giulia e Alessandro, un amore impossibile che li porterà a svelare i propri segreti e la propria natura. L'amore fra un'oceanina e un lupo mannaro. Un amore impossibile, si, che potrebbe però essere la soluzione per la salvezza del mondo. Un amore che entrambi custodiscono gelosamente nel timore di non essere ricambiati, finché Alessandro, oramai prossimo ad accogliere le proprie responsabilità non sceglie di donarle il proprio cuore scegliendola come compagna. Un amore che, subisce un rifiuto non sufficiente a far demordere il nostro testardo protagonista che in Giuia sa leggere la presenza di quello stesso sentimento.
Un urban fantasy dall'ambientazione italiana e dalla penna semplice e scorrevole. Francesca ci accompagna nel seguire prima lo sbocciare dell'amore fra i due giovani ragazzi ancora non diplomati, gli ostacoli che devono affrontare affinché questo vengo accettato dalle proprie famiglie e dalle comunità di cui fanno parte; per poi condurci a conoscere la minaccia che incombe sul mondo e che viene fronteggiata dai discendenti degli Dei. Un worldbuilding basato sulla mitologia romana e sulle leggende. Uno stile semplice ma efficace che ci conduce in una lettura rapida e piena di colpi di scena. Un caleidoscopio di personaggi che spaziano di licantropi agli incantatori e che si intrecciano plasmando un sistema magico, politico e sociale diverso dai soliti urban fantasy, capace di accendere la nostra curiosità durante tutto l'arco del volume.
Due ragazzi legati non solo dall'amore ma anche dal peso del ruolo che dovranno svolgere non solo all'interno delle loro comunità ma nei confronti del mondo intero. Giulia a differenza di Alessandro ha poco tempo per poter diventare colei di cui il suo popolo ha bisogno, Giulia che si applica nello studio della magia ed al contempo si prepara per il diploma. Giulia che si vede porre davanti scelte difficili ognuna delle quali porterà la sua vita a mutare irrimediabilmente. Alessandro che dovrà dare prova della propria preparazione, seguendo il cammino dei suoi predecessori fra corridoi bui ed umidi.
Sigilli che proteggono acque e terra. Demoni al servizio di Ade che cercano di penetrarli e che perpetrano omicidi e distruzione. Un anno che li farà crescere come ne fossero passati dieci, a tenere insieme i pezzi del mondo che conoscono e di sé stessi. Perdite, sconfitte ma anche vittorie.
Ostacoli che li terreno separati sebbene le loro anime non si sentiranno mai tali. Prove da affrontare. Amicizie vecchie e nuove. Un amore che nelle pagine lascia però spazio a tante altre relazioni che rendono questo libro un arcobaleno d'emozioni e di sfumature. Un primo volume che si conclude aprendo la narrazione al successivo chiudendo porte ed aprendo portoni lasciandosi impressa la curiosità e la voglia di scoprire quanti passi ancora possano fare insieme Alessandro, Giulia ed i loro compagni di viaggio.
Oggi vi consiglio un friends to lover che mi è piaciuto tantissimo, perché oltre ad essere romantico e pieno di dolcezza, mi ha conquistato il fatto che di mezzo ci fosse il trope : Soulmates; ovvero due anime destinata a stare insieme!
Un amore impossibile è un romanzo che mescola con abilità romanticismo, fantasy e mitologia, trasportando il lettore in un’avventura tra boschi incantati, laghi misteriosi e antiche leggende, che ho adorato scoprire.
Giulia e Alessandro sono cresciuti insieme, legati da un’amicizia profonda che con il tempo si trasforma in qualcosa di più intenso e profondo. Ma il loro amore viene messo alla prova da una verità sconvolgente: entrambi appartengono a mondi diversi e segreti ancestrali minacciano di separarli. Lei è una ninfa oceanina, lui un lupo mannaro destinato a guidare il suo branco, da lì parte un vero è proprio amore proibito. Mentre il loro sentimento cresce, scoprono che il loro legame potrebbe essere la chiave per fermare il ritorno dei demoni di Ade, sfidando un destino che sembrerebbe già scritto.
L’autrice riesce a mescolare; la mitologia greca con un’ambientazione contemporanea, dando vita a una storia che esplora temi universali come il sacrificio, il destino e la lotta tra il bene e il male. Le descrizioni sono vivide e ci permettono di immergerci completamente nei luoghi del romanzo.
I personaggi sono ben sviluppati: Alessandro è un protagonista forte e determinato, diviso tra i suoi doveri e i suoi sentimenti per Giulia, che rappresenta il conflitto tra amore e responsabilità. La loro storia è intensa e toccante, piena di ostacoli che rendono il loro viaggio ancora più avvincente.
La narrazione è fluida, ben equilibrata tra momenti di azione, introspezione e romanticismo. Un amore impossibile è un urban fantasy con elementi epici che conquista grazie alla sua originalità e alla capacità di emozionare il lettore fino all’ultima pagina.
“Un amore impossibile” è, come si può intuire, un romantasy, ovvero un romanzo abbraccia i generi fantasy (o fantastico) e romance (o romantico). La storia d’amore centrale è quella tra Giulia e Alessandro, che però non sono l’unica coppia del libro. Tra le tante altre che troviamo, viene dato particolare rilievo a Sergio e Ivan, rispettivamente un lupo mannaro e un veggente. La rappresentazione, in questo senso, è davvero inclusiva, aprendosi anche a relazioni poliamorose con un approccio molto naturale e non giudicante. Questo romanzo potrebbe essere definito, oltre a urban fantasy e romantasy, anche come un “epic fantasy”. La componente magica del romanzo, infatti, è direttamente ispirata alla mitologia greca, da cui trae sia figure generiche (come le ninfe) sia specifiche divinità (come Diana e Ade). La parte più affascinante dell’opera di Francesca Daniele è questa trasposizione della mitologia greca nell’Italia contemporanea. Un’altra caratteristica di “Un amore impossibile” è la sua relativa brevità: si tratta di un romanzo di meno di duecento pagine, che si legge in un paio d’ore.
La storia è molto carina, c'è del potenziale, avrei voluto dare molto di più ma i personaggi non sono riusciti a coinvolgermi come invece ho sperato fino alla fine. La recensione completa sarà su Dreamage Blog