Matteo Renzi irrompe nel dibattito politico con un nuovo libro ricco di rivelazioni sul primo anno di governo Meloni e sulle prossime sfide che lo attendono. Matteo Renzi continua a essere un protagonista assoluto della politica italiana. In questo libro battagliero, coraggioso, ricco di aneddoti e rivelazioni scottanti sulle vicende politiche degli ultimi dodici mesi riflette sul momento storico che stiamo vivendo, sulle sfide che ci attendono come Paese, ma soprattutto rilancia le sue battaglie, le sue convinzioni, il suo punto di vista sulle cose, sempre in direzione ostinata e poco conforme al mainstream, anche in Europa. E sulla necessità di sviluppare idee forti senza inseguire solo la polemica del giorno come fanno le influencer, le influencer della moda ma anche quelle (e quelli) della politica. Perché le idee di oggi segneranno indelebilmente il futuro dell'Italia, attesa ad affrontare problemi troppo grandi per una classe politica così polarizzata, così divisa sulle questioni fondamentali. Un libro che - come da tradizione - farà parlare di sé e farà molto rumore non solo mediatico.
Matteo Renzi è un politico italiano, segretario del Partito Democratico eletto per un secondo mandato alle primarie del 30 aprile 2017 e presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 22 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016. Quello da lui presieduto è stato il quarto governo più longevo della storia della Repubblica.
È stato presidente della Provincia di Firenze dal 2004 al 2009, sindaco di Firenze dal 2009 al 2014, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ad interim dal 20 marzo al 2 aprile 2015 in seguito alle dimissioni di Maurizio Lupi, e ministro dello sviluppo economico ad interim dal 5 aprile al 10 maggio 2016 in seguito alle dimissioni di Federica Guidi.
Divenendo presidente del Consiglio dei ministri a 39 anni e un mese, è stato il capo di governo più giovane nella storia dello Stato italiano; è stato inoltre il primo presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, con l'eccezione dei governi tecnici, a non essere parlamentare al momento della nomina.
Potrebbe potenzialmente essere un buon libro, se non che ho trovato alcuni aspetti, quali politica internazionale e auspicabili riforme interne, troppo poco approfonditi per chi non conosce bene il personaggio e gli obiettivi politici, mentre altri eccessivamente trattati. Renzi è il mito di se stesso: autocompiaciuto, fiero, ed egocentrico. Ma allo stesso tempo si dimostra preparato e lungimirante. Scritto un po’ male, ma si fa leggere
Matteo Renzi, ex premier, scrive "Palla di mezzo: la politica nell'epoca degli influencer". Un libro interessante, e molto attuale nei suoi soggetti, anche se questi soggetti potrebbero essere piú concentrati.
Renzi scrive, tra l’altro, che:
Non chiamate fascisti il partito della Meloni! Sposta il dibattito sulla politica di base per gli influencer, dove non devono rispondere alla mancanza di politiche comprensibili in aree ampie e difficili o alla mancanza di competenza e attuazione quando sono ora al potere. Quando il dibattito si sposta dalla logica dell’influencer alla quotidianità politica, il riformismo vince sul populismo. La guerra culturale deve crollare.
Molti del centrodestra hanno difficoltà a pensare in modo nuovo. Spesso sono disposti ad accontentarsi delle briciole dei successi passati. Il PD risponde alla grave situazione continuando con la politica studentescha, con argomenti ideologici che convengono agli oppositori, invece di politiche realizzabili.
È profondamente problematico votare per i partiti nazionali al Parlamento europeo, invece che per quelli paneuropei. L’amministrazione e la diplomazia non possono sostituire la politica.
Clausewitz aveva torto! La guerra non è la continuazione della politica con altri mezzi, la guerra è il contrario della politica. È proprio durante la guerra che la pace va pianificata, preparata e attuata.
L’UE avrebbe dovuto prendere l’iniziativa per un inviato speciale e una difesa comune molto tempo fa.
La trasparenza è fondamentale per la democrazia, quindi anche per i media che oggi agiscono come influencer in politica. I mezzi ci sono, ma richiedono un nuovo approccio.
Tutte cose giuste, sia dal punto di vista delle argomentazioni sia da quello della oggettività e documentazione delle affermazioni… nonostante lo abbiano attaccato senza fine dal 2016 ad otto e lo abbiamo abbattuto, l’uomo resiste ancora e si difende ottimamente, facendo sembrare tutti gli altri dei volgari influencer.
Un manifesto politico dei tempi nuovi, una forma semplice, a tratti anche troppo. Renzi illustra il suo piano politico per il “secondo tempo” dopo tutto ciò che ha vissuto nel “primo” della sua vita politica.