Mi rituffo nella scrittura di Dubus, dopo averlo conosciuto con "Voci dalla luna", romanzo breve o racconto lungo che mi ha aperto letteralmente un mondo nuovo. Questa invece è una serie di racconti, autentiche perle che mi hanno fatto ricredere, e riappacificare con questo genere di letteratura, un po' come era riuscita a fare la Dunne. Uno spaccato della generazione in cui sono cambiati i costumi sessuali e hanno fatto capolino in modo graduale e prepotente fenomeni quali il divorzio, l'aborto, l'adulterio (questo chiaramente esisteva già all'inizio dei tempi, ma in quest'epoca ha affermato la sua presenza in modo molto più evidente, venendo alla luce del sole in maniera quasi sfacciata e provocatoria). Dubus racconta nuove generazioni di coppie, alle prese con grandi cambiamenti che scardinano certezze e ruoli definiti da millenni : il matrimonio a lieto fine, la realizzazione della donna all'interno di un matrimonio, la scelta di rinunciare ad un futuro ricco di prospettive, in cui realizzarsi, per citarne alcuni. L'autore racconta con realismo i suoi personaggi :uomini fragili, autoindulgenti, radicati nei loro ruoli e donne insicure, forti, frustrate,prigioniere nel loro ruolo ed incatenate ad un destino in cui cominciano a non credere più, donne che desiderano liberarsi dai ceppi del matrimonio, in cerca della realizzazione di sé che non sia "la moglie che rifà i letti, pulisce la cucina, prepara il pranzo, accoglie con un sorriso il marito che rientra dal lavoro e che comunque sembra vivere una vita "vera", a differenza di lei.C'è tutta una società di transizione e in trasformazione in questi racconti, con uomini e donne che cercano, ognuno a suo modo, chi più, chi meno, di adattarsi e di cercare una soluzione al malessere che porta ogni cambiamento. C'è la scrittura di Dubus, che ti emoziona, coinvolge e a volte fa male, specialmente quando ripercorre, in qualche modo, passaggi che scopri di aver attraversato anche tu e, rivivendoli, ringrazi silenziosamente chi è riuscito ancora una volta, con le parole, a farti sentire meno sola ad affrontare la vita.