Interessante primo volume di una nuova serie basata sul prototipo del "good teacher",sulla scia di serie come GTO,Assassination classroom e hammer seasion,ma con un risvolto inedito.
Il protagonista di questa serie infatti,in netto contrasto con gli stereotipi del genere,è armato di pessime intenzioni e accetta di svolgere la professione di insegnante solo perché costretto dalla sorella,ma in realtà è praticamente privo di qualunque interesse a svolgere la benché minima attività nel mondo reale,ed è poco interessato al resto dell'umanità,tanto da intervenire unicamente quando sono in ballo interessi a lui cari e persone che li condividono,mantenendo delle motivazioni a dir poco discutibili e dei metodi ancora più inusuali.
La parte più interessante del volume è il notevole messaggio anarchico e iconoclasta che si carica nella filosofia del nostro protagonista,che a metà del primo volume,in un discorso estremamente ben scritto,incoraggia gli studenti a ribellarsi ad un sistema scolastico e una società troppo rigida e a perseguire i loro sogni,anche a costo di mettersi contro ogni singola figura autoritaria che tenterà di ostacolarli ,a partire dei professori dello stesso istituto in cui ha insegnato,e che le regole,fin troppo spesso,sono fatte da chi è in potere per mantenere il potere,e l'unico modo per sconfiggere questo sistema è infrangere le regole e ribellarsi.
Il volume,infine,mostra anche una notevole e dettagliata descrizione della cultura pop nipponica legata alle figure degli "otaku" e del quartiere di Akihabara,presentati nei loro aspetti meno conosciuti al di fuori del Giappone e difesi dai luoghi comuni in modo sorprendentemente efficace.