Jump to ratings and reviews
Rate this book

25

Rate this book
Il secondo romanzo di Bernardo Zannoni, autore di 'I miei stupidi intenti', Premio Campiello 2022.

Alla sua seconda opera Bernardo Zannoni racconta il mondo degli umani attraverso Gerolamo, un ragazzo di venticinque anni. E lo fa con la fantasia e la profondità emotiva con cui aveva narrato la società degli animali ne 'I miei stupidi intenti'. Gero vive in una città di mare, abita da solo, mangia spesso dalla zia. Ha qualche amico e nessun lavoro, esce di sera e di notte, dorme la mattina. Aspetta, ma non si sa bene cosa. Lo agita un desiderio quasi violento di diventare adulto e al tempo stesso porta dentro di sé un Gerolamo precedente, bambino e adolescente, che non lo vuole abbandonare. 
Un romanzo che ha i tempi scomposti e incoerenti della giovinezza, lo sguardo in cui si fondono dolcezza e crudeltà di chi ha fame di vita, la comicità e l’assurdo delle menti che si avviluppano su se stesse. Un disegno di sorprendente realismo, un ritratto pieno di curiosità e di premura, al tempo stesso divertito e sgomento di fronte a quegli strani esseri che compongono il genere umano.

183 pages, Paperback

First published January 1, 2023

38 people are currently reading
784 people want to read

About the author

Bernardo Zannoni

2 books144 followers
Bernardo Zannoni (1995) è nato e vive a Sarzana. I miei stupidi intenti (Sellerio 2021) è il suo primo romanzo.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
85 (6%)
4 stars
280 (22%)
3 stars
503 (41%)
2 stars
286 (23%)
1 star
71 (5%)
Displaying 1 - 30 of 130 reviews
Profile Image for Beatrice Bonanni.
16 reviews5 followers
September 6, 2023
Zannoni descrive un universo favolistico, aleggiante sulla realtà, un po’ come ne “I miei stupidi intenti” è un po’ come se lui stesso vivesse tra le nuvole. Ho davvero adorato il suo primo romanzo, mentre questo secondo non mi ha convinta affatto.
C’è da dire che mi aspettavo una qualità inferiore (insomma, nessuno può sfornare un premio campiello ogni anno), ma non mi aspettavo di rimanere così delusa, in particolare dall’inconsistenza della trama.
Da quello che ho capito, l’intento di Zannoni era quello di restituire dei personaggi che sfiorassero la vita senza mai toccarla, avvolti nella nebbia dei 25 anni. Il problema arriva quando questa nebbia finisce per travolgere anche gli eventi in cui sono coinvolti, cosa che rende il racconto irrealistico.
Il finale è la parte che più di tutte mi ha delusa: quando le cose stavano iniziando a diventare interessanti, di colpo tutto prende una piega inaspettata e, per me, non convincente, quasi frustrante.
Profile Image for Francesca Sabatini.
5 reviews10 followers
September 22, 2023
Se penso a recensire 25 penso a quanto dev’essere stato difficile essere Bernardo Zannoni nell’ultimo anno. Sellerio ha pubblicato il tuo romanzo d’esordio, “I miei stupidi intenti”, nel 2021. Sei diventato idolo delle folle – di tutte le folle: ti adorano i critici, ti traducono gli altri Paesi, il bookstagram è pieno di recensioni. Hanno ragione, le folle, ad adorarti: non è un romanzo, è un’allegoria piena di esoterismo, c’è Dio, c’è l’uomo, c’è l’escatologia della fine, c’è il senso profondo della morte e la crudeltà della natura condensata in poche pagine piene di una prosa poetica molto cruda. Non è solo un ottimo esordio: è un’opera unica.
Ecco, sei Bernardo Zannoni e Sellerio ti chiede di fare ancora la magia. Penso alla tensione, alle aspettative, all’ansia da prestazione e al tempo che stringe mentre devi accingerti a scrivere un nuovo prodotto di qualità. Che venda è assicurato – tutti vorranno leggere il tuo secondo romanzo. Che ti riesca ancora una volta la magia – un po’ meno.
Infatti, la magia non riesce. 25 è un romanzo pieno di buone intenzioni (vogliamo chiamarle stupidi intenti?) che aspira a respirare come un romanzo di formazione in una provincia abbrutita (ma non brutale: si sente che siamo al Nord), ma la carne al fuoco è troppa, sono troppi i lutti, troppe le insicurezze con cui fare i conti – e per una volta il limite strutturale delle poche pagine è un limite narrativo, sta stretto a queste ambizioni. Quello che continua ad affascinare è il senso di ineffabilità, lo straniamento quasi metaforico dalle situazioni che riesce a trasmettere Zannoni - quando parla di un flipper o di un pappagallo, squarcia il velo sulla condizione umana. È un romanzo che ho letto in un giorno e che consiglierei, ma che soccombe al tentativo vistoso di essere grande come il suo predecessore.
Ma non preoccuparti Bernardo. Non siamo lettrici puntigliose, attenderemo con fiducia che ci riprovi, magari con i tempi un po’ meno stretti. Dopotutto, di anni ne hai solo… be’, non proprio 25, ma quasi.
Profile Image for Gertrud.
180 reviews8 followers
October 7, 2023
Ho letto opinioni molto discordanti su questo libro e credo che molto dipenda dalla complessità della scrittura di Zannoni. Non nella forma, ma nella sostanza.
Le pagine sono piene di ironia e metafore, così come ne "i miei stupidi intenti". Ma qui i protagonisti sono tutti umani, caratteristici e caratterizzanti la loro fascia d'età, il cui clou sono proprio i 25. Leggevo e mi veniva in mente la canzone Yuppies di Luca Barbarossa "Giovanni rampanti, intraprendenti, fanno passi da giganti nei debutti in società...". Me li ricordo bene quei coetanei certi del loro futuro, sicuri delle loro scelte, con il futuro già scritto avanti. Ecco. Zannoni racconta gli altri, quelli che si pongono tante domande e che non sempre hanno risposte, quelli che cercano di uscire da un impasse ma spesso non hanno né i mezzi, né le possibilità per farlo, quelli che nonostante tutto cercano "il punto di rottura".
Profile Image for Sara book_olica.
1 review4 followers
September 7, 2023
Il protagonista, Gerolamo, ha venticinque anni. Dopo il diploma passa sei anni ad uscire la sera, bivaccare e perdere tempo fino a quando alla soglia dei venticinque anni ammette di trovarsi davanti ad un giro di boa. Non sa quale direzione prendere nella vita. Non ha interessi, né hobby, eccetto che per la fotografia (ma se ne parla in maniera marginale, forse solo per giustificare l'epilogo). Non si capisce bene come questo ragazzo passi il tempo. È una persona insoddisfatta e annoiata, senza obiettivi o ambizioni. Gli eventi che capitano (inverosimili dal primo all'ultimo) lo gettano ancora di più in un blocco emotivo da cui sembra non uscire e di fatto, non ne esce, se non con un finale che mi ha lasciata abbastanza perplessa.

Il personaggio "non ha odore", cit. dell'ex fidanzata, ed effettivamente Gero è un ragazzo che non sa né di carne né di pesce. Sicuramente l'intenzione era quella di descrivere un ragazzo insipido che fatica ad uscire dall'adolescenza ed entrare nella giovane età adulta. Gli eventi tragici che lo hanno investito nella vita non lo hanno fatto maturare, al contrario Gerolamo si ritrova ancora "piccolo", accudito da una zia che cerca di scuoterlo, ma che in maniera contraddittoria non lo fa crescere.

I miei venticinque anni non sono passati da molto tempo, quindi la mia visione non è da boomer (anche se ogni tanto mi ci sento). Per me è stata l'età più bella, dopo gli anni spensierati dell'infanzia. A venticinque anni si possono intraprendere mille strade diverse. Si hanno tante opportunità. Ci si può "permettere" di sbagliare.
Ovviamente ognuno di noi ha un percorso di crescita diverso e va anche detto che le crisi esistenziali possono arrivare a qualsiasi età. È indubbio che crescere può spaventare. Tuttavia il turbamento che il personaggio dovrebbe provare per questa crisi esistenziale non mi è arrivato perché fondamentalmente non è credibile (sempre per come viene raccontata la storia).
Nel libro fanno la loro comparsa anche altri personaggi, estremamente stereotipati e poco realistici. Son personaggi irrisolti e incoerenti. Rimangono come comparse sullo sfondo.

Fortunatamente il libro è scorrevole, ma terminando le 180 pagine, mi sono chiesta cosa mi fosse rimasto: il nulla. Non c'è trama, non c'è storia, non c'è costruzione, evoluzione o crescita. Rimane tutto costantemente in superficie, grossolanamente abbozzato ed è un grosso peccato perché anche il libro, come il suo personaggio, risulta non avere alcun odore.

(Recensione completa su Instagram @book_olica)
Profile Image for EMILIO SCUTTI.
241 reviews22 followers
July 25, 2024
Seconda prova narrativa per zannoni, questa è la storia degli ignavi, moderni vitelloni, senza arte né parte però più sofferenti più introversi e più violenti del solito cliché . I personaggi da Gero il protagonista ad Amon, Barracus, Tommy e Martyn vivono e si muovono in un contesto provinciale, buio, asfittico senza speranza e prospettiva. La scrittura procede senza intoppi e tutto appare convincente seppur corredato da qualche tocco dispotico di troppo. l’impressione però è che manchi la speranza e quindi quel minimo di vitalità, di passione tale da far passare i personaggi dall’ombra alla luce eterna dell’oblio.
Profile Image for fiordiligi.
280 reviews222 followers
January 7, 2025
"Da bambino era tutto così facile: non esistevano filtri per il dolore, la paura, la gioia. Ti cadeva tutto addosso, ma faceva parte di un percorso necessario. Ora bisognava scegliere una strada, calcolare il tempo. Sbagliare aveva un costo, lasciava dei segni, ti esponeva ad altri rischi. [...] si chiese se la sua età fosse lo scattare di una nuova fase, un inevitabile giro di boa: a venticinque anni ti vedi per quello che sei, e il mondo ti si presenta con il suo vero aspetto. È lì che si comincia a sperare. Si spera che "vada tutto bene".”
Profile Image for giuneitesti ❆.
269 reviews51 followers
October 1, 2023
SMARRIMENTO

«Che senso aveva vivere per non essere niente? Erano tutti perduti. Andavano a vuoto. Occupavano solo spazio.»

Gerolamo ha venticinque anni. Orfano di madre e di padre, vive in un piccolo paese che si affaccia sul mare; di affetti ha solo la zia, e gli amici, pochi ma buoni, li incontra al bar del paese. Non sappiamo molto, di lui: gli piace la fotografia, non lavora, non studia. Non ha sogni, non ha desideri; affronta le giornate fumando, e aspetta qualcosa.

Dopo un successo come I miei stupidi intenti, libro che ha travolto anche me, non è facile affrontare il libro di Zannoni. Ho cercato di guardarlo con gli occhi di chi non si aspetta niente, valutandolo come libro a sé. E proprio in ragione di ciò, io vi dicono che non mi ha convinto.

25 è un libro mozzato: parte da un momento che potrebbe essere cruciale per la vita del protagonista, senza sfruttarlo del tutto. Quel che manca è proprio lui, Gerolamo: non ne conosciamo i pensieri, non ne conosciamo i demoni; non ne conosciamo gli sbagli, non ne conosciamo i perché. E non è una risposta, dire che neanche lui ne ha coscienza. Il passato e il futuro, chi vive in un limbo, se li porta appresso.

25 è un libro in cui mancano personaggi memorabili, in cui l’età di cui vuole parlare è ritratta senza esempi forti. È un libro di parole messe sapientemente una dietro l’altra, ma ciò che manca è una storia capace di acchiappare il lettore e fargli arrivate il disagio del protagonista.
Profile Image for francesco.
81 reviews19 followers
May 10, 2024
non capisco le recensioni negative, probabilmente non lo avete letto a 24\25\26\27 anni, perchè io mi sento esattamente così (non ci capisco un cazzo)
Profile Image for Giulia Papalia.
344 reviews52 followers
October 22, 2023
Beh, è andato tutto storto e sono vivo
Quest'anno scorso in fondo è stato solo positivo
Anche se a volte nello specchio non mi riconosco
Comincio così, con Bellissimo di Ghemon, questo mio pensiero su 25. Come ne I miei stupidi intenti, Zannoni racconta una storia improbabile che però è impressionabilmente condivisibile: una voce forte della nostra generazione che attraverso la figura di Gero e delle sue numerose folli ma normali disavventure parla del malessere di una generazione intera, che non sa ma deve scegliere tra gli scarti rimasti, invidiando i liceali che hanno davanti a sé la spregiudicatezza della gioventù senza l’onere di dimostrare che non solo si è cresciuti ma anche realizzati, arrivati, ma
che forse proprio per questo si perde in un bicchier d’acqua e se ne vergogna, non ne parla riducendo alla fuga - in ogni senso - l’unica soluzione; un protagonista specchio di una generazione che galleggia in un fluido denso di desideri e compromessi, da una parte in gabbia e dall’altro troppo libero, forzatamente frenetico verso una direzione ignota.
Commossa dal finale, Zannoni ha ricreato alla perfezione quel momento di leggerezza alla fine di un’esperienza sfiancante in cui coscienti dei problemi li si guarda con tenerezza e rinnovata fiducia; ché dopo essere rimbalzati come in un flipper lanciati da asticelle non sempre comandate da noi, rendersi conto che forse tutto questo sbatacchiare in qua e in là freneticamente ci ha portato ad essere lì - così leggeri, fa bene al cuore.
L'aria stamattina è strana
Senti l'energia che emana
Profile Image for Alberto Palumbo.
317 reviews43 followers
September 9, 2023
Ero molto combattuto, ma alla fine gli ho dato un voto basso. Molto diverso da “I miei stupidi intenti”, e sotto certi aspetti poteva pure starci, ma a livello di trama molte imprecisioni. Posso immaginare che sia un romanzo rimasto nel cassetto e pubblicato sull’onda del successo dei “Miei stupidi intenti”, perché si vede che è un libro molto green. Tuttavia, la vera prova del nove sarà un vero e proprio nuovo romanzo: vediamo cosa riuscirà a fare Zannoni.
Profile Image for Agata Tomarchio.
22 reviews2 followers
September 4, 2023
Avere 25 anni e percepirsi sull’orlo del precipizio, immobili: alle proprie spalle la leggerezza dell’infanzia e dell’adolescenza, davanti il vuoto e l’incertezza del futuro.
Girolamo si sente esattamente così, e Bernardo Zannoni riesce a descrivere perfettamente questo stato di sospensione che vive il protagonista del suo secondo romanzo.
Immobile all’interno della Grande Gabbia, Giro aspetta che succeda qualcosa nella sua vita pur rimanendo inerme di fronte ai fatti del presente che lo coinvolgono.
In bilico tra il desiderio di scappare lontano e quello di aggrapparsi con tutte le forze al passato e ai ricordi.

Un romanzo scritto benissimo, con un protagonista che non cerca comprensione o empatia, ma semplicemente esiste.
Profile Image for La_fede_legge.
346 reviews9 followers
June 9, 2024
Gero è un ragazzo di 25 anni che non sa cosa fare della propria vita. Tra un amico che tenta un gesto estremo, una zia apprensiva ma presente e amorevole, vicini di casa problematici e in procinto di creare una famiglia, Gero si trova immerso in questo groviglio di vite e non sa come districarle. In un susseguirsi di eventi surreali alla ricerca di una strada da percorrere, il protagonista riuscirà a dare una svolta alla sua esistenza e ad allontanarsi da quel mondo che fino ad allora lo ha circondato.
É un romanzo molto delicato; il lettore, pur consapevole della fragilità del protagonista, si ritrova a sperare in una sua svolta e in un suo cambiamento. Lo stile di scrittura è molto fluido e lineare e questo permette una lettura rapida e poco impegnativa. Romanzo semplice che affronta i temi del caos giovanile, della sensazione di spaesamento e della necessità di trovare una propria strada.
Profile Image for Sara Bellani.
3 reviews
August 30, 2023
Dopo la favolosa storia di Archy ne “ I miei stupidi intenti” ho deciso di comprare questo libro sperando in un seguito degno. Purtroppo, nonostante sia ben scritto e la lettura sia sempre fluida, sono rimasta delusa dalla trama senza troppo entusiasmo e dalla morale/fine assente.
Peccato!
Profile Image for alessia 🍂.
45 reviews
March 17, 2025
Abbandonato a pagina 80. Noioso come guardarsi le dita dei piedi. A tre quarti del libro l’unico contenuto sono lagne di un pariolino traumatizzato dalla personalità bidimensionale; l’unico evento un pelo interessante é stato la parentesi del pappagallo che lui e quell’altro intelligentone dell’amico fanno volare via manco due ore dopo averlo preso. Il tutto descritto nei minimi dettagli altrimenti sarebbe durato tre pagine (ex. C’é un bicchiere colmo d’acqua sul tavolo, lui lo prende con la mano destra, lo porta alla bocca, beve due sorsi), eddai Bernardo santo dio, ste porcate no
Profile Image for Domiziana Montello.
8 reviews4 followers
February 18, 2024
Bernardo Zannoni scrive maledettamente bene. Ogni frase è un pezzetto di puzzle che s’incastra perfettamente. All’inizio mi sono chiesta dove sta andando questo libro? Perché mi sta raccontando questo? E alla fine mi sono trovata a pensare un po’ come Gero, perché ne dubitavo? È ovvio che tutto alla fine cade al suo posto. Tutto ha senso, tutto è in ordine.
Profile Image for Sonia Di Pietra.
122 reviews1 follower
November 14, 2023
«Mi sono perso», disse. «Non è facile perdersi in un bicchier d'acqua; ma se succede, è ancora peggio
che nell'oceano».
Un libro che non dà soluzioni o epilogo ma vuole solo vomitare tutta la confusione e il panico di chi ha 25 anni.
Profile Image for Stefania Galtieri.
14 reviews
March 5, 2024
Anche io, come probabilmente il 95% dei lettori di 25, ho acquistato questo libro perché ero stata ammaliata dall’esordio de ‘I miei stupidi intenti’. Sfortunatamente, il libro non è all’altezza delle aspettative, anzi forse è proprio a causa delle aspettative molto alte che a confronto sembra così deludente.
Se cercassi di considerarlo in maniera assestante, lo valuterei comunque un libro nella norma, senza infamia e senza lode. Da un lato, infatti, Zannoni scrive bene, e i pensieri che elabora sono profondi abbastanza da portare il lettore a riflettere, cosa che penso sia quasi dovuto nella lettura. Dall’altro, però, i suoi personaggi sono inconsistenti, non suscitano particolare simpatia, forse anche per via del narratore, che essendo in terza persona, ci fa assistere alle vicende in maniera un po’ passiva, quando invece per un romanzo così introspettivo (non si parla del resto di un momento della vita dei personaggi nel quale sono confusi e provano emozioni contrastanti?) sarebbe stato più coinvolgente sentire “le loro voci”.
Infine, mi sembra quasi che abbia scelto dei personaggi con storie e/o passati difficili, per giustificare la loro confusione (?). Gero, ad esempio, è reso più fragile dal suo passato? È reso più cinico? Mi sembra che ci siano dei pezzi di trama che siano stati accantonati, quando magari sarebbe stato interessante approfondirli.
Profile Image for Martina .
301 reviews1 follower
December 9, 2023
"Non era sicuro di nulla, gli pareva di essere fatto di fumo. L'unica cosa reale erano i suoi problemi, tutti intorno a lui, che non poteva nè toccare nè spostare, essendo uomo di niente".

Primo romanzo che leggo del'autore e ne sono rimasta piacevolmente colpita.
Attraverso il personaggio di Gerolamo, Gero, l'autore riflette sul malessere di un intera generazione che si trova a dover fare scelte tra opzioni residue ed a invidiare i liceali per la loro spregiudicatezza. Gero funge da specchio per una generazione che si trova in una condizione ambivalente, imprigionata tra una libertà forzata e una gabbia di desideri e compromessi. Nonostante Gero sembri godere di una libertà apparente, si perde in questioni apparentemente banali e ne prova vergogna, scegliendo la fuga come unica soluzione possibile.
Profile Image for Flavia D’Amario.
15 reviews
September 22, 2023
Tutto qui?
Si sa, il secondo romanzo è sempre quello più difficile, eppure sembra essere un vero impegno quello di passare da un Premio Campiello a un racconto piatto, evitabile, inutile. Zannoni sa scrivere, colpisce dritto con le sue immagini appuntite, ma la trama di 25 sembra vagare a caso, in un lattiginoso procedere.
Sarò sincera, ho faticato a finire il libro: speravo in una svolta, ma la direzione della storia non si è mai palesata. Non è Gerolamo a “non avere odore”, ma l’intera narrazione, poco coesa e inconcludente.
Dov’è il romanzo che mi aspettavo da una premessa che sembrava guardare l’orizzonte della crisi dei vent’anni, la confusione di un giovane adulto? Non c’è densità nella caratterizzazione del protagonista e ciò conduce a vani tentativi di empatia nei suoi confronti.
Peccato. Il tono dell’autore è riconoscibile e personalmente apprezzato, ma se non riesce a gonfiarlo di trama, il palloncino riuscirà a volare ancora per poco.
Profile Image for Veronica.
21 reviews
April 15, 2024
2,5/5
La scrittura ti rapisce, ma alla fine non riesce totalmente a farmi provare il senso di smarrimento dei 25 anni che lui vorrebbe comunicare.
Bernardo Zannoni cerca di dare quasi un senso onirico all'atmosfera che avvolge i personaggi della storia.
Leggerò "I miei stupidi intenti", vediamo se recupera stella
Profile Image for CAMILLA FERRARIO.
101 reviews
November 8, 2023
Libro che vuole essere profondo ma che a me è sembrato molto approssimativo, sia nella scrittura che sembra costruita frase dopo frase solo per impressionare chi legge, che nella trama che ho trovato scarna e lontana dalla vita vera di tutti i giorni.
Profile Image for Alessandra Nofi.
64 reviews35 followers
June 4, 2025
Un libro su cosa si prova ad avere 25 anni e in generale, su cosa si prova mentre si è in una fase di passaggio. Non si può dire sia scritto male, ma è superficiale. Mi aspettavo di più, invece credo che lo dimenticherò presto.
Profile Image for Cecilia Musante.
54 reviews
September 12, 2023
Purtroppo non sono ben riuscita a cogliere ciò che l'autore voleva trasmettere. Per tutto il tempo della lettura ho avuto come l'impressione di girare intorno a qualcosa, non sono riuscita ad arrivare al cuore del romanzo e ho fatto fatica a finirlo. Ho trovato comunque l'idea di Zannoni interessante, come una gemma che però rimane nel terreno dopo aver scavato numerose buche senza venirne a capo.
Mi è piaciuto ritrovare la dimensione fantastica de "I miei stupidi intenti" ma qui non riesce a trovare sfogo secondo me come nel precedente libro.
Displaying 1 - 30 of 130 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.