Il libro presenta una versione in italiano contemporaneo della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso. La riscrittura dell’opera è fedele al testo originale, benché con un linguaggio contemporaneo, con l’intento di conservarne pienamente le vicende e il significato.Mi sono preso solo alcune libertà per renderne più fluida la lettura. Ad esempio, ho fatto la scelta di mantenere la consecutio temporum, con una netta prevalenza del passato remoto e dell’imperfetto, tranne quando il tempo presente mi è apparso inevitabile o più espressivo.
Ho eliminato qualche e, ma, pur e altro quando mi sono sembrati superflui o legati, nell’originale, esclusivamente o principalmente a ragioni di metrica. La sintassi, per quanto possibile, è caratterizzata da frasi più brevi e lineari. Ciò nonostante, confido che il significato e lo “spirito” del testo originale non ne escano stravolti.