Comincia tutto con un incendio, durante la consegna di una partita di cocaina. Solo due persone sopravvivono, a stento: Beth Hoffman, agente speciale FBI, e Sven Myers, narcotrafficante. Da quel momento in poi inizia una specie di strano incubo: l'FBI abbandona il luogo dell'incendio, senza curarsi di controllare se ci siano sopravvissuti e Beth e Sven si ritrovano nel mezzo del nulla, a tre giorni di distanza dal paese più vicino, senza cibo e senza acqua. Confrontati con la concreta possibilità della morte, stanchi, spaventati e affamati, i due si trovano a fare fronte comune in più di un senso... anche perché l'operazione che li ha quasi uccisi ufficialmente non è mai esistita, Beth è stata bruscamente licenziata e la coca sequestrata è scomparsa nelle tasche di qualcuno...
Credo di aver letto questo libro appena uscito, ma non ho ricordi e sono stata contenta di rileggerlo. Ha qualche anno e ho notato le differenze di stile dell'autrice, che - giustamente - si è evoluta. Però la sua impronta è sempre la stessa e io adoro la sua penna, anche questa volta è stato così. Mi è piaciuta la storia, molto, i personaggi, ancora di più. Beth non è un'eroina comune e ho apprezzato il suo dilemma morale, non esasperato ma sottolineato. Ho apprezzato la dinamica di coppia e l'innamoramento che sembra repentino ma è graduale. Avrei voluto qualche approfondimento, sul passato di entrambi o sul contesto in generale, ma nell'insieme è stata una buona storia, che si legge in fretta e che fa star bene. Con un buon erotismo scritto bene
"Quando getti qualcuno nel fuoco, brucia o rinasce. Non sono bruciata"
I libri di Miss Black sono ottimi per passare qualche momento col cervello completamente staccato perchè alla fine la storia non è mai niente di che. E le tempistiche sono sempre super veloci e anche in questo caso Sven sarà anche un narcotrafficante eppure mi è piaciuto, la sua dichiarazione d'amore è molto tenera. Peccato per il finale, troppo affrettato, avrei voluto leggere del loro futuro insieme.