Jump to ratings and reviews
Rate this book

Cronache dell'Ade

Rate this book
Che faresti se un giorno qualcuno ti invitasse a scendere nell’Ade? Sì, proprio quell’Ade, quello dell’ora di epica, con gli dèi greci, i gironi dei dannati, fuoco fiamme e tutto il resto. E se ti dicessero che in più devi portarti dietro delle scarpe da tennis, un cd di Elton John e una lacca per capelli ecologica? Penseresti che è uno scherzo. Invece per Michele è tutto vero, e anche l’ultima speranza per salvare l’anima del padre, ingiustamente condannato a un’eternità infernale per un brutto incidente accaduto anni prima sullo Stromboli. Questo aldilà, però, è molto diverso da come Michele lo immaginava: la tecnologia ha ormai preso il sopravvento, navi di legno e divinità si scontrano con computer di ultima generazione e hater che spadroneggiano sui social… Qui Michele, armandosi di tutto il coraggio che non sapeva di avere e con l’aiuto di un gabbiano più che speciale, attraverserà lo Stige insieme al contrabbandiere Caronte, prenderà lezioni di strategia militare da un certo Umberto Eco e scoprirà che per essere eroi non servono muscoli, ma la fortuna di volere bene a qualcuno. Mattia Corrente esordisce nella letteratura per ragazzi con un mix esplosivo e inedito tra mitologia, storia e modernità. Un’avventura folle e dirompente come gli abitanti del suo Ade che rivendica forte e chiaro il diritto che tutti abbiamo alla fragilità.

256 pages, Kindle Edition

Published April 3, 2024

2 people are currently reading
26 people want to read

About the author

Mattia Corrente

3 books6 followers
Mattia Corrente, classe 1987, è nato e vive in Sicilia, in un piccolo paese in provincia di Messina che si affaccia sull’incantevole panorama delle Eolie. Terminati gli studi liceali si è laureato in Filosofia e scienze umane. Ha collaborato come ghostwriter con importanti case editrici italiane. Il suo primo romanzo La fuga di Anna (Sellerio Editore) ha vinto il premio Clara Sereni, il premio Edoardo Kihlgren Opera Prima, il premio Città di Erice e il premio Parco Majella, ed è stato tradotto in Repubblica Ceca, Polonia e Francia.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
17 (44%)
4 stars
10 (26%)
3 stars
11 (28%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Patrizia.
343 reviews4 followers
August 28, 2024
Epico! È stato bello rileggere i miti greci con gli occhi di Michele, un bambino che decide di riscattare la memoria del suo papà compiendo un viaggio nell'aldilà.
"Cronache dall'Ade" è un romanzo di formazione che come scrive Galliano "vi farà morire dal ridere e che vi fara ridere... perfino del morire!", un testo che intreccia i miti con tematiche importanti (la perdita di un genitore, la disabilità, l'amicizia, ...) narrando il tutto con protagonisti ironici, divertenti e genuini
Lettura suggerita non solo ai bambini ma anche a chi vuole fare un ripasso diverso e coinvolgente sulla mitologia greca.
Profile Image for Simona Gilberti.
73 reviews9 followers
March 10, 2024
Una storia con una trama geniale e piena di personaggi adorabili! Mi sono fatta delle risate genuine e, sì, mi sono pure commossa: i discorsi di incoraggiamento di Gabo e le spiegazioni sui fiori ermafroditi di Caronte mi hanno proprio scaldato il cuore! È meraviglioso poter giocare così con la mitologia e divertirsi senza perdere di vista gli insegnamenti più importanti.
Profile Image for Francesco Codenotti.
Author 11 books55 followers
January 9, 2026
Nuova #recensionedeldrago

Cronache dell'Ade non è un libro, è un viaggio attraverso le passioni, gli studi, il pensiero dell'autore.

È un viaggio pieno di ostacoli e di ideologie espresse a gran voce oppure appena sussurrate, e per questo un viaggio che, talvolta, risultata un po' troppo veloce oppure troppo ricolmo di informazioni, ma che, comunque, di sicuro non delude e che si fa divorare.

Il linguaggio è quello semplice (il più difficile da scrivere) della letteratura per ragazzi, il messaggio quello universale della letteratura fatta bene.

Le note dolenti vengono purtroppo dai fin troppi messaggi espressi (a tal punto da fare storcere talvolta il naso perché taluni sembrano quasi "espressi per dovere" o "perché sì") e, soprattutto, dall'unica nota davvero negativa, pressante a tal punto da avermi quasi spinto a interrompere la lettura: uno degli "insegnamenti" imparati dal protagonista nel suo viaggio è quello che "i veri uomini non piangono" (ripetuto in ben due occasioni da due personaggi differenti e infine da Michele stesso, il protagonista). E se è vero che questo ragionamento in minima parte è accettabile se portato avanti da personaggi greci (cui siamo soliti associare un certo "immaginario" di uomini inscalfibili), è altrettanto vero che, in questo messaggio, non c'è nulla di più sbagliato. Noi uomini siamo infatti di fatto stati cresciuti con questo mito, costretti fin dall'infanzia a castrare le nostre emozioni (come tra l'altro insegna Achille, proprio in questo racconto), quando invece "il vero eroe è in grado di provare dolore e trasformarlo in azione".

Peccato. A volte il troppo stroppia. E per un libro che aveva tutto il potenziale per fare bene (partito con le prime 200 pagine come davvero superlativo), insegnare al contempo la mitologia e concetti importanti nonché intrattenere, è davvero un'occasione persa. Soprattutto se si considerano alcuni passaggi, tra i più centrati e toccanti che io abbia mai letto.
Profile Image for Cristiana Facchini.
227 reviews3 followers
December 19, 2024
Classico caso di fascette fuorvianti.
Questo libro infatti ha una fascetta con un'entusiastica recensione
di niente meno che Galiano.

E invece è una mezza delusione.
Nel senso che l'idea è anche carina, ma la trama spesso si inciampa
e procede a strattoni, non è affatto fluida.
Troppi concetti dati per scontati sulla conoscenza dei miti,
che rendono faticoso capire le battute.
Alcuni accenni sono forzati all'educativo a tutti costi, come l'isola
degli omofobi o in concetto di intelligenza artificiale.

Resta tutto sommato un librettino piacevole, ma niente di
fantasmagorico nè tantomento da sbellicarsi dalle risate.
Profile Image for Gnapoy.
106 reviews2 followers
September 25, 2024
Come non affezionarsi a Michele e alla sua avventura? Riesce pure a farsi (simil) adottare da Caronte in meno di tre pagine!
Nonostante qualche inciampo in cui si riscopre filosofo di strada, il protagonista è ben scritto, sembra davvero un ragazzino di 10 anni (cosa non scontata) che non risparmia nessuno con i suoi commenti ironici. I momenti in cui conversa metaforicamente con la madre sono meravigliosi.
E Gabo? Poesia pura.
Lettura piacevole ora, da bambina l'avrei adorato!
L'unica pecca è la mancanza di un piccolo glossario per le "parolone" che non avrebbe fatto male.
Profile Image for Sho_ma.
43 reviews2 followers
August 6, 2024
Una lettura molto coinvolgente, capace di far avvicinare i più piccini all'antologia e al mito.
Per noi adulti un rispolvero di ciò che si è studiato a scuola!
Molto carino!
Profile Image for Graziella.
242 reviews9 followers
November 8, 2024
Libro denso, con cui fa affrontare lo studio della Divina Commedia e del mito, che in fondo ne è parte fondamentale, soprattutto la catabasi e quale sia il significato della stessa.
Profile Image for Ernesta Calabrò.
54 reviews
March 16, 2025
Letto per lavoro. Un gradevolissimo minestrone di personaggi epici, mitologici e storici. Una sorta di fantasy che sfiora con garbo il tema del bullismo.
Profile Image for Il_mare_ghiacciato .
134 reviews7 followers
December 16, 2024
Un paio d’anni fa ho letto una storia che sembrava la versione americana di Harry Potter, quest’anno è la volta di un Percy Jackson italiano.

Il meno epico Michele ha undici anni, nessun superpotere e pure un braccio che non funziona bene fin dalla nascita. Ha già i suoi problemi, insomma, quando su una spiaggia gli appare il padre morto che gli chiede una cortesia da poco: recuperare una videocassetta e andare all’Inferno (letteralmente) a risollevare la sua reputazione perduta. Ne segue un viaggio dantesco, ma tecnologico, costellato di personaggi storici, mitologici e persino da un certo signor Eco.

Il racconto è corposo, anche troppo, ma talmente scorrevole da lasciarsi leggere in un paio di giorni, alleggerito com’è dai dialoghi e dalle ricche scene d’azione. Praticamente una sceneggiatura già pronta per un lungometraggio animato, animali parlanti compresi.

Alla fine, considerando che miss Peregrine ci ha insegnato che a volte abbiamo doni che non conosciamo, il superpotere di Michele è sicuramente l’arte di arrangiarsi, perché sembra sopravvivere per un pelo a tutte le catastrofi che gli vanno accadendo attorno. Un eroe silente, silentissimo, visto che per gran parte della storia è oscurato da tutti quelli che lo circondano, compreso il gabbiano zoppo che si porta dietro (o è Gabo che si porta dietro lui?).

Nato con un’emimelia radiale, Michele è costretto a tenere il gomito costantemente piegato come se aspettasse (parole sue) di essere preso sottobraccio. Io quel braccio me lo sono immaginato un po’ alzato, alla maniera di Long John, in attesa che un volatile psicopompo ci si posi sopra (ma quanto pesa un gabbiano?). E i due, con un braccio e una zampa di meno, formano una strana figura mitologica che non sfigurerebbe nell’Ade.

Mi è piaciuto? Sì, e non è facile trovare un libro per ragazzi che non suoni sdolcinato. Semi-spoiler sul finale: peccato, perché ho sempre parteggiato per i troiani e un po’ stavolta ci speravo.

Lo consiglio? Sì, soprattutto ai ragazzi della stessa età di Michele, che non faranno fatica a leggerlo, nonostante si affrontino temi delicati come la disabilità, la diversità di genere, il valore della lealtà e del coraggio che uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare (cit.).
Displaying 1 - 11 of 11 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.