A ventotto anni appena compiuti, Margot ha un’ultima possibilità per convincere il suo capo di essere la persona giusta a cui assegnare il progetto che salverà l’agenzia pubblicitaria. Si tratta solo di raggiungere una località misteriosa e scattare qualche foto, in compagnia del fotografo.
Samuel è un trentaduenne affascinante e un po’ scorbutico, direttore finanziario dell’azienda di famiglia, e di certo non è un fotografo! Per scoprire se il progetto in cui deve investire è una truffa deve tenere nascosta la sua reale identità a Margot.
Il viaggio in auto attraverso otto Stati si rivela subito pieno di imprevisti. Tra camere d’albergo al completo, deviazioni di percorso e strani incontri, per Margot e Samuel fingersi una coppia diventa quasi un’abitudine. L’atmosfera si fa presto rovente e non solo perché la vecchia auto a noleggio non ha l’aria condizionata. Cosa accadrà se il momento della verità arriverà troppo tardi, quando la passione avrà già percorso quasi tutta la strada?
Questa donna riesce sempre a coinvolgermi con i suoi bellissimi romanzi! Fin dall'inizio la storia si presenta molto accattivante e divertente, connotandosi fin da subito in una leggera e simpatica commedia. Lo stile di Chiara è inconfondibile: è leggero e molto scorrevole, delicato e sensuale al punto giusto! Non si riesce proprio ad abbandonare la lettura grazie alla sua mano meravigliosa che impedisce di smettere di leggere fino all’ultima parola (dopo essere andata a dormire alle 4 del mattino per finirlo, garantisco questa cosa). Anche la descrizione dei momenti di passione è sempre delicata e coinvolgente, senza mai essere volgare eppure facendo sentire anche a chi legge le farfalle nello stomaco. L’ambientazione scorre molto veloce: siamo negli States e attraversiamo la bellezza di otto stati in un divertente viaggio on the road a bordo di una Impala senza aria condizionata considerabile un pezzo da collezione! La trama è sbarazzina e divertente, ricca di elementi comici ma anche di riflessioni più profonde sulla vita di entrambi i protagonisti. L'idea del viaggio, con tutti i suoi incidenti e le sue deviazioni di percorso mi ha coinvolta moltissimo, e anche lo sviluppo del rapporto tra i personaggi è stato gestito in modo molto intenso. Per altro, due personaggi molto in contrasto tra loro: lei tutta sole, lui scorbutico e molto serioso, ed è quindi fantastico vedere come due anime così diverse alla fine si incastrino nella più improbabile delle avventure!
Lo super consiglio, e non vedo l'ora di scoprire che altro c'è in serbo nei prossimi mesi
Non sono solita aspettare tanto per leggere un libro di Chiara Venturelli, e ammetto che quando ho iniziato a leggere The love trip ho tirato un piccolo sospiro di sollievo… come se fossi un po’ tornata a casa, o come se mi fossi avvolta nel tepore di una copertina. Con questa storia l’autrice ci presenta due protagonisti diversi dal solito, anche se dall’animo buono, ma soprattutto ci fa affrontare un bel viaggio pieno di eventi che strappano sorrisi. Margot e Samuel hanno una chimica elettrizzante, eppure lui si mostra in tutto il suo borbottare e i suoi sensi di colpa perché sin dall’inizio si trova a mentirle per quello che crede una buona causa, mentre lei è la parte solare della coppia – però a parer mio anche un po’ troppo accondiscendente in un paio di occasioni, eppure questo libro ti accompagna, non fa altro che strapparti sorrisi e arrivi alla fine senza quasi accorgertene. Al contrario degli altri suoi libri ho apprezzato nel trovare qualche scena spicy in più – soprattutto perché sono leggere, però devo ammettere di aver trovato quasi un freno sui sentimenti – come se l’autrice facesse un po’ fatica a farli lasciare andare, ma tutto sommato ho adorato tutto perché questo è comfort book, e credo che ogni tanto queste storie servano e facciano bene al cuore.
Mi dispiace ma per me è un grandissimo sbadiglio! Scrittura ineccepibile ma la trama è noiosa e scialba, i protagonisti potrebbero anche essere interessanti ma fanno venire il latte alle ginocchia. Cominciando dal viaggio che non ha nessuna motivazione logica per essere effettuato, proseguendo per le bugie inutili e potrei continuare all’infinito.
Chiara Venturelli è un’autrice che generalmente mi piace molto, ma che con questo romanzo ahimè proprio non mi ha convinta. Partiamo dagli aspetti positivi, anzi, più dall’aspetto positivo: il romanzo è sicuramente molto scorrevole, per cui, nonostante una trama non così accattivante, si legge comunque abbastanza velocemente. Per il resto invece non è che abbia molto da salvare.
Questo libro racconta del viaggio in macchina e della storia d’amore che quindi, inevitabilmente, si andrà a creare tra Samuel, direttore finanziario di un’azienda che dovrebbe investire in un progetto e che si finge fotografo, e Margot, giovane pubblicitaria che per tale progetto dovrebbe poi sponsorizzarlo. Si tratta quindi di un libro on the road, genere che normalmente mi piace molto, ma che in questo caso non mi ha convinto. Il fatto è che questo viaggio non è stato davvero nulla di che, l’ambientazione, quella che dovrebbe far viaggiare con l’immaginazione, è praticamente inesistente. È tutto troppo statico e troppo finto, mi ha ricordato un po’ quelle scene nei film in cui si vede che i personaggi sono in una macchina finta e che si muove lo sfondo, andando troppo velocemente perché si riconosca qualsiasi cosa. In pratica durante tutto il romanzo si è visto come l’autrice sia italiana e come non mastichi realmente i luoghi di cui ha raccontato così sommariamente.
Altro aspetto che non mi è piaciuto è stato il rapporto tra Margot e Samuel, ancora più aspetto fondante dell’intero romanzo. Inizialmente, infatti, ho trovato che tra i due non ci fosse nemmeno un briciolo di chimica, che solo verso la fine del romanzo è iniziata a comparire un po’ di più, restando però estremamente flebile. Diciamo che li ho trovati proprio una coppia mal assortita… Che poi non mi è piaciuta è stata la reazione di Margot a tutte le bugie che gli aveva propinato Samuel: estremamente troppo pacata, ha accettato tutto senza battere ciglio. Io speravo vivamente in un litigio con i fiocchi, almeno per rianimare un po’ l’andazzo così smorto del romanzo!
“«Parti con me, resta con me» sussurrai, poi le baciai una guancia. «Samuel» sospirò, sempre a occhi chiusi. «Sono davvero innamorata di te.»”
Dear romantic readers, da quando ho letto il mio primo libro di Chiara Venturelli mi sono sempre sentita trascinata dentro quelle pagine fin dai tempi di Jack fino a Samuel. Ogni dispensatore ha conquistato il mio cuore.
Un viaggio in auto attraverso otto Stati non potrebbe essere più denso di risate, imprevisti e tensione. Margot è una ragazza dolce super solare che nel suo viaggio sarà accompagnata da Samuel un trentaduenne scorbutico ma veramente da mozzare il fiato (ok all’accento francese mi sono sciolta). Questo libro è stato una vera coccola, amo viaggiare, e leggere di questi due ragazzi non ha fatto altro che farmi sorridere e innamorare. Anche stavolta Chiara Venturelli in fatto di dolcezza non si batte e io non posso che fare un appello a questo nuovo dispensatore per portarmi con lui a Parigi e vedere un cielo stellato stesi su una coperta insieme! Super consigliato!!
I libri che scrive quest'autrice sono una vera coccola e distrazione dalla routine quotidiana.
"The love trip" è stato un romanzo che mi hanno fatto sorridere e innamorarmi dell'ennesima coppia nata dalla penna della Venturelli. (Al momento al primo posto c'è la coppia Peter&Danielle ❤.)
Samuel, impersona il perfetto direttore finanziario burbero, maniaco del controllo, oserei dire perfettino; mentre Margot, è il suo esatto opposto, sempre con il sorriso sulle labbra e il buon umore che l'accompagna dappertutto.
Samuel e Margot sono compagni di viaggio. Un viaggio on the road tempestato da imprevisti dietro l'angolo e da incontri con personaggi "particolari" 😏.
Se avete voglia di gustarmi una commedia romantica vi consiglio questa lettura. In più vi ricordo che il 3 dicembre uscirà "Soci in amore" con protagonisti Alan, cugino di Samuel, e Jodie, sorella di Margot. Non vedo l'ora di leggerlo 😊.
Se devo finire così le mie letture del 2025, con "the love trip" finisco veramente in bellezza. Il libro è divertente, scorrevole, romantico e con tutte le disavventure di Margot e Samuel non ci si annoia mai (oltre a surriscaldarsi nei momenti giusti). Chiara Venturelli è sempre una garanzia per un romance dagli ingredienti perfetti.
Un romanzo che ti entra nel cuore. Samuel adorabile con il suo accento francese e Margot ironica e divertente. Un romanzo con un sacco di citazioni Cinematografiche come piacciono a me. Un romance romantico, divertente e con un pizzico di spicy.
Storia carina, molto semplice e divertente. Mi sono trovata diverse volte a ridacchiare per le scene è stata una lettura piacevole e molto scorrevole, niente di eclatante forse un po' veloce la storia tra loro ma ripeto molto piacevole 😊