Best seller Amazon 2012-2013Nuova Edizione - Nuovi contenuti"Il viaggio di Saira e quello di ogni uomo e donna. L'evoluzione della sua anima, attraverso prove reali e spirituali, simboleggia il cammino di conoscenza di ogni essere umano." Il risveglio di Saira non sara piacevole: ad attenderla rivelazioni che mai avrebbe osato immaginare e che cambieranno per sempre il suo modo di vedere molte cose, a cominciare dal rapporto con Shu. Avra inizio il viaggio piu difficile: quello alla scoperta di se stessa. La sentivo. Anche in quel momento. Potevo respirare il suo respiro, ascoltare la sua ira, l'angoscia e la paura quasi fossero mie. Come un fiume in piena mi travolgevano. Se soltanto per un secondo non mi fossi trattenuto, avrei rischiato di perdermi in lei. Non era amore, era piu profondo, intenso e violento.
Lorena Laurenti nasce qualche decennio fa in un paesino tra Italia e Slovenia. Fin dalla tenera età capisce che nel suo futuro ci sarebbe stato il disegno. Inizia all'asilo, quando, per nascondersi dagli altri bambini, si rifugia tra fogli e pastelli. Alle elementari cominciano le turbe psichiche e appare il suo primo amico immaginario: una gatta dalle sembianze umane alta un metro e ottanta. Forse è proprio da quel momento che immagina l’esistenza di altri mondi. Tra la sua bici/cavallo, l’insistente desiderio di volare (che la spinge a bizzarri tentativi pseudo-mortali) e i pomeriggi a guardare le maghette alla televisione, passano gli anni. Affascinata da sirene, fate e bambini che non crescono mai, si iscrive all’istituto d’arte dove da libero sfogo alla sua creatività. Proprio in quegli anni, esaltata da manga e anime, nasce Saira, i cui ritratti capeggiano su ogni angolo di libro e quaderno. Convinta di diventare, in futuro, una mangaka professionista (…e diciamolo, cominciando a dare segno dei primi squilibri legati al mondo “nippofilo”) continua a esercitarsi giorno e notte nella nobile arte del disegno. Dopo le prime delusioni lavorative, e amorose, si trasferisce nella ridente provincia di Treviso dove accantona il disegno a mano libera per la grafica, e si fionda nel “magico” universo del lavoro. Con il passare degli anni TRI diventa un pensiero ricorrente e intorno al 2010, tra lezioni di teatro, scrittura creativa e seminari olistici, il libro comincia ad acquistare forma. Da questi primi tentativi, iniziati come un gioco, prende vita la passione per la scrittura che cresce nel tempo, fino a oggi…
5 stelline meritate pienamente.. Eccetto che per l'epilogo, troppe questioni irrisolte... E il mio Shu??? No, no, no, proprio NO!!! Spero che il terzo libro arrivi in fretta
Bentornati su Ebdor, un mondo fantastico che riserva solo sorprese! Ebbene sì, mentalmente è questo che annuncerei a chi volesse cimentarsi nella lettura del secondo romanzo dell'esordiente Lorena Laurenti, la quale non sembra voler rendere le cose troppo scontate e ci regala un nuovo capitolo, un po' diverso dal primo. Per chi si fosse affezionato a qualche personaggio in particolare (lo ammetto: io a Shu), qui dovrà rivedere le proprie simpatie, perché molti rapporti verranno stravolti, molte prosepttive e molti personaggi!
Cercando di evitare spoiler riguardo la fine del primo libro, comincio col dirvi che Saira si ritrova ancora una volta su Ebdor, con una missione tutta nuova da compiere: ritrovare i suoi amici e capire cosa significhi il simbolo che le è comparso sulla fronte dopo aver distrutto la profezia. Shu, che inizialmente parte insieme a lei, sparisce nel nulla, non prima di aver dato segni di "squilibrio" per via del rito operato dalla sacerdotessa Lyen. Ma proprio quando Saira teme di dover affrontare tutto da sola, scoprirà avere un alleato. Un improbabile alleato. Un fastidioso, irritante, spocchioso alleato. Ebraim. Il primo libro concedeva soltanto un breve accenno a questo personaggio, figlio di re Moriat, e spavaldo soldato che senza esitazione aveva proposto a Saira di diventare sua moglie. Di sicuro, aveva attirato parecchio l'attenzione del lettore. Ebbene, qui gli viene dato molto più spazio e si scopriranno su di lui cose inaspettate. Scopriremo un passato doloroso, scelte difficili, soprattutto scopriremo un personaggio che non è ciò che appare, ma è molto di più.
Dato che per mezzo libro i protagonisti saranno Saira e Ebraim, ovviamente avremo la possibilità di conoscere meglio entrambi, di assistere all'evoluzione del loro rapporto che da teso e imbarazzato diverrà qualcosa di inaspettato, soprattutto per Saira. Purtroppo, da fan della storia di Saira con Eaner e della sua pseudo-amicizia con Shu, non posso dire che questi cambiamenti mi siano piaciuti granchè, nonostante la nuova storia sia curata molto bene e coinvolga. Non riuscivo proprio a immaginare Saira invischiata in una nuova storia. Mi sono detta, però, che tutto ciò avrà un significato, e spero di trovarlo nel terzo libro, perché mi vanno bene gli stravolgimenti purché siano ben motivati.
C'è meno azione in questo secondo libro, rispetto al primo, e molta più dedizione alla psicologia interiore dei personaggi. Saira, oltre ad essere uno dei cinque guerrieri della profezia, scoprirà nuove cose su di sé, cose che naturalmente la sconcerteranno, ma al suo fianco avrà sempre Ebraim, figura poco rassicurante e non molto "cavalleresca", ma pronta a proteggerla e difenderla da tutto (anche se non ce ne sarebbe bisogno). E, anche se Saira non intende farsi aiutare da lui, che trova arrogante e insopportabile, prima o poi si ricrederà e imparerà anche a lasciarsi un po' andare (finalmente!). In realtà, le attenzioni di Ebraim per Saira sono dovute ad uno speciale legame che c'è tra di loro, di cui non vi svelo nulla. Lei vorrà rompere questo legame, ma lui lo eviterà in ogni modo.
Come nel primo libro, abbiamo ancora una narrazione da punti di vista differenti. A me, personalmente, troppi punti di vista confondono, anche se sono utili a far capire meglio le intenzioni di alcuni personaggi e i loro pensieri. Ciò non toglie scorrevolezza alla storia, che mantiene una scrittura piacevole e intrigante, dialoghi ironici, situazioni interessanti e approdi nuovi (nel genere steampunk) che ho apprezzato. E ancora: nemici inaspettati, new entry di gran personalità (Ryala), magia, prove e luoghi nuovi da scoprire!
In attesa di leggere il terzo libro, che finalmente adesso è acquistabile (QUI l'anteprima in cui ne parlo), concedetevi la lettura del secondo, appassionante capitolo della saga, in cui ogni certezza che avevate verrà abbattuta e nuove possibilità si apriranno davanti ai vostri occhi. Una storia che vi lascerà con molti quesiti ma che, sono sicura, verranno tutti chiariti nel terzo libro. Lo spero, voglio capire cos'è successo a Shu!:P
Ho concluso da qualche secondo la lettura della trilogia TRI, che mi ha coinvolto al punto da occupare ogni momento libero e qualche notte nelle ultime due settimane.
È riduttivo citare gli elementi positivi, perché sono davvero moltissimi.
Il viaggio di Saira è quello di ogni uomo e donna. L'evoluzione della sua anima, attraverso prove reali e spirituali, simboleggia il cammino di conoscenza di ogni essere umano. L'Autrice, celandoli sotto le mentite spoglie di un testo giovanile, inserisce elementi spirituali, di cambiamento, di miglioramento, di crescita. Saira, la protagonista, in poche settimane compie il destino che gli esseri umani vivono nel corso della propria vita.
È un testo scritto in stato di grazia. I personaggi sono fortemente caratterizzati, vivi, pulsanti. Si imprimono nel lettore e divengono suoi fedeli amici per tutto il tempo della lunga lettura.
È un testo che non dimenticherò. Che mi accompagnerà nei momenti in cui sentirò una fresca brezza accarezzarmi il viso, quando percepirò la meraviglia degli elementi intorno a me, che l'Autrice mi ha insegnato a percepire in maniera un po' diversa e un po' più profonda. È un testo che ricorderò nei momenti in cui si presenterà di fronte a me una prova dura da superare, allora cercherò ispirazione nella tenacia e nell'ostinazione di Saira.
Oltre a lei, sono molti i personaggi che si muovono nelle vicende epiche della terra di Ebdor. Ognuno di loro è vivo, palpita e ci insegna molto.
Lo sviluppo della trama è magistrale. Pensare alla giovane età dell'Autrice fa ipotizzare che anche lei sia la reincarnazione di un antico talento di elevata capacità.
È un'opera che può essere letta da genti di età e culture diverse, perché in TRI tutto è relativo, tranne il cammino evolutivo.
Dopo la fine della Profezia, finita con troppe questioni in sospeso, ci troviamo a scoprire di cosa tratta questo LEGAME....eh bè che dire: 4 STELLE MERITATISSIME.
Saira, come noi lettori del resto, iniziamo a capire meglio lo scopo della sua missione su questo mondo e lo scopo dei suoi poteri. Certe volete meriterebbe delle pedate in quel posto ma chi non le merita ( soprattutto in questo libro, si SHU mi riferisco a te: che ca**o combini?).
E poi c'è il legame con quel bel manzo di Ebraim. Come si fa a capire se si è innamorati di una persona se esiste un legame ( creato da chi?Bo) che pare essere più forte e distruttivo dell'amore stesso?
Nelle prime pagine del secondo libro si rimane inquietati dal susseguirsi delle vicende, un’esperienza che coinvolge l’anima del lettore. Poter percepire oltre alle sensazioni della protagonista anche quelle degli altri personaggi è intenso, coinvolge al punto da volersi sentire parte integrante della storia. Magnetizzante, pagina dopo pagina, riga dopo riga, trepidazione infinita per l’evoluzione degli eventi, un turbine emozionale che porta il cuore al ritmo dello scandire dei tempi percepiti dai pensieri dei protagonisti. Le sequenze d’azione e le scene mistiche sono frutto di una regia magistrale, chiunque sia in grado di scrivere in modo così innovativo e coinvolgente va premiato con un passaggio da 4 a 5 stelle.
Dopo aver letto il primo libro (La Profezia) aspettavo con ansia l'uscita del seguito... Che dire, l'ho letto in due giorni! Mi ha stregato. In questo libro si parla molto di sentimenti e prevale il lato "romance". Mai avrei pensato che l'autrice potesse, a questo punto della storia, introdurre un personaggio maschile così affascinante. Veramente molto bello, scorrevole e con descrizioni coinvolgenti... e un finale inaspettato che mi ha lasciata a bocca aperta! Lo consiglio a tutti, in particolare alle appassionate del genere fantasy che amano anche le storie romantiche. Inutile dire che non vedo l'ora esca l'ultimo libro!!!
Pro Se la maggior parte dei libri inizia con un prologo e poco a poco ti catapulta nella storia, Il legame rompe tutti gli schemi e comincia subito con un colpo di scena che non ti aspetti!
Contro Divori ogni pagina con troppa facilità! E' da considerare un contro giusto? :)
Lo raccomanderesti? Assolutamente si. Se il primo è stata una bella storia da leggere, sicuramente il secondo libro è LA STORIA che non puoi non leggere!