Nella cornice di una San Pietroburgo trasfigurata dalla luce irreale delle notti estive, un giovane sognatore vive isolato dalla realtà, rifugiandosi in un mondo di fantasie letterarie e solitudine. Durante una passeggiata lungo i canali, l'incontro fortuito con Nastenka, una ragazza in attesa dell'uomo che ama, rompe il suo isolamento. Per quattro notti, i due si scambiano confidenze, speranze e timori, intrecciando un legame delicato e profondo. Il sognatore intravede per la prima volta la possibilità di una felicità reale, ma su tutto incombe la persistente minaccia del disincanto. La narrazione è affidata a Francesco Ventura, la cui voce - sempre dello stesso autore - ha firmato anche i racconti brevi Un piccolo eroe, Le tappe della follia e il capolavoro assoluto Delitto e castigo.