Una sagoma leggera, appena visibile. Il taglialegna si stropicciò gli occhi. La figura era reale: una giovane donna, candida e sottile, si ergeva nel mezzo di quel bianco turbinio. Si precipitò alla porta e la aprì, lottando contro il vento che di colpo si impossessò della stanza, portando con sé una moltitudine di fiocchi bianchi.
Un libro dalle atmosfere evocative e con illustrazioni delicate che racconta un'antica leggenda del folklore giapponese. Ho sempre adorato lo stile delle illustrazioni di Loputyn e anche questa volta sono rimasta meravigliata dalla loro bellezza. L'unica pecca di questo libro? È troppo breve!
4.75 ✨ Libro illustrato molto breve, che si legge davvero in fretta ed è forse questo l’unico difetto, anche se alla fine questo non me l’ha fatto apprezzare meno. La storia racconta una versione alternativa, meno dark e più commovente, della leggenda appartenente al folklore giapponese riguardante la yuki-onna, uno spirito della neve, da cui la nostra protagonista prende tutte le caratteristiche, tra cui “la fragilità e l’effimerità”, come dice la stessa autrice nella postfazione. Il protagonista maschile è invece un giovane e introverso falegname che vive in solitudine in una casa nel bosco e che preferisce mantenersi distante dal villaggio. Non dirò nulla sulla storia in sè perché non voglio fare spoiler, ma il finale è stato dolceamaro come previsto. Le illustrazioni di Loputyn, come sempre, sono delicate, incantevoli, me ne sono innamorata dalla copertina fino all’ultima pagina. Consiglio a tutti di recuperare questo volume: è vero, la storia è breve, ma gli amanti delle leggende giapponesi e delle illustrazioni di questa bravissima artista lo sapranno apprezzere. Una piccola opera d’arte da tenere in libreria. ❄️🌸
La storia, per quanto bella, non è effettivamente niente di troppo particolare (anche perché è comunque la rivisitazione di una leggenda già esistente), ma le illustrazioni... le illustrazioni vostro onore-
Una leggenda giapponese dolce e amara, l'affetto che si crea tra la fanciulla e il taglialegna è qualcosa di particolare, ingenuo, che rimarrà nel cuore dell'uomo per il resto della vita. La fragilità dello spirito, la speranza dell'essere umano che continua a rifiorire, è una storia che insegna tante cose soprattutto l'amore e come esso sia prezioso in qualsiasi sua forma, tanto da voler rimanere accanto a quella persona anche dopo essersene andati. Non tutti gli spiriti sono malvagi, ma tutte le storie possono avere un lieto fine 🌸
Ho amato questo libro, esteticamente uno dei più belli che possiedo. Ovviamente, essendo un graphic novel, la parte più bella sono le illustrazioni: meravigliose e delicate, dalle tinte pastello, con questi paesaggi innevati che trasmettono tranquillità e questi fiori di ciliegio che li incorniciano. La storia però non è da meno; l’autrice infatti, rielaborando una leggenda del folklore giapponese, ridefinisce la figura della yuki-onna, che invece di essere una creatura letale come vorrebbe il mito, si rivela estremamente dolce, in grado di provare emozioni e innamorarsi. Loputyn ci regala quindi una storia dolce e malinconica, da far sciogliere il cuore (oltre che la neve ahahah), che fa riflettere sul significato dell’amore e della fragilità della vita. L’unica pecca è la brevità, avrei voluto non finisse mai.
Illustrazioni meravigliose e una storia delicata come la neve di cui la protagonista è l’incarnazione stessa. La penna — e la matita — di Loputyn sono meravigliose.
Dalle illustrazioni alla storia il tutto è molto delicato, dona un senso di pace e tranquillità. Ovviamente il punto forte di tutto sono le illustrazione, assolutamente meravigliose.
Questa graphic novel è un piccolo gioiello visivo. La storia è ambientata in un villaggio giapponese isolato, dove un ragazzo, nonostante l’inverno imminente e la neve che rende tutto inaccessibile, decide di restare nella sua casetta tra i boschi. Dopo alcuni giorni di bufera, compare una figura misteriosa: una ragazza eterea, affascinante, quasi fatta di neve e silenzio, entra nella sua vita. Vivono insieme per un po’, in un tempo sospeso tra fiocchi di neve e silenzi ovattati. Non si sa da dove venga, chi sia davvero. Ma con l’arrivo della primavera, quando i primi germogli iniziano a spuntare, lei scompare, come se non fosse mai esistita.
La trama è molto semplice, quasi sospesa come la neve che ricopre tutto, ma proprio per questo lascia spazio a un’atmosfera rarefatta e onirica. E anche se ultimamente mi accorgo che i libri di ispirazione orientale mi piacciono sempre meno, questo fa eccezione. Non tanto per la storia in sé, ma per i disegni, che sono meravigliosi. Lo stile di Loputyn è inconfondibile: delicato, dettagliatissimo, sognante. Ogni tavola è un’opera d’arte. Mi perderei per ore nei suoi album solo per ammirare i particolari, le espressioni leggere. Più che leggere questa graphic novel, l’ho guardata, mi ci sono immersa come in un sogno.
Il tema degli spiriti che attraversano le vite umane, tipico della cultura giapponese, è molto presente, ed è sempre affascinante per quel senso di mistero e di rispetto verso ciò che non si può spiegare. Una lettura che più che per la storia, resta impressa per le emozioni visive che riesce a trasmettere. Una piccola pausa poetica da tutto il resto.
Un racconto che richiama il folklore giapponese, scritto e illustrato magnificamente da Loputyn (al secolo Jessica Cioffi). Una fiaba malinconica che ben riflette l'ambientazione invernale che le fa da contorno. Adoro adoro adoro questa illustratrice e quando ho visto questo volume sul ripiano della libreria non ho resistito. Nonostante sia molto breve, 64 pagine, mi ha avvolto in un'atmosfera magica.
Dalla Postfazione: "Di solito viene avvistata di notte, nelle montagne innevate: le labbra ghiacciate, la pelle così pallida da sembrare trasparente, i lunghissimi capelli carichi di neve. Alcuni dicono che non abbia i piedie che, con indosso un kimono bianco, scivoli senza emettere suono sulla candida coltre depositata sul terreno: così viene spesso descritta la yuki-onna, creatura sovrannaturale che popola le leggende del folklore giapponese".
надзвичайно красива, просто неймовірно гарна історія. вона маленька, всього лише якихось 50 сторінок, але яка ж гарна та витончена. Сюжет простий, але малюнок акварельний, тонкий, плавний, витончений. На кожному розвороті хотілось залишитися та розглядати цю красу 😍
Un taglialegna che vive da solo vede una sagoma leggera, appena visibile. La figura è di una giovane donna, candida e sottile. Il taglialegna le apre la porta e nella stanza entrano fiocchi bianchi con la fanciulla. Storia molto delicata che riempie il cuore.
Una bellissima rappresentazione della figura folkloristica giapponese della Yuki-onna, con stupende tavole illustrate!! Una piccola opera d’arte da avere in libreria!