Che lettura ricca e importante! Penso che questo sia tra i libri più belli letti finora nel 2025, ovviamente per chi come me ama il genere del romanzo storico ispirato a storie di donne e uomini che hanno lasciato una traccia nel passato. Ho scoperto solo durante la lettura che la protagonista, la monaca Enrichetta Caracciolo di Fiorino, fosse realmente esistita e che fu, a suo tempo (siamo a Napoli, a cavallo tra metà e fine Ottocento), una ferrea patriota risorgimentale ma, soprattutto, un’infaticabile sostenitrice della propria libertà nel contesto di un’Italia del Sud ancora profondamente legata alle tradizioni e superstizioni, regole sociali estremamente rigide, patriarcali e moraliste. Enrichetta per ben 20 anni combatte per cercare di sottrarsi a tutto questo, da quando viene costretta dalla madre a prendere i voti contro la sua volontà quando è ancora una ragazza (all’epoca era usanza comune che le famiglie numerose, altolocate o indigenti che fossero, spedissero alcuni membri femminili dentro le mura dei conventi, per sgravarsi di bocche in più da sfamare, matrimoni da combinare con doti da preparare o per nascondere dalla società i caratteri più ribelli e difficili da gestire e imbrigliare)…È stato appassionante percorrere tutti questi lunghi anni di Enrichetta e le sue battaglie contro le altre converse, badesse, preti e vescovi, persino la sua stessa famiglia, tra suppliche, punizioni, privazioni e sacrifici, disperazione e senso puro di abbandono…con le uniche armi della sua voce e delle tante lettere che ha scritto negli anni, alcune arrivate direttamente al Papa a Roma, per richiedere di poter abbandonare una vita monastica per cui non aveva mai provato la minima vocazione e della cui falsità e crudeltà era rimasta sconvolta, dietro le alte mura della sua clausura. Tra affetti ritrovati e nuove amicizie, Enrichetta riuscirà a collezionare un piccolo traguardo dietro l’altro, senza mai arretrare nel suo intento, fino a strapparsi dal volto quell’odiato velo monastico, conoscere l’amore di uomo a cui si legherà per il resto della vita, e con la volontà di denunciare quanto vissuto e subito nella sua vita in un’opera che divenne un vero best seller dell’epoca: “Misteri del chiostro napoletano”, che ho assolutamente intenzione di recuperare per un approfondimento. Lettura ispirante, consigliata al 100%.