Uno schiaffo, un bambino che ha commesso un errore innocente, la mano pesante di un padre militare severo e aspro, il piazzale di una caserma pieno di gente che osserva… Dopo quasi quarant’anni, quel dolore minimo ha assunto forme inaspettate e impreviste, e si riverbera da un’infanzia fatta di rigore e difficoltà a un’adolescenza segnata indelebilmente da un sogno infranto, fino a un’età adulta vissuta da protagonista del mondo delle start-up. Alessandro Tommasi, imprenditore e fondatore della nota azienda innovativa Will, in questo libro, che incrocia biografia e fiction, racconta le tappe e le complessità che portano a un inciampi e risalite, fortune, dolori. Ma specialmente cadute e rincorse, verso un domani ancora non scritto.
“La rincorsa, iniziata ormai dieci anni fa, è infinita, non termina mai. Non ha conclusioni, mi porta alla ricerca di un costante nuovo inizio. Una molla che viene compressa e caricata ancora una volta, per ripartire dopo ogni caduta, più sicuro di farcela mentre l’ostacolo si avvicina.”
Difficile dare un “rating” ad un libro del genere - non stiamo parlando di letteratura né è intenzione dell’autore ergersi a ruolo di “guru” o mentore. L’ho trovato utile per inquadrare la storia di Alessandro Tommasi, in particolare rispetto al suo recente esordio in politica. Inoltre contiene riflessioni e spunti utili rispetto al mondo delle startup e in generale al fare impresa con intenzione, ovvero chiedendosi sempre a che scopo si fa cosa, quali conseguenze ciò potrebbe avere. Lettura scorrevole e consigliata.
Storia di successo di un semi giovane, intelligente e compiaciuto. La sua vita soprattutto lavorativa, i metodi per riuscire, citazioni di manager di successo e “linee guida” da lui seguite. Interessante per i giovani, nulla di nuovo per un un semi anziano che come libero professionista e imprenditore di me stesso, ho affrontato e gestito in modo non dissimile problemi analoghi nei rapporti con clienti e collaboratori. Comunque una guida per i giovani che hanno voglia di darsi da fare.
Un libro che mi è sevrito tanto ad inquadrare non solo il percorso di Alessandro Tommasi ma anche il mio, in un certo senso molto simile nonostante sia in ambito diverso. Dopo aver letto questo libro mi piacerebbe tanto una conversazione con l’autore, che sento molto vicino, per discutere il concetto di “rincorsa costante”. Purtroppo, o per fortuna, è un tema molto vicino a noi giovani in determinati ambienti.
Libro letteralmente divorato, anche perché non di grande volume. Allo scarso volume, però, si contrappone un grande valore. Una biografia che parte da una prima metà in cui lo scrittore affronta il fattore umano della sua vita(la mia preferita), alla seconda in cui va nello specifico delle esperienze lavorative e manageriali. In entrambi i casi offre ottimi spunti di riflessione e ottimi spunti per chi vuole darsi da fare nel mondo delle start up e più in generale nel mondo manageriale.