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Garibaldi: A Great Life in Brief
"D.M. Smith [sic] has succeeded in capturing the essence of Garibaldi's colorful life. Highly readable and informative, this is recommended for general purchase."-Library Journal
182 pages, Hardcover
First published January 1, 1956
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Community Reviews
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
December 6, 2014
Bel libro ma non bello come quello su Mazzini, che si basa su un lavoro di ricerca molto più ampio e approfondito, e che illumina molti più angoli oscuri della storia del Risorgimento. Comunque è una biografia compatta e nient'affatto agiografica, ma risalendo alla metà degli anni Cinquanta suona ovviamente meno aggiornata anche rispetto alle successive opere di Mack Smith.
October 10, 2018
I hate to admit that Denis Mack Smith knows Italy history more than an average Italian. In this Era where Garibaldi in Italy is not as popular as in the past, reading this book does a great job to refresh our memories. Great book and great portrait of the "man" Garibaldi and the historical reason that bring one of the most powerful state to dissolve like snow under the sunlight.
January 7, 2011
La mia edizione e' recente, ma si tratta solo di una ristampa della traduzione anni '50 (e si nota nello stile, dannazione, eccome se si nota!)
Leggero, scorrevole, forse fin troppo, dalla nascita a Nizza in poche decine di pagine siamo gia' in pieno Risorgimento, non che volessi leggere un diario completo e giornaliero, ma insomma...
Comunque, proprio per questo "non approfondimento" (il sottotitolo 'Una grande vita in breve' doveva mettermi sull'avviso :-) ) mi sembra adatto per introdursi nell'argomento Garibaldi, che a fine bicentenario mi sta (inaspettatamente) appassionando, complici magari le mostre presenti nella mia Zena in questo periodo. (un po' dispersive e qualcuna un po' troppo oleografica, ma interessanti)
Leggero, scorrevole, forse fin troppo, dalla nascita a Nizza in poche decine di pagine siamo gia' in pieno Risorgimento, non che volessi leggere un diario completo e giornaliero, ma insomma...
Comunque, proprio per questo "non approfondimento" (il sottotitolo 'Una grande vita in breve' doveva mettermi sull'avviso :-) ) mi sembra adatto per introdursi nell'argomento Garibaldi, che a fine bicentenario mi sta (inaspettatamente) appassionando, complici magari le mostre presenti nella mia Zena in questo periodo. (un po' dispersive e qualcuna un po' troppo oleografica, ma interessanti)
January 24, 2013
i couldn't describe him better than a mix between mussolini and don quixote.
ideologicamente in netto contrasto con la mancanza dell'unita e del sentimento patriottico del popolo italiano, confermati dall'apatia per la sua lotta per l'Unificazione.
come l'autore stesso lo descrive: "G. era forse un po sciocco, ma in nessun modo un cattivo soggetto" e potrei aggiungere: personaggio dei suoi tempi con una delle piu straordinarie vite
ideologicamente in netto contrasto con la mancanza dell'unita e del sentimento patriottico del popolo italiano, confermati dall'apatia per la sua lotta per l'Unificazione.
come l'autore stesso lo descrive: "G. era forse un po sciocco, ma in nessun modo un cattivo soggetto" e potrei aggiungere: personaggio dei suoi tempi con una delle piu straordinarie vite
May 24, 2026
2.5✨
questo libro è una via di mezzo che non ha funzionato sotto molti punti di vista: risulta troppo sbrigativo e riduttivo per chi la storia contemporanea la conosce bene, ma è anche troppo pieno di informazioni superficiali per chi invece non l’ha studiata adeguatamente e si trova solo una serie di nomi buttati lì. Il testo avrebbe potuto avere benissimo una maggiore lunghezza contando che nella mia versione si raggiungono appena le 250 pagine con un’impaginazione con font 25 e che l’ultima parte del libro è solo dedita a sconnesse fonti primarie che rafforzano soltanto la narrazione già presentata precedentemente
Garibaldi è stata una figura sicuramente molto sfaccettata e complessa seppur nella sua semplicità di pensiero e ciò viene trasmesso bene dal testo, che riesce anche a sottolineare quelle che sono le sue innumerevoli contraddizioni. Un pessimo lavoro viene invece fatto con altri personaggi che a volte vengono completamente dimenticati dalla narrazione anche se hanno accompagnato il generale per tutta la sua vita, come ad esempio i suoi figli o le sue mogli che hanno avuto un forte impatto su di lui. Alla fine avrei apprezzato anche solo un paragrafo sull’eredità che lascia a questi, che è immane considerando che anche i suoi bisnipoti terranno alto il nome della famiglia coadiuvando numerose lotte d’indipendenza, come ben sottolineato dal museo della repubblica romana e memoria garibaldina a Monteverde
lo stile, un po’ per via della traduzione del 2006 un po’ perché vuole rispecchiare l’età dell’autore che lo ha scritto negli anni ‘50, è molto arzigogolato e con termini desueti che fanno perdere il filo della narrazione, senza contare gli innumerevoli errori di battitura e di consecutio temporum agghiaccianti a volte. Pace all’anima dello scrittore, ma spero che tu fossi un migliore storico che scrittore
questo libro è una via di mezzo che non ha funzionato sotto molti punti di vista: risulta troppo sbrigativo e riduttivo per chi la storia contemporanea la conosce bene, ma è anche troppo pieno di informazioni superficiali per chi invece non l’ha studiata adeguatamente e si trova solo una serie di nomi buttati lì. Il testo avrebbe potuto avere benissimo una maggiore lunghezza contando che nella mia versione si raggiungono appena le 250 pagine con un’impaginazione con font 25 e che l’ultima parte del libro è solo dedita a sconnesse fonti primarie che rafforzano soltanto la narrazione già presentata precedentemente
Garibaldi è stata una figura sicuramente molto sfaccettata e complessa seppur nella sua semplicità di pensiero e ciò viene trasmesso bene dal testo, che riesce anche a sottolineare quelle che sono le sue innumerevoli contraddizioni. Un pessimo lavoro viene invece fatto con altri personaggi che a volte vengono completamente dimenticati dalla narrazione anche se hanno accompagnato il generale per tutta la sua vita, come ad esempio i suoi figli o le sue mogli che hanno avuto un forte impatto su di lui. Alla fine avrei apprezzato anche solo un paragrafo sull’eredità che lascia a questi, che è immane considerando che anche i suoi bisnipoti terranno alto il nome della famiglia coadiuvando numerose lotte d’indipendenza, come ben sottolineato dal museo della repubblica romana e memoria garibaldina a Monteverde
lo stile, un po’ per via della traduzione del 2006 un po’ perché vuole rispecchiare l’età dell’autore che lo ha scritto negli anni ‘50, è molto arzigogolato e con termini desueti che fanno perdere il filo della narrazione, senza contare gli innumerevoli errori di battitura e di consecutio temporum agghiaccianti a volte. Pace all’anima dello scrittore, ma spero che tu fossi un migliore storico che scrittore
August 2, 2022
I slogged through the first 100 pages of this book and then skimmed the rest. Smith writes very clearly, and you get to know Garibaldi the man very well. However, I would have appreciated more information about the times in which Garibaldi lived, more history, more context. What were the various parts of divided Italy and who controlled them? Who were Mazzini, Cavour, and King Victor Emmanuel? What differences were there among Garibaldi, Mazzini, Cavour, and Emmanuel? This is a short biography, and that explains the lack of context. Still, I was bored, confused, and unsatisfied reading this book. Perhaps I need to read a longer biography of Garibaldi.
November 20, 2020
Un Risorgimento inaspettato...
The Times, Londra, 5 giugno 1882
L'emancipazione finale del paese ha congiunto per sempre i tre nomi di Vittorio Emanuele, Cavour e Garibaldi; ma se la prima e la seconda figura di questo trio saranno certamente oggetto di studio approfondito, di esaurienti indagini e di un giudizio che stabilisca l'esatto valore della loro opera storica, la terza farà appello all'immaginazione come una realtà di leggenda, come un qualcosa di favoloso, dalla natura inafferrabile.
The Times, Londra, 5 giugno 1882
January 9, 2025
Un affascinante ritratto animato dell'eroe del Risorgimento Italiano. Pur conoscendo i principali eventi storici, non avevo consapevolezza di quanto sia stata straordinaria la vita di Garibaldi. Un guerriero dal coraggio e carisma impareggiabili, un uomo umile e disinteressato al vantaggio personale, un idealista talvolta donchisciottesco che divenne senza dubbio l'eroe più amato del suo secolo, venerato in maniera quasi religiosa dai popoli di mezzo mondo.
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February 9, 2020Bella introduzione ad un personaggio meteorico e romantico. Non di parte: Garibaldi qui è descritto come era: buono, bruto e bellicoso. Poi, se le sue azioni sono da giudicarsi positivamente o meno, queste sono considerazioni che si fanno a parte.
May 19, 2015
A great introduction to the man and the legend but this really is just a compendium of other people's work.
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