Daniel uscì presto, accostando la porta di casa come un fuggitivo. Senza far rumore. Rabbrividì incurvandosi per offrire meno presa al freddo. E per un attimo si pentì di aver lasciato il giaccone appeso all’ingresso, anche se l’aveva fatto di proposito. Desiderava cancellare ogni legame con la valle e avrebbe volentieri bruciato tutto per rinascere dalle ceneri, come l’Araba Fenice.