"Documenti umani" è una raccolta di racconti pubblicata nel 1888. Lo scopo, come si può evincere dal titolo, è raccogliere una serie di documenti sulla psicologia dell'uomo. L'animo umano, si sa, nasconde tantissime sfaccettature e Federico De Roberto riesce a descriverle in modo raffinato e moderno. L'opera rappresenta anche uno spaccato della società di fine Ottocento, sottolineando le debolezze di un'intera generazione. La gelosia che rende pazzi, lettere equivoche, duelli d'onore verranno raccontati a volte con l'utilizzo di dialoghi incalzanti, altre volte con monologhi melodrammatici. L'importante è non perdere di vista l'umanità che ci spinge ad agire e, semplicemente, a essere.-
Paura, rimorso, gelosia, rabbia, disperazione, brevi momenti di speranza sono i protagonisti di queste novelle, di questi brevi racconti in cui De Roberto ritrae i frequenti drammi dell'umano vivere. Per chi volesse leggere quest'opera, consiglio di non saltar la prefazione dell'autore rivllta alleditore Treves: vi si può trovare un brevissimo, ma esaustivo saggio sul Naturalismo.
👎 Interessante, perché restituisce alcuni sapori e odori di un’epoca in procinto di tramontare. Interessante, perché vi si scorge lo sforzo di uno psicologismo spesso in prospettiva maschile parzialmente originale. Qualche finale è inatteso. E la lingua ha una leggibilità che potrebbe sorprendere qualche studente di quinta. Ma non mi sembra che si vada oltre il “prodotto” in cerca di un mercato.