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Il Depositario dell'Eco #1

Il Depositario dell'Eco

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Sono passati seicento anni dalla caduta dei Primi e della loro tecnologia. Città, stati e imperi sono rinati, ma senza ricordi del passato e incuranti delle rovine che i Primi si sono lasciati alle spalle.

Nella titanica Nova Londra, tutto ciò che non è produttivo viene espulso, o distrutto. Kyle Blackburn lo sa bene e, dopo cinque anni al soldo del Collettivo, ha ormai una certa affinità con le rovine che costellano il Primo Livello della città, appestato dal fumo delle fabbriche.
Il ragazzo sta per estinguere il suo debito con l’organizzazione di ladri e tornare da sua madre da ragazzo libero. Durante l’ultimo colpo, riesce finalmente ad afferrare il suo lasciapassare: il prezioso anello della nobile Astrid St Clair. Il gioiello, però, riattiva un meccanismo nascosto nel passato del mondo che sceglie Kyle come suo portatore. Un veleno gli scorre nelle vene, voci costanti iniziano a infestargli la mente e visioni e memorie che non gli appartengono gli mostrano una realtà distorta.

Solo Astrid St Clair può aiutarlo a scoprire cosa gli sta accadendo e a trovare l’antidoto. Per farlo, Kyle dovrà seguirla in un viaggio alla ricerca delle Chiavi, tra i mastodontici templi di Atene, le pericolose sabbie di Bashir e le macerie dei Primi, con tutti i terribili segreti che si sono portati nella tomba… e che stanno tornando in vita.

Tra voli in aero-nave, furti di manufatti e pistole meccaniche, Kyle dovrà fare i conti con la verità: essere un ladro può salvare la vita, la sua, ma soprattutto il mondo. Perché crescere spaventa e fa male, ma morire fa più paura.

444 pages, Paperback

Published March 22, 2024

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About the author

Carlotta Martello

2 books58 followers

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Community Reviews

5 stars
68 (33%)
4 stars
103 (50%)
3 stars
30 (14%)
2 stars
3 (1%)
1 star
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Displaying 1 - 30 of 73 reviews
Profile Image for Francesca.
472 reviews547 followers
April 24, 2024
Ringrazio Lumien per avermi omaggiato della copia!

Il Depositario dell’Eco è un romanzo steampunk che racconta le avventure di Kyle Blackburn, che si ritrova quasi per sbaglio invischiato in un’avventura molto più grande di lui. Dopo essere stato “infettato” da un misterioso artefatto, Kyle, guidato dalla nobile Astrid e dalla sua guardia del corpo Alistair, andrà in giro per il mondo alla ricerca di chiavi che potrebbero essere la sua salvezza, e che al contempo potrebbero rivelare segreti sul passato e il futuro dell’umanità.

Esercizio di immaginazione. Vi direi di chiudere gli occhi ma dopo come fate a leggere la recensione quindi IMMAGINATE di chiudere gli occhi. È circa il 2008, sei appena tornato a casa dalle elementari, la nonna ti fa un panino alla nutella. Accendi la tv e danno serie come Cacciatori di draghi, Huntik, Martin Mystère. Addenti il tuo panino e sei felice.
Ecco, Il depositario secondo me è perfetto per chi è cresciuto con queste avventure e vorrebbe rivivere quelle emozioni da adulto.
Questo romanzo è un’avventura continua, non si ferma mai. I nostri protagonisti visiteranno Londra, Parigi, Atene, viaggeranno attraverso il deserto, il tutto in questo contesto steampunk interessantissimo. Penso che con questo primo libro abbiamo solo grattato la superficie di quello che sarà il worldbuilding, di ciò che nasconde il passato di questo mondo.
I personaggi mi sono piaciuti molto, soprattutto il nostro giovane protagonista Kyle (mi ha ricordato molto Jim del Pianeta del tesoro) e Alistair (‼️adottami‼️). Astrid non l’ho ancora inquadrata per bene, ma ha una personalità riservata ed è anche giusto che non sia venuta completamente allo scoperto in questo primo libro.

Ve lo consiglio se in questi giorni vi state annoiando un po’ troppo e volete un libro che vi catapulti in un altro mondo, se siete amanti dell’avventura, se volete libri che vi ricordino Il pianeta del tesoro e Atlantis. Ce lo vedo Kyle a cantare IO DI RISPOSTE NON NE HO MAI AVUTE MAI NE AVRÒ
Profile Image for Cerviallacarica.
262 reviews25 followers
April 24, 2024
Uno dei migliori libri di quest'anno? Assolutamente sì.

Azione, personaggi, scrittura scorrevole, semplice ma diretta ed efficace. Sono arrivata alla fine che non mi ero resa neanche conto quanto mi fossi affezionata ai personaggi, eppure avevo ansia durante i momenti concitati e mi si stringeva il cuore durante le frasi più emozionanti sia riguardanti gli eventi sia riguardanti il passato.

Kyle un cuore, mi è piaciuta molto la sua evoluzione, non è quel personaggio che viene stravolto, ma rimane coerente con se stesso, le sue paure e i suoi punti di forza e diventa più adulto. Forse più consapevole, ma non perde mai gli aspetti che lo definiscono.

Alistair IO TI VOGLIO BENE DA PAGINA 1. È un po' la mano che in questo primo libro guida i ragazzi e noi lettori, ci prende tutti per mano in questo viaggio e ci fa sentire al sicuro, in una bolla, in una certezza che ci sarà lui a far andare bene le cose. E a darci le pacche sulle spalle che Cannavacciuolo scansate.
Sono molto curiosa nei seguiti, se avete letto you know.

Astrid, la figura più enigmatica, chiusa, riservata e sola nel libro. E ho adorato che queste caratteristiche siano per una volta di un personaggio femminile. Decisa e intelligente, è evidente quanto si sia costruita una corazza quasi infrangibile contro il mondo, ma che cova al suo interno una sensibilità fuori dal comune.
Mi sono rivista molto in lei e l'ho amata. E non vedo l'ora di vedere cosa ci riserverà nei seguiti.
Martello è stata molto brava a centellinarla, stereotipare personaggi del genere è facile e invece qui non accade.

Worldbuilding: ho una predilezione per lo steampunk e qui l'ho trovato perfetto. Non ruba la scena ai protagonisti, ma si fonda alla perfezione. Mi è piaciuto molto come ci sia un'interpretazione e un'applicazione diversa nei luoghi che abbiamo visto.

Insomma, primo volume consigliatissimo e di un'autrice da tenere d'occhio.
Profile Image for Matteo.
120 reviews38 followers
January 28, 2025
Un bel libro, un buonissimo esordio e la conferma della qualità del catalogo Lumien.
Finalmente un fantasy italiano scritto senza la fregola del mostrato ossessivo a tutti i costi: qui i personaggi non hanno tic nervosi e sopravvivono lo stesso, incredibile!

Kyle Blackburn, un giovane ladro che tenta di sopravvivere tra i quartieri di Nova Londra, è quasi giunto a poter riscattare la sua libertà: dopo cinque anni passati a lavorare per il Collettivo, è pronto a mettere in atto un ultimo colpo e lasciarsi questa vita alle spalle.
L’oggetto rubato, tuttavia, si rivela essere un’antica reliquia, un anello in grado di avvelenare il portatore con un liquido sconosciuto.
Kyle sarà quindi costretto a partire per un viaggio intorno al mondo alla ricerca delle Chiavi, gli unici strumenti che sembrano in grado di svelare al giovane una possibilità di salvezza.

Trama avventurosa e avvincente, sospinta da un buon ritmo e da un viaggio che consente al lettore di esplorare luoghi affascinanti e misteriosi;
Un cast di personaggi a cui è impossibile non affezionarsi: i tre protagonisti, in particolar modo, si completano a vicenda e ciascuno consente l’evoluzione caratteriale degli altri;
Gli “easter eggs” inseriti dall’autrice stuzzicheranno gli amanti del genere... e sono persino collocati a difficoltà crescente!

Lo stile è maturo, preciso e ben dosato, soprattutto nelle descrizioni ambientali, che risultano evocative ma non ridondanti. I dialoghi, mai inutilmente prolissi o utilizzati come strumento d’infodump, sono ben architettati;
Un romanzo del fantastico italiano che gestisce accuratamente l’equilibrio tra raccontato e mostrato: niente descrizioni di ogni singolo movimento degli attori in campo, che finalmente dicono quel che devono per poi lasciare il giusto spazio al narratore.

Il Depositario dell’Eco è una storia divertente e ricca d’avventure, forte di uno stile che sovrasta larga parte dei romanzi del fantastico italiano che sono usciti negli ultimi anni.
Tra scontri e fughe rocambolesche, tra un mistero sul passato della Terra e rivelazioni inaspettate, il piacere dell’esplorazione di un mondo ben costruito (e ben raccontato in tutte le sue sfaccettature) accompagna il lettore per l’intera durata del volume.
Una prima prova per molti versi sorprendente, che saprà catturare con i suoi personaggi e con una scrittura piena e soddisfacente.
Profile Image for Fabiano.
322 reviews119 followers
July 2, 2024
Oggi vi parlo de “Il Depositario dell’Eco”, esordio di Carlotta Martello e primo capitolo di una trilogia in corso d’opera.

Il libro di Carlotta Martello mi ha decisamente convinto, è stato un viaggio sorprendente e ricco di avventura. Il worldbuilding, caratterizzato da un’ambientazione Steampunk e post apocalittica, viene presentato e descritto con dovizia di particolari. L’autrice ci catapulta all’interno di un mondo diverso da quello che conosciamo, il Continente, dove si intrecciano congegni meccanici, misteri del passato, antichi manufatti, macchine a vapore e aero-navi. Il palcoscenico è davvero suggestivo, ho apprezzato particolarmente il modo in cui Carlotta ha ricreato in salsa Steampunk città come Londra, Parigi e Atene.

La storia segue le orme di tre protagonisti: Kyle, nobile caduto in disgrazia, Astrid, primogenita di una delle più importanti famiglie parigine, Alistair, guardia del corpo di Astrid. Kyle è il personaggio che ho preferito, una personalità credibile, colorata e tridimensionale. La sua crescita mi è piaciuta molto, una crescita fatta di scelte e del peso che esse si portano dietro. Astrid, invece, è una donna solitaria, apparentemente infrangibile e austera, forte e inflessibile, che nasconde dentro di se un lato estremamente umano. Infine, Alistair è una sorta di spirito guida, dal carattere fraterno e paterno, l'amico che tutti vorremmo. Il trio di attori viene sviluppato a dovere, ognuno presenta un carattere unico e complesso; le dinamiche relazionali che si vengono a creare e l’evoluzione delle stesse rappresentano sicuramente uno dei punti forti del romanzo.

Lo stile è scorrevole e frizzante, capace di regalare colpi di scena, descrizioni mozzafiato, suspense e adrenalina.

Un inizio promettente.
Profile Image for V..
130 reviews7 followers
June 5, 2024
Troppo troppo bello. Ho amato tutto.
Profile Image for Ana (the.bookish.scorpio).
768 reviews13 followers
April 11, 2024
Emotivamente sconvolta e distrutta.
5 stelle.

-> RTC.


RECENSIONE:

Seicento anni fa c'era una volta una Storia dimenticata.

Sono passati secoli dalla Caduta dei Primi, di quasi tutta la razza Homo Sapiens. I rimasti hanno ricostruito la civiltà sulle macerie del passato dimenticato.

In questo mondo è nato il nostro protagonista, Kyle Blackburn. Quasi vent'anni, figlio di un inventore geniale (e anch'egli inventore), è da anni al soldo del Collettivo, organizzazione di carattere discutibile, nel tentativo di estinguere il debito contratto con loro per salvare la sua famiglia dopo la morte improvvisa di suo padre Oliver.

Nella città di Nova Londra, che si sviluppa in più livelli verticali (anelli che possono ricordare il "Ringworld" di Larry Niven da un certo punto di vista), il ragazzo si divide tra il duro lavoro al Primo Livello, dal cielo scuro per il fumo, dove le persone vengono trovate morte sulle strade per denutrizione, e i colpi (furti) organizzati dal Collettivo, guidato da Thaddeus Shaw.

Proprio uno di questi colpi causa l'inizio della storia: al Quinto Livello, Kyle, in uno slancio, consapevole che questo colpo gli estinguerà il debito e che potrà tornare libero da sua madre, ruba l'anello della fredda quanto bellissima nobile francese Astrid St. Clair.

Esso nasconde un meccanismo che mette in moto visioni. Echi dal passato che sta minacciosamente per ritornare.

Kyle, alquanto di malavoglia, è costretto ad allearsi con Astrid e il suo bodyguard Alastair, facendo partire le ricerche fin da Parigi, cuore della Republiqué e seggio ancestrale della famiglia della giovane donna.

Gli echi del passato si legano alla dipartita del vecchio Comte Francois, nonno amato di Astrid, e a quella del suo assistente Sébastien, promesso sposo di Astrid. Questo mistero è infittito dal fatto che l'attuale conte Stephane, padre di Astrid, non vuole menzionare suo padre né condivide le sue ricerche.

Inizia così un viaggio alla ricerca delle Tre Chiavi, che possono svelare il mistero e liberare Kyle dal veleno-liquido che gli è stato iniettato dall'anello.

...

Come avrete intuito, ho amato questo libro alla follia, partendo dalla scrittura. La penna di Carlotta è fluida e sofisticata, non perdendo tuttavia quella scorrevolezza. Non stiamo parlando assolutamente di una prosa barocca, che comunque amo in molti libri (come lo stesso della Lumien Per Aspera Ad Astra di Chiara Saccuta), ma di uno stile che controbilancia una raffinatezza palese con la praticità del genere di romanzo.

La trama, di cui vi ho parlato ampiamente prima, è un mix tra The Infernal Devices, Nadia - Il Mistero della Pietra Azzurra e The Last Of Us. Carlotta ha saputo ampiamente valorizzare i punti originali del romanzo, creando una storia che è impossibile non rimanerne affascinati.



Tutto questo è co-adiuvato dalla bellezza e dalla vividezza delle ambientazioni. Attraversiamo principalmente quattro luoghi nel romanzo: in ordine; Nova Londra; Parigi - La Republique; Bashir (attuale Marocco) e Atene.

Carlotta ha il magnifico pregio di evocare anche rumori e odori tramite la sua prosa: ho percepito l'odore acre del fumo e dei liquami che scorrono nell'Ol'Thames (Tamigi); ho immaginato il colore grigiastro-rosso del cielo coperto dal particolato proveniente dalle chiassosissime fabbriche, il clangore di macchinari e di passi ritmici di operai stanchi col volto di fuliggine.

Poi Parigi, l'opposto: i marmi bianchi e l'intonaco del meraviglioso Chateau, seggio ancestrale dei St.Clair, il verde punteggiato dai molti colori dei fiori di campo, il profumo di gelsomini, gigli, rose che ricoprono il territorio immenso della proprietà. L'aria pulita, il cielo azzurro intenso.

E poi le due facce della medaglia: Bashir e Atene. Il primo, espressione massimale di una società patriarcale: le spezie, il clamore dell'urla nella Madinat, il colore sabbia del deserto, il silenzio delle rovine.

E poi gli odori: incenso, zafferano... ma anche oppio, sudore, e la lascività di molti uomini. I pianti delle donne. L'oro incrostato dal marcio.

Tutto l'opposto di Atene e delle reggenti, le donne guerriere Naga: il silenzio, la sacralità e serietà di un governo matrilineare e matriarcale. La sicurezza, la brezza di mare, il fresco della montagna.

...

Efesto. Afrodite. Dioniso. Artemide.

...

Tuttavia, la punta di diamante del romanzo sono i personaggi, in particolar modo i principali. Stranamente del trio di punta il meno palpabile è il protagonista, Kyle Blackburn. Una gran parte della sua personalità è sepolta dai cinque lunghi anni passati al soldo del Collettivo, per pagare il debito che permette a sua madre di vivere liberamente e tranquillamente al Quarto Livello.

Di egli spicca sicuramente il gran cuore, la generosità e la tendenza a sacrificarsi per le persone amate. Un protagonista differente da quasi tutti i romanzi sci-fi/fantasy con protagonisti maschili, che tendono ad essere delle rocce/macchine da guerra.

Di Kyle si nota soprattutto la leggerezza e la fragilità, cosa che lo rende tridimensionale e realistico. E che lo rende perfettamente complementare alla protagonista femminile, Astrid St. Clair.

Il sole e la luna. Astrid è bellissima quanto glaciale. Una serie di eventi le hanno ghiacciato l'apparenza, rendendola la figlia perfetta, erede del Comte Stephane St. Clair, sapiente ambasciatrice, capace ereditiera e forte femme fatale.

La ragazza nasconde tuttavia una fragilità interna e un'insicurezza spiccata, che si trasla in molti dei suoi comportamenti, come l'ossessiva ricerca di approvazione da parte del padre Stephane.

Pochi sono stati in grado di vedere oltre: su tutti il suo amato nonno, il defunto Comte François e la sua guardia del corpo (ma più padre putativo che mai), Alastair Clerc.

Proprio quest'ultimo risulta il mio personaggio preferito, una figura che ispira stabilità e conforto allo stesso tempo: egli colma la mancanza di figure paterne nella vita di entrambi i giovani, Kyle (seppur per il poco tempo del romanzo) e Astrid. Proprio per la sua Madm.selle farebbe di tutto, incluso dare la vita, senza sottovalutare l'affetto che prova per Kyle, che prende sotto la sua ala e di cui percepisce la potenzialità nel diventare il compagno di Astrid, il suo eguale. Il ragazzo che è complementare a lei.

Proprio verso la fine del romanzo vediamo Kyle e Astrid avvicinarsi rapidamente, creando le basi per quella che spero sarà una storia d'amore epica (i miei Kystrid).



Carlotta è stata molto brava anche a sottolineare i lati oscuri di certi personaggi, tra cui spicca Dorian Presley, il cugino serpente ed oscuro di Astrid, che vi assicuro vi farà lanciare non poche imprecazioni. Tra tutti, vorrei sottolineare l'oscurità che aleggia attorno a Sèbastien, assistente di François e primo amore di Astrid. Non sono convinta di lui, in quanto è stato descritto fin troppo positivamente, a differenza anche dei nostri protagonisti.

Vi consiglio assolutamente questa perla di romanzo... peccato che vorrei avvvisarvi di tenervi saldi perché l'ultima parte è un colpo di scena dopo l'altro.

E ho concluso urlando.

...
Carlotta, ti manderò le fatture dello psicologo se non esce subito il secondo libro.

...

Consigliato dai: 16 anni

Bollino: Giallo (TW -

Rating: cinque stelle (FANGIRL)







Profile Image for Llona ❤️ "Così tanti libri, così poco tempo.".
645 reviews42 followers
June 12, 2024
valutazione maggiorata per incoraggiamento
IMPORTANTE: Goodreads non lo menziona ma è il 1°volume di una serie

non la rivelazione del secolo: libro ingenuo e onesto scritto in modo dignitoso

TRAMA E SPOILER:
Un antica civiltà si è estinta, un altra è fiorita dalle sue ceneri ( ...😉 )
al giovane protagonista viene iniettato un siero che rivela un messaggio degli antichi: deve cercare 3 chiavi. Con l'aiuto dell'altrettanto giovane contessina inizia la caccia al tesoro
Profile Image for anothercrazybooklover .
154 reviews12 followers
June 8, 2024
4,5🌟
CHE VIAGGIO. CHE MERAVIGLIA.
Sono rimasto completamente rapito dal mondo creato dall'autrice, dalla storia, dai personaggi protagonisti. Il Depositario dell'Eco è solo l'inizio di una saga che ha un potenziale enorme, e secondo me regalerà tante soddisfazioni.

Kyle, Astrid e Alistair il trio delle meraviglie. Mi resteranno nel cuore, quel patato di Kyle in modo particolare. Non vedo l'ora che giunga il seguito 😆
Profile Image for TheCrazyFanvergent.
240 reviews143 followers
August 8, 2024
4.5
La cosa più esilarante di questo libro è che ho incontrato Carlotta di persona prima di iniziarlo e quindi quando mi sono messa a leggerlo nella mia testa la voce narrante era la sua
Anyway-

STUPENDO, ne sono rimasta piacevolmente colpita
Avevo sentito parlare spesso di questo libro ultimamente ed ero troppo curiosa di leggerlo

Una delle cose che ho apprezzato di più di questo libro è che si vede che a scriverlo è stata una lettrice: l'autrice sa quanto possano essere pesanti gli spiegoni improvvisi, troppo lunghi, fatti troppo presto e così via, e infatti in questa storia sono dosati relativamente bene. Arrivano pian piano, al momento giusto, ma quando arrivano sono di impatto, sono "giusti" e ti fanno capire di più rispetto ai personaggi o al worldbuilding senza, appunto, appesantire la narrazione

Il vero punto forte di questo libro per me è il protagonista: Kyle. Il re di cucciolandia cit.
Sin dalle prime pagine si vede quanto "ancora" Kyle sia inadatto e poco inserito in quella che è ormai la sua realtà da anni. Ancora un ragazzo quando faceva parte del Quarto, uno degli ordini più alti di Nova Londra, non del tutto lige a quelle regole ma comunque figlio di quella educazione, la sua indole da "damerino" non gli permette neanche di entrare davvero nel mondo del Primo, del Collettivo, del quale impara le regole, i modi, ma non riesce a farli mai davvero suoi. Per questo quando si ritrova catapultato in questa avventura (con dei francesi!! poraccio (disse quella che voleva andare a vivere in Francia)) il suo non essere ancora consapevole di quello che è a volte è un dono e altre una maledizione. È un ragazzo del quarto? Un ragazzo del Primo? Un apprendista? Un ladro? Un poraccio che per una volta voleva prendere l'iniziativa durante un colpo e si è ritrovato con del veleno in corpo? Uno con le allucinazioni e che sente le voci? Tutto questo ma anche di più, e mentre la storia va avanti lui inizia a capire e conoscere meglio sé stesso, crescere e forse farlo insieme a persone come Astrid e Alistair (insieme alla base datagli dal Collettivo) era quello che gli serviva- mentre si aggrappa ancora al suo passato e alla sua famiglia prima della loro caduta
La sua crescita è davvero forte ed evidente, e molto in linea con quello che affronta pian piano che la storia si sviluppa, e sempre più esperienze e parti di lui vanno ad unirsi alla sua storia
Io gli voglio davvero tanto bene, vorrei mettermelo in tasca e tenerlo sempre con me

Non so bene spiegare dove e come, ma si sentiva comunque, anche se poco, quella puntina di scrittura acerba che è comunque tipica di un esordio. Nonostante le descrizioni fossero ben frequenti e nella maggior parte dei casi davvero molto evocative, mancava un qualcosa nella riuscita di una vera chiarezza della scena che (seppur piccolo, dato che comunque, come detto prima, le descrizioni c'erano ed erano buone), sicuramente avrebbe reso ancora più coinvolgente e viva l'esperienza di lettura. Magari sono io, eh, ma non sono sempre riuscita a sentirmi "dentro" al libro
E questo stesso poco coinvolgimento, purtroppo, a volte l'ho sentito con i personaggi: per quanto le loro vicende (soprattutto quelle di Kyle) vengano mostrate e narrate, non hanno l'impatto immediato che avrei voluto avessero, e che si meritavano. C'è da dire che i tre protagonisti, Kyle, Astrid e Alistair, hanno tutti e tre le loro buone ragioni per tacere i loro segreti e le loro storie, ed era assolutamente normale che (alcuni più di altri) avessero una corazza addosso- ma a volte questo filtro sembrava troppo anche per il lettore (o almeno per me). I personaggi arrivano ma non al 100%, ti ci affezioni ti ci interessi, ma durante la lettura manca un po' quel trasporto che, sì arriva, ma dopo- mi sono tremendamente affezionata ai personaggi, ma durante la lettura mi sono arrivati ovattati, non al massimo, mancava davvero quel trasporto che però so l'autrice può dare

Nonostante questo, però, questo libro resta davvero un ottimo lavoro. Pagina dopo pagina, mentre la trama si infittisce e a volte si inizia a districare, si nota sempre di più il lavoraccio che c'è stato dietro, le ricerche, le idee, la passione di qualcuno che ha le idee davvero chiare su dove questa storia deve andare e come e, soprattutto, che appunto sa bene dove mettere quegli indizi, quelle scene chiave che formano i tasselli di un puzzle più grande (senza però dimenticare anche quelle scene un po' più tranquille, quei dettagli e aspetti di vita quotidiana che danno quel senso di veridicità e coziness che fanno sempre bene)

Se poi si pensa che questo è il primo libro di una trilogia possiamo stare sicuri di trovarci in una botte di ferro, e io non vedo l'ora di leggere i prossimi
Profile Image for Nerily.
109 reviews763 followers
Read
May 31, 2024
Not bad. Not bad at all.
Profile Image for Giò.
91 reviews24 followers
May 9, 2024
4,5 ⭐️
Un viaggio magnifico con personaggi indimenticabili e una trama dinamica e piena di dettagli. Un ottimo esordio per una giovane autrice la cui capacità di descrivere luoghi e sensazioni potrebbe portare davvero lontano! Ambizioso, fantasioso e molto avvincente.
Recensione completa: https://www.stregainbiblioteca.it/rec... 🕰
Profile Image for Giulia.
32 reviews4 followers
May 20, 2024
“Finché avrai le stelle sopra di te, tutto andrà bene.”

“Il Depositario dell’Eco” è il primo volume di una trilogia steampunk piena di avventura, misteri e amicizia.

Si sentono i richiami a film d’animazione come “Il pianeta del tesoro”, di cui riprende le vibes e l’ambientazione steampunk, oltre che la presenza di un protagonista molto umano e di rapporti tra i personaggi profondi e complessi. Mi ha ricordato molto anche i romanzi di avventura steampunk di Jules Verne, come “Viaggio al centro della Terra”.

Il trio protagonista è amabile, da tutti i punti di vista. È impossibile non affezionarsi a Kyle, Astrid e Alistair. Vale la pena di leggerlo anche solo per loro.
Kyle è un protagonista sensibile ed empatico, come pochi se ne trovano nei libri. È un’ottima rappresentazione di come anche un ragazzo come lo è lui possa piangere, soffrire ed essere fragile.
E lo stesso vale per Alistair, gentile e di buon cuore, rispettoso e protettivo. L’ho amato dalla prima pagina.

“Forse, se uno come Alistair credeva in lui, era davvero rimasto qualcosa di degno, di puro dentro di sé. Qualcosa per cui valesse la pena
combattere.”

Un personaggio molto complesso e ambiguo è Dorian. Lui si muove su strati e strati di grigio. Ho notato fin da subito come le sue azioni non corrispondessero con ciò che diceva. Ancora non ho inquadrato il suo obiettivo: se voglia fare del bene per il Continente come dice oppure no (come pensa Kyle). Non vedo l’ora di scoprire di più su di lui nel prossimo volume!

Astrid è il personaggio più complesso di tutti (non a caso, è quello che ho scelto di disegnare!). È sola, la più sola tra tutti i personaggi del libro. È fredda, riservata e chiusa nei confronti del mondo. È diffidente e sembra non avere un briciolo di umanità. Eppure, non è così. E scoprire i suoi lati più umani mentre si rompeva la sua corazza è stato uno degli aspetti più belli del libro. Sia lei che Kyle sono due ragazzi normali, con tutte le paure della loro età (anche se costretti a crescere in fretta) e del mondo che si ritrovano ad affrontare, pieni di responsabilità e le cui scelte influenzano la propria vita (ma non solo). Ho apprezzato Astrid soprattutto per la sua dualità: è indipendente ma anche molto umana, è consapevole della propria identità e dei propri limiti, e non tenta nemmeno di reprimere le emozioni.

“Tuttavia, ne avevano passate tante e, nonostante si sentisse sempre un po' nervoso in sua presenza, aveva cominciato ad abituarsi ai suoi modi. Ad apprezzarli, anche. Viaggiare con lei gli aveva insegnato più di quanto avesse creduto possibile.”

Il tema delle scelte mi ha incuriosita fin da subito, tanto che non vedevo l’ora di scoprire come l’autrice l’avesse affrontato. E sappiamo bene che un buon tema si riflette sul fatal flow del protagonista. Il cambiamento di Kyle, infatti, ricalca proprio questa impossibilità di scegliere: si ritrova incastrato in vari modi e obbligato ad agire quando vuole soltanto tornare a casa dalla madre. Eppure, anche dopo scelte imposte dagli eventi, arriverà anche per lui il momento di decidere dove e con chi restare.

Il tema delle scelte mi ha fatto riflettere molto. Ogni giorno dobbiamo scegliere tra due possibilità, anche se ci spaventa farlo, perché ogni scelta ha una conseguenza, persino non scegliere. Nel nostro mondo, a volte, nemmeno ci viene data la possibilità di scegliere (come accade spesso a Kyle): pensiamo, per esempio, ai Paesi governati da una dittatura. E poi, pensiamo a ciò che si aspetta la società da noi: spesso la pressione sociale ci impedisce di scegliere.
Ecco, questa lettura mi ha fatto riflettere proprio su questo: non importa in che circostanza né in quale parte del mondo ci troviamo, ma scegliere è fondamentale sempre ed è ciò che ci rende davvero liberi. E spesso ci permette di autodeterminarci.

È interessante anche il modo in cui vengono descritti i nobili: la storia enfatizza molto sul fatto che non lo siano diventati senza spargere sangue e che ognuno di loro si porti dietro fantasmi e crimini, Astrid compresa. Tutto ciò rende ancora più complesso il worldbuilding e accenna a diversi aspetti politici che secondo me saranno approfonditi nei prossimi volumi.

Un ultimo tema è quello del progresso, che viene rappresentato bene attraverso il contrasto tra la tecnologica Nova Londra e l’armonia che ha Atene con la natura.

Dep è una storia di avventura, ricca di colpi di scena che ti faranno girare pagina dopo pagina, con un ritmo veloce (a volte un po’ troppo) e con qualche ingenuità, eppure io la definirei soprattutto una storia di amicizia.
I tre protagonisti si ritrovano per caso (o forse no) in una situazione più grande di loro. Kyle sarà costretto a fidarsi di Astrid e Alistair, all’inizio sarà diffidente e vorrà soltanto di salvarsi la vita, eppure piano piano vediamo il loro rapporto diventare sempre più profondo. Questo è uno dei punti più belli del libro. La definirei con molta sicurezza una Found Family (almeno secondo me).

Non è una storia scontata (anche se per qualche scena il ritmo è così veloce che ti fa prevedere che il piano riuscirà tranquillamente e fa perdere un po’ di suspance nella posta in gioco) e non è semplice. All’inizio sembra che sia una storia lineare (e in effetti lo è), ma c’è molto di più nascosto nell’ombra, tra i misteri, tra gli echi. Ti sembra di aver raggiunto l’obiettivo, eppure il mistero scava ancora più in profondità e risale a un passato lontano di cui puoi ricostruire la storia solo pezzo per pezzo, riconsiderando di volta in volta tutto ciò che hai saputo fino a quel momento. Ho trovato questa costruzione della trama (e scritta bene come in Dep) solo nel manga “Pandora Hearts” e in “Dark Rise”. Questo è un altro aspetto che mi ha fatto amare il libro: una trama complessa, sfaccettata, intricata e piena di segreti. È veramente “un ingranaggio nel meccanismo”. Adoro.

Ho qualche dubbio, invece, sulla scelta di far trovare le Chiavi a Kyle guidandolo e facendogliele “sentire”. Questo può essere utile per velocizzare la trama, quindi non lo definirei esattamente un errore, però mi è mancato un po’ quel sapore della ricerca, visto che poi, invece, la narrazione si concentra più sul modo in cui ottenere le Chiavi che sulla “caccia al tesoro”.

Un altro pregio del libro è il worldbuilding. L’ambientazione steampunk non si limita a essere solo estetica ma crea un mondo vasto e tutto da esplorare, luoghi diversi che hanno mille tradizioni che li rendono unici e modi differenti e spesso opposti di approcciarsi al progresso. Ho amato esplorare i livelli di Nova Londra, poi i cerchi Parigi e lo Chateau, ma anche i deserti di Bashir e i paesaggi naturali e gli edifici di Atene. Ogni luogo è lo specchio dell’altro e il suo opposto. Nova Londra è costruita in altezza, su più livelli, mentre Parigi è una città dagli edifici bassi e costituita da tredici cerchi concentrici, ognuno governato da una famiglia nobile. Bashir è una città patriarcale e dal clima inospitale, mentre Atene è governata dalle donne e vive in armonia con la natura. Nova Londra ama il progresso e vuole raggiungerlo a discapito dell’ambiente, al contrario di Atene.

Visitare ogni luogo del Continente, viaggiare sulle aero-navi (altro elemento steampunk che adoro!) è semplicemente splendido, soprattutto grazie alle descrizioni vivide che ti fanno immergere nella storia, come se fossi davvero lì con Kyle.

Il cliffhanger grande quanto Nova Londra alla fine del libro ti fa disperare perché devi aspettare per leggere il volume due, ma la curiosità è talmente tanta e le aspettative sono così alte che ne varrà la pena!

Consiglio questo libro a chi cerca una storia steampunk piena di azione e avventura, dal ritmo serrato ma che, oltre alle battaglie, ti faccia provare forti emozioni.

“Avrebbe voluto dirgli che certi segreti li avrebbe volentieri lasciati sepolti, ma purtroppo aveva visto con i suoi occhi che alcune verità erano come semi: si potevano seppellire in profondità nel terreno, ma
prima o poi sarebbero venuti fuori lo stesso.”
Profile Image for Giorgia.
Author 4 books808 followers
October 19, 2024
Prosa pulita e descrittiva il giusto, con un ritmo incalzante che, insieme alla padronanza stilistica, spinge a proseguire la lettura nonostante la mole discreta di questo primo libro.
Personaggi convincenti e ben delineati all'interno dello sviluppo narrativo: Kyle è un ottimo protagonista, Alistair è mio padre e Astrid potrebbe farsi un bagno di umiltà.
A parte qualche snodo di trama un po' troppo affrettato, la storia è comunque convincente e ricorda un bel mix tra Indiana Jones e La bussola d'0ro. Un esordio nel complesso davvero convincente!
Profile Image for Ilaria.
433 reviews41 followers
May 23, 2025
4.5
Tra i migliori libri del 2025! Lo stile di scrittura è pulito e coinvolgente, la trama è super avventurosa e il world building è *chef kiss*, senza infodump. Ma la cosa che ho preferito sono i personaggi. Alistair conquista anche i cuori più duri, Kyle è un protagonista che va contro ogni mascolinità tossica, Astrid aveva il potenziale per essere insopportabile ma è diventata la mia dea. Non vedo l’ora di leggere il sequel!
Profile Image for isxobel.
67 reviews30 followers
July 25, 2024
Che libro, ragazzx! Non riesco a capacitarmi di come questo gioiello sia un esordio, ma sono felicissima di averlo scoperto.

Ho iniziato questo libro a marzo, subito dopo la sua pubblicazione, e l’ho finito ieri sera (siamo a fine luglio, giusto per chiarezza). Purtroppo, nei mesi di mezzo, sono incappata in un brutto blocco del lettore; non mi sorprende il fatto che sia stato proprio “Il Depositario dell’Eco” a liberarmi. La storia ideata da Carlotta Martello e il suo stile di scrittura sono maturi e una ventata d’aria fresca sul panorama fantascientifico italiano.

Le vicende narrate all’interno del libro sono avvincenti, le ambientazioni steampunk suggestive — rese indimenticabili dalle descrizioni, dagli aneddoti inseriti qua e là e dalla presenza di culture e tradizioni diverse — e il mistero da risolvere intrigante. Per non parlare dei personaggi! Sebbene la storia si sviluppa sotto il punto di vista del protagonista, Kyle Blackburn, eppure le voci degli altri personaggi sono coinvolgenti e ben distinte. Ho amato conoscere pagina dopo pagina l’autorevole Astrid e il leale Alistair, e allo stesso modo ho amato quella spina nel fianco di Dorian Presley (but daddy I love him, cit).

Credo che ciò che mi è piaciuto di più del libro, al di là della componente avventurosa, sia stato veder nascere dei rapporti saldi e sinceri. Ho da sempre un debole per il trope della found family, e quella che ho trovato qui mi ha riempito il cuore di gioia (se solo poi Carlotta se avesse deciso di fregarsene del benessere mentale dei suoi lettori).

Per concludere, mi sento di dire che vale leggere DEP anche soltanto per scoprire il segreto delle Chiavi e della Piaga. So già che, con il secondo volume di questa storia, verranno trattati argomenti di un certo spessore. Personalmente, non vedo l’ora.

E brava Carlotta!
(Emma, io tifo per te!)
Profile Image for Aria Bipolarbooks.
269 reviews4 followers
May 2, 2024
⚙️Vi piace il sottogenere steampunk? Ecco un libro che fa al caso vostro!
🚪Carlotta Martello ci spiazza tutti con il suo esordio. Il suo stile di scrittura, il worldbuilding, la caratterizzazione dei personaggi, le scene d'azione, il mistero dietro l'eco... Queste sono alcune delle cose che vi faranno pensare che sicuramente la Lumien ha fatto centro, di nuovo!
🧭In questo primo volume ricco di emozioni, il nostro ladro inglese Kyle vede la sua vita stravolgersi per ben due volte e dovrà essere pronto ad ogni evenienza, collaborazioni con i ricchi a cui derubava e voci nella testa comprese!
Ho amato un sacco Kyle come protagonista, l'ho sentito reale: ogni passo avanti che fa è per un insegnamento del passato, ogni abitudine viene meno progressivamente e non all'improvviso, la fiducia verso il prossimo è difficile da avere dopo ciò che ha vissuto. Ma non è l'unico protagonista che ho adorato, la nostra nobile francese alias Astrid St.Claire è un tipetto interessante, misteriosa ed intelligente ma anche empatica e determinata. Mi piacerebbe un sacco leggere qualcosa dalla sua prospettiva, in futuro, perché SO che ha molto di più da raccontare!
Una menzione speciale va anche ad Alistair, sua guardia del corpo ma anche amico fidato. Conoscendo la storia di come è entrato a far parte della famiglia St.Claire non posso non capire il suo affetto sincero per Astrid e il volerla proteggere a tutti i costi.
✨Per sapere cosa succederà ai nostri tre protagonisti dovrete leggerlo! Un viaggio emozionante tra civiltà diverse ma anche tra le visioni del passato. Cos'è l'eco e cosa cercano di comunicare i Primi?
Profile Image for Stellasotherworlds.
101 reviews18 followers
April 11, 2024
Quando tutto sembra perduto è meglio scegliere di rassegnarsi o affrontare l'inevitabile? Rimanere relegato nel proprio ruolo sociale o costruirsene uno nuovo? Cercare la verità o accontentarsi di quella apparente? Buttarsi nell'ignoto o rimanere legato a corde sicure? Saresti pronto a veder crollare ogni certezza?
"Il depositario dell'eco" è tutte queste domande e molto di più.

La storia inizia a Nova Londra, città composta da livelli che dividono la popolazione in base al ceto sociale e alla propria ricchezza. Il livello più basso è popolato da poveri, delinquenti, ladri e debitori. Tra questi c'è Kyle, abile tuttofare con una passione per i meccanismi, impegnato a ripagare un debito per vivere e tornare da sua madre, tra i livelli più alti. É un ragazzo come gli altri, cerca solo di sopravvivere. Una serie di coincidenze sfavorevoli lo portano però ad incappare in qualcosa più grande di lui, e da ragazzo qualunque diventerà pedina fondamentale per scoprire un mistero secolare. Un ragazzo sperduto che farà di tutto per raggiungere il proprio sogno, scoprire il proprio ruolo nel mondo e guadagnarsi finalmente la libertà tanto agognata.
Il punto di vista principale della storia è quello di Kyle, ma a risultare protagonisti sono anche Alistair, letale soldato dal cuore di panna e Astrid, nobile apparentemente fredda e logica che si impara a conoscere e apprezzare capitolo dopo capitolo.

Il worldbuilding è vasto e dettagliato. Le descrizioni permettono al lettore di immergersi completamente in questo mondo steampunk, dove le rovine del passato sono mistero e meta di questa grande avventura.
La narrazione diventa sempre più adrenalinica fino ad arrivare ad un finale sconvolgente, che lascia intravedere il grande quadro generale, dove le poche certezze si distruggono e la voglia di leggere i seguiti è tantissima.
Date una possibilità a questa storia se avete amato "Il pianeta del tesoro", "Atlantis", i film e le storie d'avventura, se vi piacciono i misteri legati al passato che si mescolano con il presente.

Una recensione più approfondita la trovate nel blog (Gli altri mondi di Stella)
Profile Image for Unalettricesuldivano♡.
154 reviews21 followers
December 30, 2025
Con questa recensione inauguro l’ultimo PostBook del 2005 parlandovi del libro d’esordio di Carlotta Martello.

Un viaggio non solo alla ricerca di un tesoro ma anche di sé stessi con un’introspezione che cattura e affascina.

Ci troviamo in un mondo dove i Primi sono scomparsi, la tecnologia ha preso il volo e Kyle sta finalmente per riscattare la sua libertà! Peccato che si troverà invischiato in qualcosa di assurdo e pericoloso, anche se forse non pericoloso quanto il contatto con la perfetta Astrid S.Clair.

Con la compagnia di Alistair viaggeranno per il mondo alla scoperta di nuove realtà, alla ricerca di un passato nascosto e di una cura 😏

Il mistero è ciò che comanda in questo libro, insieme ad allettanti dinamiche che porca paletta finalmente qualcosa di diverso!

Le descrizioni sono superbe! L’autrice è attenta ad ogni minimo dettaglio e ha creato un mondo nuovo e inaspettato.

Un found family tra pistole meccaniche e svenimenti che non si dimentica facilmente! E poi Alistair rubami la vita proprio! Sei il mio prefe, ti amo!

Astrid modello impeccabile di cazzutaggine! Inscalfibile all’apparenza ma umana nel profondo.

Primo di una trilogia sci-fi steampunk che se non recuperate m’incazzo forte!

I colpi di scena non mancano e fidatevi quando vi dico che le mummie e il matriarcato sono solo piccoli spunti che vi faranno impazzire. Altrettanto ammaliante è stato il dualismo tra le grandi città di questa storia: Parigi e Nova Londra.

Quindi…vi ho convinti?🤓
Profile Image for Greta.
50 reviews1 follower
June 14, 2025
4.5
Questo è il libro perfetto per chi ama le storie di avventura come "Il pianeta del tesoro" o "Atlantis".

Il Depositario dell'Eco è la storia di come Kyle Blackburn sia finito, piuttosto involontariamente, a vivere un'avventura più grande di lui. Un'avventura che lo porterà a compiere azioni di cui non si sarebbe mai creduto capace e che, in qualche modo, lo cambieranno come persona. Una versione migliore? Peggiore? Chi può dirlo, come dice Astrid: "Il mondo non è così semplice. Non si divide in bianco e nero, né in buoni e cattivi. A volte le persone fanno cose cattive per buone ragioni, e a volte cose buone per i motivi sbagliati".

Dire che questo libro mi è piaciuto è estremamente riduttivo: sin dai primi capitoli (che presentano un inizio che ricorda molto "Arcane" per via del furto al Quinto livello, dove risiedono i nobili) si respira aria di avventura e sarà così per tutto il libro: inizierai il tuo viaggio con i tre protagonisti a Nova Londra, poi Parigi, il deserto di Bashir e Atene. Insomma, i nostri protagonisti non stanno fermi un attimo e a te, caro lettore, non rimarrà altro che il desiderio continuo e costante di sapere cosa accadrà, come Kyle, Astrid e Alistair (io diventata ufficialmente #bimbadiAlistair, lo dico) usciranno fuori dai guai. Se ne usciranno.
Insomma, ho amato il worldbuilding, sembrava proprio di visitare quei luoghi attraverso gli occhi di Kyle.

Poi, un'altra cosa che per me è un 10/10 è proprio Kyle. Siamo abituati per lo più a protagonisti maschili che sono super forti, non mostrano mezza emozione se non, forse, alla fine o in momento proprio cruciali. Bene, Kyle non è così. Kyle appare più volte spaventato, arrabbiato o anche triste. Ma non lo nasconde, anzi. Ne parla, cerca conforto e rassicurazione. E tutto questo lo rende un personaggio reale .
Ci vorrebbero più Kyle Blackburn.

Menomale che l'ho letto adesso che mancano solo un paio di settimane all'uscita del secondo volume, perché altrimenti non so come avrei fatto ad aspettare dopo questo finale.
Profile Image for ~EsseElle..
60 reviews3 followers
August 1, 2024
5 ⭐️
Dopo essermi ripresa dallo shock, sono pronta a lasciare una recensione.
Inizio con il dire che questo romanzo è una vera gemma e che è meraviglioso da leggere.
L'esperienza di lettura è stata scorrevole (nel senso più positivo che l'aggettivo possa indicare) ed è stato senza dubbio merito dello stile diretto e genuino dell'autrice. La prosa accompagna il lettore lungo una serie di intrighi e colpi di scena e non ho incontrato alcuna difficoltà nel tuffarmi a pieno nella trama.
Ciò che ho amato immensamente di questo libro sono le sensazioni che è riuscito a trasmettermi, poichè, fino alla fine, gli avvenimenti si susseguono ritmati e ci si affeziona ai personaggi, provando gioia e agonizzando insieme a loro. Verso gli ultimi due/tre capitoli pensavo che avremmo tirato il fiato, ma, al contrario, l'autrice ha deciso di maltrattare i nostri sentimenti ♥

Ogni personaggio è ben delineato e a un certo punto si ha l'impressione di conoscerli e di passeggiare accanto a loro. Astrid mantiene una coerenza fino alla fine del romanzo e l'arco di crescita di questo personaggio mi incuriosisce parecchio. Lo stesso vale per Kyle che, in certi istanti, vorresti abbracciare o prendere a schiaffi (: E poi c'è Alistair... Piango tantissimo.

Ho apprezzato anche il worldbuilding, poichè l'autrice si è ispirata a luoghi reali e li ha trasformati in chiave steampunk. Anche in questo caso, mi è riuscito con naturalezza immaginare nella mia mente le città, le strade o le stanza descritte. Ho respirato l'odore acre di caligine di Nova Londra e gli incensi stucchevoli di Bashir. Atene, in particolare, mi ha fatto impazzire! Le Naga e la scena al tempio e tutto il resto.
Ho sempre avuto un parere "tiepido" nei confronti dello steampunk, ma il Dep mi ci ha fatto appassionare.

Il massimo dei voti a questo romanzo d'esordio tutto italiano, ricco di avventure, introspezione, luoghi magnifici e di suspense. Non vedo l'ora di leggere il prossimo!!!
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Camilla.
Author 6 books31 followers
September 12, 2024
Come ho detto anche all'autrice, se avessi avuto più tempo avrei finito questo libro molto prima, perché fin dalle prime pagine ho sentito che era proprio nelle mie corde.

Il Depositario dell'Eco è una fantastica avventura steampunk (ma in un futuro remoto, dove la tecnologia non ha avuto modo di svilupparsi come succede di solito nella fantascienza), dove un inventore e (suo malgrado) ladruncolo, una nobile e un soldato viaggiano in cerca di tre "Chiavi" per risolvere un mistero legato a delle visioni e a un liquido che Kyle si è ritrovato in corpo da un momento all'altro.

Uno dei pregi principali di questo libro è l'ottima gestione del ritmo narrativo, sempre vivace, senza tempi morti e con una progressione che ti fa venire voglia di andare avanti.

Ho adorato i protagonisti: Kyle, che cerca di capirci qualcosa in tutto quello che gli sta succedendo e, pur nella sua imbranataggine, ce la mette davvero tutta per essere d'aiuto; Astrid, la nobile tsundere che guida il gruppo con il suo atteggiamento deciso; Alistair, incrollabile guardia del corpo, quello che ti fa sentire al sicuro anche nelle situazioni più disperate.

Un esordio davvero ben riuscito!❤
Profile Image for Sara Lucchi.
3 reviews
June 24, 2024
Bello davvero questo primo libro. Nelle scene di azione dovevo ricordarmi di respirare; le descrizioni di luoghi e città sembrano fartici cadere dentro; ho empatizzato col protagonista quasi subito, povero cuore. Bella lettura, grazie!
Profile Image for Marti.
107 reviews4 followers
May 9, 2025
Amato, amato e amatooo!

Sono partita con aspettative molto alte date da una trama che mi incuriosiva moltissimo e sono arrivata in fondo al libro pienamente soddisfatta.

Parto dalle due cose che ho amato di più: personaggi e ambientazioni. Sono il tipo di lettrice che non riesce ad apprezzare un romanzo fino in fondo se non si innamora in qualche modo dei suoi personaggi e nel Depositario dell’eco ho trovato pane per i miei denti. Abbiamo un protagonista che è un golden retriever insicuro ma adorabile e intelligente, una co-protagonista che per descrivere mi servirebbe un tema di otto colonne (criptica, scaltra ad altezzosa come una nobile, ma anche profonda, premurosa e sarcastica) e, infine, una spalla capace di risvegliare le daddy issues anche si una pietra (Alistair ti amo oggi più di ieri ma meno di domani). In più il modo in cui le diverse personalità dei prezzi incastrano in un trio perfetto genera delle dinamiche che ho adorato leggere.

Le ambientazioni sono una chicca incredibile: in questo primo volume i personaggi attraversano tre città europee e ho amato godere come ciascuna di queste sia stata immaginata costruita in modo diverso. Voglio evitare spoiler, quindi mi limito a dire che partiamo da una “Nuova Londra” costruita su livelli (ai piani più alti si trovano i nobili e ai piani più bassi potete immaginare) e approdiamo verso il finale in una città che si basa su un regime di sacerdotesse. L’incredibile fantasia che si cela dietro a questa differenziazione di ambientazioni mi ha fatta gongolare per tutta la lettura, così ora non vedo l’ora di scoprire cosa si inventerà l’autrice nel resto della saga.

La trama di questo primo volume è sicuramente introduttiva e questo mi ha permesso pagina dopo pagina di sviluppare miliardi di teorie (poi tutte confutate, come era da dirsi ahah).

Non vedo l’ora di scoprire meglio le intenzioni del cattivo nel seguito (che tra l’altro dovrebbe uscire tra pocoo)!
Profile Image for Pellegrino.
17 reviews1 follower
August 5, 2025
Scritto molto bene, uno dei migliori esordi letterari letti da un bel po'. C'è ancora speranza!
Profile Image for Selene Rampolla.
Author 5 books8 followers
February 24, 2025
Per quanto ci siano state un po’ di cose che non mi hanno convita del tutto ( è andato molto liscio; ci sono state un po’ di coincidenze fortunate per i protagonisti; ho un po’ sofferto che la voce narrante di Kyle; le descrizioni delle città hanno rallentato il ritmo, senza però permettermi di orientarmi davvero e quello che succede nel capitolo 28 era telefonato dal capitolo 6? Tanto che mi ero convinta non succedesse perché TROPPO PREVEDIBILE e invece, sigh) il libro mi è piaciuto abbastanza e aspetto il secondo.
I punti di forza sono sicuramente la verità dietro a Echo e la penna di Carlotta che ho trovato piacevole, scorrevole e senza fronzoli, pur mantenendo una sua identità.
Ah, nota a margine: RINGRAZIO che non ci sia stato , forse ci sarà qualcosa nei prossimi volumi (e potrebbero anche essere ) ma per come è andato questo primo libro mi aspetto che venga costruito per gradi, come è giusto che sia.
Profile Image for Vera LPP Lettrice_per_passione.
186 reviews18 followers
May 13, 2025
Ho conosciuto Carlotta l'anno scorso di persona al Salone del Libro ma l'avevo già seguita sui social molto prima, proprio perché ero parecchio incuriosita dal suo libro.

Sicuramente, l'idea di leggere un romanzo con note fantasy e steampunk è una cosa nuova per me. Adoro il genere steampunk e questo libro mi ha piacevolmente colpita!

Ovviamente siamo in un mondo futuristico, un'ambientazione che vede Londra, Parigi e il deserto seicento anni dopo la caduta dei Primi.
Uno dei nostri protagonisti è Kyle Blackburn, un ragazzo che lavora per una banda cr1minale di Nova Londra, città organizzata ora su più livelli, e durante uno dei suoi furti, si trova invischiato in una storia più grande di lui, proprio perché ruba l'anello di Astrid StClair, la discendente di una delle famiglie più influenti di Parigi, la République, come viene chiamata qui.
L'anello che Kyle ruba, una volta indossato, scatena una reazione a catena e permette di ascoltare l'Eco, una serie di sussurri, voci e visioni dal passato che legano Kyle alla famiglia StClair.

Si innesca così una serie di eventi che portano i due protagonisti, accompagnati dalla fedele guardia del corpo di Astrid, Alistair, fino alle sabbie di Bashir, molto lontano da Parigi.

La storia in sé è davvero bella, sviluppata molto bene, anche se ha qualche pecca. La scrittura può senz'altro migliorare, ma è davvero coinvolgente, l'idea originale, i protagonisti, sebbene giovanissimi, non fanno sentire il peso della loro adolescenza, ma al tempo stesso conservano alcuni tratti della stessa, quasi delicati.

Devo fare i miei complimenti a Carlotta e non vedo l'ora di leggere gli altri due volumi 🖤
Profile Image for Ivana Marcon.
183 reviews
February 10, 2025
Mancava veramente pochissimo perché questo libro potesse essere un 5 stelle, solo quella nota irrazionale che mi colpisse nel profondo.

Ho AMATO, per il resto, questa lettura. Il mistero é interessante, si sviluppa bene, con le risposte che arrivano col giusto tempismo e lasciate col contagocce.
L'aspetto che ho peró apprezzato di più é la costruzione di questa dying earth, un po' steam punk, un po' cyberpunk (più che altro per i rigidi schemi sociali, Nova Londra in primis). Nonostante ci stesse poco, a livello narrativo, l'autrice é stata perfettamente in grado di presentare ben 4 diverse società post apocalittiche, diverse e uniche a modo loro. Certo non entra nei dettagli più intimi e profondi, ma l'esplorazione del mondo é stata una gioia e spero davvero che nel prossimo volume venga ulteriormente espanso.

Un altra nota positiva sono i personaggi principali: tenendo i secondari abbastanza semplicistici si é potuta concentrare meglio nei 2/3 personaggi principali, sviluppando quell'attaccamento che solitamente nelle saghe si sviluppa col secondo o il terzo volume.

Se dovessi definire un unica nota negativa direi che a volte le soluzioni sono un po' troppo facili, non erronee... Ma semplici.
In ogni caso come primo volume é decisamente una partenza col botto, che posiziona delle solide basi per uno sviluppo che mi aspetto parecchio interessante.
Profile Image for Nicola.
214 reviews7 followers
January 28, 2025
Atmosfere steampunk top, caratterizzazione dei personaggi pure, trama coinvolgente sia emotivamente che come svolgimento. Forse c'è qualche botta di fortuna di troppo, ma in mezzo a tante sfighe glielo concedo.

4.5 ⭐️ perché mi sto chiedendo se una cosa in particolare abbia senso 🤔
Profile Image for Ludovica.
133 reviews13 followers
December 18, 2024
IG: inkbliss_servizieditoriali

Il depositario dell'eco è lo splendido esordio di Carlotta Martello, uno steampunk young adult che ha il sapore dei film d'avventura dei primi anni 2000, come Sinbad, Il pianeta del tesoro o, perché no, i film di Indiana Jones. Insomma, aspettatevi questo tipo di vibes, che io ho amato profondamente perché ho avuto l'impressione di fare un tuffo nella mia infanzia.

💍Il protagonista della storia è Kyle, un ragazzo della buona società di Nova Londra che la vita ha costretto a diventare un ladro. Per ripagare definitivamente il suo debito partecipa al suo ultimo colpo, in cui si ritroverà a rubare il prezioso anello di Astrid, fredda e altezzosa rampolla della nobiltà parigina. L'anello però inietta nel corpo di Kyle uno strano liquido, probabilmente veleno, che gli riempie la testa di sussurri e visioni. Ma sono davvero solo immagini insensate o racchiudono un messaggio dal passato?
Kyle dovrà quindi affrontare un folle viaggio con Astrid e Ali, la sua guardia del corpo, per trovare le Chiavi che sveleranno il mistero dei Primi e, si spera, trovare l'antidoto che gli salverà la vita.

💍Il fattore che più ho amato di questo libro è sicuramente l'ambientazione. L'autrice si prende il suo tempo per descrivere minuziosamente il mondo straordinario da lei creato, senza mai risultare noiosa o prolissa e guidando il lettore passo passo, dosando le informazioni con maestria. Ammireremo Nova Londra, che si sviluppa in altezza su vari livelli, e Parigi con i suoi cerchi concentrici. Entreremo con timore nei pericolosi vicoli di Bashir e rimarremo affascinati dalla società matriarcale di Atene. Luoghi familiari ma allo stesso tempo diversissimi da quelli a cui siamo abituati, futuristici e insieme antichi, dal sapore deliziosamente steampunk. Il tutto condito con macchine a vapore, aeronavi, dirigibili, congegni misteriosi.
Insomma, questo è un mondo in cui ho adorato perdermi.

💍Il legame fra i personaggi principali, mano a mano che si va avanti nella narrazione, si fa sempre più stretto e diventa impossibile non affezionarsi a questa improbabile piccola famiglia. Hanno personalità diverse ma sono tutti e tre profondamente buoni, forse un po' troppo. 
Qualche esempio: Kyle è sì un ladro, ma non finisce a farlo per delle sue personali colpe, bensì si sacrifica per ripagare il debito della madre. Si sente in colpa per la morte del padre, ma non avrebbe mai potuto evitarla. Ali è stato congedato con disonore dall'esercito, ma solo perché si è rifiutato di obbedire a ordini crudeli che avrebbero fatto del male al suo compagno. Dorian, l'antagonista, odia 
Astrid per cose che non aveva il potere di evitare e per colpe che non ha. 
Avrei preferito quindi dei personaggi un po' più grigi, meno perfetti, certo, ma sicuramente più realistici. Spero che nel secondo volume ci sarà spazio anche per emozioni e comportamenti più negativi, anche come normale risposta agli eventi traumatici che abbiamo sul finale (grazie Carlotta pagami la terapia!!)
Tralasciando questo discorso, però, è innegabile che i protagonisti abbiano comunque compiuto un percorso di maturazione. Kyle, in particolare, inizia questo viaggio come un ragazzino spaventato in balia degli eventi, mosso soprattutto dalla paura di morire, e lo finisce come un uomo che mette il bene del prossimo davanti al suo. Un vero e proprio viaggio dell'eroe, nulla da dire. 

💍Concludo parlando della scrittura dell'autrice, che non sembra affatto un'esordiente bensì una scrittrice già navigata. Ho sorriso ogni volta che Kyle individuava delle vie di fuga in ogni luogo che visitava, anche i più familiari. D'altronde siamo nella mente di un ladro che non smette mai di ragionare come un ladro, e Martello non ce lo fa mai dimenticare. L'ho trovato molto in linea con il personaggio ed è un dettaglio che ho adorato, perché è tramite queste piccole cose che si entra davvero in sintonia con una storia. 
Bellissimi i momenti di tensione zeppi di azione, che l'autrice costruisce sapientemente con un ritmo sempre più martellante. Mi è capitato di saltare righe intere per l'ansia di sapere cosa sarebbe successo, e non mi capitava da tanto. 

Che dire, non vedo l'ora di leggere il secondo volume!
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