In una casa ai bordi di una città mitica, circondata da un giardino dove lo scirocco scompiglia i fiori di oleandro e le chiome degli agrumi, c'è un antico camino. E lì, fermo davanti a quel camino spento, c'è Antonio, un bambino in attesa del ritorno della madre, partita per proteggere il suo amore più la Natura minacciata dagli uomini. Mentre aspetta, scende dalla cappa una bambina misteriosa, con i capelli rossi come un piccolo fuoco e il viso pieno come la luna. È Scintilla. Da quel momento, se i pomeriggi afosi Antonio li trascorre con il padre capace di leggere il cielo, la zia dagli occhi viola come Liz Taylor e il nuovo cugino con una storia amara alle spalle, le notti piene di stelle diventano il segreto teatro d'incontro tra lui e la bambina di fuoco. Tra giochi e risate, "Scintiduzza" accenderà nel cuore di Antonio scintille di felicità, mostrandogli quello che nessun bambino può vedere ma tutti giocano a un pezzettino di futuro. Un romanzo in cui le magiche intuizioni di Nadia Terranova si arricchiscono delle illustrazioni inconfondibili di Mariachiara Di Giorgio.
Mariachiara Di Giorgio è nata a Roma nel 1983. Ha studiato illustrazione allo IED di Roma, proseguendo gli studi a Parigi presso l'ENSAD. Durante la scuola inizia a lavorare come fumettista per conto della Fao, come storyboard artist e concept designer per film e pubblicità. Tra il 2010 e 2011 collabora come background artist per il film "The dark side of the sun" di Carlo Hintermann e Lorenzo Ceccotti. Comincia il suo percorso editoriale, legato all'editoria per l'infanzia, nel 2012 illustrando alcuni albi di Gianni Rodari per Editori Internazionali Riuniti , in seguito ha collaborato con Editori Laterza, DeAgostini, Else Edizioni, Mondadori, con la rivista Linus e i negozi Città del sole. I suoi lavori sono stati esposti alla mostra degli illustratori di Bologna Children’s Book Fair(edizioni 2015 e 2016) e alla 58e edizione della Society of Illustrator di New York.
Questo libro è una favola con disegni incantevoli, fa bene al cuore e fa bene alla vista. Antonio rimane vicino a quel caminetto spento aspettando che possa tornare sua madre. Nell'attesa da quel camino sbuca Scintilla perché così Antonio ha chiamato quella bambina con i capelli rossi come il fuoco, che non sa dove sia e non conosce le parole per ogni oggetto e cibo, ma consola Antonio parlando della madre, del bosco dove si trova adesso per salvarlo dall'uomo e dalla sua cattiveria nel costruire disboscandolo. Anche la zia e uno strano bambino imbronciato vanno a stare con Antonio e il padre per far sentire meno la mancanza di quella madre che sembra dare più importanza alla Natura che non al proprio figlio, ma l'amore di una madre conosce anche la strada del ritorno e degli abbracci e dei sorrisi. Una favola che fa bene se letta ai più piccoli ma anche per se stessi, per adulti che a volte hanno bisogno di una carezza, di sogni, di bontà e gentilezza.
"Scintilla" è un romanzo unico nel suo genere. La narrazione è un mix fra una parte scritta ed una illustrata che si alternano armonicamente catturando il lettore, pagina dopo pagina, fino all'inaspettato e piacevole epilogo. È una storia magica piena di buoni sentimenti con sfondo una tematica molto attuale: la salvaguardia dell'ambiente. Si legge tutto d'un fiato. Consigliato.
Di una dolcezza incredibile. Sarebbe bello vedere questa bellissima storia sul grande schermo. Chissà se qualche regista e produttore si imbatterà in questo racconto vendendone tutte le potenzialità per regalare un bel film al cinema e ai suoi appassionati.