Le avevano detto che era lei a essere sbagliata, che era lei quella cattiva, quella da nascondere, da fermare. E allora lei aveva imbrigliato il suo lupo interiore, lo aveva schiacciato, sperando di avere una parvenza di vita normale. Non le avevano detto che il modo migliore di scendere a patti con la sua licantropia, era liberarlo.
Alyssa è convinta di poter gestire la sua natura di licantropo, quanto meno è convinta di poter tenere il suo lupo ben chiuso in un angoletto del proprio essere.
A quanto ne sa lei è l’unico licantropo della famiglia e ha già rischiato di fare del male a sua sorella, quando decide di trasferirsi nella capitale. Se prende le giuste dosi di Strozzalupo, se sta molto attenta…
Ma l’incontro scontro con il bellissimo vampiro Liam distrugge tutte le sue certezze.
Non solo non è in grado di fermare il lupo, non è in grado di gestire la trasformazione. Non può tornare da sua madre, la cui unica soluzione per il suo problema è l’isolamento, e non può rimanere nell’appartamento a Roma per non mettere il pericolo Giulia, la sua amica e coinquilina.
Deve trovare altri licantropi, deve trovare un branco che le spieghi come fare a gestire la propria natura.
E se anche il branco fosse una specie di prigione dorata? E se l’unico aiuto possibile le arrivasse proprio da chi meno se lo aspetta?
In una lotta giornaliera contro tutti e contro se stessa Alyssa deve trovare il proprio posto del mondo e deve capire perché il vampiro con cui si è scontrata al parco continua a infestare i suoi pensieri e i suoi sogni.
Laura Brunelli è nata ad Arona, sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore. Dopo la laurea in Giurisprudenza conseguita alla Statale di Milano, si è trasferita nella periferia nord di Roma, dove svolge la professione di avvocato. Lettrice compulsiva e onnivora fin dall’infanzia, si è dedicata a più riprese alla scrittura. Dal 2021 ha partecipato a contest letterari su forum come Minuti Contati. La passione per la lettura e la scrittura l'hanno portata a formarsi come editor e a specializzarsi in diritto d’autore. Vampirewolf – Luna rossa è il suo romanzo d’esordio.
Ringrazio tantissimo la gentilissima autrice Per l’opportunità di collaborare insieme e la copia cartacea 😍 4⭐️ Vi presento VAMPIREWOLF Se state cercando un fantasy dove streghe,vampiri e lupi vi facciamo innamorare siete nel posto giusto. Una storia ricca di avvenimenti dove abbiamo ben tre protagonisti, di diversi ranghi sovrannaturali. •Alyssa una giovane ragazza dolce, cresciuta con la madre che da sempre la fa sentire un mostro, perché essere un licantropo non è una cosa di cui andare fieri. Convinta di questo, intraprende un viaggio alla ricerca di sé stessa e per trovare una qualche soluzione nell’annientare il lupo che c’è in lei, ma nella strada incontrerà liam •Liam, un vampiro affascinante, da sempre molto solitario e diffidente di natura, quando incontrerà un Alyssa, impaurita e spaventata da sé stessa, sentirà il bisogno di aiutarla a trovare la via per accettarsi. •Giulia, la migliore amica di Alyssa, una ragazza molto dolce, ha sempre messo al primo posto Alyssa, un amica leale, quando però scoprirà la vera natura dell’amica la sua sarà una sorpresa, tale da mettere il suo mondo sottosopra. Giulia accetterà e sosterrà la sua migliore amica? Alyssa riuscirà ad accettarsi e amarsi, per quella che è? E Liam lascerà da parte il suo lato diffidente, facendo squadra con le due ragazze? L’autrice,ha un modo di scrivere,fluido,dove amplifica ogni emozione e riesce a farti sentire un tutt’uno con i personaggi! Un libro che consiglio non solo per i personaggi ma anche per la crescita emotiva che c’è dietro E voi non siete curiosi di immergervi nella storia di un lupo e un vampiro che vi cambieranno la vita? Perché anche se così differenti sono talmente simili da aiutarsi uno con l’altro
Premetto che non sono un frequentatore di questo genere di fantasy, ma la storia mi è risultata interessante ed è strutturata molto bene. Ormai dopo twilight si parte con un po' di pregiudizi (almeno nel mio caso) su questa frangia del fantasy, ma qui ci sono situazioni e personaggi assolutamente non banali e il worldbuilding risulta facilmente masticabile e assimilabile anche per i neofiti del genere. Alyssa, la protagonista, è un personaggio profondo e sfaccettato e ha una crescita esponenziale per tutto il romanzo acquistando sempre più agency e forza, ma non mi addentro oltre per evitare spoiler. Lo stile moderno, poi, accompagna la lettura in modo chiaro e scorrevole, facendo sì che le pagine vengano voltate a ripetizione senza che il lettore se ne renda conto. Una cosa molto bella e furba da parte dell'autrice è stata quella di aver scritto un volume assolutamente godibile singolarmente ma che al tempo stesso ti porta a non poter fare a meno di leggere il secondo, che sicuramente ci sarà, sperando esca il più presto possibile!
✨Se ami il genere fantasy dove licantropi, vampiri e streghe sono i protagonisti, allora questo libro è per te. Alyssa per volere della madre, reprime il lupo che è in lei senza conoscere il reale motivo.Ma quanto riuscirà a resistere, prima che il lupo prenda il sopravvento ❓ Alyssa non riesce a gestire il suo istinto e la sua trasformazione, soprattutto dopo che si è imbattuta in un vampiro, che piano piano diventa un pensiero fisso. Una storia intrigante, senti il calore pulsante del lupo scorrere lungo il corpo.Senti la scarica elettrica sotto il morso di un vampiro dallo sguardo magnetico. Una scrittura avvincente, che conquista il lettore. Non vedo l'ora di leggere il seguito.⭐⭐⭐⭐⭐
Approcciarmi a questo genere mi ha fatto sentire come il meme del signor Burns che sbuca dalla porta vestito come Secco. Un triplo boomerone, insomma. Tuttavia, sebbene sia anni luce distante dal lettore tipo a cui quest'opera è rivolta, l'ho trovata fresca, dipinta bene nel suo worldbuilding e con ganci capaci di stuzzicare la mia curiosità. C'è dietro una preparazione e una cura non comune della scrittura che sarebbe utile a molti autori mainstream. C'è qualche inciampo qua e la e un paio di passaggi sbrigativi nella storia, bisogna essere onesti. Ciò non toglie che per gli appassionati del genere nel giusto target di età questa sia un'opera pregevole e meritevole.
Da appassionata di creature della notte, mi sono bevuta questa avventura per le campagne laziali in poche ore, sia per la trama avvincente che per il particolare stile di scrittura.
Ho avuto il piacere di betaleggere questo romanzo quando ancora era in fase embrionale e sono davvero soddisfatta di vedere lo straordinario sviluppo che l’autrice ha dato alla vicenda. Vampirewolf è la storia introspettiva e intima di una ragazza che è costretta a mettersi in discussione, a smantellare tutto ciò che ha sempre saputo di sé stessa, per imparare a conoscersi davvero e conquistare la propria libertà. Il tema è quello dell’autoaccettazione e della ricerca del proprio posto nel mondo, perfettamente in target con un pubblico new adult, ma che in realtà risuona molto anche in persone adulte, che hanno già intrapreso la strada della loro vita, perché ognuno di noi ha un lato oscuro con cui fare i conti. E anzi, forse solo quando si ha una certa età, ci si rende conto di tutte le zone d’ombra che ci portiamo dentro, perciò, senza dubbio, questo romanzo parla, a diversi livelli, a quelle fasce di lettori che sono in un cammino di crescita e di consapevolezza, per questo, secondo me, non è sbagliato definirlo anche come romanzo di formazione.
Insieme ad Alyssa, scopriamo che la libertà è un diritto, ma la si trova soltanto attraversando la paura del dolore, della solitudine, di sé stessi e degli altri. Ci vuole coraggio per andare contro l’autorità, che sia quella dei genitori, dei medici, o della gerarchia di governo. È una rivoluzione che nasce sempre nell’interiorità, laddove a poco a poco si inizia a disconoscere tutto ciò che ci è stato insegnato. È il conflitto che porta ad affrancarsi da ogni condizionamento mentale e sociale propinatoci a “scopo di bene”. La rabbia è spesso il propulsore di questo moto, ma soltanto se viene ascoltata, compresa e impiegata come miccia per la trasformazione.
C’è poi il tema dell’equilibrio tra gli opposti che si trova sia nella natura ibrida di questi personaggi, sia nel triangolo amoroso che si prospetta tra Alyssa e i suoi due love interest. Non mi dilungherò per non fare spolier, ma il messaggio che ne ricaviamo è che tutte le risposte sono sempre dentro di noi. A questo proposito, è importante precisare che il romanzo non è un fantasy romance. La struttura non segue i canoni tipici dei romance e l’amore non è certo il tema centrale della storia. Abbiamo il primo volume di una saga, in cui ci si limita a introdurre i personaggi e a imbastirne le relazioni, ma deve essere chiaro che ogni incontro focoso è dettato dall’istinto e dal bisogno, non da un sentimento, che non si esclude si possa sviluppare in futuro. L’autrice, comunque, ci delizia con una buona dose di spicy che ci lascia in fervente attesa di sapere come continuerà la storia.
L’unico punto di vista della storia è quello di Alyssa, con la quale riusciamo subito a entrare in empatia e che ci conduce nella profondità del suo mondo, grazie all’introspezione e soprattutto alla sensorialità, che ci porta dentro il suo corpo in tumulto. Le parti che mi hanno più colpito sono state, infatti, quelle descrittive, perché avvengono sempre in movimento, attraverso un’ottima applicazione del filtro psicologico. Personaggi e luoghi non sono mai proposti come una fotografia, ma diventano lo specchio del sentire di Alyssa e ci parlano molto più di lei, che di ciò che rappresentano oggettivamente.
È interessante vedere come il romanzo sia in effetti un racconto a posteriori (siamo in prima persona al passato) e molte costruzioni frasali sono tipiche dello stile raccontato, ma i dettagli scelti e come l’interiorità viene riportata sulla pagina, creano un alone di immersività molto denso, che lascia il segno nell’esperienza di lettura, pur non essendo un romanzo che adotta propriamente uno stile trasparente. È un connubio interessante che conferisce all’autrice una certa cifra stilistica, che sarà interessante seguire in futuro.
Peccato per qualche refuso di troppo e un’impaginazione imprecisa che sono costate una stellina nella valutazione generale.
Incuriosita dal titolo del romanzo e dalla voglia di leggere qualcosa su vampiri e licantropi che fosse un bel romance, ho comprato questo libro al SalTo, ma purtroppo è stata una lettura davvero deludente. Non sono partita prevenuta perché l'autrice è in self, anzi, alcuni dei miei libri preferiti sono proprio self, e ho visto anche che ha sottoposto il romanzo a un editing e quindi mi aspettavo un buon prodotto, curato. Così non è stato. Il libro è pieno zeppo di refusi, errori e anche delle svasature di coerenza che mi hanno costantemente sbalzata fuori dal pov. La protagonista è un'adulta in preda agli ormoni e si eccita ogni mezzo secondo per chiunque senza particolari motivi, la tensione non l'ho mai percepita e sicuramente nessuna storia d'amore. Il "lui" viene introdotto appena all'inizio ma poi non pervenuto fino alla fine e magia, amore, dal niente. Non lo ritengo proprio un romance, visto che non c'è nessuna storia d'amore degna di questo nome ma solo sbalzi d'umore e libido. Mi aspettavo un libro per adulti, ma invece è più uno young adult, dove tutto succede perché così vuole l'autrice. Nessuno dei personaggi mi ha conquistata né convinta, l'unica che si salva è l'amica di Alyssa, la strega Giulia, l'unica che ha un po' di carattere, sale in zucca e coerenza. Peccato perché l'idea aveva del grande potenziale e anzi, ci sono proprio delle frasi o descrizioni, delle chicche davvero molto ben ponderate e ben scritte. Affascinante anche l'ambientazione nel Lazio e il mondo dei Vampiri e Licantropi e questi ibridi. Sicuramente c'è del potenziale, ma non ci siamo. Mi sono sforzata a finirlo perché non riesco a lasciare libri cartacei incompleti una volta comprati.