CHE COS’E LA GUERRA? CON CHE COSA SI FA? PERCHE? A CHI CONVIENE? MA SE È LA COSA PIU BRUTTA CHE C’E, PERCHE GLI ESSERI UMANI CONTINUANO A COMBATTERE FRA LORO?
Nico Piro, che di guerre ne ha viste tante perché di mestiere fa l’inviato speciale del TG3, ha provato a rispondere a queste domande (e a molte altre ancora) per aiutare ragazzi e ragazze, ma anche parenti e insegnanti, a capire meglio quello che succede nel mondo e di cui tanto sentiamo parlare ogni giorno. E per dare a tutti noi gli strumenti che ci permetteranno, nel nostro piccolo, di diffondere sempre di più la cultura della pace. La pace, che è l’unica salvezza per il mondo.
"Voi che vivete in zone di pace, non usate con leggerezza la parola guerra. Usate la parola pace, chiedetela, ricordatela, praticatela. La pace è l'unica salvezza del mondo."
Nico Piro (Salerno, 1971) è un giornalista, scrittore e blogger italiano, attualmente inviato della redazione esteri TG3. Fino al 2011 per il TG3 ha seguito principalmente le vicende dell'Afghanistan e della relativa guerra. Ha realizzato inoltre molti reportage d'approfondimento per la rubrica di notizie dal mondo "Agenda del Mondo" su Rai Tre. E' considerato il pioniere italiano del giornalismo mobile, il Mobile Journalism o Mojo.
È un libro perfetto per far ragionare i ragazzi che avranno intenzione di leggerlo sul senso ma soprattutto sulle conseguenze dei conflitti. Si pone come vademecum contro gli orrori della guerra con l'obiettivo di aiutare i più giovani a farsi un'idea del dolore che causa una guerra e di quanto devasti le vite delle persone che la incrocino per molti e molti anni, anche dopo la fine delle ostilità. L'autore, un giornalista del Tg3 inviato speciale nelle zone di guerra, invita il lettore a diffidare da chi fomenta odio e promette soluzioni facili, siano essi politici o altri giornalisti o chicchessia. Ci invita inoltre a prendere coscienza di quanto sia importante operare il bene anche nel quotidiano e, nel possibile, aiutare. Commovente il suo racconto sulla nave Ong, Ocean Vikings. Di momenti commoventi effettivamente ce ne sono diversi. Un libro brutale perché parla di cose brutte e te le spiattella in faccia così come sono, ma proprio per questo è una testimonianza autentica da lasciare ai più giovani e non solo. Fascia d'età 11/14 anni.
Un libro scritto per i ragazzi per spiegare loro l’importanza della pratica della pace. Il titolo da solo fa ben comprendere come l’autore svilupperà le sue argomentazioni. Lettura che consiglierei anche a molti adulti
Il libro si legge in poco tempo ed è scritto in modo semplice e diretto. Lo consiglio a chiunque, indipendentemente dall’età, dalla provenienza o dal percorso di studi. Non è un testo tecnico, ma riesce a spiegare con chiarezza cosa sono davvero la guerra e la pace. Mi ha aiutato a capire meglio questi temi, offrendomi una prospettiva diversa, più concreta e informata. Non cerca di emozionare, ma di far comprendere. Ed è proprio questo che lo rende così utile: ti aiuta a guardare la realtà con più consapevolezza e senso critico.