Nella campagna lombarda, a sud di Milano, Caterina Dorati, un’antiquaria discreta e brillante, mette in piedi una grandiosa festa di compleanno per la sua cara amica Giuditta Bordeaux, un’avvocatessa di successo, senza più scrupoli. Organizza per lei, tanto forte è l’affetto che le lega, un’adorabile caccia al tesoro, coinvolgendo altresì noti personaggi della regione. Una caccia al tesoro che a primo acchito può apparire come una giocosa e nostalgica rimpatriata, ma che presto si rivela, sotto lo sguardo sgomento del lettore, un domino di omicidi. Così come le ombre risorgono all’imbrunire, quando il sole si getta al di là della imponente Rocca, allo stesso modo divampano i sentimenti di invidia e rancore che serpeggiano tra i malcapitati invitati. Conti in sospeso, tradimenti, inganni, una spirale d’odio che offusca Caterina sino a trascinarla in una resa dei conti con Giuditta. E infine, con se stessa. Morgane Mentil torna dai suoi lettori con un’opera superba, calibrata, matura. Un’opera in cui l’autrice narra con discrezione e gentilezza, ma senza scivolare nella retorica, i risvolti più cruenti della superbia e della vendetta. Un’opera in cui la Luce e l’Ombra si rincorrono su una malandata giostra, rispolverando l’amatissimo tema letterario del doppio.
Sono nata nel 1975 da papà friulano e mamma milanese, e vivo in provincia di Milano. Impiegata amministrativa di giorno, coltivo le passioni in tutto il tempo restante. Sono appassionata di flamenco, heavy metal, serie TV e Moto GP. Parole e musica sono le mie compagne indispensabili. Prediligo le letture di genere paranormal, distopico, horror, poliziesco e thriller. Adoro la chitarra elettrica e il ritmo. Scrivo perché non ne posso fare a meno e per condividere i temi che mi stanno più a cuore.