Pubblicate nel 1969, queste riflessioni di Eugen Fink sono uno dei rari casi in cui la grande filosofia del Novecento affronta il tema della moda. Ad essa si attribuisce qui addirittura lo «statuto speciale» del «fenomeno-chiave», alla luce di un'indagine antropologico-filosofica in cui sfocia la formazione fenomenologica di Fink. Come in precedenza aveva fatto Georg Simmel, scorge infatti nella moda l'attuarsi delle dinamiche piú profonde della forma d'esistenza propria dell'essere umano, a partire dalla capacità di accedere a una sensatezza del mondo intercettata sul suo nascere dall'apparenza. Cosí, pagine suggestive vengono dedicate alla Nascita di Venere di Botticelli, emblema di un corpo vivente che si fa espressivo grazie alla logica sottesa all'abito amplificata, anche nella sua carica erotica, dalla moda. Quest'ultima incarna pertanto quella forma del «gioco », fenomeno essenziale dell'esistenza umana, che ha il carattere della seduttività. Di conseguenza, il testo di Fink risulta in grado di descrivere la complessità della moda trasformata ormai, sul finire degli anni Sessanta, in pratica di massa.
Fink was born in 1905 as the son of a government official in Germany. He spent his first school years with an uncle who was a catholic priest. Fink attended a gymnasium in Konstanz where he succeeded with his extraordinary memory. After his graduation exam in 1925, he studied philosophy, history, German language and economics, initially at Münster and Berlin and then in Freiburg with Edmund Husserl.
Husserl's assistant, he was a representative of phenomenological idealism and later a follower of Martin Heidegger. He approached the problem of Being as a manifestation of the cosmic movement with Man being a participant in this movement. Fink called the philosophical problems pre-questions, that will lead to the true philosophy by the way of an ontological practice.
Davvero interessante, superata l' introduzione ostica il libro è semplice e scorrevole. Assolutamente interessante l'approccio con la materia e il fenomeno moda