Jump to ratings and reviews
Rate this book

Cinque di Monteverde #2

Il gioco degli opposti

Rate this book
Sofia, Bulgaria. In una gelida domenica d’inverno, mentre una bufera di neve imperversa sulla città, un ragazzo si presenta al commissariato centrale e chiede dell’ispettore Dimitrov. Sa già che da là dentro non uscirà vivo, ma ha un’importante missione da consegnare una chiavetta usb che contiene il filmato di un brutale omicidio. L’ispettore, noto per i suoi scoppi d’ira e per una certa propensione ai traffici illeciti, non fa in tempo a interrogare il ragazzo perché quest’ultimo si toglie la vita mordendo una capsula di cianuro. Prima di morire lascia però un secondo messaggio, un bigliettino con su scritto un Biagio Maria Ansaldi. Quando la notizia arriva a Monteverde, il commissario Ansaldi ha appena finito di accogliere il nuovo membro della sua squadra, Eliana Alerami, una giovane recluta che ha molta voglia di dimostrare il proprio valore. I Cinque sono appena usciti da un’indagine che ha lasciato cicatrici profonde e stanno cercando di ritrovare una qualche forma di normalità. Ma quello avvenuto a Sofia non è soltanto un delitto terrificante, è il primo di una catena che rischia di seminare il panico in tutta Europa. Ansaldi dunque non ha scelta, deve partire immediatamente e trovare un modo per collaborare con Dimitrov, l’uomo più diverso da lui che il destino potesse mettere sul suo cammino. Senza rinunciare alla consueta dose d’ironia, François Morlupi costruisce la sua indagine più dura e complessa, che unisce le atmosfere del noir italiano con quelle del poliziesco internazionale; una frenetica corsa contro il tempo e un viaggio nei territori più freddi dell’animo umano.

544 pages, Paperback

Published April 16, 2024

Loading...
Loading...

About the author

François Morlupi

6 books25 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
37 (30%)
4 stars
52 (42%)
3 stars
27 (21%)
2 stars
6 (4%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 27 of 27 reviews
Profile Image for Libri Thriller.
44 reviews13 followers
January 1, 2021
Vi ho parlato tanto e spesso del primo libro di Morlupi perché penso che lui sia un grande autore ed è riuscito a creare dei personaggi particolari, con diverse sfumature caratteriali, con passioni, gioie e dolori e sono proprio questi particolari a rendere incredibili questi libri.

La cosa più bella è la netta differenza che troviamo tra i vari capitoli. Mi spiego meglio.
Se nel primo libro il commissario Ansaldi e i suoi colleghi si dividono tra l’Italia e la Corsica, qui ci troviamo divisi tra Roma e Sofia.
Roma, descritta con naturalezza dall’autore, ci fa rivivere, in poche righe, la vena umoristica tipica dei romani. Se qui possiamo sentire il caldo della città appena giriamo pagina e ci troviamo a Sofia e il mondo attorno a noi lettori cambia completamente.
Ci troviamo in una città coperta dalla neve, dal freddo pungente che ti entra nei vestiti e ti fa venire i brividi lungo la schiena, una città che inizialmente non è cordiale con Ansaldi e la collega Loy. Certo, il commissario è stato obbligato a fare quel lungo viaggio perché, dopo che un ragazzo ha consegnato una chiavetta USB che conteneva un video dove un uomo veniva ucciso, la polizia bulgara avrebbe voluto interrogarlo ma il ragazzo si è ucciso con una capsula di cianuro e un biglietto con scritto Ansaldi.
 
Qui le premesse per un thriller mozzafiato ci sono tutte e non rimanete assolutamente delusi.
 
In questo libro, oltre le descrizioni dei luoghi mi sono piaciuti i personaggi. Rispetto al primo possiamo viverli in modo differente. Dopo aver subito un grave lutto che ha colpito tutto il commissariato vediamo quello che questa morte ha significato per loro. Si sa che la vita deve procedere eppure per tutto il tempo si può vedere quel velo di malinconia di chi sta davvero male, di chi vorrebbe rialzarsi ma fa fatica e l’unico modo per riuscirci è non rimanere da soli.
 
Spesso alcuni lettori si spaventano quando i capitoli sono alternati tra due città diverse o tempi diversi perché hanno paura di “perdersi” la narrazione. In questo caso non capita anche perché ci troviamo spesso con diversi colpi di scena che non riguardano per forza il filone principale della storia ma anche i personaggi.
Questo è un libro voltapagina, uno di quelli dalla quale fai fatica a staccarti perché tutto è ben congeniato dall’inizio alla fine.
 
La cosa più difficile, per uno scrittore, è riuscire a mantenere il livello alto e la bravura del primo libro, qui secondo me, Morlupi si è superato. Credo, ma è una mia opinione, che sia riuscita a farlo perché non ha dovuto presentare i personaggi come nel primo libro, non ha dovuto ricreare nuovamente un possibile legame tra lettore e protagonista quindi è riuscito a dare libero sfogo a tutti quei particolari che rendono piacevole e bello un libro.
 
Se amate i gialli ambientati in Italia (e non solo), se amate i personaggi che non sono solo duri e tosti come Bruce Willis ma che hanno quel senso di fragilità tipico delle persone vere, se amate le indagini che non entrano nei dettagli questo libro è perfetto per voi! E se non avete letto ancora il suo primo libro ve lo consiglio assolutamente!
 
Voto: 5/5
Consigliato: Sì, ma iniziate dal primo: Formule mortali.
Profile Image for Cherry Pie.
930 reviews20 followers
March 17, 2021
description

Prima di parlare del seguito del fortunato e pluripremiato Formule Mortali (recensione), vorrei fare i complimenti a Morlupi per aver inserito un prologo nel quale vengono riassunti i fatti, se tutti gli autori facessero lo stesso, la vita di noi lettrici sarebbe mooolto più semplice.

Resta inteso che Formuli mortali è un ottimo thriller e perdereste molto a non recuperalo!

Dopo aver letto il primo libro ero rimasta con molti interrogativi e la curiosità di sapere qualcosa di più sui protagonisti, in particolare sul Vice Commissario Eugénie Loy, la più forte e paradossalmente la più fragile della squadra.

Ho compreso l’inferno che ha vissuto e che l’ha portata ad essere la donna che è, ma in lei c’è una tale forza e determinazione che, in un futuro non molto lontano, spero possa trovare la pace che merita.

E poi c’è il tenero Ansaldi, il suo amore per l’arte e la letteratura lo aiuta a non sprofondare nelle sue ansie, nelle sue paure e nelle sue insicurezze…insieme a una buona dose di medicinali.

“Del resto, io e te, cara Eugénie, di cosa dovremmo avere più paura? Più che la morte, a noi spaventa la vita”.


Se in Formule mortali l’azione si svolgeva tra Roma e la solare Corsica, ne il Colbacco l’azione si sposta nella gelida Bulgaria, mentre il resto della squadra aiuta, come può, da Roma.

Ad attenderli a Sofia troviamo due personaggi del tutto antitetici ai nostri “eroi” romani: il commissario Dimitrov e il suo vice Balakov.

Dimitrov è il lato peggiore della natura umana, si circonda di escort, è dedito ad affari illeciti, dirige le indagini con metodi molto poco ortodossi e terrorizza i suoi sottoposti allo scopo di tirare fuori il meglio da loro, o almeno così crede.

L’antagonista è sempre lo stesso: Alfa e Omega, il Male puro e assoluto che trova le sue radici nel Dark Web e opera attraverso un personaggio misterioso, tanto crudele quanto assetato di potere.

”È in questo modo che si diventa mostri. Combattendo il male, si diventa a propria volta, parte integrante di esso. Non esistono più confini e ci si perde in quel buco nero”


Non c’è solo crudeltà e violenza in questo secondo romanzo di Morlupi, c’è anche del sano umorismo che ci aiuta a superare le tenebre del lato più oscuro della natura umana; c’è amore, amicizia, sacrificio e speranza…

Un thiller ben costruito, a tratti crudo, in cui l’autore ha saputo scavare nell’animo umano per creare dei personaggi veri, coerenti, con le loro fragilità e le loro paure, ma allo stesso capaci di compassione e atti di eroismo.

Una storia avvincente in cui il male e il bene a volte sono così sfumati da confondersi.

Leelan.
https://www.thedirtyclubofbooks.it/il...
Profile Image for Vittorio Alberici.
99 reviews1 follower
November 14, 2025
“Il gioco degli opposti” conferma la solidità dei Cinque di Monteverde, riprendendo la formula del primo romanzo — doppia indagine, tra Roma e l’estero, questa volta la Bulgaria — ma facendola funzionare meglio. Morlupi ripropone gli stessi ingredienti (ritmo alto, dinamiche di squadra, alternanza di toni seri e più leggeri), però con un maggiore equilibrio narrativo e una gestione più matura della trama.

La storia appare più coesa: le due linee investigative dialogano con maggiore naturalezza e la progressione è meno prevedibile, mentre il finale, rispetto a Formule mortali, risulta più disteso, credibile e soddisfacente, senza quella sensazione di chiusura affrettata che si avvertiva nel primo libro. Anche i personaggi sembrano più centrati, con qualche sfumatura in più nelle loro relazioni interne.

Nel complesso è un secondo capitolo che cresce sul primo e ne affina la struttura ricorrente.
Profile Image for Italo  Perazzoli.
179 reviews2 followers
December 2, 2020
Dal punto di vista filosofico, è molto interessante la lettera scritta per un carcerato da una persona anonima, qui emerge l'innata natura dell' uomo, di sostituire Dio, per me questo è un ottimo punto di riflessione.
Ricorderò questo noir, per il suo insegnamento, ossia quello di non giudicare le persone dal loro aspetto e comportamento, e poi per la poesia di Chamfort, scritta in francese.
I miei personaggi preferiti sono il commissario Ansaldi e Eugènie Loy, tra di loro c'è un forte legame a causa delle loro esperienze di vite, un altro spunto filosofico da discutere.
Il personaggio più pittoresco è Balakov, per le sue preferenze letterarie, ed in particolare, per la sua empatia, che da persona grezza è riuscito a scavare nel profondo dell'anima della Loy, pronunciando una semplice frase, ma con un effetto devastante, un vero e proprio punto di svolta, per la maturazione della Loy.
Per la critica la "voce" di Lee Preston è debole, i capitoli non hanno un titolo, ed infine la copertina è poco accattivante.
Profile Image for liberincantatio.
334 reviews23 followers
April 20, 2024
Finora quello che mi è piaciuto di più dei cinque di Monteverde. Un libro di passaggio e di collegamento che però è saputo andare in profondità nella psicologia dei singoli personaggi. Consigliatissimo🩷
Profile Image for Rita Terlizzi.
455 reviews12 followers
October 26, 2023
"Il colbacco di Sofia. Una nuova indagine per il commissario Ansaldi" di François Morlupi

Editore ‎Croce Libreria, 2020
464 pagine
📚 Genere: Thriller, Noir
⭐⭐⭐⭐⭐

“È in questo modo che si diventa mostri. Combattendo il male, si diventa a propria volta, parte integrante di esso. Non esistono più confini e ci si perde in quel buco nero...” 😨

Nella recensione del bellissimo romanzo di esordio di François Morlupi, "Formule mortali. La prima indagine del commissario Ansaldi", avevo scritto di essere stata in fibrillazione dalla prima all'ultima pagina... ecco non avevo ancora letto "Il colbacco di Sofia. Una nuova indagine per il commissario Ansaldi" 😂 OMG tensione e ansia a gogò, perché questa sarà l'indagine più difficile e spaventosa affrontata dal commissario Biagio Maria Ansaldi e dalla squadra investigativa del Commissariato di P.S. di Monteverde, a Roma 😨
Una lunga scia di sangue porterà il commissario lontano dall'Italia, lontano dalla sua città, dalla sua "strana" routine, infatti, insieme alla vice ispettore, la sempre più asociale ☺️ Eugenie Loy, dovrà recarsi nella fredda, inospitale e "troppo distante" Bulgaria, per la precisione a Sofia, con i suoi quattordici gradi sotto zero ❄️
Tutto questo metterà a dura prova la sua pazienza, le sue ansie, la sua professionalità e soprattutto la sua vita 😱 povero commissario!!
Tutto inizia quando in una gelida mattinata d’inverno, un ragazzo entra nel Commissariato Centrale di Sofia e chiede di poter parlare personalmente con l’ispettore Dimitrov 🧐 poi consegna una chiavetta USB, che contiene un terribile video dove un uomo viene brutalmente assassinato 😦 e per finire lascia un bigliettino con scritto un nome: Ansaldi 😨 (what?!?)
L’ispettore Dimitrov è uno tosto, un uomo dai modi duri e violenti, un corrotto 😬 quando arriva è infuriato, ma non fa in tempo a interrogare il giovane testimone che quest’ultimo si uccide, mordendo una capsula di cianuro 😱

"Stufo di questa paradossale situazione, con un impeto di rabbia violenta, l’ispettore Dimitrov prese il foglio rimasto sul tavolo. Urlò con tutte le proprie forze e lo sventolò fino a strapparlo. I pezzi caddero sul corpo del ragazzo senza vita. Erano le cinque inoltrate di mattina. Praticamente l’alba. «Trovatemi chi cazzo è questo Ansaldi! E portatemelo subito qui!»." 🙃

Comincia così l'agghiacciante avventura della squadra di Monteverde, a Roma rimarranno Leoncini e Di Chiara, con l'aiuto di una nuova recluta ☺️ e il commissario con la Loy nella troppo fredda Sofia!! ❄️
Bellissimo l'incontro con i Bulgari e soprattutto con l’ispettore Dimitrov 🤣 menomale che c'è il suo vice Balakov a stemperare la tensione!!!

"Sussultò al pensiero che la sua vita dipendesse da un Rambo misogino, razzista, bulgaro e in più nostalgico della guerra fredda..." 😂

François Morlupi ci ha regalato un altro piccolo capolavoro, un bel thriller noir dalla trama impeccabile e come sempre con personaggi ben sviluppati e caratterizzati, ora dobbiamo abituarci alla giovane e bella Eliana Alerami 😉
Come dicevo anche questa lettura mi ha tenuta con il fiato sospeso... suspense e tensione fino alla fine 😨
Il commissario in questa indagine mi ha fatto veramente tenerezza 💞 Ma quanta vitamina C si è preso??? 🤣
Eugenie Loy una tigre 💪🏻
Amo questa squadra 😍
Una corsa contro il tempo... la caccia ai cattivi ...ma la mia mente andava continuamente ad Ansaldi con il colbacco che arranca nella neve: meraviglioso ❤️
Consigliatissimo
Profile Image for Adriana Moretti.
805 reviews8 followers
July 20, 2024

Secondo libro della serie. Moltissimi sono i riferimenti al primo libro perché questo è il proseguo della storia. Il commissario ha a che fare con un osso davvero duro. Le vicende si svolgono in due luoghi diversi a Sofia in Bulgaria e a Roma. Personaggi ben caratterizzati e moltissima ansia-patos. Una stile che permette una lettura scorrevole e allo stesso tempo non riesci a smettere per capire cosa succederà poi. In alcuni momenti anche ironico. Ha già dato un indizio al prossimo libro. Scritto prima della pandemia con il titolo il colbacco di Sofia è stato dallo stesso autore rielaborato. A me è piaciuto molto
Profile Image for Alessandra Les fleurs du mal blog.
371 reviews16 followers
September 30, 2020
Eccomi di nuovo davanti al foglio bianco, in attesa che i pensieri si radunino permettendomi di raccontarvi il libro.
O almeno cosa ha comunicato a me.
Conosco Francoise da un anno credo e oltre a essere un bravo autore, di talento direi, è anche una persona particolare.
Nel senso che vive in un mondo fatto di etica e di valori.
E di ansia, tanto che ogni tanto sono quasi tentata di bloccarlo.
Ma questa è un altra storia.
E quindi so come nei suoi libri la sua vita interiore, i suoi ideali, emergono prepotentemente e forse sono loro, più dell'intero intreccio della trama a convincermi, ogni volta, a leggerlo.
Intendiamoci.
Cosi come nel precedente formule mortali, il Morlupi ( uso una sorta di professionale distacco) sa intrecciare le trame.
Sa creare, anzi descrivere gli ambienti facendo muovere i suoi personaggi in un intricato mondo ricco di sfumature dove il bene e il male a volte si confondono.
Sa come delineare le storie dei personaggi, dalla strana vice ispettrice Loy al mitico Ansaldi, rendendo ogni essere umano, profondamente umano, alieno da quella tendenza a tratti soffocante, che tende a creare eroi troppo distanti, edulcorati e quasi di plastica.
Il vero eroe, e il Morlupi (continuo con le distanze) lo sa, è quello che affronta la vita di ogni giorno, conosce la trappola delle ossessioni, vive i problemi interiori in modo totale ma non per questo paralizzante.
E Ansaldi è un tipo peculiare.
Insomma ha più paranoie e ansie di me e Fra messi insieme.
E questo perché il lavoro di ispettore non è quello che ci aspettiamo.
Mette al primo posto la giustizia ma...deve prendere decisioni, spesso con il peso della responsabilità tutta su di se.
Non lavora da solo.
Ha una squadra che si fida e si affida la suo intuito, alla sua esperienza alle sue SCELTE.
E sfiora il male, si fa bruciare da esso e cerca, in ogni modo di non lasciare che le cicatrici coprano tutto il suo corpo e persino la sua anima. Lotta contro la corruzione.
E spera che la sua artigliata mano, non lo contamini.
Ecco che i protagonisti, tutta la squadra di Monteverde ( la mia zona) è un conclave di persone che vivono accanto a noi.
Silenti ma pieni di coraggio.
Ma, come ogni intreccio thriller che si rispetti, dovranno soffrire ancora un po'.
Molto direi.
Dopo l'orrore del primo libro, con quegli omicidi a scopo rituale, portati avanti dai pazzi che non riescono a far convivere in armonia scienza e fede, si trovano catapultati in un altro abominio.
In altre vite spezzate che lacerano o minacciano di lacerare, ancora una volta, il loro equilibrio.
Tanto che questa perdita delle loro maschere, specie per la Loy sarà catartico e rivelatorio: in quest'angoscia lei verrà fuori in tutto il suo drammatico passato.
Ma evidenziando ancora di più la sua forza.
E un coraggio che la rende un esempio per ognuna di noi.
Non una donna che si fa vittima.
Ma una che, seppur costretta a indossare quei panni, non smette di sentirsi vincente.
E Ansaldi farà i conti con un altro male, quello che vive nelle zone del grigio, in un mondo che si sta ricostruendo, la Bulgaria, ma che stenta a lasciarsi dietro i metodi da KGB.
In fondo, un paese cresciuto nella dittatura e in una violenza sottile, corrotta, fatica a immaginare un modo di vita e di comportamento diverso.
Ed ecco che spunta non il Morlupi, ma Francoise.
Che va dritto verso il cuore di ogni dittatura, di ogni tronfio senso di potere, per rivelarne la sua incommensurabile fragilità.
Un mondo, o delle persone che usano ideologie di tal guisa, non sono altro che persone senza identità che dietro la facciata del più forte si sentono meno sole.
Persone che perdono l'unica vera religione possibile, quella della compassione.
Per vendetta.
Per incapacità di concepire un esistenza diversa.
Per vigliaccheria quella che ti fa appoggiare un sistema di pensiero perché ha la routine confortevole dell'abitudine.
E forse anche il progetto delirante di chi vuole che la scienza venga spazzata via per un ritorno al passato, non è altro che qualcuno che è incapace di vivere davvero.
Perché in fondo l'unica religione possibile è quella che ci fa esistere.
E per esistere dobbiamo essere integri, senza lacerazioni, senza costruire altri Horcrux sparsi per la terra.
Che forse ci rendono immortali, ma condannati.
Ecco che come sempre dietro il thriller dalle venature perfette, dall'esordio brillante, il Morlupi (torno alla distanza professionale) anche stasera non permetterà al cervello di dormire.
Pensando che in fondo l'unico modo per ricostruire il mondo..è ri-pensarlo.
Ri-sognarlo.
E ri-nominarlo.
Un libro per ogni appassionato e anche per ogni idealista che non cede di fronte all'avanzare di un populismo vorace come quelle cavallette dal verde brillante, che però rendono i terreni sterili.
Profile Image for Michela Terlizzi.
62 reviews5 followers
January 2, 2022
Croce libreria
464 pagine

In una freddissima mattinata d'inverno, un ragazzo entra nel Commissariato Centrale della città di Sofia, in Bulgaria, per consegnare una chiave USB personalmente all'ispettore Dimitrov. La pennetta contiene un video dove un uomo viene torturato e brutalmente assassinato. L'ispettore, un uomo dai modi discutibili e violenti, non fa in tempo ad interrogare il testimone che quest'ultimo si uccide rompendo con i denti una capsula di cianuro. Prima di morire però, il ragazzo lascia un bigliettino con scritto un nome: Ansaldi. È l'inizio di un'indagine incredibile e senza precedenti, che la squadra di Monteverde affronterà con un indubbio senso del dovere ma anche con tanta paura. La lunga scia di sangue porterà il commissario Ansaldi ed il suo vice Loy nella fredda, inospitale e distante Bulgaria e metterà a dura prova la loro pazienza, le proprie ansie, la loro professionalità e soprattutto le proprie vite.

Ringrazierò per sempre chi (mia sorella) mi ha consigliato di leggere qualcosa di Morlupi, sono rimasta affascinata da "Formule mortali", mi è piaciuto tutto, la trama, lo stile, i personaggi. Quindi non potevo non leggere la seconda indagine del commissario Ansaldi e della sua squadra.
Anticipo subito che è difficilissimo recensire questo libro e non spoilerare ma ci provo comunque. Le location anche in questo caso sono principalmente due. A Roma ed in particolare nel quartiere di Monteverde, si sta cercando di ritrovare una normalità, una quotidianità surreale dopo la morte di Matteo Caldara alla fine della precedente, fatale indagine. Intanto a Sofia un caso drammatico, violento piomba nel commissariato di polizia dell'ispettore Dimitrov, un uomo disonesto, corrotto dai modi spesso sopra le righe.
Una chiavetta USB svela in diretta streaming l’atroce smembramento di un uomo, ma il ragazzo che l'ha consegnata dirà poco o niente, infatti mentre Dimitrov lo sta interrogando si suicida con del cianuro lasciando solo un messaggio assai criptico, un solo nome: Ansaldi. Dopo aver attivato ministero degli esteri ed ambasciata, i bulgari riescono a scoprire chi si nasconde dietro questo nome sconosciuto, colui che era riuscito a sgominare la cellula romana e quella corsa di un organizzazione tutt'altro che morta. Il commissario Ansaldi, sempre più oppresso da ansie e paure e la cui insonnia non lo abbandona ormai da anni, si vede nuovamente costretto a riprendere un aereo(il precedente viaggio fu in Corsica) e andare all’estero in un viaggio che lo terrorizza, in un paese di cui non sa nulla. Lui, tuttavia, è estremamente ligio al dovere, quindi non può fare altro che obbedire ai suoi superiori, solo dopo aver indossato due paia di calzettoni di lana, un cappotto che gli va molto stretto ed un singolare colbacco, tirandosi dietro una pesante valigia, oltre una scorta di Lorazepam e altri medicinali. Ad accompagnarlo c’è la sua vice, la fedele Eugénie Loy, una poliziotta determinata, con una sensibilità fuori dal comune, che ha costruito un'immagine di se fredda e distaccata, una ragazza che ha conosciuto veramente l'inferno e che sta cercando di ricostruirsi attraverso un lavoro su se stessa molto lungo e meticoloso. Ad attenderli la polizia bulgara, nelle persone del commissario Dimitrov e del suo bravissimo sottoposto Balakov. Dimitrov, l'esatto opposto di Ansaldi. Il giorno e la notte. Il bene e il male, la luce e il buio. Il continuo confronto tra i due è il fulcro del romanzo, e non mancheranno momenti di scoramento o scontri non solo verbali. Un thriller veramente adrenalinico, con un buon ritmo, la trama è spesso drammatica e cruda e si snoda fra Sofia e Roma, spesso parallelamente. Morlupi ha avuto la bravura di evidenziare per ogni personaggio il lato umano, fragile, pieno di ossessioni e di paure o di debolezza e di lati oscuri ma comunque capaci di atti eroici e coraggiosi. Il libro si legge, si divora in pochissimo tempo grazie allo stile, al ritmo, alla trama ed al tocco di ironia della penna di Morlupi, veramente una scoperta piacevolissima per me. Consigliatissimo!!
Profile Image for Chomsky.
196 reviews36 followers
September 9, 2020
“Il colbacco di Sofia” è il secondo atto della saga del commissario Ansaldi cominciata con “Formule mortali” è come suggerisce il titolo è ambientato in un luogo ricco di interesse ma poco frequentato dai thriller.
Come nel suo libro d'esordio François Morlupi crea una trama tesa e credibile che mette in luce stavolta la poliziotta Eugénie Loy tosta ma allo stesso tempo fragile che coadiuva Ansaldi nelle indagini nel paese balcanico.
Il pericolo che si credeva scongiurato in “Formule mortali” torna in forma ancora più terribile quando a Sofia si scoprono trame agghiaccianti che rimandano proprio all'ansioso commissario di Monteverde che dovrà vincere tutte le sue paranoie e imbarcarsi sul primo volo per la capitale bulgara.
Il thriller si snoda su due pieni narrativi che mostrano le indagini di Ansaldi e Loy a Sofia, supportati (o sopportati) da due poliziotti locali, Balakov e Dimitrov che tra scontri e momenti di amicizia li accompagneranno per tutta la trasferta e i tentativi della squadra romana costituita dall'agente di colore Leoncini, da Di Chiara e da Alerami poliziotta appena entrata nel team.
Eugenie soprattutto in questa inchiesta che la vede protagonista raggiunge una maturità e uno spessore decisamente notevole che la avvicina alle grandi porotagoniste dei thriller più famosi
Tra i tanti pregi di questa serie c'è sicuramente la notevole dose di ironia che pervade tanti passaggi delle indagini, quasi a far da contraltare ad alcune pagine splatter che però sono pienamente giustificate dalla trama.
“Chi non crede a Dio non è vero che non crede in niente, perché comincia a credere a tutto” diceva Chesterton ma talvolta i veri pericoli vengono da chi crede in Dio ma no n sa bene perché e comincia a pensare come un Dio come succede in “Formule mortale” e nel “Colbacco di Sofia” e il tratto paradossale è che il complotto integralistico-religioso viene sventato da un pugno di uomini e donne normali con tutte le nostre paure e i nostri limiti.
In questo libro scritto più di due anni fa Morlupi evoca anche un virus che oggi ricorda molto da vicino il famigerato coronavirus.
“Il colbacco di Sofia” soddisfa pienamente gli standard del genere che un appassionato di gialli e thriller cerca in un libro e che qui trova anche tante citazioni che sfiorano il postmoderno e situazioni familiari e coinvolgenti.


Profile Image for Roberto Leonardi.
Author 4 books26 followers
May 24, 2024
Premessa: pur essendo il quarto libro pubblicato da Salani, e seguendo il reale ordine temporale degli eventi, “Il gioco degli opposti” è la seconda indagine dei Cinque di Monteverde, strettamente collegata a “Formule mortali”.
La storia si dipana tra due capitali europee, Roma e Sofia. Il goffo commissario Ansaldi e la glaciale Eugénie si ritroveranno in terra bulgara con la speranza di tergere, una volta per tutte, l’enorme macchia di sangue che sta lordando il vecchio continente. La coppia di poliziotti, oltre ai colleghi di Sofia, potrà contare sull’aiuto della nuova arrivata in squadra, Eliana Alerami, e del celeberrimo duo dei Ringo Boys.
Il cattivo chi è? Un nebuloso e machiavellico personaggio, che si fa chiamare Alfa & Omega, capo di una setta criminale che sta seminando il panico in mezza Europa.

“𝐿𝑎 𝑚𝑖𝑛𝑢𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎, 𝑚𝑎 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑠𝑎 𝑓𝑖𝑎𝑚𝑚𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑖 𝑒𝑟𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑛𝑡𝑎. 𝐸 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒, 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑡𝑡é, 𝑒𝑟𝑎 𝑚𝑒𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑠ì. 𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑟𝑖𝑝𝑒𝑡𝑒𝑣𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑢𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑓𝑒𝑟𝑖𝑡𝑖, 𝑀𝑜𝑛𝑖𝑐𝑒𝑙𝑙𝑖, 𝑙𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑒𝑟𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑙𝑎. 𝐸 𝑙𝑢𝑖, 𝑖𝑛 𝑡𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎, 𝑐𝑖 𝑒𝑟𝑎 𝑐𝑎𝑠𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑜𝑝𝑝𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜.”

Ce la faranno i nostri eroi a sradicare il male? Un male che Ansaldi & Co. si portano appresso dalla precedente indagine. Il loro è un dolore lacerante che li ha segnati nel profondo, e che ha perfino incrinato la scorza di ghiaccio di Eugénie. La ragazza Italo-francese ne ha subito il contraccolpo, e le crepe sono ben visibili.

Chi è Alfa & Omega, il motore che muove gli ingranaggi di questa macchina infernale? A voi la risoluzione. Soltanto leggendo “Il gioco degli opposti”, alfa e omega per l’appunto, potrete mettere il punto all’intera vicenda. 😉

PS: per chi si è già gustato questo thriller. Non so voi, ma per tutto il libro ho avuto un’immagine fissa stampata nel cervello. La figura grottesca di un Ansaldi infreddoliti, caracollante, con il colbacco in testa. 😅

Buona lettura… e give me five. 🖐🏻😉
Profile Image for Sabrina.
Author 15 books128 followers
May 17, 2024
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.

Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.

Pubblicato per la prima volta nel 2020 sotto il nome "Il colbacco di Sofia", Il Gioco degli Opposti è praticamente lo stesso libro rivisitato e sistemato, con dettagli che rendono tutto più nuovo e appassionante.
Ho giò amato precedentemente "Formule Mortali" e questo secondo capitolo ci riporta di nuovo sulla strada del commissario Ansaldi, accompagnato dalla poliziotta Eugénie Loy nelle indagini a Sofia, in Bulgaria, un luogo che il commissario raggiunge perché quello che sta accadendo in quel luogo gli riporta indietro quello che abbiamo già visto accadere nel volume precedente.

Ancora una volta Morlupi crea un'opera non solo interessante e ricca del pathos e della curiosità da fiato sospeso che ogni buon thriller/giallo dovrebbe avere, ma anche ricca di quella dose di ironia che rende la lettura leggera quanto basta e che evita quindi interruzioni continue per magari momenti troppo intensi o pesanti.
Pagina dopo pagina vuoi sapere come va a finire e la genialità del caso rende l'autore degno dei più grandi scrittori di gialli dell'ultimo secolo, secondo me.
Un'opera che leggo per la prima volta ma che consiglio di rileggere in questa sua nuova veste anche a chi lo aveva già conosciuto nel 2020.
Profile Image for Gastone Dal Molin.
253 reviews2 followers
November 20, 2022
Il colbacco di Sofia - François Morlupi
Questo secondo capitolo della saga dei cinque di Monteverde è un grandissimo libro.
L'indagine si sposta nella fredda Sofia dove il commissario Ansaldi è stato richiesto dal collega bulgaro per un omicidio molto cruento.
Un continuo susseguirsi di colpi di scena e l'impossibilità di smettere di leggere per sapere cosa sta per accadere.
Consigliatissimo
Trama:
In una gelida mattinata d'inverno, un ragazzo entra nel Commissariato Centrale di Sofia per consegnare una chiave USB all'ispettore Dimitrov. La pennetta contiene un video dove un uomo viene brutalmente assassinato. L'ispettore, un uomo dai modi bruschi e violenti, corrotto fino al midollo, non fa in tempo a interrogare il testimone che quest'ultimo si uccide, mordendo una capsula di cianuro. Prima di morire però, il ragazzo lascia un bigliettino con scritto un nome: Ansaldi.
È l'inizio di un'indagine spaventosa e senza precedenti, che la squadra di Monteverde affronterà con un indubbio senso del dovere ma anche con tanta paura. La lunga scia di sangue porterà il commissario Ansaldi nella fredda, inospitale e distante Bulgaria e metterà a dura prova la sua pazienza, le sue ansie, la sua professionalità e soprattutto la sua vita.
Profile Image for Elerwen.
318 reviews17 followers
July 18, 2020
Il ritorno di Ansaldi e la sua squadra.
Ringrazio l'autore per aver aggiunto all'inizio del romanzo un piccolo riassunto del precedente. Mi è stato molto utile visto che è passato un po' di tempo dalla lettura precedente.
In questo romanzo Ansaldi e Eugénie dovranno spostarsi in Bulgaria, portando avanti un'indagine in parallelo con Roma.
Ansia assicurata per il povero Ansaldi che non mancherà di portarsi dietro una scorta di medicinali decisamente esagerata.
Conosceremo meglio i nostri protagonisti e i loro trascorsi e due nuovi personaggi decisamente ben costruiti: Dimitrov e Balakov.
Adrenalina assicurata in quest'avventura con una trama ancora più complessa del precedente e scrittura molto scorrevole.
Se non avete letto Formule mortali vi consiglio di farlo, dato che gli eventi sono strettamente collegati.
Consigliatissimo.
Profile Image for Robin figliaunica_.
207 reviews23 followers
November 20, 2024
4.5
Un bel 4.5
Ormai affezionata a questi personaggi e devo dire che mi mancheranno in tutte le loro stranezze e peculiarità.
Mi dispiace da morire che Salani non abbia rispettato l’ordine della serie nella pubblicazione.
Hanno pubblicato prima i volumi 3-4 e poi l’1-2 come prequel e devo dire che questo è stato un grande errore.
Se avessi il potere di dimenticare tutto e rileggere questi libri per la prima volta nel giusto ordine, sono sicura che avrebbero tutti 5 stelle, perché ogni tassello andrebbe al suo posto.

Quando ho letto il terzo libro Come delfini tra pescecani ricordo che non mi aveva fatto impazzire, avevo la sensazione di essermi persa qualcosa… poi ho letto subito dopo il nero degli abissi ed è stato allora che ho fatto qualche ricerca in più, notando che c’erano due volumi prima di questi che andavano a chiarire tutti i buchi neri che avevo notato nei libri appena letti.
Profile Image for Blog personale ilmiomondodilibri.
348 reviews6 followers
November 27, 2021
Che dire di Francois Morlupi? Ne posso solo parlare al positivo. È un autore emergente che romanzo dopo romanzo, matura la sua scrittura estasiando ed attirando nuovi lettori. Ho conosciuto le sue opere per caso, ed è entrato a far parte della mia lista di autori amati.
La sua scrittura è curata, lineare, attraente e ci regala la storia dell'impacciato Commissario Ansaldi che accompagnato dalla sua squadra e dalle sue fedeli medicine, si addentra a sconfiggere il male e ad estirpare una frangia estremista/terrorista, che come una piovra, stritola tutto il mondo. Italia, Francia, Russia...colpi di scena, suspense "allegeriti" da una sottile ironia/comicità.
Un thriller da leggere assolutamente e saremo testimoni della nascita di una nuova stella nel panorama letterario genere thriller dal nome : Francois Morlupi.
Buona lettura!!!
Profile Image for Marco F.
41 reviews1 follower
June 12, 2024
Pare scritto da un primo della classe di 13 anni; banale nella trama, scontato e sempliciotto, avverbi ed aggettivi sovrabbondanti copiati dal vocabolario e nozionismi teneramente forzati per dare l’idea dello scrittore colto. Un delusione pesante visti i commenti al libro sulla quarta di copertina.
8 reviews
September 19, 2021
Come non affezionarsi al commissario Ansaldi e a tutta la sua squadra? Nonostante gli attacchi di panico del loro capo e altre disavventure riusciranno a fermare i crimini efferati e i super cattivi che li hanno commessi?
Profile Image for Maria Sanna.
318 reviews2 followers
July 26, 2024
Bellissimo. Ricco di colpi di scena al cardiopalma. I 5 di Monteverde sono personaggi unici, con caratteri completamente diversi e caratterizzati talmente bene da renderli reali. Consigliato vivamente.
Profile Image for Marco.
1,080 reviews6 followers
January 8, 2026
Un po' lungo ma interessante. Esagerate le condizioni atmosferiche di Sòfia che sono meno fredde di quando raccontato. La storia è un seuql del libro precedente e rsta nello stesso solco. L'ipocondria di ANsaldi non cambia e pure la sua perspicacia.
Profile Image for Tiziana.
602 reviews3 followers
September 23, 2024
Ottimo seguito a Formule Mortali.
Intrigante un pó crudo, personaggi assai ben definiti, suggestivi i paesaggi.
Profile Image for Ornella Pastorino.
51 reviews
October 6, 2022
Ho conosciuto Francois Morlupi su Instagram ed ho iniziato a leggere delle vicessitudini del commissario Ansaldi e della sua squadra per caso. Ci si appassiona subito alla figura di questo poliziotto ansioso, che ha paura di vivere ma ha intuizioni geniali che ti permettono di terminare con successo indagini alle quali non avrebbe mai pensato nemmeno di potersi avvicinare. Consiglio tutti i suoi romanzi.
Profile Image for LauraT.
1,433 reviews95 followers
May 20, 2024
E si delineano meglio i personaggi...la trama è, se un filo esagerata (più vicina a libri che vengono pubblicati negli States), molto avvincente - un romanzo che a tratti si fa fatica a metter giù!
Displaying 1 - 27 of 27 reviews