Willow Harris non è la classica brava ragazza. Capelli variopinti, abbigliamento provocante e un’allergia feroce ai legami. Affronta il mondo come uno stratega fa con la sua personale niente è lasciato al caso, tutto è progettato nel minimo dettaglio e gli imprevisti sono solo nemici da abbattere.
Jaylen McKinney è il suo opposto, sani principi, viso pulito e una determinazione quasi commovente. Nel suo universo nulla è costruito, quello che c’è è quello che si vede, o almeno è così finché non incontra la ragazza più intrigante che abbia mai visto.
Ma se il bravo ragazzo immune ai compromessi scendesse a patti proprio con se stesso pur di conquistarla? E se la ragazza che non vuole legami iniziasse a desiderare proprio l’unica persona che ha tutte le carte in regola per trasformarsi in un gigantesco imprevisto? «Scommettiamo che entro la fine del semestre ti innamorerai di me?»
C’è solo un modo per scoprire come andrà a finire… Provarci.
Sam P. Miller is an Amazon Best Selling Contemporary and YA/NA Author. She lives in Italy, in a small town in the Umbrian countryside, with her two “sweet sweet sweet” children and her loving husband. She is a cat-lover, but not in a weird way… unless you consider calling one of them Mr. Grey as being “weird”. Give her a keyboard, a cup of steaming herbal tea and very loud music in her ears, and it’s “party time”. She is a self-publishing author and debuted with her Contemporary series “Ancora”.
Romance Reader - per RFS . Oggi vi parlo del secondo volume della serie sport romance Wolverines, dell’autrice Sam P. Miller.
Torniamo alla Michigan University per conoscere i migliori amici dei protagonisti del romanzo precedente: il nuovo arrivato, Jaylen McKinney, un ragazzo dolce e perbene che rimane colpito dalla “ragazza del semaforo”, la provocante e fermamente single, Willow Harris.
Jay è un linebacker dal cuore d’oro e dal talento innato che vuole allontanarsi da una mamma piuttosto ingombrante; lei non vuole saperne di legarsi a qualcuno e non vi nego che una capocciata ogni tanto gliel’avrei data volentieri.
Insomma, lui è un ragazzo d’oro, serio e romantico, che non va in giro per il campus a fare strage di cuori e a collezionare mutandine e Willow è la bad girl della situazione, tosta e inavvicinabile, che si trincera nel suo dolore e si intestardisce nel non voler vedere prima, e ammettere poi, che forse può capitare anche a lei qualcosa di buono.
Un romanzo in cui si parla di sport, ma anche di voglia di farcela, di riscattarsi e di arrivare all’obiettivo prefissato, con uno stile delicato e in cui il romanticismo la fa da padrone.
Il ritmo di lettura resta sempre piuttosto buono e le oltre quattrocento pagine scorrono via facilmente.
Tutti i personaggi, principali e secondari, sono ben caratterizzati e hanno la capacità di incuriosire il lettore per sapere come si evolveranno anche le loro storie; inoltre, il doppio pov (punto di vista) in prima persona dei protagonisti ci permette di identificarci e comprendere al meglio azioni, pensieri ed emozioni, spesso apparentemente contrastanti.
Una trama lineare che non regala grandi scossoni, ma accompagna il lettore in qualche ora di piacevole lettura.
recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Ila Io che ho sempre pensato che le farfalle nello stomaco fossero ......... inventate da menti troppo romantiche, oggi devo ricredermi: a meno che qualcosa di serio non mi abbia del tutto ....... il cervello, credo di essermi appena innamorato a prima vista.
Cari Magnetici, siete già fan dei Wolwerines? No? Dovreste! Date retta a me.
Sam P. Miller ci riporta tra le fila della squadra di football della Michigan University narrandoci stavolta la storia di Jaylen McKinney e di Willow Harris. Se siete reduci dalla lettura del primo libro saprete che con questi due c’era un qualcosa in sospeso.
«La buona educazione vuole che quando ci si presenta ad una persona, quella dovrebbe fornire il suo nome.» «Ah sì?» «Beh, sì…» «Peccato, che io non sia molto educata.» Fatina sexy uno, Jaylen zero.
Jay si è appena trasferito alla Michigan, proviene dall’Oklahoma ed è un ragazzo serio ed educato, è stato ingaggiato come linebacker nella squadra universitaria dei Wolwerines e subito prende confidenza con i suoi nuovi compagni di squadra, soprattutto con l’altra matricola della squadra, Nico. Non si aspetta che, al suo arrivo in città verrà folgorato dalla visione di una ragazza che cambierà per sempre la sua storia.
In condizioni normali le ragazze mi sorridono accondiscendenti e cercano di circuirmi in ogni modo, di solito sono io a fare un po’ lo ......., lei invece… non mi considera per niente e la cosa mi lascia esterrefatto. Conto fino a dieci, non che dieci numeri siano sufficienti a far chiarezza, ma sono abbastanza da togliermi dalla faccia l’espressione scioccata lasciando che le mie labbra si pieghino in un sorriso obliquo. Se pensa di scoraggiarmi, non ha ancora capito con chi ha a che fare.
La ragazza in questione è appunto Willow, che tutto vuole tranne un’altra relazione, soprattutto con un giocatore di football, visto lo sfortunato epilogo della sua storia precedente che ancora ha degli strascichi nella sua vita. Ma non ha fatto i conti con Jay, determinato a tutti costi nel trovare uno spazio nella vita di questa ragazza così particolare. Dovrà vincere non poche resistenze e superare molti problemi derivanti soprattutto dalla scarsa o, meglio, inesistente fiducia di Willow nel genere maschile.
Mi sento come l’ammaestratore di una tigre selvaggia. Willow è così: sempre pronta a cacciare gli artigli, una tigre dentro e fuori. Eppure ci sono dei momenti, degli attimi rubati alla sua facciata algida che lasciano intravedere altro. Ed è proprio quell’altro che mi fa impazzire e che voglio.
Ci saranno momenti, durante la lettura di questo libro, in cui forse avrete l’impulso di prendere la protagonista per le spalle e darle una bella scrollata, perché è evidente a tutti, tranne che a lei, quello a cui per paura rischia di rinunciare. Willow è ferita, confusa e anche spaventata dal provare di nuovo un sentimento che in passato l’ha portata a soffrire, quello che faticherà a comprendere è che la differenza la farà il destinatario di quel sentimento. Se nella prima relazione il suo amore e la sua venerazione erano decisamente malriposti, non lo saranno invece nella storia con Jay.
Il successo o meno della loro relazione dipenderà in parte dalla capacità di Willow di fidarsi ancora di qualcuno e di lasciarsi andare, ma soprattutto dalla costanza e pazienza di Jay, che è il vero eroe della storia.
Willow è una combattente solitaria perché la vita le ha insegnato a contare solo su sé stessa, Jay invece conosce il gioco di squadra, sa come sacrificarsi per il bene di qualcuno: dovrà capire come insinuarsi nelle difese di Willow.
La linea temporale di questa storia scorre in parallelo con quella del primo libro, quindi ritroveremo i protagonisti, Florence e Nico, all’inizio della loro relazione, guardandoli però da una angolazione diversa, personalmente spero che l’autrice nel prossimo libro ci parli del personaggio di Savannah che già avevo amato nel primo capitolo della serie e ancora di più ha suscitato la mia curiosità in questo secondo libro. Attendiamo fiduciosi.
Io non lo so cos’ha questa ragazza di diverso rispetto alle altre, ma mi tiene in pugno, e lo fa in maniera così definitiva da non lasciarmi appello. quattro petali
Così avevamo lasciato Jaylen e Willow al termine di Blue42, un po’ attoniti e pieni di interrogativi. L’autrice era stata molto brava nel raccontare la storia di Flo e Nico lasciando i migliori amici sullo sfondo, presenti spesso, ma mai come protagonisti. Ci ritroviamo nella stanza dell’ospedale al capezzale di Jay pensando di progredire nel racconto e capire il cosa è stato e soprattutto il cosa sarà per scoprire che di nascosto da tutti, compresi noi lettori, Jay e Will avevano intessuto e intrecciato uno strano rapporto. È l’inizio del nuovo anno accademico alla Michigan e le nuove matricole si affacciano per la prima volta nel mondo dei grandi, lasciano il loro nido. Tra le loro fila c’è anche Jaylen, selezionato come Linebacker per la squadra di football e desideroso di ripartire in un nuovo ambiente, lontano dalla vita che si è costruita la madre, ma col ricordo del padre stretto nel cuore. L’amore non è previsto, è troppo giovane, ma si sa che nulla va come desideriamo e che uno sguardo può cambiare tutto. Willow è al terzo anno, disincantata e allergica all’affetto e all’amore, pensa di aver raggiunto la pace dei sensi inebriandosi dei sentimenti per i migliori amici e compagni di studio, fedeli confidenti e una sorta di nuova famiglia per lei, con qualche scappatella solo per divertirsi. Lui la vuole, lei ha paura. Loro sono i migliori amici di Nico e Flo, sono costretti a vedersi, a incrociarsi non solo nei corridoi dell’università, Jay sa come si corteggia una ragazza, rappresenta l’esempio di golden boy, ha l’ingenuità del ragazzo e la maturità di cui ha già vissuto troppe esperienze per la sua età. Willow deve abbattere un muro che si è costruita, togliere mattone dopo mattone, provare a fidarsi, abbassare le difese e vivere. Il segreto che nasconde e che l’ha trasformata nella ragazza apparentemente fredda, rende difficile capirla ed entrare in empatia con lei. Ti chiedi come possa resistere al corteggiamento fantastico di Jay, come lui riesca a non arrendersi ai continui rifiuti. Finché tutto viene spiegato e allora torni indietro col pensiero e comprendi ogni cambio di umore, ogni sorriso smorzato, ogni dubbio di Will e capisci che il destino ha saputo giocare bene le sue carte facendole incontrare un ragazzo dolce e testardo abituato a lottare in campo e che non scappa alla prima avversità. Vicino a Jay e Will, oltre ai già noti Nico e Flo, troviamo altri amici e compagni di squadra… e (spero prestissimo) sarà il turno della storia di Kenzi e Lance.
Proseguendo nel viaggio verso il terzo volume della Wolverine Series di @samp.miller oggi vi voglio parlare del secondo, UNKISS ME e quindi della storia di Willow e Jay. Due personalità molto distanti l’una dall’altro ma che insieme fanno scintille! E si parte proprio con le scintille, quelle del colpo di fulmine di Jay non appena il suo sguardo si posa su Willow. Jay è sorridente, amicone, affettuoso, affascinante, ma incontra una Willow ferita, e con una terribile paura di soffrire di nuovo, con una sfiducia totale nei confronti dei giocatori di football. Ma resistere a Jay e al suo temperamento e fascino è veramente difficile e sebbene Willow tenti in tutti i modi di restare lontano dai sentimenti e bloccare la relazione solo su un piano totalmente fisico, il tempo trascorso insieme renderà questa impresa molto molto difficile! Una scrittura scorrevole e appassionante per un accattivante sport romance! ⭐️⭐️⭐️⭐️,5.