Dopo il successo di Lemuria, tornano i racconti di Karl Hans Strobl con una raccolta di storie scelte tra il meglio della sua produzione fantastico-orrorifica. "Bimbus" presenta quindici racconti, pubblicati originariamente tra il 1901 e il 1920, tra castelli misteriosi (“L’automa di Horneck”), avventure nelle lande impenetrabili del Sud America (“Il manoscritto di Juan Serrano”), rappresentazioni teatrali oniriche e disturbanti (“Serata di ballo”), e omaggi ai grandi scrittori del fantastico (“I racconti di Hoffmann”), un viaggio nei meandri di uno dei maestri del perturbante del Ventesimo secolo. Il volume è arricchito da un’introduzione di Alessandro Fambrini e una postfazione di Walter Catalano.
Karl Hans Strobl (18 January 1877 (Jihlava) – 10 March 1946 (Perchtoldsdorf)) was an Austrian author and editor. Strobl is best known for his horror and fantasy writings. Strobl was a member of the Nazi Party
Lo stile di Strobl è ricco, evocativo, morboso... è oscuro e perturbante, sensuale; nel complesso, però, questi racconti mi sono piaciuti meno di quelli contenuti in Lemuria. Sullo stile non si discute: questo nazistone sapeva scrivere. Una lettura comunque interessante, ma troppi refusi. A chi volesse conoscere Strobl, consiglio di iniziare da Lemuria.