A nuestro alrededor, el silencio; nosotros estamos al calor de un fuego encendido. Es la milenaria historia de una naturaleza que contiene la respiración. Contar el invierno significa hablar de una parte profunda de la historia de la las grandes glaciaciones, la lucha por la supervivencia, pero también de la idea del renacer ligada a los mitos y a las fiestas más antiguas. Estación de la suspensión tanto de los trabajos agrícolas como de la guerra, es uno de los momentos más importantes del año, marcado por ritos religiosos y por la esperanza de renovación que esos ritos expresan. Seguirla a lo largo de los siglos nos remite a cazadores, a enfermedades, a agotadoras retiradas militares, al frío de los monasterios, y luego a hechizados seres escondidos en el corazón de la tierra, a largas vigilias frente al fuego en el recogimiento de la intimidad doméstica. Un mullido intervalo blanco, festivo y mortal al mismo tiempo, que nunca deja de apelar a nuestro imaginario.
Alessandro Vanoli è nato a Bologna nel 1969. Si è laureato in storia della filosofia medievale presso l'Università di Bologna dove successivamente si è specializzato in storia con Valerio Marchetti. Ha studiato arabo presso la Bourguiba University di Tunisi ed ebraico a Bologna. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia sociale europea presso l'Università di Venezia sotto la guida di Giorgio Vercellin, con una tesi su Pratiche e immagini della guerra tra Cristianità e Islam nell'alto medioevo spagnolo (secoli X-XI). E' attualmente docente a contratto di Politica comparata del Mediterraneo presso l'Università di Bologna (sede di Ravenna) e docente a contratto di Cultura Spagnola presso l'Università Statale di Milano. Ha svolto ricerca presso università e centri scientifici in Germania (2000), Tunisia (1999, 2000, 2004), Argentina (2004), Spagna (1999, 2000, 2005). Ha insegnato arabo classico dal 2000 al 2004 presso il Centro Poggeschi di Bologna. E' membro dell'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente (ISIAO). E' membro dell'Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo (AISG). E' membro del consiglio accademico della Maestría en Diversidad Cultural della Universidad Nacional de Tres Febrero di Buenos Aires (Argentina). E' membro del comitato scientifico della rivista Religioni e società.