Lara è figlia di un Antico e di una maga, ha vissuto sempre a Wessmor, protetta dalle quattro mura della fortezza. Un giorno suo padre svanisce nel nulla, come sua madre diversi anni prima. Al suo posto arrivano dei soldati sotto il simbolo di un drago nero, con l’intenzione di catturarla e portarla da Re Redweld, uno dei più spietati sovrani di tutto il continente. La giovane Lara fugge per seminare le sue tracce, ma il suo destino è pronto ad accoglierla. Non è un Antico, non è una maga, eppure ha un grande potere dentro di sé ed è addestrata per combattere le orribili creature che gli elfi hanno creato con la loro magia. Lara è una cacciatrice di mostri. In viaggio alla ricerca di suo padre, la giovane incontrerà facce amiche e nemiche, vecchie conoscenze e nuovi volti, rincorsa dalle spie e dalle guardie di Re Redweld che faranno di tutto per catturarla…
Gianpiero Renda è nato a Roma nel 1996 e si è diplomato presso l'istituto tecnico Giovanni da Verrazzano.
Appassionato di videogiochi fin da bambino, trova piacere nella lettura e nel guardare serie tv e anime, ma ora la sua più grande priorità è la scrittura e il suo sogno è diventare uno scrittore di professione.
All'età di 15 anni, ha iniziato a scrivere racconti e storie fantasy, da sempre suo genere preferito, ma solo nel 2021 ha deciso di prendere sul serio la scrittura. In pochissimo tempo ha capito che sarebbe stata la sua strada, precisamente quando si è reso conto che si svegliava la mattina e non vedeva l'ora di mettersi davanti al pc per scrivere.
La cacciatrice di mostri, primo volume della saga The Ancients, è il suo primo romanzo, ma ha in cantiere altre storie che non vede l'ora di scrivere. Il suo obiettivo è lasciare qualcosa di sé a chi le legge e far emozionare con i suoi personaggi. Un giorno, spera di poter arrivare a scrivere una storia per un videogioco, il suo sogno fin da piccolo.
«Ti renderai conto di com'è il mondo lì fuori. Imparerai a vivere, Lara»
Primo volume della saga The Ancients, un epic/dark fantasy che sembra promettere uno sviluppo parecchio interessante. La nuova versione di questo primo volume regala non solo una nuova cover ma anche un meraviglioso bestiario tutto da spulciare. Se amate i libri pieni di avventura e mai statici, con tante scene di lotta e magia, beh, questo volume fa proprio al caso vostro. A me ha ricordato moltissimo le atmosfere di The Witcher. La nostra protagonista è Lara, una cacciatrice di mostri e subito la seguiamo tra i vicoli di Sirtinh, nel regno di Alendor, che la nostra protagonista sempre conoscere bene, mentre è a caccia di un wendigo. Siamo immediatamente attratti da questa giovane donna che sfodera la sua lama, senza paura, nel buio di una miniera. Lara è in viaggio per ritrovare il padre. Nel suo percorso incontrerà tante persone a farle compagnia e ad aiutarla, strade irte di insidie e misteri, e lotte brutali. La narrazione è scorrevole, lineare e ricca di dettagli al punto giusto. Ci introduce in modo fresco dentro il worldbuilding: la magia non viene vista di buon occhio per colpa degli Squarci e il re dei Verganiani, Redweld, sta acquistando successo e potere molto velocemente negli scontri con gli altri regni, e cerca disperatamente la nostra Lara. La nostra cacciatrice di mostri possiede anche un potere magico latente che inizia a saper gestire. Matura molto a causa degli eventi che deve affrontare, consapevole, tenace, quieta e anche gentile, ma non fatela arrabbiare... A tratti sembra di giocare ad un videogioco, il terreno è disseminato da tante quest che Lara esegue, con un bestiario di creature ricchissimo, dunque l'immaginazione è costantemente stuzzicata durante la lettura. Ci sono alcuni passaggi dove la narrazione perde incisività limata da una prosa semplice, tuttavia, la trama non è mai statica. Spesso appare in un atmosfera idilliaca che può cambiare in modo repentino! Durezza e brutalità entrano con ferocia al suo interno. La promessa di avventura è onnipresente in questo volume. L'autore ci presenta personaggi interessanti e mette tanta carne sul fuoco (soprattutto nelle ultime pagine ASSAI movimentate). Essendo questo il primo volume riesce bene a soddisfare la curiosità, con interessanti personaggi e una storia che deve essere ancora del tutto scoperta: sono assai curiosa di scoprire come funzioni la magia dei maghi, cosa ci riservano gli Squarci e ovviamente...quale sarà il destino della nostra, ormai affezionata, protagonista. Ho la certezza che l’autore ci riserverà non poche sorprese (e traumi ovviamente). Saluto così Lara, con il suo pomo luccicante d'argento che cattura la luce e sembra assicurarci un viaggio ancora più conturbante...se solo avremo il coraggio di seguirla. (Recensione completa ➡ respiridinchiostro.mapi 🔎)
Lara è solo una bambina quando la madre scompare. Cresce protetta dalle quattro mura della fortezza di Wessmor con il padre, un Antico cacciatore di mostri, che si prenderà cura di lei e le insegnerà a combattere.
Fino a quando, aprofittando dell'assenza del padre, un esercito sotto il simbolo di un drago nero invade il suo regno con l’intenzione di catturarla e portarla da Re Redweld, uno dei più spietati sovrani di tutto il continente.
Lara vivrà dapprima come fuggitiva; poi, dopo aver continuato l'addestramento con un amico di famiglia, da vendicativa, tornerà nel regno dove ha vissuto da bambina e da lì partirà per un lungo viaggio alla ricerca del padre e della verità su quanto accaduto.
Lara ora è un'esperta cacciatrice di mostri. Conoscerà nuovi luoghi e persone bisognose di aiuto, troverà nuovi indizi, amici e persone care che la accompagnano in questo viaggio. Ma anche nemici, rincorsa dalle spie e dalle guardie di Re Redweld che faranno di tutto per catturarla.
Lettura un po' lenta all'inizio ma che ci farà conoscere Lara, il suo passato, il suo coraggio e la sua determinazione.
La seguiremo nel suo avvincente viaggio, ci mostrerà la sua generosità nell'aiutare il prossimo e la sua bravura come cacciatrice di mostri. Adrenaliniche le battaglie contro i mostri ed i nemici che faranno di tutto per catturarla.
Tanta è la curiosità di capire dove portano gli indizi alla ricerca di suo padre. Tanti saranno i personaggi che incontrerà nel suo cammino, alcuni davvero interessanti e che avranno un ruolo determinante.
Tante le emozioni che Lara proverà e che riuscirà a trasmettere al lettore.
Un'edizione bellissima e molto curata! Con la mappa del mondo di Ancients a inizio libro, i decori a inizio capitolo e bellissime illustrazioni. I flashback e salti temporali sono tutti evidenziati con pagine sfumate di nero! Infine, un bestiario illustrato con tutti i mostri presenti, che verrà aggiornato nei volumi successivi.
Parto dicendo che faccio parte della Lara and Bea supremacy (haha)! Sono meravigliose. Le amoooo! Okay, dicevo... Questo libro è fantastico. Non gli manca nulla. Lara è un personaggio strutturato troppo bene. Non potevo chiedere protagonista migliore di lei. La storia è originale, avvincente, scorrevole. Posso catalogarla come una delle migliori che abbia letto in questo periodo. È un fantasy, ma c'è il romance, c'è lo spicy. Container tutto ciò che amo. Io giuro che sono innamorata di questo libro. Il finale mi ha spezzata ma so già che nel secondo libro le cose si risolveranno quindi sono tranquilla hahaha. Sì, ho pianto per il finale e ho sofferto. Voglio il resto della saga. Complimenti all'autore! Consigliatissimo!
Se avete amato the Witcher questo è il libro perfetto per voi, in quanto conosciamo la storia di come nascono gli Antichi: con un siero creata anni prima in cui l’ingrediente principale è il sangue, per dare potere ad alcuni umani (non tollerata da tutti) e troviamo un personaggio per me fondamentale in questo mondo 𝐼𝑙 𝐵𝑎𝑟𝑑𝑜. Che dire le vibes ci sono! Ma non spaventatevi non è un copia incolla!
Ma la cosa che mi ha convinta ancora di più è il fatto che finalmente abbiamo una cacciatrice femmina: ✨𝐿𝑎𝑟𝑎 una ragazza giovane e indifesa che non conosce molto bene il mondo esterno, che ancora deve imparare a vivere. Però grazie al suo impegno, alla testardaggine, all’ostinazione e grazie ai suoi studi è in 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 preparata a quello che dovrà affrontare.
Alcune tematiche sono molto forti ma l’autore è riuscito a trattarle con molta delicatezza; non è entrato troppo nel dettaglio, ha lasciato all’immaginazione del lettore e da una parte lo ringrazio. Molti temi sono più difficili da scrivere rispetto ad altri e penso che lui ha voluto farcelo capire attraverso il “non detto”, le emozioni e il cambiamento che subirà la protagonista; per non indisporre troppo il lettore e per dare la possibilità anche ai più sensibili di poter arrivare al suo libro.
I personaggi anche quelli secondari sono descritti e presentati molto bene ma soprattutto hanno il loro spazio all’interno del libro, è una cosa che ho apprezzato molto perché oltre che a conoscere meglio la loro storia ti da modo anche di memorizzarli meglio e pian piano creare un rapporto. Il personaggio con cui ho empatizzato di più è sicuramente Istrid il Bardo. Ma successivamente ho conosciuto un altro personaggio che mi ha rapito: Bea. Non vi dirò di più lascerò a voi il piacere di immergervi in questa lettura e andare a caccia di mostri insieme a Lara.
Giampi ha una scrittura molto fluida e coinvolgente, riesce a tenere molto alta l’attenzione del lettore, soprattutto nelle descrizioni più caotiche dove spesso ci si deconcentra come i flashback, una lotta, una battaglia, uno scontro. Lui riesce a descriverlo in modo così chiaro e preciso che puoi star certo che non dovrai tornare indietro a rileggerlo. Ho amato la descrizione dei mostri , così dettagliati che era impossibile non immaginarli, è riuscito a rapirmi e ad avere tutta la mia attenzione. 𝐴𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒 come ho già riferito a giampi avrei preferito un prolungamento degli scontri con i mostri , perché? Semplicemente perché amo questi genere di libri e vorrei non finissero mai!
Ho apprezzato il fatto che tra le pagine sia emerso Gianpiero Renda, i suoi gusti personali, i suoi pensieri… mi è sembrato di conoscerlo da sempre. «𝑈𝑛 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑎𝑠𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛 𝑚𝑎𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑜 𝑔𝑖𝑎𝑟𝑑𝑖𝑛𝑜, 𝑝𝑖𝑒𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑇𝑢𝑙𝑖𝑝𝑎𝑛𝑖 𝑒 𝑓𝑟𝑎𝑔𝑜𝑙𝑒.»
Ma Dalila ti è piaciuto proprio tutto? In realtà no, come ho già detto all’autore ho trovato i discorsi un po’ troppo semplici, che a parer mio (una persona comune che non ha studiato e non è un editor) stonava un po’ con la narrazione che è di tutt’altro spessore. Ma hey, questo dipende dai gusti personali e dallo stile dell’autore quindi l’importante è che la lettura mi sia piaciuta, e direi proprio di si! Non vedo l’ora di immergermi nel secondo volume!
Aspettate i colpi di scena non sono finiti qui , se vi dicessi che abbiamo anche un retelling su Dragonball?
Allora, innanzitutto il libro in generale mi è piaciuto! Questo progetto prevede un bel po' di libri e si vede benissimo che questo primo volume fa da introduzione, da apertura per una storia più grande. ✨
La cosa che mi ha colpito maggiormente è stato il quantitativo di flashback: non è certo una tecnica inusuale, specie nel genere fantasy, ma raramente ne ho trovati così tanti in un solo libro. Risultano comunque ben piazzati e utili al lettore per capire molti antefatti dei personaggi. 👌🏻
Parlando proprio di questi ultimi, c'è molto da dire. Lara è interessante, e di certo è quella che si sviluppa maggiormente nel corso della vicenda: scopre se stessa, la propria sessualità, le origini, delle capacità che non aveva idea di possedere, il proprio spirito combattivo ma anche la propria fragilità. Mi è piaciuto il suo mix (molto realistico data la sua giovane età) di curiosità, resistenza, forza, ma anche sensibilità, ingenuità su alcuni argomenti, e punti deboli. La rendono molto verosimile e umana, nonostante non lo sia del tutto. 🧌
Gli altri mi son piaciuti, ma ovviamente non si sa molto nel dettaglio la loro storia. Avendo un debole per i bardi, però, Istrid mi ha un po' rubato il cuore. Bea e Leyla, poi, le vedo tutte da esplorare. Anche Malv mi piace, ha una storia accattivante e un carattere molto bello. 🗡️
I colpi di scena sono sicuramente tanti. Gli scontri sono ben descritti, si riescono ad immaginare bene le scene d'azione. Mi è piaciuto che, sul finale, ci sia stata alternanza di paragrafi tra i due scontri che avvengono contemporaneamente. Questo espediente rende tutto molto dinamico e coinvolgente. La struttura è molto in stile videogioco, con un filone principale e delle "side quest" secondarie. 🏰
Altro punto a favore è che l'eroina c'è ed è capace, ma non sempre tutto va come lei vuole. Non è invincibile, non è infallibile. Alcune persone non le salva, alcune volte arriva tardi, alcune volte viene sopraffatta e subisce invece che far subire. Certo, ovviamente le scene di violenza sono davvero toste (trigger warning necessario, qui). ⚠️
Un appunto: avrei preferito uno stile di scrittura e un registro più elevati, per entrare meglio nell'atmosfera del viaggio fantasy solenne e importante. Ma quello è un gusto personale. ✍🏻
In ultimo, voglio dire che siccome faccio parte della comunità queer, mi ha fatto piacere vedere una piccola rappresentazione LGBTQ+ nel libro. 🌈
The Ancients - La cacciatrice di mostri è una storia di ricerca e di avventura. Lara, cacciatrice di mostri, è rimasta sola quando era bambina e da allora viaggia alla ricerca di suo padre, Gael, un Antico.
La narrazione è scorrevole e molto rapida (in alcuni punti forse troppo, avrei voluto vivere più a fondo alcuni momenti) e segue Lara nel suo viaggio alternando il presente a diversi flashback inseriti per conoscere meglio sia la sua storia che quella dei suoi compagni di avventura. Lara è una forza della natura. "È una ragazza testarda e ostinata, oltre che sensibile ed emotiva. Caccia i mostri, in fondo, una caratteristica che non attribuiresti mai a una ragazza del genere." Lei non si spaventa davanti a nulla e affronta ogni sfida che la vita le mette davanti, persino le più terribili. Bea è un personaggio interessante, che nasconde un segreto e che fin dall'inizio riesce a creare un legame con Lara. "Provo qualcosa per te. Qualcosa di forte. Da quando ti ho incontrata la prima volta ed è aumentato sempre di più." La sua natira le rende strano il fatto di provare sentimenti, ma nonostante questo si fa avanti e crea un bellissimo legame con quella ragazza tanto particolare che è Lara. Istrid è un cantastorie amico del padre di Lara, che fin dall'inizio decide di seguirla nel suo viaggio per cercare di aiutarla. Nonostante non abbia alcuna esperienza di guerra, si getta anima e corpo nella causa di Lara e tenta di sostenerla come può. Spero sinceramente di poter approfondire la sua conoscenza nei prossimi libri! Sicuramente i personaggi sono tanti e sono tutti interessanti, alcuni sono approfonditi meglio di altri ma sono certa che ci sarà spazio per tutti nei libri successivi. Il finale è dolceamaro, serve a ricordare che i buoni non sempre vincono ma anche che la speranza è l'ultima a morire. Un tipo di finale che a me piace molto! Consiglio questa lettura a chi ama i fantasy che non si fanno scrupoli nei confronti dei buoni e con tante scene di combattimento. Tw: vi○l€nz@ s€ssu@|e
RECENSIONE "The Ancients: la cacciatrice di mostri" ♡
Written by: Giampiero Renda Genere: Epic/Dark Fantasy Voto: 3,5 ⭐️⭐️⭐️✨️
《Gli uomini sono peggio dei mostri, almeno loro uccidono e cacciano per istinto!》
📚 Se siete amanti della saga di The Witcher, non potete perdervi questa storia. Se all'inizio non mi stava convincendo troppo per l'eccessiva velocità degli eventi secondari e la presentazione di molti personaggi diversi, anche importanti nella storia, da metà libro in poi la curiosità vi porterà a divorare le pagine. Gli elementi magici e le creature mitologiche incontrate mi sono piaciute molto, avrei forse preferito un ritmo più lento della narrazione per far godere al lettore la vicenda e le varie quest che Lara si trova ad affrontare.
✍️ La scrittura di Giampiero è lineare e abbastanza scorrevole, le uniche pecche che ho incontrato e mi hanno fatto godere meno la lettura sono la ridondanza di certi pensieri che fanno i personaggi e i dialoghi non molto incisivi.
👫 I personaggi che ho amato sono due villain, Gamir e Erdin e, per chi mi conosce, sa già quanto adori i nemici ben caratterizzati. Nonostante le brutali azioni di Gamir, l'ho trovato affascinante e ciò mi ha incuriosita a saperne di più del suo passato (spero in uno spin-off🤞). Lara, una protagonista interessante dal punto di vista magico. Durante la storia la si vede crescere molto grazie alle esperienze e agli incontri che fa. Per quanto riguarda gli altri personaggi, sono riuscita ad empatizzare poco perché sono stati presentati più velocemente e non ho avuto occasione di conoscerli a fondo.
⌛️ Il finale è sicuramente molto accattivante con un cliffhanger che lascia la voglia di leggere il proseguo della storia.
Amanti di The Witcher, parlo a voi! All’interno di questo romanzo (primo di cinque) troverete molti elementi con la famosa saga dello strigo, almeno fino alla prima metà circa!
Lara è figlia di un Antico e di una maga. Una bambina impossibile, l’unica nata da un cacciatore di mostri. Ha vissuto a Wessmor per tutta la sua vita, ma un giorno il padre parte per un viaggio e non fa ritorno. Al suo posto arriva un esercito pronto a rapirla. Lara fugge e diversi anni dopo si mette alla ricerca del padre con un gruppo variegato di personaggi. Ma il suo cammino non sarà così semplice.
Ho apprezzato molto il worldbuilding, che si prospetta complesso e pieno di cose da scoprire, dalle città ai vari mostri che popolano Alendor. Le descrizioni sono vive e permettono di immaginarsi bene i vari luoghi e i personaggi. Interessante anche l’elemento dell’interesse amoroso (e Gianpiero sa che morirei per loro 😂). Un punto a favore va per gli easter egg e i vari riferimenti a mondi fantastici esistenti, in primo The Witcher. Ho scovato anche un riferimento involontario a Dishonored, ma Gianpiero mi ha assicurato che ce n’è anche qualcuno ai Pokémon. Se lo scovate, scrivetegli!
Unico appunto che mi sento di fare, e puramente per una preferenza personale, è il fatto che a volte l’autore ci sta dicendo molto invece di mostarlo. Penso a un punto in particolare, che seppur utile ai fini di trama, avrei preferito sviluppato in un modo di verso (ma ne abbiamo già parlato). Detto questo, non vedo l’ora che esca il secondo! Sono curiosa di vedere quanto migliorerà lo stile di Gianpiero nei vari capitoli della saga perché ho visto davvero del potenziale.
La cacciatrice di mostri è il primo volume della saga Epic Fantasy The Ancients, scritta da Gianpiero Renda.
Questo primo volume mi è piaciuto moltissimo! Un inizio di saga interessante e ben scritto, che cattura da subito l'attenzione e che lascia con la voglia di continuare a leggere per sapere come andrà a finire la storia. La scrittura è scorrevole e avvolgente e le ambientazioni sono splendide. La storia ha delle sfumature molto dark che a me sono piaciute un sacco, è una storia avventurosa, coinvolgente e piena di colpi di scena. Il libro è ricco di personaggi ma sono tutti tridimensionali, ben caratterizzati, ed è quindi impossibile confonderli. Mi sono piaciuti tutti, sia i cattivi che i buoni, in particolare il piccolo gruppetto di amici e amiche che aiutano Lara nella ricerca del padre (Bea, Istrid e Leyla sono fantastici!). Ho apprezzato anche il fatto che le donne presenti nella storia fossero donne forti e determinate. Anche la storia LGBT l'ho adorata. Insomma, credo di avervi fatto capire che questo primo volume mi è piaciuto moltissimo! Spero di leggere presto il seguito.
⭐️The Ancients: La cacciatrice di mostri⭐️ è il primo libro della saga Epic Fantasy di Gianpiero Renda. La protagonista ed eroina della storia è Lara, la figlia di un Antico. Durante la narrazione seguiamo ed affrontiamo un viaggio insieme a Lara, la quale si destreggia tra mostri, nemici e nuovi amici. Sin dall'inizio il vagare errante di Lara e il primo scontro con un mostro, mi hanno riportato alla mente le atmosfere di The Wicher. Ho amato la descrizione dei mostri e dei combattimenti. Andando avanti la descrizioni non mi hanno mai deluso, anzi, mi hanno meravigliato ed immersa in quello che era lo scenario dell'evento. D'altra parte ho trovato il dialoghi molto semplici e a tratti poco scorrevoli.
Durante la lettura ho alternato parti in cui divoravo le pagine ad altre che procedevano a rilento, forse proprio a causa dei dialoghi. Complessivamente il libro mi è piaciuto, ma dal secondo in poi mi piacerebbe che il tutto fosse un po' più scorrevole.
⭐️⭐️⭐️⭐️-/5
P.s. Mi piacerebbe tantissimo una guida illustrata dei vari mostri che affronta Lara 😍.
Ne approfitto per ringraziare l'autore per la copia omaggio.
Una lettura che va capita, ho faticato sin dai primi capitoli ad andare avanti, non tanto per la storia in sé che risulta essere ricca di potenziale mal espresso, quanto per lo stile di scrittura. Nel corso della lettura mi sono veramente domandata se stessi leggendo il libro ufficiale o la bozza, poiché le frasi si susseguono spesso senza un vero nesso tra di loro. Si osservano passaggi di tempi, flashback, sogni, e non vengono indicati come tali, in alcuni cambia solamente lo stile del testo. La storia potrebbe essere un ottimo Fantasy, ma per chi naviga in questo ambiente è impossibile non notare i numerosi spunti dalla serie di the Withcer. I personaggi purtroppo non vengono esplorati abbastanza, dico purtroppo perché di possibilità per creare empatia e pathos nella storia c'è ne sono fin troppe. I dialoghi spesso risultano insipidi o mancanti di qualcosa. Mi aspettavo di più vista tutta la pubblicità e le recensioni lette.
Salve a tutti Ciurmaglia e benvenuti in questo nuovo video… no ho sbagliato social, scusate. Bentornati su questa pagina di recensioni e oggi vi portiamo quella di * rullo di tamburi* The Ancients: la cacciatrice di mostri, primo di cinque volumi scritti da Gianpiero Renda e disponibile su amazon sia in formato digitale che cartaceo! Ma veniamo a noi, di che parla? La storia, narrata in terza persona, si apre presentandoci una ragazza che di comune non ha nulla. Lara viaggia con una spada sulla schiena insieme alla sua fedele cavalcatura di nome Rusty. Dovete sapere che ella non ha i normali hobby delle fanciulle, non ricama, non lavora nei campi (“hobby” chiamato non voglio restarci per la fame), non cerca marito, ma caccia i mostri! Avete capito bene (in caso non si fosse inteso già dal titolo). La giovane bionda si diletta a fare a brandelli questi esseri orrendi arrivati sulla terra per colpa dell’apertura degli squarci, portali dimensionali aperti dagli antichi elfi. Parliamo di Wendigo, Gula, Tarànto, Lym e chi più né ha più né metta. La nostra protagonista ha un obiettivo in mente che è ben preciso: ritrovare il padre che è misteriosamente scomparso anni orsono. Ma il cammino sarà tutt’altro che semplice. Sulla strada troveremo dei personaggi meravigliosi, come Istrid (Giampy voglio più spazio per lui, grazie), la mitica Bea, Leyla (una maga stupenda nonché mio personaggio preferito). Eppure, nonostante la buona compagnia, il male è sempre lì, pronto a colpire. In special modo parliamo di Gamir che… mmm benzina e fuoco… ecco cosa si dovrebbe bere. È una storia molto interessante, un volume che getta delle solide basi per i prossimi, che sono certa ci riveleranno delle belle sorprese. La penna dell’autore è dinamica, le battaglie sono ben gestite, fluide quasi come se si vedesse un film. Ai personaggi ci si affeziona facilmente, tutti caratterizzati da piccoli gesti che li fanno diventare unici, ma ammettiamolo, chi conquista di più è proprio Lara, che tra l’altro nel corso della narrazione lancia anche un messaggio che io trovo molto bello: l’amore è solo amore, indipendentemente dal genere o dalla natura, e credo che questo avviso l’autore sia riuscito a lanciarlo molto bene. Okay, ho finito, compratelo. E chiudo facendo i complimenti a questo scrittore che mi deve fare uno spin off su lui sa cosa. Grazie, Giampy. Capitano 🔥
Ero già incuriosita da questa storia e che era già in wishlist quindi quando @giampy_scrittore mi ha proposto di leggerla, ho detto di sì senza pensarci due volte. Seguire Lara nelle sue peripezie alla ricerca del padre è stata una montagna russa di emozioni e di scleri che sono volati via in poco tempo e che sono già pronta a rileggere. Come dicevo, il libro scorre che è una meraviglia e probabilmente questo è dovuto all’accostamento di uno stile semplice ai capitoli lunghi, accoppiata che in questo caso si è rivelata vincente. Un altro punto a favore del libro sono i personaggi, è stato molto facile affezionarsi a loro in alcuni casi o odiarli in altri (e sclerare anche per qualche morte, perché se i personaggi non soffrono non siamo contenti ahahaha), diciamo che Gamir è la fonte principale di emozioni negative, ma non vi dirò di più. Nei personaggi, sotto un certo punto di vista, risiede anche l’unico difetto che mi ha fatto storcere più volte il naso: alcuni dei dialoghi che avevano erano strani. Nel parlarne con @giampy_scrittore li ho definiti dei “personaggi chiacchieroni”, nel senso che tendevano a rivelare delle informazioni che al lettore erano già note ma che forse dovevano essere veicolate in modo diverso agli altri personaggi. Ai fini della storia non è un grande problema, per quanto mi riguarda, quel tipo di dialogo l’ho trovato solo strano ma non è qualcosa che mi ha fatto inceppare o pensare di mettere giù il libro. Dunque, per essere un libro d’esordio direi che è un signor esordio e io vi consiglio di leggerlo, anche perché ora che sto scrivendo la recensione ho già letto il secondo e posso confermare che a @giampy_scrittore piacciono i finali esplosivi.😊
Questo libro a me è piaciuto tantissimo! Penso che l'autore sia bravo a creare le giuste atmosfere, l'ambientazione medievale è appropriata, i tempi della narrazione sono giusti. Ci si appassiona moltissimo alla storia di Lara, questa giovane ragazza che è forte e determinata, ma teme per le sorti del padre e si trova a fronteggiare nemici spesso non alla sua portata. Una mia debolezza è il rapporto padre-figlia, meraviglioso e straziante, lo scopo di Lara è proprio salvare Gael e per farlo sa che dovrà impiegare qualsiasi mezzo a sua disposizione, a volte non curandosi della sua stessa salvezza. Tramite azzeccati cambi del punto di vista, si riescono a colmare i buchi che altrimenti ci sarebbero se tutto fosse raccontato seguendo solo la protagonista. Permettono di affezionarsi ai ben caratterizzati personaggi secondari, inoltre è davvero utile anche per conoscere gli antagonisti e le loro finalità, facendo presente che ci siano degli individui grigi tanto quanto quelli totalmente negativi. Un punto forte dell'autore sono le scene d'azione, molto presenti, le cui dinamiche incalzanti creano una sensazione di ansia e in cui tutti i movimenti sono definiti. Un'altra nota a favore è l'amicizia e la collaborazione tra Lara e le donne con cui si rapporta, come Bea e Leyla, oltre che con personaggi maschili come Istrid. Si vede la grande attenzione rivolta ai rapporti interpersonali, costruiti con dialoghi azzeccati e flashback. Sono presenti interazioni romantiche esplicite, sebbene non si entri mai nel dettaglio, che si inseriscono bene nella trama e non risultano eccessive, non essendo il romanticismo il focus del racconto. I colpi di scena fanno vivere una montagna russa di emozioni, che siano lacrime di gioia o angoscia e paura, questo libro fa provare forti sensazioni. Io sono rimasta entusiasta di questo romanzo, sentivo il bisogno di fantasy che parlano di avventura e azione con protagoniste e personaggi femminili che siano ben scritti, con una trama e un sistema magico logici e coerenti. Serve però tenere in considerazione che i temi trattati potrebbero non essere per tutti. In conclusione, io consiglio vivamente di dargli una possibilità, perché non rimarreste delusi
Questo romanzo ispirato a The Witcher, da cui comunque si discosta e segue un filone originale e avvincente, mi ha veramente colpita in ogni suo aspetto!
The Acients: la cacciatrice di mostri di Gianpiero Renda lo lessi qualche tempo fa come beta reader, e mi piacque molto. Rileggerlo nella forma rieditata è stato ancora più entusiasmante. La narrazione scorrevole e l’intricata vicenda della protagonista, Lara, ha reso l’insieme appassionante. Il wordbuilding ricorda vari videogiochi da The witcher a Dangeous and Dragons e per gli appassionati del genere sarà sicuramente semplice trovare le similitudini. Renda ha saputo creare una storia avvincente ma anche dei personaggi ricchi di sfaccettature. Sono sicura che troverete il vostro personaggio preferito tra i vari raccontati, perché ognuno di loro dimostra un carattere forte e particolari abilità. Che dire di Lara: un personaggio straordinario. Mi sono completamente innamorata di lei. Ha una grande forza d’animo, è resiliente, è caparbia, è dolce e vulnerabile. Nonostante le difficoltà che il cammino le riserva, non si arrende facilmente e credetemi, ad un certo punto, avrebbe tutte le ragioni per lasciarsi andare. La figura del padre, viene pian piano mostrata e si riesce a comprenderne le caratteristiche fisiche e caratteriali. Mi ha ricordato molto Geralt di The Witcher. Questo libro l’ho trovato sicuramente ben scritto, la storia ben strutturata con interludi piacevoli e altri meno piacevoli ma che bilanciano e danno maggiore spessore alla narrazione. Non posso tralasciare le mie parti preferite, e se mi seguite, sapete che amo trovare all’interno di un fantasy, scene di battaglie. Questo libro non è da meno e sono rimasta piacevolmente stupita della loro resa verosimile. Piccolo appunto per chi volesse leggerlo: il libro in questione è un dark fantasy e sono presenti scene violente e crude. Il mio consiglio è di dare una chance a questo libro, perché merita.
Nuova saga iniziata, nonché esordio dell'autore. Questa saga promette bene a mio avviso, perché ha tutte le caratteristiche di un buon fantasy, a partite da Lara, la nostra giovane protagonista che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, soprattutto dai mostri, la presenza per l'appunto di creature soprannaturali e ottima compagnia. Nei primi capitoli ci viene introdotto di più il rapporto col padre, tramite dei flashback, spiegandoci appunto che il padre era solito allenare Lara per prepararla a quello che avrebbe potuto incontrare là fuori. Dopo questi capitoli iniziano le avventure di Lara a caccia di mostri, i miei capitoli preferiti, perché da grande fan di Supernatural, ho potuto riconoscere facilmente alcuni mostri, come il wendigo e poi altri più famosi, mentre altri invece mi erano sconosciuti ed è sempre bello conoscere nuove creature. La narrazione è molto avvincente, nonostante i capitoli non brevissimi, invoglia a continuare. Mi sono piaciuti molto anche i capitoli più esplicativi, dove viene spiegato come sono stati creati gli antichi, che mi ha ricordato molto la serie The witcher. Andando avanti con la lettura poi incontriamo nuovi personaggi, che accompagneranno Lara nella ricerca di suo padre, sua missione principale, come Idris, il cantastorie, Bea, sempre molto misteriosa e Leyla, una maga, ma anche tanti altri personaggi che aiuteranno Lara, come il maestro di suo padre! Un libro molto scorrevole che verso metà diventa un po' più dark, perché Lara se la passerà davvero male... maledetto Gamir! Altro che Erdin! Diciamo ecco che c'è qualche scena di violenza, che potrebbe "disturbare" persone più sensibili. Scena di colpo finale che ti lascia col fiato sospeso e la voglia di continuare per sapere cosa succederà a Lara!
Se cercate una lettura che vi faccia dimenticare le faccende di casa (sì, parlo di quei piatti nel lavello che vi guardano male), The Ancients è proprio quello che fa per voi! Gianpiero, autore emergente, ci catapulta in un mondo di magia e mostri, con una protagonista che non lascia indifferenti.
Parliamo di Lara: figlia di un Antico e di una maga, ma soprattutto una cacciatrice di mostri. Quando suo padre svanisce, non si ferma a piangersi addosso; no, parte come una pro di chi ha appena bevuto tre caffè! Tra soldati nemici, creature spaventose e vecchi amici con scheletri nell’armadio, è un vero tour de force!
Soggettivamente il punto forte del romanzo ? L’immaginario creato da Gianpiero! Le creature, dai Wendigo ai Krampus, sono rivisitate con un tocco originale che farà brillare gli occhi agli appassionati di mitologia.
La scrittura è semplice ma riesce a catturare, anche se ammetto i capitoli sono un po' lunghi per i miei gusti (sì, sono una fan dei capitoli brevi!), ma questi personaggi e la protagonista in particolare hanno saputo conquistarmi.
Lara è un’eroina che spacca! In un panorama fantasy spesso dominato da figure maschili, qui le donne sono forti e memorabili.
E i cattivi? Non sono solo bianchi o neri, ma sfumature di grigio: ognuno ha una storia intrigante e complessa, e non vedo l’ora di saperne di più.
L’atmosfera è cupa e magnetica, ti tiene incollato alle pagine con quella tensione che ti fa dire: “E adesso cosa succede?”. Plot twist e azione non mancano, e questo inizio di saga è una vera avventura che non vedo l’ora di continuare!
Consiglio questo libro a chi cerca avventura, mostri mitologici e una protagonista cazzuta. Se amate The Witcher, qui troverete un mondo che vi piacerà da morire!
"Presto tutti avrebbero saputo quello che aveva fatto, tutti si sarebbero ricordati di Lara, la cacciatrice di mostri dai capelli biondi che aveva ucciso il wendigo della miniera di Sirtinh."
Con “The Ancients - La cacciatrice di mostri” esordisce sul panorama italiano una nuova voce fantasy e lo fa con un’epic dai tratti dark, pieno di azione e colpi di scena.
Primo di cinque volumi, “The ancients” è perfetto per tutti gli appassionati della saga di “The Witcher” che cercano una forte componente femminile.
Lara è una cacciatrice di mostri, figlia di un Antico e una Maga, racchiude in sé un enorme potere.
L’improvvisa scomparsa del padre, Gael, con cui Lara ha un rapporto molto stretto, coincide con l’arrivo di un esercito che la costringerà a lasciare casa sua: Wessmor, un’antica fortezza in cui Lara farà ritorno nel suo viaggio alla ricerca del padre.
Il mondo ritratto è ampio, variegato, e il destino di Lara si intreccia con eventi molto più grandi di lei, ai quali non vorrebbe prendere affatto parte - cosa che ho molto apprezzato: mi piace l’eroe riluttante che viene coinvolto suo malgrado.
Sebbene io non sia una grande fan del narratore onnisciente, ho trovato questa scelta molto azzeccata per il tipo di storia che Gianpiero ha voluto raccontare.
Ho trovato un paio di pecche che purtroppo mi hanno fatto dare tre stelline:
gli eventi sono un po’ troppo raccontati, ed è un peccato data l’ambientazione solida strutturata da Gianpiero, che avrebbe giovato di descrizioni un po’ più evocative, anche per rallentare il ritmo e creare maggior tensione;
ci sono molti dialoghi ingenui, un po’ artificiosi, con tante ridondanze che rallentano un po’ il ritmo anche quando non ce ne sarebbe bisogno
Gianpiero, comunque, sa dove vuole andare a parare, ed è evidente, quindi sono certa che avrà enormi margini di miglioramento coi successivi volumi - si notano anche all’interno del libro stesso.
Auguro a Gianpiero un’enorme in bocca al lupo e resto in attesa del secondo volume!
“The Ancients – La cacciatrice di mostri” è il primo di cinque volumi che ci porteranno a seguire la storia di Lara. La scrittura di Gianpiero Renda è fluida, le frasi non sono eccessivamente lunghe o troppo elaborate e questo consente al lettore di riuscire a seguire agevolmente il discorso senza perdere il filo. Come segnalato dall’autore sono presenti delle scene molto crude e di violenza. La prima parte del libro si concentra principalmente sulla Lara cacciatrice di mostri e a mio parere risulta essere forse un po’ più semplice e con pochi colpi di scena, nella seconda metà del libro invece le cose cambiano e la trama comincia ad essere più incalzante, con colpi di scena e rivelazioni su Lara e sui personaggi che ruotano intorno a lei. Il romanzo presenta ottimi elementi di base (mostri, magia, combattimenti, tradimenti) ed essendo il primo volume di una saga la scelta di una trama più semplice può avere un suo senso, mi aspetto quindi un crescendo nei prossimi volumi. I cattivi della storia, da Re Redweld, a Erdin e soprattutto Gamir, sono davvero dei Cattivi con la C maiuscola! Nonostante compaiano principalmente nella seconda metà della storia si fanno odiare in un attimo e riescono a trasmettere al lettore il senso di ansia che vive la protagonista quando si ritrova ad averci a che fare. I personaggi di “The Ancients” sono sicuramente interessanti anche se personalmente li ho trovati ancora un po’ “acerbi” ma mi aspetto una crescita più evidente nei prossimi volumi. In conclusione non posso che esprimere un parere positivo verso “The Ancients”, è sicuramente un buon punto di partenza per una saga che potrebbe riservare piacevoli scoperte. Lo consiglio sicuramente a chi ama il genere e agli appassionati di “The Witcher” poichè l’influenza e l’ispirazione di Gerarlt sono evidenti. Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok
La cacciatrice di mostri è il libro d'esordio di Gianpiero Renda.
La trama del libro mi è piaciuta molto ed è un libro che può piacere a chiunque ami "The Witcher", "Dungeons and dragons" e "Assassin Creed". Per quanto riguarda la sintassi, la punteggiatura, la grammatica e i tempi verbali (che per me sono veramente importantissimi) la sua scrittura è perfetta.
Lara è l'eroina che non ti aspetti: fin dall'inizio è forte, diretta, sincera e monopolizza l'attenzione del lettore proprio perché il suo carattere è trasparente e deciso.
La narrazione mantiene un ritmo molto alto per tutta la durata del romanzo. Non è un libro adatto a tutti: sono presenti delle scene abbastanza cruente.
L'unica pecca che per me ha il libro e che incide sul mio gradimento è che è stato sfruttato poco il suo potenziale: in molti punti si sarebbe potuto approfondire, sia a livello di descrizioni, che di dialoghi che di struttura degli avvenimenti ...Avrei sicuramente rallentato il ritmo degli accadimenti per permettere al lettore di digerirli. La sensazione che ho avuto è che ci fossero delle scene e dei cambi di ambientazione troppo veloci.
Questa è ovviamente una preferenza personale (io penso che per la maggior parte dei lettori questo sia un libro più che fruibile).
Si sente che Gianpiero è al suo esordio ma....ho parlato con lui e (non posso farvi spoiler) le idee che ha per il proseguio sono grandiose. Molte domande troveranno risposta proseguendo con le avventure di Lara.
The Ancients La cacciatrice di mostri. Ho letto questo libro in anteprima come Beta Reader e poi l'ho riletto una volta uscito. Giampiero ha creato un mondo con un worldbuilding non eccessivamente pesante ma giusto per quello che ci serve sapere. Una storia che mischia fantasy e romance in modo perfettamente bilanciato. I personaggi sono molti e ben sviluppati, a partire dalla protagonista Lara ma anche tutti coloro che incontra durante il suo viaggio. Nella prima parte del libro abbiamo qualche "richiamo al passato" che ci permette di approfondire la conoscenza di Lara e di quello che è successo, nella seconda metà del libro invece si entra nel vivo dell'azione. Non mancano azione e colpi di scena. Ormai lo sapete...ho un debole per i cattivi e Gamir non mi ha delusa, anzi.. direi che è tra i miei personaggi preferiti 😍. È un sadico con una storia alle spalle e sono sicura che vi incuriosirà. Arrivati agli ultimi capitoli è impossibile fermarsi, e un susseguirsi di azione e colpi di scena che ti tengono con il fiato sospeso fino all'ultima parola. Se vi piacciono i fantasy con tanta azione e anche un po' di violenz@. Una buona dose di romance con un pizzico di spicy. Un sistema magico ed un worldbuilding ben costruiti ed una protagonista forte, The Ancients fa assolutamente per voi! Ringrazio Giampy per avermi voluto come Beta e per avermi permesso di rileggere il libro a lavoro finito ❤️
Siete pronti a partire per un' avventura fantastica, popolata da mostri di ogni specie, malvagi che di più non si può, magie, combattimenti e chi più ne ha più ne metta??... Allora seguite questa eroina piena di coraggio e intraprendenza nel suo viaggio per ritrovare il padre... Un viaggio che è anche una metafora della crescita personale e interiore che, grazie o a causa di difficoltà e imprevisti vari, permetterà a Lara di crescere psicologicamente e fisicamente... Un personaggio che pur essendo combattiva e tosta, mantiene la sua fragilità, non è infallibile né invincibile e ciò la rende ancora più umana e molto verosimile... Un romanzo che tocca vari temi... Amicizia, amore, consapevolezza di sé, ma anche coraggio, determinazione e tanto tanto fantasy.... Un po' dark, un po' avventuroso, un po' fantasy... Questa è la forza di questo libro! Tiene avvinto il lettore con le sue molteplici sfaccettature, non stancando mai, non annoiando mai, anzi... Una scrittura coinvolgente e avvincente, fluida e scorrevole rende la lettura ancora più piacevole... Quindi... Non ci resta che tuffarci in questo mondo fantastico, sognando di fare mulinare una spada con una forza sovrumana, restando però sprofondati nella nostra poltrona preferita, perché si sa... Le eroine è meglio farle fare a chi lo sa fare sul serio....
“(…) Tutti si sarebbero ricordati di Lara, la cacciatrice di mostri dai capelli biondi che aveva ucciso il wendigo della miniera di Sirtinh.”
Il primo volume di una saga epic fantasy dal tocco dark che mescola “mostri” di culture diverse e con un tocco picaresco che non guasta.
Lara è una cacciatrice di mostri alla ricerca del padre, scomparso. Intraprende un viaggio pericoloso attraverso un mondo popolato da mostri e da umani ancora più crudeli, incontrando nuovi e vecchi alleati.
Lo stile narrativo alterna la vicenda ai flashback del passato. Avrei preferito dialoghi più scorrevoli ma ho apprezzato il ritmo veloce della narrazione e la commistione di mostri diversi, provenienti da diverse culture in un world building coeso e molto ben studiato, in cui si è guidati da descrizioni efficaci. Interessante l’alternarsi di scene più dolci ad altre più piccanti, senza dimenticare parti di battaglia violente.
Consigliato a chi ama The Witcher, dark fantasy, eroine forti e determinate e non è infastidito dai trigger di violenza sessuale e scene cruente.
Un libro con scene molto forti che non consiglio se siete persone particolarmente sensibili.
Lara è una cacciatrice di mostri forte e abile, al tempo stesso sensibile e buona. Dire che sia sfortunata è fargli un complimento.
La storia si sviluppa intorno alla ricerca del padre di Lara. L'unico genitore che abbia conosciuto e che l'ha addestrata fin da piccola. Lungo strada la ragazza incontrerà svariati persone e affronterà una moltitudine di mostri. E i "mostri" peggiori sono proprio gli umani...
Ho apprezzato l'alternarsi della storia con flashback del passato così come la narrazione che a mio parere risulta molto veloce!
Una cosa che invece non mi ha convinto molto sono i dialoghi. A volte li ho trovati un po' artificiosi, così come le frasi che Lara dice in solitudine (forse sarebbe stato meglio metterli sotto forma di pensiero?).
È stata un'avventura che, nonostante qualche piccolo intoppo, mi ha preso tantissimo e che sono sicura mi riserverà ancora tante sorprese che non vedo l'ora di scoprire!
Ho adorato leggere questo libro: una storia unica e speciale che mi fa saputo ridare speranza. Le avventure alla ricerca del padre, l'essere stata al fianco di Lara durante i combattimenti, l'aver riso, pianto e anche l'essermi arrabbiata insieme a lei hanno fatto sembrare tutto più reale. Mi è piaciuto molto conoscere i personaggi secondari in tutte le loro sfaccettature e anche i combattimenti e le ambientazioni sono descritti alla perfezione. Veramente bello.
Mi è piaciuto molto. In alcuni punti sarebbe migliorabile, con qualche descrizione o dettaglio in più, ma nel complesso ogni capitolo che ho iniziato, dovevo portarlo a termine senza fermarmi. Continua così che sei sulla strada giusta per questa tipologia di racconti. Ed adesso andrò a prendere il secondo, senza ombra di dubbio.
Avevo fatto da beta a questa storia e ora, rileggendola, non posso che confermare la mia opinione. Nonostante sia fuori dalla mia comfort zone, ho apprezzato il modo di narrare, a volte dolce, altre cruente. Le descrizioni sono vivide, forti. Mi è piaciuta molto Lara, la protagonista, e ho adorato Bea. Una saga che promette molto, e che non vedo l’ora di proseguire!
Wow, non posso dire altro, è una storia che ti cattura e trascina tra le sue spire. Un primo libro che apre le porte a una protagonista forte, che non si fa scoraggiare, una vera donna con le contro ovaie che non ha bisogno del cavaliere dalla scintillante armatura perché fa tutto da sé! Ho amato le atmosfere dark e come sono state descritte le battaglie, sembrava quasi di seguire un videogioco, assolutamente consigliato a tutti gli amanti del fantasy!