"Soltanto qualche minuto più tardi, dopo aver svegliato suo fratello, i due capirono: quella non era soltanto una leggenda, e loro ne erano la prova."
Penso proprio che questo libro, con le sue pagine pari a del fiato sul collo, sia riuscito a ridarmi quel ritmo di lettura di cui avevo bisogno e di cui sentivo la mancanza. "Dark steam" è un libro vorace, ricco di suspense e di colpi di scena, un dark fantasy che permette al lettore di trovarsi faccia a faccia con una marea di stati d'animo diversi.
Ringrazio l'autrice Morena Conigliaro per la fantastica copia e di conseguenza per l'opportunità, permettendomi di addentrarmi in questo genere a me ancora sconosciuto: la scrittura dell'autrice riesce a tenere sulle spine l'innocente che si ritrova immerso in questa storia, non lasciandogli via di scampo.
Nonostante a tratti la scrittura mi sia sembrata discostata dal contesto, con una componente romantica talvolta fuori luogo, il romanzo è riuscito a tenere l'attenzione alta, stupendomi più di una volta.
La narrazione in prima persona ci rende più vicini ai sentimenti dei protagonisti, Autumn e Damon, tuttavia certe volte sono stata colpita da una particolare indifferenza nell'uccidere altri umani: che sia voluta dall'autrice per segnare la loro abitudine alla presenza del demone?
Ho trovato quest'ultimo una figura particolare e sorprendente; i Wendo, costretti a cibarsi di carne umana per sopravvivere, sono al contempo divorati metaforicamente dal Wendigo che dimora in loro, demone spietato e dall'aspetto raccapricciante. I Wendigo vogliono sterminare gli umani, ma senza di loro il proprio potere non sarà alimentato: questo pericoloso cerchio è destinato a continuare all'infinito, o qualcuno vi porrà una fine?