Verona, 1880. Un grande esodo sta svuotando le l'America è la Terra Promessa, e migliaia di contadini oltre la soglia della povertà vendono tutto per correre a Genova, e lì imbarcarsi sui grandi piroscafi della speranza reclamizzati dalla Casa Generale di Spedizioni Marittime del ricco Isaia Bordignon. Federico Giorio, giovane procuratore legale e fervente repubblicano, non è riuscito a incastrare il losco faccendiere e per punizione è assegnato a un caso il brutale omicidio di un esattore male in arnese.
Il declassamento, però, per un incredibile incrocio del destino si rivela provvidenziale per la vicenda degli per proseguire le indagini Federico dovrà muoversi in segreto, assieme al fedele appuntato Venier, al piccolo Bacchetto, all'affascinante prostituta Emilia e a Ginevra, una ragazza che vuole diventare medico.
Una squadra gli invisibili di San Zeno. Fino a che punto Giorio sarà disposto a spingersi mettendo in pericolo la vita di chi gli sta accanto?
Ispirandosi alla vera storia di Federico Giorio - procuratore legale che difese la povera gente contro le sopraffazioni, arrivando a denunciare la corruzione della pubblica sicurezza - Alessandro Maurizi debutta nel Giallo Mondadori con un personaggio dimenticato e scovato negli archivi, un detective indomito che dovrà fare i conti anche con il proprio cuore e le convenzioni più lise di una società in cui non sempre si riconosce.
Federico Giorio, procuratore legale di Verona, repubblicano in un'epoca di monarchici, dovrà indagare in segreto per la risoluzione del caso (alcuni omicidi seriali di uomini che sfruttano gli emigranti veronesi verso il Brasile), assieme al fedele appuntato Venier, al piccolo Bacchetto, all'affascinante prostituta Emilia e a Ginevra, una ragazza che vuole diventare medico. Una squadra bizzarra: gli invisibili di San Zeno. La trama è un po' lenta, a mio avviso, e mi aspettavo più sangue e scrittura più esplicita, dato il tema e il periodo storico. Tuttavia, non ho indovinato chi fosse l'assassino e la città tardo ottocentesca è impeccabile, davvero ben ricostruita. Mi è piaciuta tantissimo Emilia, un personaggio femminile indimenticabile. Giorio è un po' rigido, ma forse dipende dal lavoro che svolge. È caratterizzato meglio l'appuntato Venier, un ex combattente a favore dell'Austria, durante le lotte d'indipendenza.
Gli invisibili di San Zeno, Alessio Maurizi, 2024, voto: 7.5.
L’ambientazione è noir e tra le mie preferite – Italia fine Ottocento. Il tema di fondo con valore etico e storico: la denuncia all’indotta emigrazione di massa verso il Brasile e al malaffare che su di essa prosperò; temi trattati con l’impiego di un vettore narrativo un po' ritrito che è quello di un omicida seriale. I personaggi molto riusciti, fatto salvo il protagonista con alcuni tratti in teoria caratterizzanti, nella pratica un po' macchiettistici. Un bel romanzo poliziesco, che però non convince appieno nell’insieme.
Libro bellissimo. Scritto molto bene, scorrevole e di facile lettura. Ottima la creazione dei personaggi e delle dinamiche tra loro che rendono la storia ancora più interessante e piacevole da leggere. Il lettore è portato ad amare immediatamente la squadra 'virtuale' degli invisibili di San Zeno. Ambientazione davvero suggestiva quella della Verona del 1880, con situazioni e scenari degni della Londra di Jack lo squartatore.
Libro 31/2024: Se come me siete amanti delle atmosfere cupe, a metà tra “jack lo squartatore” & “peaky blinders” ma con un sapore tutto italiano di una Verona di fine ‘800 come vi assicuro non avete mai visto prima, non potete lasciarvi scappare questo libro.
Ricco di colpi di scena, di pericolose peripezie e tanto intelletto deduttivo, “”Gli invisibili di San Zeno” vi parlerà di una Verona insolita, poco narrata, ma realmente esistita. In cui gli esseri umani vengono trattati prima di ogni cose per ciò possiedono, e spesso dimenticati e sfruttati con false speranze di nuova vita oltre Oceano, in una pericolosa America che li attende con un futuro apparentemente troppo perfetto per essere vero.
trama: Verona, 1880. Un grande esodo sta svuotando le campagne: l'America è la Terra Promessa, e migliaia di contadini oltre la soglia della povertà vendono tutto per correre a Genova, e lì imbarcarsi sui grandi piroscafi della speranza reclamizzati dalla Casa Generale di Spedizioni Marittime del ricco Isaia Bordignon. Federico Giorio, giovane procuratore legale e fervente repubblicano, non è riuscito a incastrare il losco faccendiere e per punizione è assegnato a un caso minore: il brutale omicidio di un esattore male in arnese. Il declassamento, però, per un incredibile incrocio del destino si rivela provvidenziale per la vicenda degli emigranti: per proseguire le indagini Federico dovrà muoversi in segreto, assieme al fedele appuntato Venier, al piccolo Bacchetto, all'affascinante prostituta Emilia e a Ginevra, una ragazza che vuole diventare medico. Una squadra bizzarra: gli invisibili di San Zeno. Fino a che punto Giorio sarà disposto a spingersi mettendo in pericolo la vita di chi gli sta accanto?
Ispirato alla vera storia di Federico Giorio, procuratore legale che difese la povera gente contro i più forti arrivando a denunciare la corruzione di una Verona avvolta dalle nebbie avvolgenti rassicuranti e terribili di fine ‘800.
Se amate queste atmosfere, non potete perdervi questo insolito e sorprendete romanzo, e alla fine vi troverete come me a chiederne ancora..