La prima cosa bella è un libro, un film, una canzone, un gol di tacco, un’idea, lo scorcio di un palazzo, un gesto. Sono cose viste, sentite, lette, capitate o anche solo pensate. La prima cosa bella sono le storie fuori dal uno spazio per recensire la vita, in positivo. Col suo gusto ironico, il tono leggero e il piacere per la scoperta delle piccole e grandi storie della vita, Gabriele Romagnoli raccoglie qui i migliori racconti della sua fortunata rubrica che ogni giorno ci tiene compagnia su “la Repubblica”. La prima cosa bella è la vita che ti sorprende, un attimo, quell’attimo solo che basta a stupire.
“S’impara dalla vita, dalla propria e da quella degli altri.”
Tante storie, piccole e grandi, alla scoperta degli imprevisti più stupefacenti dell’esistenza.
«Hanno vite parallele: un uomo sempre in mare e una donna sempre in cielo. Ero in aereo, sull'oceano, e stavo leggendo la storia di quest'uomo di nome Austin. Ha affittato una cabina, grandezza di un miniappartamento, su una nave che compie il giro del mondo. Lo ha fatto per dodici anni, al costo di trecentomila euro, pasti inclusi e servizi completi. Resterà quasi sempre a bordo. All'inizio, certo, scenderà nei porti d'attracco per vedere le città: Dubrovnik, Rio, New York, poi gli sembrerà tutto un déjà vu e si limiterà a uno sguardo dal ponte. Ho alzato gli occhi e incontrato quelli della hostess Delta, Molly. Stava facendo la tratta New York-Roma. Atterraggio alle dieci del mattino, sonno in albergo, cena a Trastevere, imbarco di ritorno la mattina successiva. Tre giorni a casa, poi Amsterdam, Berlino, Madrid, da venticinque anni: "Una sosta vale l'altra, una cena, una notte possono bastare, ho già visto tutto". Ho guardato dal finestrino, tra le nuvole dove si formano storie e finali. Un giorno, ad Atene, lui attracca, lei atterra, fanno una passeggiata al Pireo e scoprono che dei luoghi puoi averne abbastanza, delle persone no, ed è per una di quelle che, infine, ti fermi.»
3 ⭐️ Questo libro è un libro, un film, una canzone, un gol di tacco, un'idea, lo scorcio di un palazzo, un gesto. Sono cose viste, sentite, lette, capitate o anche solo pensate. La prima cosa bella sono le storie fuori dal flusso: uno spazio per recensire la vita, in positivo. La prima cosa bella è la vita che ti sorprende, un attimo, quell'attimo solo che basta a stupire.
3.5⭐️ “È invece bello poter pensare che, arrivati in fondo, tutto ciò che si desidera sia qualcosa che si è già avuto.”
This was like a little anecdote on every page, which made it very easy to pick up and put down. Also made it a little harder to read a lot in one go, but honestly overall impression was a lot of cute little “there’s still some good in the world” stories.
Frammenti di cose scritte, lette, viste, sentite e pensate dell’autore. Tutte cose belle. Cose a cui ti aggrappi, cose su cui riflettere per trovarci la bellezza, cose che non sai, cose che dimentichi. E allora lui te le ricorda e ti chiede di fidarti. Ed è semplice fidarsi.
“Breviario laico per tempi difficili”. Tanti piccoli spunti, riflessioni, stralci di vita vera o no, vissuta o immaginata: una finestra sul mondo e sulle mille sfaccettature.
Questo libro, fatto di testi brevi ma ricchi di significato, si legge d’un fiato. Gabriele Romagnoli ci trasporta in tanti mondi diversi, da lui visti, sentiti...