Prosegue la fervida avventura di Nero, la serie di Emiliano e Matteo Mammucari. La storia di due uomini che portano sulla pelle il marchio delle proprie ossessioni. Uno arabo, l'altro cristiano, entrambi esseri umani. In questo capitolo, un'instabile alleanza tra soldati musulmani e cristiani sfida le orde di demoni, cercando disperatamente di dare tempo a Nero e allo Straniero d'Oltremare di raggiungere la Grotta del Sangue e chiudere per sempre il Pozzo dei Djinn...
Finale davvero cattivissimo nei confronti del lettore, non c'è che dire. Il primo arco narrativo di questa serie giunge finalmente a conclusione, e lo fa in modo anche più emozionante del solito, e senza dubbio più tragico. Non che mi aspettassi qualcosa di particolarmente allegro, ma le continue rivelazioni e i momenti drammatici non hanno fatto altro che sferrarmi coltellate al cuore e ho perso il conto dei momenti che ho passato a bocca aperta e delle maledizioni che ho scagliato. Proprio per questo, è un volume bellissimo, e il tono dolceamaro (più amaro che dolce) che dà all'intera storia lo ha reso indimenticabile. Senza dubbio proseguirò con la serie, dal momento che ormai è una delle mie preferite, ma intanto direi che con questo numero si è raggiunto l'apice. Menzione d'onore va anche alle magnifiche tavole, che amplificano la portata emotiva del racconto e fanno del volume un autentico gioiello.
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