Premetto che ho letto questo libro perché lo ha letto mia figlia e ho voluto leggerlo anche io per curiosità. Diciamo che le tre stelle sono di incoraggiamento: l'autore è molto giovane e sono giovani anche i lettori (le lettrici) e tutto ciò che viene fatto per avvicinare i giovani alla lettura va sicuramente incoraggiato. Detto questo, il libro è difficilmente godibile se si hanno più di 15 anni, anche se temo che questa differenziazione sia un po' generazionale e con i tempi che corrono temo che dovrò alzare l'età anche di abbastanza, diciamo quindi che il ragionamento si applica con età inferiori ai 20-25 anni. Innanzitutto non capisco, o meglio ancora, capisco, ma non apprezzo, la terribile omologazione della letteratura contemporanea, in particolare nei libri di questo filone, tutti scritti con pseudonimi più o meno in inglese, tutti ambientati all'estero, con personaggi stranieri, etc. Oltre a essere tutto molto omologato, come per qualche motivo deve essere assolutamente in questi anni (e dire che 30 anni fa l'omologazione del mondo culturale e non mi sembrava asfissiante, non avevo idea di cosa mi aspettasse), il tutto risulta quindi essere poco credibile e, quindi, poco godibile, anche se bisogna ammettere che in questo singolo caso l'autore (già il fatto che sia un autore e non un'autrice è un piccolo miracolo) si è impegnato molto in questa direzione e l'ambientazione non risulta troppo artefatta, solo un po' forzata. La storia della protagonista, mi spiace scriverlo, non sta in piedi. A partire dalle scene iniziali, proseguendo per l'improbabilissimo viaggio fino a Londra, per non parlare dei momenti in cui è figlia di miliardari e nella scena dopo non ha un soldo in tasca. Poi si innamora dello sfortunato protagonista, che ovviamente è bellissimo, popolarissimo, bravissimo, romanticissimo e, guarda caso (ma quanto è credibile?), "singleissimo", quando un ragazzo così molto difficilmente si accorgerebbe anche solo dell'esistenza di una ragazza come la protagonista, lasciamo perdere il colpo di fulmine. Oltretutto lei è una lagna assurda, insopportabile nella maggior parte del libro.
Stendiamo un velo pietoso anche sugli altri personaggi e sui mille espedienti trovati nella narrazione per aggiungere contenuti, come la storia di Cornelia Street, il fatto che la ragazza con cui è sempre il protagonista è sua sorella, il fatto che i biglietti di Cornelia Street siano in verità scritti dai due protagonisti...sono poco credibili e/o ovvie a prima lettura, e questo contribuisce molto al fatto che una persona di età superiore ai 20 anni, con alcuni libri già alle spalle, non può trovare questo libro particolarmente interessante o godibile.
Tuttavia, il libro ha qualche spunto interessante e ha indubbiamente uno sfondo molto profondo, e anche se il finale è anch'esso poco credibile (evitiamo spoiler, ma la fuga e il rientro della protagonista è da farsa tragicomica), il tutto ha senso di esistere. Speriamo che autore e lettori cresceranno con le opere future.