Paige Wilson ha 28 anni e una vita piuttosto complicata. Il lavoro di spogliarellista presso l’amato locale Venus e i rapporti con la famiglia, l’hanno resa una donna disillusa che poco crede ai sogni e il futuro. Tutto ciò che ha le un piccolo appartamento che le fa da tana, un ex marito che le concede qualche elemosina affettiva e la presenza del piccolo Ben, saccente vicino di casa che fa da grillo parlante. Nulla riesce a scalfire la sua corazza, costruita nel tempo per resistere ai colpi qui e adesso, ignorando che per lei possa esserci anche un domani. Spencer Cooper, barman del Layton club, ha 43 anni, un sorriso disarmante e una cieca fiducia nel futuro. Texano sicuro di sé nonostante i colpi che la vita gli ha riservato, incontra Paige per puro caso, ma quel caso manda all’aria i piani di entrambi. Due vite che vorticano intorno a un gelido palo, che più che essere ancora di salvezza, diventa il peso che li trascinerà a fondo. Vite spezzate, squallide realtà, e dure verità da mandar giù; due anime fragili, sole con i loro guai e le loro esistenze che resistono, inciampano in un abbaglio e si rialzano, perché ciò che conta è non mollare anche quando tutto sembra impossibile, perché l’amore può risanare tutto, anche se stessi.
Per me Annalisa Baeli è una certezza assoluta per quanto riguarda i romance. Quello che sto per recensire è il secondo libro che leggo e raga, l'ho amato alla follia. Paige è una ragazza di ventotto anni che cerca di districarsi tra il rapporto con il suo ex e quello con i suoi genitori, lavora come spogliarellista e arrotonda quando può con qualche lavoretto extra. Vive la sua vita come a metà, fino a quando non incontra Spencer. Lui è un uomo maturo, più grande di lei, dal passato burrascoso quasi quanto il suo, ma quando incontra Paige tutto cambia. Allora signori miei... Con questo libro è stato amore a prima vista perché mi sono innamorata di tutto: cover, colori, trama... cioè, sono stupendi. La storia in sé mi ha attirata sin da subito e leggerla è stata un'emozione unica perché, anche questa volta, l'autrice si è superata creando una storia e due protagonisti meravigliosi con il quale ho provato una connessione così profonda da riuscire ad empatizzare con loro provando le loro stesse emozioni e sofferenze. Paige è una ragazza indipendente, ama sentirsi libera e padrona di se stessa. Cerca in tutti i modi di non chiedere aiuto a nessuno proprio per evitare discussioni con la sua famiglia, che l'hanno portata ad avere poca fiducia e a non credere più nei propri sogni. Purtroppo anche l’amore l’ha ferita profondamente e la sua situazione attuale non è delle migliori, proprio per questo cerca di proteggersi creando attorno a sé una corazza molto spessa. Spencer invece, per vivere lavora come barman ed è un uomo dalle mille sfaccettature. Con lui la vita non è stata molto buona e nonostante tutte le batoste che ha ricevuto, non ha perso la fiducia e la sicurezza in sé stesso. Quando Page e Spencer si incontreranno, tutta la loro vita subirà una brusca discesa. •Il loro amore è un donare senza chiedere nulla in cambio, senza annullarsi a vicenda anzi, arricchendosi l'anima e la vita di passione, sorrisi e affetto ma non sarà tutta rose e fiori ovviamente perché Annalisa nei suoi libri ci fa' soffrire, ma io le amo queste storie tormentare. Purtroppo sarà costellata di paure, insicurezze e scoperte ma anche di incomprensioni, dolore e lacrime. Ho pianto? Si. In alcune scene ho pianto come un'allocca per via delle forti emozioni che questi due personaggi mi hanno regalato, così come nei momenti "belli" ho gioito ed esultato insieme a loro. •A ruotare intorno ai protagonisti abbiamo dei personaggi secondari che, secondo me, sono anch'essi al pari dei protagonisti e che ho amato incondizionatamente Ben è un ragazzino fantastico! Veramente, io non so come sarebbe stata la storia senza di lui perché il suo ruolo è molto importante. Intelligente, perspicace, sempre con la battuta pronta, un po' grillo parlante, la voce della coscienza, forte nel dire la sua opinione che poi immancabilmente si rivelava essere la pura verità anche se molte volte era una verità alquanto scomoda. •Nei libri dell'autrice che ho letto fin ora, ogni storia aveva il suo "grillo", ma Ben secondo me, supera alla grande tutti, perché pur essendo ancora piccolo ha un mondo dentro che lo rende grande nonostante la giovane età. Amato alla follia. Com'è iniziata, anche questa storia è finita... Dopo una settimana più o meno dall'averlo terminato e ripensandoci, provo ancora tantissime emozioni, emozioni che solo la bellissima penna di Annalisa sa regalarmi. La sua storia è stata una giostra di sensazioni ed emozioni che vanno al di là della semplice lettura. Le sue parole ti scavano dentro e ti danno sempre un insegnamento, un qualcosa che, anche dopo ti resta dentro, che ti arricchisce e ti fa prendere consapevolezza di quello che è, e dovrebbe essere realmente l'amore. •Annalisa grazie di cuore per la disponibilità e per avermi donato una storia e dei personaggi che resteranno nel mio cuore per molto, molto tempo.
Protagonista di questo romanzo è Paige, una ventottenne che cerca si “sopravvivere” nella giungla della vita. Lavora come spogliarellista nel locale notturno chiamato Venus e sente su di se il peso di una famiglia assente. Provvede al mantenimento dei genitori e non si aspetta nulla dalla vita.
Vive in un monolocale dove spesso si trova a fare da baby sitter al piccolo (e saggio) Ben, e dove spesso si trova ad avere a che fare con l’ex marito, una sorta di sanguisuga.
Paige appare fredda e determinata ma in realtà ha veramente bisogno di qualcuno accanto e se ne rende conto quando incontra Spencer, un barman di origini texane che ha circa quindici anni più di lei. Divorziato e senza nessuno, Spencer appare come un’ancora di salvezza per Paige.
Questo romanzo mi ha tenuto inchiodata alle pagine e sono stata “rapita” subito da Spencer: così tenebroso, misterioso e soprattutto razionale. Proprio grazie a lui e al suo “Ancora un giorno”, Paige si renderà conto di quanto veramente vale e inizierà a lottare per un futuro migliore.
Riusciranno a vivere la loro relazione? A voi scoprirlo.
Posso dirvi che i personaggi principali vi faranno ridere, bello lo sketch del gelato, piangere, non sono arrivata alle lacrime ma quasi, arrabbiare e non vi dico il perché.
Come avrete capito in questo romanzo non manca nulla: sentimento, suspance, spicy (molto spicy) e nella parte finale anche un tocco d’azione che a mio avviso non guasta mai.
Singolari i riferimenti all’oroscopo e perfette le canzoni scelte per fare da colonna sonora a questa insolita storia d’amore.
Ho molto apprezzato il narratore esterno, sembrava quasi fosse la coscienza di Paige a parlare.
Paige ha 28 anni e una vita complicata, lavora come spogliarellista al Venus e il suo passato l’ha resa una donna disillusa. Si accontenta di un piccolo appartamento, un ex marito e del piccolo Ben. Spencer, barman di 43 anni ha una fiducia cieca verso il futuro; incontra per caso Paige e questo evento mette tutto quanto in discussione. Questo romanzo di Annalisa mi ha lasciato a bocca aperta. È un romanzo che parla d’amore, ma anche di sofferenza, traumi e dure realtà; il tutto contornato da descrizioni così dettagliate che, ogni avvenimento che ci si presenta nel libro, ci accompagna passo a passo nella vita di questi due fantastici personaggi. Li ho amati tantissimo, in due maniere completamente diverse, ma totalmente coinvolgenti. In molti atteggiamenti mi sono rivista in Paige, nei suoi gusti, nelle sue passioni ecc.. Ho trovato anche tanti bei riferimenti a canzoni, luoghi, gesti che combaciavano con i miei gusti. Insomma mi sono sentita a casa immersa nelle parole di questo romanzo. Un libro davvero bello, scritto divinamente con descrizioni precise e dettagliate ma mai noioso. Fresco, frizzante, speziato e coinvolgente. Protagonisti meravigliosi e storia davvero accattivante. Romanzo che consiglio agli amanti del genere, ma anche a chi ama un pizzico di spicy, di suspance, amore, azione.. insomma ce n’è un po’ per tutti i gusti. Quindi non vi resta che immergervi in questo favoloso libro. Complimenti ancora ad Annalisa che riesce sempre a stupirmi.
La scrittura di questo romanzo si distingue per lo stile vivace e ironico, capace però di mantenere un equilibrio perfetto tra leggerezza e introspezione. L'autrice dimostra una notevole abilità nel trattare temi complessi con una delicatezza che non sacrifica mai l'impatto emotivo. Le battute brillanti si alternano alle riflessioni profonde, creando un ritmo narrativo stimolante. La protagonista, Paige, è segnata da problemi familiari, difficoltà economiche e continue rinunce ai propri sogni per riuscire ad andare avanti... Questa condizione la porta a vivere alla giornata e a lavorare come spogliarellista senza una chiara via d'uscita. La sua esistenza subisce una svolta significativa con l'ingresso di Spencer, un affascinante uomo dal passato difficile, che riesce a penetrare la corazza che Paige ha costruito per proteggersi. Insieme, intraprendono un viaggio di scoperta personale reciproca, caratterizzato da momenti di vulnerabilità e consapevolezza. Spencer diventa per Paige una guida verso l'indipendenza e l'amor proprio, mentre Paige offre a Spencer una nuova prospettiva sul valore dell'imperfezione e dell'emotività. La storia è un chiaro invito alla riflessione sull'importanza di chiedere "ancora un giorno"; riesce a toccare le corde più profonde dell'animo umano, rendendo questa lettura non solo piacevole, ma anche significativa.