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L'isola e il tempo

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Un giallo letterario fuori da ogni canone e con una triplice forza: una struttura insolita, un ritmo serrato e una penna rara.
La chiave del mistero è nell'animo di chi racconta.

Non capita spesso d'imbattersi in libri come questo, vivi, spiazzanti, per la forza della storia e della scrittura. Immaginate un'isola vulcanica dalla bellezza selvaggia a sud della Sicilia, alle soglie degli anni Sessanta. E immaginate l'arrivo di un barchino verde con a bordo un naufrago stremato e il cadavere di una donna, sua moglie. È un evento che rompe la quiete di quel mondo, poi lentamente ognuno torna alla sua vita. Ma per il protagonista dell'Isola e il tempo quei giorni, e l'indagine che ne è seguita, sono una materia da raccontare per trent'anni a chiunque si prenda la briga di ascoltarlo: donne che passano, monelli di strada, turisti che a poco a poco cambiano il volto dell'isola. Perché in quel pugno di ore si condensa un enigma irrisolto prima di tutto dentro di lui.

368 pages, Kindle Edition

Published April 16, 2024

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About the author

Claudia Lanteri

1 book1 follower

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Community Reviews

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8 (10%)
1 star
4 (5%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
35 reviews1 follower
May 3, 2024
Sicilia anni '50, un'ambientazione perfetta per un giallo.
Peccato che manchino le caratteristiche tipiche del genere, come la suspense e il ritmo incalzante. Non lo definirei un giallo solo perché c'è un cadavere.
La trama non mi ha catturata, non ho sentito l'impulso di scoprire come si sarebbe conclusa la vicenda.
La storia, basata su descrizioni ridondanti e digressioni dispersive, perde il ritmo e non cattura l'attenzione del lettore. L'utilizzo del presente narrativo, anche nei salti temporali, rende la lettura ancora più difficoltosa.
Un romanzo che, pur potendo vantare un'ambientazione suggestiva, fallisce a mio parere, nel coinvolgere il lettore a causa di una narrazione priva di ritmo.
Non consigliato agli amanti del genere giallo, ma a chi ama una narrazione più descrittiva, poetica e nostalgica.
Profile Image for Francesca .
26 reviews
September 11, 2024
Mi tiro su a metà sui cuscini di lana che nessuno carda più da molto tempo, cercando di distinguere ogni rumore che porta la notte. Sembrano passi, ma è il bisogno che le persone amate vengano ancora a trovarmi, che si fa più forte a ridosso della mezzanotte. Questa è l'ora in cui il giorno finisce e schiude la porta al giorno nuovo: in questo limbo che non è di nessuno non è detto che i sogni non possano uscire dalla mia testa, tornare carne.
Profile Image for Marta Puggina.
54 reviews2 followers
June 18, 2024
A buon diritto L’isola e il tempo di Claudia Lanteri ha trovato il suo spazio tra gli Unici, la collana di Einaudi diretta da Dalia Oggero, nata per accogliere i nuovi talenti che hanno saputo trovare «la loro via, per raccontare una storia e un modo di stare al mondo». Si tratta di una via straordinaria per ragioni strutturali, stilistiche o tematiche e io, nel riflettere sull’unicità di questo romanzo, mi sono resa conto che da parecchio tempo non mi sentivo così coinvolta da una scrittura nella sua totalità. Questa volta non sono stata in grado di distinguere qualcosa che, nella sua massima espressione, rendesse la voce autoriale riconoscibile ai miei occhi, perché mi ha colpito proprio il suo essere fuori dai canoni, in una forma liquida come l’acqua che circonda l’isola selvaggia di Linosa, peraltro mai nominata, e fluttua come il tempo attraverso il quale gli eventi si ripetono dal finire degli anni Cinquanta, compenetrando presente e passato.
«Nell’acqua c’è un barchino color verde, dalla vernice ben tenuta; oltre il fasciame penzola fuori la mano della donna, bianca e sottile». A bordo del barchino, approdato sulla scogliera dell’isola vulcanica, un uomo la fissa. «È il marito inconsolabile della morta», il cui passo apparirà «troppo saldo, per un uomo così distrutto e disidratato» agli occhi del giovanissimo Nonò, protagonista e voce narrante. A chiunque vorrà ascoltarlo lui racconterà tutto per i successivi trent’anni. Questa storia è un giallo letterario, narra un mistero di cui esso stesso è la chiave, perché è un enigma che resta irrisolto dentro di lui, pur apparendo risolto agli inquirenti. Io stessa potrei rileggerla, riascoltare e riascoltare ancora Nonò, magari pensando di arrivare a un finale diverso attraverso «la logica che lega un fatto al successivo, come una catenella a punto basso», sperando di trovare «il punto esatto». Ma resterei appesa insieme a lui alla sua verità. Anzi, mi ci aggrapperei. Perché leggere i racconti, soprattutto racconti come questo, «è come se tu potessi metterti un paio di occhiali a fantasia per vedere il mondo in un modo nuovo, che non avevi previsto o calcolato. – E poi che fai? – E poi te li levi».
Profile Image for Laura.
49 reviews4 followers
January 5, 2025
Dove siete persone care, che vi ho aspettato? Un'amara solitudine...
Profile Image for stampatominuscolo .
120 reviews3 followers
April 24, 2025
Ciò che colpisce immediatamente de L’isola e il tempo di Claudia Lanteri è una caratteristica semplice, ma rara: è scritto bene, e ha lo sguardo ampio e rassicurante del classico.

Fin dalle prime, luminose frasi, la voce narrante del giovane Nonò suona amica e familiare al nostro udito: è la voce musicale e armoniosa di un piccolo cantore che ci dice della sua isola, là di fronte alla ‘Mpidusa, degli uomini che la abitano e del loro mestiere antico di pescatori e sponsari, dell’arcaica fatica dell’andar per mare, e delle loro donne che di quel mare non si fidano e i piedi, sempre scalzi, preferiscono tenerli all’asciutto della terraferma, a coltivare lenticchie e capperi.
E’ una voce umile, che prende tanto in prestito dal dialetto, dalle preghiere e dai proverbi, eppure lirica e commovente, cesellata di pietre preziose, capace di descrizioni vivide come la luce intensa di luglio che inghiotte e trasforma l’isola in un ammasso di bianco.

E’ una voce che muta nel tempo e attraversa il presente, il passato prossimo, il trapassato: Nonò cresce, ora lo chiamano Nofriu e la storia che egli canta agli isolani, ai turisti, ai bambini che si prendono gioco di lui, è sempre la stessa ma mai uguale, perché la memoria taglia, omette e Nonò in fondo pensa che a furia di raccontarle le cose possano avere un finale diverso.
Possano ferire di meno, addirittura salvare o rendere giustizia a chi in vita non ne ha avuta.

E così Nonò racconta per spiegare la realtà, per svelare un mistero, per resistere alla solitudine, per placare il suo senso di colpa; Nonò racconta sempre in bilico tra ricordo e immaginazione, tra vivi e morti, sonno e veglia.
Miraggi, fatemorgane, dubbi avvolgono questa storia e la mente di Nonò, che all’alba di ogni nuovo giorno, riprende il racconto da capo e continua la ricerca.

Questa dimensione leggermente onirica, la bellezza selvaggia e primitiva dei luoghi descritti, il senso della giustizia e soprattutto la potenza della lingua a me ricordano tanto le pagine di Grazia Deledda e il suo mondo abitato da uomini e spiriti, da ciò che si vede chiaramente e ciò che va cercato oltre la nebbia o la tenebra.

Che cosa racconti Nonò per tutta la vita lascio a voi scoprirlo: ne vale la pena.
Ditemi, lo farete?
Profile Image for Dioneo.
150 reviews4 followers
January 26, 2025
Un esordio che è una promessa. Si percepisce ancora qualcosa di acerbo nell’equilibrio degli elementi: l’eccesso di lessico siciliano e di nomenclatura scientifica, qualche cedimento del ritmo, una voce ancora a tratti un poco imitativa. Ma rispetto a questi piccoli limiti sono molto più evidenti le qualità: la totale assenza di retorica (cosa assai rara fra gli autori, e soprattutto le autrici, italiani/e viventi), pur nella forte emotività di alcuni momenti condotti facendo parlare soprattutto il paesaggio, che riflette lo sguardo del narratore; la coerenza della focalizzazione, una certa originalità dell’impianto, la presenza (ancor più raro al di qua delle Alpi) di una solida struttura narrativa. Inutile parlare dell’alta qualità dello stile, a cui forse il romanzo concede fin troppo, ma che tuttavia non scivola mai nel compiacimento. Alla fine della lettura resta più di una domanda aperta, ma anche questo a mio avviso è un segno di onestà intellettuale.
Profile Image for ila_g_ila.
29 reviews
June 9, 2024
Una scrittura unica e una serie di piani del tempo che si confondono rendono questo giallo un romanzo interessante e complesso, che sfida continuamente il lettore ad immaginare i luoghi, i profumi, le emozioni, le situazioni. Chi è Nonò? Cosa è davvero successo sull'isola? Fatti reali e immaginati si intrecciano per regalare l'immagine di un luogo e di un tempo lontano.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Lisa incipitmania (profilo lettura).
229 reviews13 followers
July 27, 2025
“Penso alle parole di mio padre, a quanto eccezionale è sentire dalla sua bocca un verbo al futuro, per la nostra lingua nutrita dal bisogno di vivere alla giornata, e che coniuga tutto in un presente senza ambizioni.”
(Citazione)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

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