Eli ha il mondo in pugno. È bella, invidiata dalle sue compagne di classe, amatissima da Mare. Da quando sta con lui, le sembra di vivere in una favola. Mare è dolce, premuroso, innamorato di lei al punto che teme di perderla. A volte le controlla il cellulare, un po' per scherzo, un po' per gelosia. Oppure le chiede di cambiarsi d'abito, per non attirare troppe attenzioni. Eli accetta perché gli vuole bene. La gelosia del resto fa parte dell'amore. Oppure no? Cristian è l'opposto di Eli. Da bambini erano amici, ma adesso non si guardano nemmeno. Cristian è chiuso, fa fatica ad aprirsi agli altri, viene deriso dai suoi compagni di scuola, è diffidente verso i suoi genitori affidatari. In bicicletta, però, va è il ciclista più forte del GS Ombregno. Eli e Cristian si ritrovano grazie a Mike, un allenatore con un carisma speciale. Mike è un combattente nato, e il suo avversario sono le ingiustizie. Come quelle in cui verrà risucchiato, tra minacce, soprusi e la ferocia più indicibile. Il male che hai dentro è un romanzo duro, tagliente. Racconta la il controllo possessivo riservato a Eli solo perché è una ragazza, le vessazioni che subisce Cristian, il pregiudizio omofobo di cui è vittima Mike. Ma racconta anche la possibilità di salvarsi e ripartire, di inventare un futuro diverso e tracciare sentieri nuovi, sempre.
La storia parla di adolescenti che affrontano la vita con i primi ardori sentimentali, con i bulli che purtroppo non mancano mai, e con le amicizie che diventano importanti. Tra i personaggi principali, c’è Elisa, la più bella e invidiata da tutta la scuola, che però non riesce a farsi apprezzare per ciò che vorrebbe, così usa il suo corpo. Il suo ragazzo è Angelo, anche lui molto apprezzato e considerato come leader di un ristretto gruppo di teppistelli. E poi c'è il vero protagonista, Cristian, che vive in affido ormai da anni, molto bravo a scuola, ma fuori dalle conoscenze considerate importanti, questo lo rende oggetto di terribili gesti di bullismo. Il suo riscatto avviene nello sport, infatti Cristian è molto bravo in bicicletta e il suo allenatore Mike, è la sua guida e il suo punto di riferimento. Tra l'uomo e il giovane, c’è sintonia, infatti anche Mike è stato ed è tuttora costretto a convivere con le discriminazioni in quanto omosessuale. In seguito ad un grave evento che vede coinvolto Mike, i ragazzi prendono coscienza di ciò che sono, di chi vogliono diventare, ed ognuno lo scoprirà in modi diversi. Elisa capisce che la sua relazione con Angelo si è trasformata, se già non lo era, in qualcosa di tossico, Federico che è un ragazzo della banda di Angelo, trasforma il disprezzo per suo padre in ribellione. Adulti e ragazzi si contendono emozioni, ragioni, vogliono dire la loro, alcuni riescono, altri vengono messi a tacere con soprusi, il male sembra avere la meglio, ma alla fine, anche se la perdita è irrimediabile, la coscienza lo combatte e lo annienta. Ci sono diversi argomenti, bullismo, l'uso malato dei social network, omofobia, rapporti famigliari, tutti temi noti e inflazionati, per questo non banali, ma trattati con conversazioni reali e interessanti nelle quali si cerca di rendere le proprie fragilità dei punti di forza.
Elisa, ragazza di 15 anni e’ invidiata da tutte le compagne perché è molto bella e fidanzata con Angelo, soprannominato Mare. Per lei è un vero e grande amore anche se a volte si dimostra troppo geloso e possessivo. Cristian è opposto a Elisa: molto chiuso e introverso ma con una grande passione: il ciclismo. Da bambini erano amici ma si sono poi persi di vista. Grazie a Mike, allenatore di Cristian e persona molto speciale e sensibile, i due ragazzi ritrovano l’ amicizia perduta. Un libro per ragazzi, ma bello anche per noi adulti. A volte ci dimentichiamo come è stato avere quell’età, nascondere le proprie insicurezze e sofferenze davanti ai coetanei per apparire sempre forti quando in realtà eravamo molto vulnerabili. Un romanzo che ci insegna il valore dell’amicizia, dell’amore, quello autentico e anche del rispetto delle idee e dei sentimenti diversi dai nostri. Lo consiglio a ragazzi e adulti!
Marco Erba, che ci ha regalato negli anni libri godibili, con spesso al centro storie di adolescenti, costruisce questo libro intorno ad alcuni temi estremamente attuali che si riconducono tutti ad un unico grande tema: cosa vuol dire voler bene? Il bene in tutte le sue sfaccettature: quello di padri che nonostante i propri errori vogliono bene ai figli, quello di giovani che devono trovare la propria strada, volendo bene a sé stessi, quello di chi pensa di amare ed essere amato quando in realtà è solo possesso...Cristian, Elisa, Federico, lo dovranno scoprire dolorosamente, crescendo e imparando a lasciar andare ma dovranno farlo anche gli adulti, da Mike a Rachele, da Carlo a zio Adriano...E quando si inizia a capire cos'è il bene vero si inizia anche a desiderare di essere sempre guardati con verità, per ciò che si è.
Il male che hai dentro è il romanzo dei grandi temi: l'omofobia, il disagio giovanile, il difficile rapporto genitori adolescenti, l'amicizia, il ricordo, la violenza sulle donne. Le vite di Eli, Cristian, Mare, Mike sono assieme al ciclismo i protagonisti attraverso cui l'autore vuole farci riflettere. Cristian è il ragazzo bullizzatto della scuola, Eli la ragazza vittima di violenza, Eli e Cristian assieme i protagonisti di una storia di amiciza che va oltre la differenza di caratteri. Cristian è l'emblema del rapporto difficile con i propri genitori, Mike il sognatore che si trova ad affrontare una realtà omofoba e poco accogliente. A tutti questi temi fa da sfondo una storia bellissima, sospesa tra il thriller e il noir da cui non si attende che la svolta finale.