Colibrì romance fantasy, storico di 318 pagine dai 14 anni, amanti del genere romance“Chiudi gli occhi, inspira e sfida la dalla Berlino degli anni ‘30 alla Torino e New York di oggi, due destini si intrecciano in una storia d’amore ultraterrena che trasforma le barriere dello spazio e del tempo in un legame indissolubile.”
Tra le rovine di un'era segnata dall'oppressione vivi un'avvincente storia ricca di intrighi, tragedie e riscoperte, segui le vite avviluppate di due coppie destinate a incontrarsi oltre il tempo e lo spazio attraverso i secoli. Nel turbolento scenario della Berlino del 1933, Elisabeth e Stephen, intrappolati nella morsa dell'ascesa nazista, affrontano le sfide dell'amore proibito e della lotta per la libertà. Mentre il nazismo dilaga, i loro destini si intrecciano con quelli di coloro che resistono, fino a un tragico giorno che segnerà le loro vite per sempre.Saltando avanti nel tempo fino al 2011, incontriamo Ryan e Blake, anime separate ma legate da un mistero che attraversa le ere. Tra Brooklyn e Torino, tra memorie perdute e destini incrociati, i loro percorsi convergono verso una verità nascosta dietro il velo del passato.Con le pagine di "Colibrì", vola attraverso i secoli e i continenti, svelando i segreti sepolti nel cuore di due amanti destinati a ritrovarsi. Una storia avvincente di amore, perdita e rinascita, che ti terrà incollato alle pagine fino all'ultima riga. Preparati a essere trasportato in un viaggio indimenticabile tra il tempo e lo spazio, dove il potere dell'amore e della memoria si dimostra più forte di ogni oppressione.Romance Trope Dual point of viewFirst loveSoft spicyMusic e romance stemDual storylinesSecond chanceBiografia dell’Sara Fasciano, infermiera piemontese impegnata nel campo delle malattie mentali, scrive con l’intento di condurre i lettori in mondi straordinari e, allo stesso tempo, di guidare i giovani nell’affrontare tematiche complesse, offrendo loro spunti di riflessione su argomenti difficili. Attraverso viaggi fantastici, esplora valori come la famiglia, l’amore e il potere dell’unione, cercando di ispirare e arricchire le menti dei lettori con messaggi significativi e profondi.Autrice di molti racconti per bambini e giovani adulti segreto di AnneCreature MitologicheIncantesimiRacconti di NataleOrso David s’innamoraSam e il multibosco sottosopraLa bottiglia viaggiatrice.E tantissimi albi illustrati da colorare.Il suo motto è: “Credere sempre in se stessi e nel proprio essere diversi, perché è proprio questo che ci rende unici”.
Inizio col dire che questo romanzo meraviglioso mi ha coinvolta dall’inizio alla fine, trasportandomi avanti e indietro nel tempo: dal 1933 al 2028. Ai giorni nostri Bryan vive a Brooklyn. La sua dolce metà è Elis, la cagnolona di rottweiter. Lo conosciamo mentre viene chiamato al telefono. Deve correre immediatamente all’abitazione di suo fratello Harry. Fuori dalla sua abitazione ci sono un’ambulanza e un’autopompa! Il ragazzo è affetto da disturbo bipolare e, se interrompe la cura, può diventare autolesionista. Blake vive con Sarah, la sua migliore amica, a Torino. Sono cresciute insieme, in Val di Susa, come sorelle. Blake ha sempre avuto un dono. Fin da piccola parlava di ricordi di una vita passata. Diceva di essere di Berlino. Come poteva una bambina conoscere e raccontare dettagli di una città mai vista? Inoltre, la piccola sosteneva anche di sapere qual era il suo nome nella famiglia tedesca: Elisabeth Klein. Nel 1992, Blake e sua madre Anna si recano proprio a Berlino, dove la ragazza viene sottoposta ad alcuni esami sulla memoria latente delle vite passate. Berlino, 1933 Con una scrittura piena, trascinante e armonica, Sara conduce il lettore a conoscere Elisabeth nel giorno del suo diciottesimo compleanno e a scoprire l’amore adolescenziale che prova per Stephen, un amico d’infanzia. L’autrice tratteggia i suoi personaggi in modo così nitido che sono riuscita ad avvertire le loro emozioni. In quell’anno, nel 1933, iniziarono a manifestarsi tra gli abitanti le prime avvisaglie antisemite. New York 2011 Sara tratta tante tematiche, tra cui la fragilità psichiatrica: “Quante battaglie ognuno di noi combatte interiormente. Non ne parliamo, non le condividiamo, rimanendo soli con il nostro personale inferno.” Anche Ryan è affetto da un “disturbo compulsivo”: colleziona relazioni come se fossero figurine. Le passioni di Blake invece sono: la musica, la pittura e la scrittura. Proprio come quelle di Elis ottant’anni prima. Le famiglie di Elisabeth e Stephen partecipavano ad eventi culturali, davano feste, andavano a teatro, cercavano di preservare una normalità che era ormai sull’orlo di eventi catastrofici. Gli eventi temporali vengono avvertiti dai protagonisti come se giungessero “da un mondo sconosciuto, o forse da (…) un sogno.” Sara utilizza due linguaggi diversi: uno più raffinato e impostato per il passato ed uno più colloquiale e informale per il presente. Molti sono gli spunti di riflessione: anche nelle perdite c’è qualcosa da imparare. “La vita è un cammino intricato, e ogni passo che compiamo contribuisce a formare il disegno più ampio del nostro destino.” Il colibrì è un uccello messaggero di eternità e di nuovi inizi. Nel romanzo è legato a due momenti, uno nel passato e uno nel presente che lascio a voi scoprire. Ogni capitolo termina con una poesia che è una riflessione sugli eventi e sulle situazioni appena raccontati. C’è un forte legame tre ieri e oggi, tra le vite passate e quella attuale. È una storia di speranza e di rinascita. Di un amore che valica il tempo e lo spazio. “Era la fine di tutto ciò che conoscevo, ma anche l’inizio di qualcosa di nuovo, di indefinito, che si celava nell’infinità dell’eterno.”
Non so se capita anche a voi ma ci sono certi libri che, una volta terminati, continuano a girarmi per la testa, libri che hanno bisogno di essere metabolizzati. “Colibrì” è uno di questi. Conclusa la lettura ho deciso di prendermi qualche giorno per riflettere sulla storia prima di scrivere la recensione, volevo essere sicura di riuscire a comunicarvi tutto ciò che il romanzo è riuscito a trasmettermi senza tralasciare nulla. All’inizio sembrerebbe semplicemente la storia di due anime destinate a stare insieme, due anime costrette a ricercarsi senza sosta, superando i confini del tempo e dello spazio. Ma “Colibrì” non è solo questo. L’autrice non si limita ad utilizzare il tema della reincarnazione per rendere la storia d’amore tra Blake e Ryan più misteriosa ed affascinante, lo usa come strumento per trattare un argomento assai più profondo e toccante: l’orrore della guerra. Nei primi capitoli in cui incontriamo Elisabeth e Stephen possiamo respirare tutta la leggerezza e spensieratezza della gioventù, cosa c’è di più naturale di due ragazzi che si innamorano e progettano un futuro insieme? Man mano che si procede con la lettura, però, quei sogni vengono spezzati e le speranze dei due giovani sostituite da una sempre maggior consapevolezza di non avere alcuna via di scampo. Il regime fascista si rafforza diffondendo un clima di terrore, si insinua nel lettore un senso d’impotenza e preoccupazione che non può lasciarlo indifferente. Pagina dopo pagina assistiamo al crollo di ogni speranza e alla distruzione del futuro di centinaia di giovani. Potremmo obiettare che Stephen ed Elisabeth sono solo due personaggi di fantasia perciò la loro storia non dovrebbe turbarci più di tanto ma, purtroppo, di ragazzi come loro, che hanno subito le ingiustizie di un regime totalitario, ce ne sono stati davvero tanti e ce ne sono tutt’oggi. Si dice che dobbiamo ricordare per non dimenticare... prima o poi impareremo dagli errori del passato in modo da impedire che certe atrocità continuino a ripetersi? Spero che libri come questo possano davvero aiutarci ad aprire gli occhi.
Ho letto Colibrì di Sara Fasciano, un romanzo che è un perfetto mix di romance, fantasy e romanzo storico.
📗Il romanzo affronta diversi temi, che induce a inevitabili riflessioni.
- L'amore come sentimento che può sbocciare nelle situazioni più impossibili e superare mille ostacoli permettendo all'impossibile di diventare possibile.
- Il tema della vita oltre la vita. Una domanda che spesso sorge in ognuno di noi. Esiste un oltre e se esiste cos'è? Una delle tante risposte a questa domanda è quella affascinante della reincarnazione. Fatto sta che il tema trattato è interessante e attrattivo, per di più che viene trattato insieme all'ipnosi regressiva, pratica terapeutica reale.
- La malattia mentale e come il modo diverso di approcciarla possa influire sul benessere della persona, sul suo precario equilibrio e l'autrice in questo poliedrico romanzo ce ne offre una piccola prova.
.- Il nazismo, con tutte le sue aberrazioni e il valore assoluto della libertà. Difficile capire come l’essere umano possa arrivare a tali azioni abiette, purtroppo ancora attuali, ma doveroso ricordare e l'autrice l'ha fatto con garbo senza scendere in inutili dettagli cruenti.
- La necessità e la forza della determinazione che si esprime nel coraggio della lotta per raggiungere i propri obiettivi, i propri sogni e che emerge in diverse parti del romanzo.
- Il dolore e la necessità di accettarlo per elaborarlo.
🖋️Le scene descritte sono rese vive e i personaggi ben delineati, sia quelli principali che quelli secondari. Più di tutti, per me egregiamente resi gli ambienti in cui vivono Elisabeth e Stephen. Sembra proprio di vedere quegli ambienti e in questi muoversi i due ragazzi e i loro genitori. Le scene sono rese quindi particolarmente reali e vive. La scrittura fluida contribuisce insieme ai misteri della storia, a far volare via le pagine con leggerezza e con il desiderio di continuare a leggere per riuscire a capire il mistero che avvolge i protagonisti contemporanei e il legame che possano avere con quelli degli anni trenta. Molto consigliato.
Berlino 1934. New York/Torino 2011. 4 pov. 4 ragazzi sconosciuti. 2 epoche diverse. Ma tutto con un filo conduttore che collega ogni cosa,in un modo assurdo. Inizialmente,sono sincera,non riuscivo a capire, ho fatto difficoltà con la terza persona(ma questo è per un gusto personale perchè abituata alla prima) e con i cambi temporali e di pov. Gestire 4 pov,quattro storie ma soprattutto due epoche completamente diverse non è semplice. È stato verso il 60% che ho finalmente dato un senso a tutto riuscendo ad entrare a pieno nella storia,nelle vite dei protagonisti, in ciò che stavano vivendo. Quando ho capito ciò che l'autrice voleva trasmettere con la sua storia ho iniziato a rivalutare tutto. Perchè mi ha insegnato che quando due anime sono destinate si ritroveranno sempre,che non dobbiamo abbatterci davanti alle atrocità della vita e che bisogna imparare dagli errori del passato. È stato un lavoro davvero difficile ma lei ci è riuscita e voglio farle i miei complimenti. Colibrì è una storia particolare e intensa, ricca di emozioni, anche surreale ma che vi farà riflettere su molte cose.
Grazie a Sara Fasciano per la copia del suo libro, “Colibrì”, che unisce romanzo storico, genere fantasy e il romance, dando vita ad una storia intensa che sa tenere il lettore incollato alle sue pagine.
Protagonisti che vivono realtà completamente diverse, in epoche distanti eppure uniti da un destino che abbatte ogni tipo di distanza e ogni limite di tempo.
Ma c’è un altro importante protagonista: l’amore, una forza devastante che vince avversità, confini, brutture e violenza. L’unica vera arma in grado di essere invincibile.
I cenni storici sul periodo nazista riescono ad attualizzare moltissimo la storia, obbligandoci ad un confronto e a ad una riflessione su temi importanti quali la libertà e le atrocità della guerra.
E’ una storia che non solo possiede fascino grazie ad una trama coinvolgente, ma che va rafforzandosi attraverso la narrazione dal ritmo sostenuto, ricca nelle descrizioni e trainata da personaggi ben approfonditi nelle loro personalità.
Due anime destinate a stare insieme riusciranno a superare le barriere del tempo? Questa domanda trova risposta nel romanzo Colibrì di Sara.
Si parla di destino, attraverso due linee temporali differenti l’autrice ci regala una storia d’amore intensa e struggente. La trama principale è ambientata negli anni ‘30 e racconta la storia di Elizabeth e Stephen, due giovani ebrei che vivono a Berlino.
La scrittura fluida ed estremamente coinvolgente dell'autrice descrive alla perfezione il periodo storico, facendoci vivere le gioie dei due giovani, ma anche vivere la paura ed il terrore che caratterizzano quegli anni bui. Purtroppo la parte ambientata nel 2011 non l’ho trovata altrettanto coinvolgente, i personaggi non sono così intensi e caratterizzati rispetto ad Elizabeth e Stephen, forse questo senso di predestinazione era troppo forte, quasi i protagonisti fossero privi di libero arbitrio. Però vengono affrontati temi importanti, come la salute mentale.
La storia scorre veloce, ho amato i due protagonisti, Elizabeth così pura ed ingenua, ma che sa tirare fuori un carattere forte e determinato. Stephen, discreto e coraggioso, un po tontolone, ma come sappiamo a volte è una peculiarità degli uomini! Avrei voluto conoscerli ancora più profondamente, vedere la loro evoluzione. Purtroppo i salti temporali ci danno solo un accenno dei personaggi e della loro storia.. lasciandomi con quella sensazione di volerne sapere di più. Ma forse questo non è un lato negativo, anzi… In questo modo a distanza di giorni sono ancora qua che penso a loro!!
E’ un romanzo che mi sento di consigliare, soprattutto per chi ama le storie dove l’amore vince su tutto.