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Neurodivergente. Capire e coltivare la diversità dei cervelli umani
Ogni essere umano ha un cervello, ma non tutti i cervelli sono uguali. Eppure, poche persone hanno un'idea realistica dell'infinita variabilità della neuropsicologia umana, e di quanto questa variabilità, se non considerata adeguatamente, possa favorire incomprensioni, sofferenze, marginalizzazioni. Le scienze biomediche, cognitive e psicologiche, le scienze umane e sociali hanno elaborato approcci diversi per descrivere e trattare questa diversità. Fuori dalle cliniche e dalle accademie, i movimenti sociali nati dalle comunità coinvolte hanno talvolta impiegato, talvolta reinterpretato e talvolta rifiutato radicalmente ciascuno di questi approcci. Eleonora Marocchini esplora tutte queste prospettive, cercando di mettere un po' di ordine e di tenere insieme sia il punto di vista delle comunità scientifiche sia le discussioni interne alle comunità interessate. "Neurodivergente" è una guida che ci orienta alla scoperta della neurodiversità umana e della sua complessità.
150 pages, Paperback
First published May 2, 2024
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Community Reviews
Displaying 1 - 21 of 21 reviews
May 8, 2024
Questo libro parla di tutti e cerca di farlo da una prospettiva molteplice, sfaccettata. È un libro umano, che accoglie; è breve, leggero ma anche denso, profondo. Ciò che fa è sollevare dubbi, mostrare luci e ombre, cercare di smontare quel determinismo prospettivo che un po’ ovunque ci accompagna.
È un libro che consiglio di cuore perché fa bene al cuore, ma lo consiglio anche perché aiuta a comprendere come stare al mondo sia una fatica incredibile che possa essere alleggerita solo se ci si aiuta a vicenda, se non ci si denigra, se ci si ascolta con attenzione e si accetta di divergere.
È un libro che consiglio di cuore perché fa bene al cuore, ma lo consiglio anche perché aiuta a comprendere come stare al mondo sia una fatica incredibile che possa essere alleggerita solo se ci si aiuta a vicenda, se non ci si denigra, se ci si ascolta con attenzione e si accetta di divergere.
October 22, 2024
Libro denso, stile impegnativo, periodi complessi che, forse, avrebbero meritato meno ipotassi e più paratassi. Magari anche molte più pagine per dar più respiro (anche al lettore) sui concetti analizzati.
Al di là di questo, non è un libro sull'autismo, ma un libro su come scienza medica e attivismo vedono e parlano dell'autismo, e non solo dell'autismo (ma il libro spiega anche perché è soprattutto su questo che ci si concentra). L'autrice mira a lanciare un ponte tra queste due sponde, quella scientifica e quella movimentista, che spesso faticano a parlarsi e a capirsi o anche solo ad accettarsi.
Permette anche di comprendere (cosa che non si farà mai abbastanza!) che l'attivismo autistico o neurodivergente in genere è fatto di tanti punti di vista diversi, non è un monolite, e dunque, suggerisco io, forse ha poco senso chiedersi al di là dell'aderenza ai fatti (che questa comunque ci vuole), quali siano gli approcci o le parole più "rispettosi" o "corretti", visto che alla fine ognuno ha i suoi, com'è giusto che sia. Purtroppo anche molti movimenti autistici hanno una precisa collocazione ideologico-politica e quindi faticano a vedere l'individuo prima del collettivo.
Un difetto, che non è tanto nel libro, quanto in parte degli ambienti umani che presenta, è l'intorcinarsi su questioni terminologiche che, viste dall'esterno, sembrano (e in realtà secondo me sono) uno spaccare il capello in quattro nel tentativo di fare un'igiene linguistica che non smuove nulla nella realtà e che rende l'attivismo, come molti attivismi radicali, chiuso, autoreferenziale rispetto al del Mondo esterno. Poi non c'è da stupirsi se le "persone normali" vedono le istanze di questi e altri movimenti come "capricci" difficili da comprendere e/o tentativi di "imposizioni ideologiche".
Su questo per fortuna il libro mantiene un buon equilibrio, pur mostrando una certa simpatia di fondo per l'ambiente movimentista e le sue tattiche.
Al di là di questo, non è un libro sull'autismo, ma un libro su come scienza medica e attivismo vedono e parlano dell'autismo, e non solo dell'autismo (ma il libro spiega anche perché è soprattutto su questo che ci si concentra). L'autrice mira a lanciare un ponte tra queste due sponde, quella scientifica e quella movimentista, che spesso faticano a parlarsi e a capirsi o anche solo ad accettarsi.
Permette anche di comprendere (cosa che non si farà mai abbastanza!) che l'attivismo autistico o neurodivergente in genere è fatto di tanti punti di vista diversi, non è un monolite, e dunque, suggerisco io, forse ha poco senso chiedersi al di là dell'aderenza ai fatti (che questa comunque ci vuole), quali siano gli approcci o le parole più "rispettosi" o "corretti", visto che alla fine ognuno ha i suoi, com'è giusto che sia. Purtroppo anche molti movimenti autistici hanno una precisa collocazione ideologico-politica e quindi faticano a vedere l'individuo prima del collettivo.
Un difetto, che non è tanto nel libro, quanto in parte degli ambienti umani che presenta, è l'intorcinarsi su questioni terminologiche che, viste dall'esterno, sembrano (e in realtà secondo me sono) uno spaccare il capello in quattro nel tentativo di fare un'igiene linguistica che non smuove nulla nella realtà e che rende l'attivismo, come molti attivismi radicali, chiuso, autoreferenziale rispetto al del Mondo esterno. Poi non c'è da stupirsi se le "persone normali" vedono le istanze di questi e altri movimenti come "capricci" difficili da comprendere e/o tentativi di "imposizioni ideologiche".
Su questo per fortuna il libro mantiene un buon equilibrio, pur mostrando una certa simpatia di fondo per l'ambiente movimentista e le sue tattiche.
June 1, 2026
Inizialmente sembrava un saggio volto ad approfondire le tematiche della neurodivergenza, ma si è rivelato qualcosa di molto diverso.
Il testo tende ad analizzare quasi esclusivamente l'aspetto dei movimenti sociali e delle rivendicazioni terminologiche legate a questo mondo.
Purtroppo, lo stile di scrittura risulta abbastanza pesante e difficile da seguire, rendendo la lettura poco fluida.
Se cercate un libro che un reale approfondimento pratico sulla tematica, potreste rimanere delusi: da questo punto di vista, purtroppo, non apporta alcun arricchimento significativo. Lo consiglio solo a chi è strettamente interessato alla storia del dibattito attivista e sociale.
Il testo tende ad analizzare quasi esclusivamente l'aspetto dei movimenti sociali e delle rivendicazioni terminologiche legate a questo mondo.
Purtroppo, lo stile di scrittura risulta abbastanza pesante e difficile da seguire, rendendo la lettura poco fluida.
Se cercate un libro che un reale approfondimento pratico sulla tematica, potreste rimanere delusi: da questo punto di vista, purtroppo, non apporta alcun arricchimento significativo. Lo consiglio solo a chi è strettamente interessato alla storia del dibattito attivista e sociale.
September 7, 2024
Difficile trovare un libro tanto prezioso quanto “Neurodivergente” di Eleonora Marocchini (@narraction su IG). Lei dichiara che questo non sia un manuale, ma per me sono certo lo sarà. Con questo intendo che trovare un testo così denso e puntuale, che coniughi studi scientifici con quelli sociali, è una rarità. In questo caso poi, la lettura è fruibile per chiunque – a patto che si mastichi o si voglia approfondire davvero il tema. Affronta una moltitudine di temi, senza limitarsi a quelli mainstream, parla di neurodiversità e cura reciproca. Da piccolo avevo il “manuale delle giovani marmotte”, ora avrò “Neurodivergente” sempre a portata di mano.
La bibliografia è un pozzo dorato da cui attingere e il linguaggio è chiaro e ritmato. Si affrontano temi molto dibattuti e si assodano questioni che purtroppo ancora vengono messe in discussione. Per quanto mi riguarda imprescindibile una matita per sottolineare e poter poi approfondire successivamente.
Sarà sicuramente uno strumento utile per i miei scritti narrativi e non. Grazie Eleonora, grazie Tlon.
La bibliografia è un pozzo dorato da cui attingere e il linguaggio è chiaro e ritmato. Si affrontano temi molto dibattuti e si assodano questioni che purtroppo ancora vengono messe in discussione. Per quanto mi riguarda imprescindibile una matita per sottolineare e poter poi approfondire successivamente.
Sarà sicuramente uno strumento utile per i miei scritti narrativi e non. Grazie Eleonora, grazie Tlon.
May 18, 2025
Un saggio snello, ma molto denso, che tratta l'argomento "neurodivergenza" in modo approfondito e consapevole. L'autrice offre spunti su molti temi "caldi", dalle definizioni alla neuroqueerness, in modo equilibrato e argomentato. Potrebbe essere una lettura un po' difficile per chi non è abituato a una sintassi prevalentemente ipotattica.
Read
January 8, 2026Ho conosciuto Eleonora quando lavoravo alla Sandretto e poi ci siamo incrociate di nuovo due anni fa durante il tirocinio professionalizzante. Di questo tema riesce sempre a parlare in modo lucido e informato.
Come al solito io soffro un po' le parti sociologiche, mentre mi godo di più le parti psi e le parti cliniche.
Come al solito io soffro un po' le parti sociologiche, mentre mi godo di più le parti psi e le parti cliniche.
January 5, 2026
Sono davvero grata a Eleonora per l'informazione che fa sul web, grazie a lei ho imparato molto. Consiglio questo saggio, ma consiglio anche e soprattutto di seguire Divergente e guardare i suoi contenuti social.
May 7, 2024
3.5-4/5
January 3, 2025
Parto dicendo che da questa lettura è chiarissima l'estesa conoscenza e formazione professionale dell'autrice sull'argomento. É un volume breve, di circa 140 pagine, ma contiene tantissime informazioni utili, rese con un vocabolario accessibile e che non dà nulla per scontato, anche per chi si interessa al tema da "principiante".
L'unica difficoltà che ho riscontrato è stata nella lunghezza delle frasi. Alcuni periodi sono lunghi 14/16 righe, con molti incisi tra virgole, parentesi, trattini, che mi hanno distratta più volte dal contenuto e hanno fatto sì che dovessi leggere e rileggere più volte per capire il senso. Per questo motivo, e non perché non fosse interessante il libro, mi sono trascinata la lettura per alcuni mesi.
Detto ciò, tenendo presente che non si tratta di una lettura scioltissima, mi sento di consigliare il libro per i suoi importanti spunti di riflessione.
L'unica difficoltà che ho riscontrato è stata nella lunghezza delle frasi. Alcuni periodi sono lunghi 14/16 righe, con molti incisi tra virgole, parentesi, trattini, che mi hanno distratta più volte dal contenuto e hanno fatto sì che dovessi leggere e rileggere più volte per capire il senso. Per questo motivo, e non perché non fosse interessante il libro, mi sono trascinata la lettura per alcuni mesi.
Detto ciò, tenendo presente che non si tratta di una lettura scioltissima, mi sento di consigliare il libro per i suoi importanti spunti di riflessione.
July 13, 2026
A metà tra il saggio divulgativo e serio manuale accademico, il testo si presenta come assai denso e che però va letto con attenzione e meditato.
Pur non utilizzando terminologie o concetti così astrusi e complessi , come si potrebbe all'inizio pensare!
Un bellissimo viaggio all'interno di questo piccolo universo, sempre più in espansione, dove l'autrice struttura e ci guida, diventando un perfetto testo sia post diagnosi che come primo approccio a chi non conosce il tema e vuole avere un certo fil rouge degli argomenti che lo riguardano. Un testo utile sia ai genitori che ai figli, prima e dopo la diagnosi ma anche per capire meglio come mai ultimamente se ne parli così tanto...
Un testo fondamentale, quindi , e stra consigliato!
Diventerà, per me molto presto, una bibbia per ogni neurodivergent* e chi ha a che fare con loro !
Pur non utilizzando terminologie o concetti così astrusi e complessi , come si potrebbe all'inizio pensare!
Un bellissimo viaggio all'interno di questo piccolo universo, sempre più in espansione, dove l'autrice struttura e ci guida, diventando un perfetto testo sia post diagnosi che come primo approccio a chi non conosce il tema e vuole avere un certo fil rouge degli argomenti che lo riguardano. Un testo utile sia ai genitori che ai figli, prima e dopo la diagnosi ma anche per capire meglio come mai ultimamente se ne parli così tanto...
Un testo fondamentale, quindi , e stra consigliato!
Diventerà, per me molto presto, una bibbia per ogni neurodivergent* e chi ha a che fare con loro !
October 3, 2024
Una risorsa preziosa per chi ha fame di complessità. Lo consiglio soprattutto alle persone che si sono trovate a ripercorrere la propria storia di vita vedendo la possibilità di illuminarla con una luce diversa, senza saperne ben identificare la fonte, con un misto di speranza e terrore. A chi diffida di diagnosi, etichette, sistemi e ha la sensazione di essere il primo, pur non riuscendo a crederci. Scoprirete di non essere soli continuando a sentirvi "speciali", perché l'autrice saprà dimostrarvi che è possibile ascoltare e dare dignità alle voci di tutti, continuando a far risuonare la propria, o almeno che è il modo più bello per farla vibrare. Non è facile, ci vuole impegno e coraggio ma sarebbe bello farne una direzione comune.
December 29, 2025
Prima di iniziare a seguire @narraction avrei certamente detto di non sentirmi “normale”, ma non avrei avuto la certezza di essere neurodivergente, in quanto sarei rimasta a quell’idea sbagliata della categoria che viene trasmessa nei media, proprio quella che si menziona nei primi capitoli di questo libro. È un saggio denso e complesso, e non sono sicura di aver capito tutto, ma ringrazio il fatto che ci sia un formato audio che ne ha reso la fruizione più facile per me.
È stato interessante e avrei voluto che venisse approfondito di più, ma spero che questo voglia dire nuovi libri di Eleonora Marocchini in arrivo.
È stato interessante e avrei voluto che venisse approfondito di più, ma spero che questo voglia dire nuovi libri di Eleonora Marocchini in arrivo.
May 3, 2025
Libro molto interessante. Breve, ma denso. Fa luce e chiarezza, permette di comprendere definizioni e classificazioni. Esplicita il significato nell'utilizzare una o un'altra parola. Soprattutto per chi è poco addentro alla materia, finalmente uno strumento per evitare errori grossolani e cominciare a comprendere le molteplicità dei cervelli.
June 23, 2024
Onesta ed esaustiva panoramica delle neurodivergenze, affrontata con la serietà di chi se ne occupa di professione e la passione di chi fa parte della comunità. Lo consiglio, se ci si vuole districare meglio anche fra i molti contenuti social sul tema, e contestualizzarli al meglio.
April 1, 2025
Un ottimo lavoro. L'autrice mette in luce le dinamiche che portano a patologizzare le "nuove malattie della modernità" .
Fin quando ogni stile neurocognitivo che diverge dalla media sarà collocato nel grande calderone del patologico, saremo ancora in alto mare aperto.
Fin quando ogni stile neurocognitivo che diverge dalla media sarà collocato nel grande calderone del patologico, saremo ancora in alto mare aperto.
January 17, 2026
A cavallo tra un piccolo saggio, un brevissimo manuale e un piccolo diario di riflessioni. In pochissime pagine apre il mondo al mondo. Siamo tantissimi, tutti differenti e tutti immensamente meravigliosi. E un libro che apre tante domande e che guida a pensare “fuori” dagli schemi.
May 28, 2024
Molto interessante, ma molto tecnico per un neofita
December 4, 2024
Non troppo complesso, affronta bene l'argomento
December 26, 2025
fa pensare e considerare le cose da un punto di vista interessante. molto tecnico.
July 2, 2026
Seguo da tempo il lodevole lavoro di divulgazione di Eleonora Marocchini (@narraction) e il suo saggio Neurodivergente mi sembra uno dei testi italiani più chiari e utili per orientarsi tra neurodiversità, neurodivergenza e altri termini che si sentono usare sempre più spesso, ma che vengono ancora frequentemente fraintesi o svuotati del loro significato.
È un libro breve ma molto ricco, secondo me accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta a questi temi ma al tempo stesso capace di offrire spunti a chi se ne occupa già a livello personale, clinico, accademico o politico.
Il suo merito principale è riuscire a tenere insieme rigore, chiarezza e prospettiva critica senza ridurre la complessità del tema.
Una lettura fondante per il dibattito italiano sulla neurodiversità, che non è solo un concetto ma anche un paradigma e un movimento sociale.
È un libro breve ma molto ricco, secondo me accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta a questi temi ma al tempo stesso capace di offrire spunti a chi se ne occupa già a livello personale, clinico, accademico o politico.
Il suo merito principale è riuscire a tenere insieme rigore, chiarezza e prospettiva critica senza ridurre la complessità del tema.
Una lettura fondante per il dibattito italiano sulla neurodiversità, che non è solo un concetto ma anche un paradigma e un movimento sociale.
March 6, 2025
Ottimo libro, molto scorrevole e approfondito. Mi ha permesso di comprendere meglio molti aspetti e fornito strumenti per approfondire ulteriormente queste tematiche. Ho apprezzato moltissimo la re-introduzione
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