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Trudy

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Un ex commissario ai vertici di un'agenzia di security, una giovane di provincia il cui marito è scomparso. Due persone che vengono da mondi lontanissimi e che si ritrovano al centro di un intrigo di potere. Un gioco dove ognuno fa le sue mosse nell'ombra, mentre la posta sul tavolo diventa sempre piú alta. Dopo aver letto Trudy, camminando per strada ti verrà voglia di guardarti le spalle. Ludovica Baroni era una commessa. Poi un matrimonio che sembra quello giusto e la sua vita cambia. Quanto e come non l'avrebbe mai immaginato. Da un giorno all'altro l'uomo che ha sposato, uno dei piú importanti commercialisti di Lecco, sparisce. Né la polizia né lei stessa - che fra lo sconcerto generale se ne va in vacanza sulla riviera romagnola - paiono molto interessati a cercarlo. Strano, perché invece c'è chi è disposto a pagare un sacco di soldi pur di sapere che fine ha fatto, a ingaggiare una società che si occupa di sicurezza e a richiedere l'attenzione speciale di Gianantonio Farina, che nella ditta i soci chiamano il Grigio e i dipendenti il Dottore. Lui è il responsabile delle «indagini non autorizzate». Tipo questa, cosí riservata che in pochissimi ne conoscono la ragione. Farina fa spiare Ludovica, la fa pedinare, intercettare. Le assegna anche un nome in Trudy. Tutto è sotto controllo. O forse no.

216 pages, ebook

First published April 9, 2024

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About the author

Massimo Carlotto

126 books262 followers
Massimo Carlotto began his literary career in 1995 with the noir novel The Fugitive, a fictionalized account of his time on the run. In 1998 he published Le irregolari, the semi-autobiographical novel on the Argentine military regime of the Seventies. In 2001 he released Arrivederci, amore ciao, which was adapted into a movie in 2005. In 2004 he published Death's Dark Abyss, a nihilistic noir on the theme of revenge.

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33 (14%)
1 star
7 (3%)
Displaying 1 - 30 of 38 reviews
Profile Image for Orsodimondo.
2,470 reviews2,444 followers
May 11, 2025
NON È UN PAESE PER MAMMOLE


Trudy

Un Carlotto meno nero del solito: meno morti, meno violenza, meno sangue.
Non che Massimo indulga mai nelle descrizioni e situazioni cruente: solo che di solito le sue storie contemplano per forza di cose un numero più cospicuo di episodi tosti.
Questa volta, per esempio, sembra assente la criminalità organizzata.
Questa volta si parla di un sottobosco composto dalle società private di sicurezza, investigazione, spionaggio. Gente che lavora nel privato, e spesso prima è stata impegnata nel pubblico: poliziotti, militari, carabinieri, finanzieri. Indossano la divisa e se la tolgono alla prima offerta ben remunerata, imparano l’arte a spese dello Stato, per poi metterla in pratica a ricche spese di clienti privati.


Cesenatico, una delle location centrali del romanzo.

Società, chiaro, che sono collegate a politici e imprenditori, che le foraggiano, le assumono, le impiegano. E qui, più che sottobosco, toccherebbe parlare di bosco vero e proprio. Con metafora ecologista, verrebbe da dire che il nuovo romanzo di Carlotto è molto “green”: i boschi e sottoboschi stanno alla grande, folti fitti e prosperosi.


Il romanzo comincia in un parcheggio della periferia di Brescia.

Bello il personaggio che regala il titolo al romanzo: battezzata Trudy come la moglie di Gambadilegno, il personaggio di Topolino – alle operazioni, ai dossier tocca dare sempre un nome, che molto spesso è alquanto fantasioso: per esempio, Restore Hope, l’operazione militare in un teatro di guerra rovente, tanto che si arrivò al celebre episodio Black Hawk Down – soprannominata Trudy perché ritenuta tonta. Con lo scorrere delle pagine si rivela tutto meno che stupida, e provvista di anima-e-core.

C’è poi un finale moderatamente happy che colpisce parecchio, in quanto proviene da una penna che, come dicevo all’inizio, è solitamente molto molto nera.


Il romanzo si conclude in un casale sull’Appenino toscano.

Ma, nonostante il finale che consente la speranza, e nonostante quanto detto all’inizio, il bosco e il sottobosco umani che Carlotto racconta sono talmente fitti da non lasciar passare la luce: un mondo all’insegna dell’oscurità. E, quindi, nerissimo.
Profile Image for Gabril.
1,055 reviews261 followers
June 29, 2024
“La lotta tra il bene e il male nella modernità non ha più eroi da esibire”.

Che parallela alla nostra vita normale (quotidiana e banale) incessante galoppi e si sviluppi la trama del male noi lo sappiamo. Magari non ci pensiamo. Anzi: non ci vogliamo proprio pensare. Eppure quel sottobosco umido e fetido, quello che genera inganno e sfruttamento nell’indifferenza generale, continua imperterrito a produrre i suoi loschi intrighi.
Tra gli scrittori di noir nessuno è in grado come Massimo Carlotto di avvicinarci a quel buio, di farcene percepire l’odore e l’orrore.

Questa volta il tema è completamente inedito. Lo scrittore infatti si occupa del settore della sicurezza privata, ovvero di quelle agenzie che assumono ex poliziotti, militari o corpi speciali e creano una rete parallela a quella pubblica che è in grado di gestire una quantità impressionante di informazioni e di denaro. Si tratta un sistema strettamente collegato con i vertici del potere politico ed economico e che ha avuto in questi ultimi anni un vertiginoso sviluppo.

Che ne sappiamo noi, umani medi e onesti lavoratori di questo apparato di protezione privata e del suo funzionamento? Io personalmente, prima che me lo raccontasse Carlotto attraverso un avvincente romanzo noir, proprio niente.

Dalla provincia lombarda a quella toscana fino ad arrivare lungo i lidi dell’Emilia Romagna seguiamo stupefatti un racconto che prende avvio dalla scomparsa di un ricco commercialista e arriva alla società di sicurezza di un senatore della Repubblica, passando attraverso gli imprenditori cinesi di Prato e incontrando i sindacalisti di base che cercano di difendere i calpestati diritti di lavoratori sfruttati nell’industria tessile. E su questa strada incapperemo in uomini senza scrupoli e qualcuno anche senza cervello.

E Trudy?
Trudy è lo sprezzante nome in codice che è stato assegnato dal Grigio, capo della security, a Ludovica, moglie dello scomparso commercialista, anima persa in quel di Cesenatico, sorvegliata a vista dagli scagnozzi del Grigio, ufficialmente allo scopo di proteggerla ma in realtà per scoprire se la giovane donna sia al corrente dei loschi affari del marito.
Personaggio femminile molto interessante quello di Ludovica, perché è l’unica ad avere una evoluzione, a maturare consapevolezza e a saper prendere decisioni controcorrente rispetto al ruolo che una società maschilista e violenta le ha assegnato.

Ma altro non si può dire.
Massimo Carlotto ancora una volta colpisce l’obiettivo e come sempre il suo sguardo illumina l’ombra minacciosa che a nostra insaputa cammina accanto a noi.
Profile Image for Fabio Carlo-Stella.
189 reviews13 followers
June 28, 2024
"Noi siamo i pretoriani, che ai tempi dei romani erano dei veri privilegiati. Difendiamo gli interessi della classe dirigente del Paese, e questa ci sarà sempre riconoscente."


Si capisce abbastanza presto che il contesto in cui si muovono i personaggi di questa storia è volutamente verosimile e molto attuale. Un quadro deprimente in cui la peggiore politica e l'economia più scaltra sono sempre più intrecciate e impegnate in modo incontrollato a "spolpare l'osso". Cronaca nera locale e misteriosi affari nazionali sono i propulsori di una lotta tra bene e male, dove i più deboli sono le pedine di un gioco più grande di loro; alcuni soccombono, altri si ribellano; in mezzo i "pretoriani", le ombre in giacca e cravatta a gestire il lavoro sporco.

Un racconto tra Toscana, Romagna e Lombardia davvero molto avvincente, nel quale ci si può anche divertire a indovinare chi sono i veri politici che appaiono sotto pseudonimo. Un gioco che però mi fa pensare a un possibile difetto che mi ha un po' bloccato in alcuni passaggi. Detto molto brutalmente, a volte il racconto diventa così articolato e asciutto che sembra una vera inchiesta giornalistica, tanto che mi sembrava di seguire una puntata di Report. Ma mentre scrivo qui e ci rifletto, questo aspetto potrebbe essere per altri lettori un valore aggiunto.
41 reviews
May 12, 2025
''A testa alta''.

Libro scritto bene, che non si dilunga in descrizioni dettagliate, ma delinea bene i personaggi e i loro moti interiori. Interessante e avvincente la storia.
Il confine labile tra buoni e cattivi, tra legalità e illegalità.
Profile Image for Benedetta Ammannati.
286 reviews2 followers
June 15, 2024
Bel libro, storia complessa affrontata solo marginalmente, è una storia quasi di riscatto di una ragazzetta che proviene dal popolo ma senza cultura né altre prerogative oltre alla bellezza e che sposa un uomo con i soldi, soldi che provengono dai fondi illeciti dei partiti e da molto altro.
Improvvisamente il marito ricco che non riesce a tenerlo nelle mutande scompare e iniziano a comparire attorno a lei una selva di personaggi.
La ragazzetta popolana senza arte né parte né particolarmente intelligente trova però un'alleata forte, un'alleata che sa come giocare le sue carte e che, si immagina, porterà al crollo del castello di carte.
Profile Image for Sara Manini.
68 reviews5 followers
August 29, 2024
Un giallo scuro, moooolto contemporaneo (forse troppo per i miei gusti abituati ad un Carlotto meno immanicato e più extraparlamentare), comunque sempre molto apprezzabile. Le atmosfere del nero del dell'harboiled arrivano solo in alcuni punti, per il resto volevo solo capire che cazzo fosse successo. La questione di classe sempre trattata in modo profondo e sincero. Che dire, si vede che carlotto frequenta meno ex galeotti e più gente veramente di merda, la differenza tra criminali e "coglioni che si credono sto cazzo" è così sottile in questo mondo (più che nel libro) che la lettura diventa leggermente deprimente. E forse per la prima volta davvero Carlotto mi racconta di due personaggie che non amarle è veramente difficile.
Un po' lettura d'ombrellone, più di altri suoi letti, ma non per questo meno interessante e valida. Ancora, il fatto che sia ambientato letteralmente l'anno scorso inquieta un tot. Consiglio comunque assolutamente
Profile Image for Marco Landi.
636 reviews41 followers
May 16, 2025
3.5 stelle..
carino, intrigante ma allo stesso tempo un po' piatto nello stile.. il narratore onniscente distacca molto il lettore dai vari personaggi.. comunque un buon noir tra servizi di sicurezza, polizia e sindacati perlopiù ambientato dalle mie parti in Toscana..
Profile Image for Lara Facchi.
295 reviews2 followers
May 27, 2024
Libro brutto brutto brutto: trama farraginoso e raffazzonata, personaggi respingenti e poco incisivi, un linguaggio crudo, gratuitamente volgare e sessista. Da evitare.
11 reviews
July 14, 2024
Un romanzo che si legge con fatica almeno per una quarantina di pagina. Poi il ritmo migliora molto e le trame losche tra potere politico ed economico si infittiscono e rendono la lettura molto più appassionante. Un finale che lascia una flebile speranza, ma che è riscatto individuale, non cambierà nulla per il resto…
Profile Image for Seregnani.
759 reviews39 followers
April 20, 2024
Le prime cinquanta pagine non mi avevano rapito, ma poi la storia si iniziava a capire e cominciava a essere interessante. Tre stelle e mezzo, anche quattro dai…
Profile Image for Sarinys.
466 reviews174 followers
August 26, 2024
Ascoltato in audiolibro. Negli ultimi anni ho apprezzato il ritorno di Carlotto ai romanzi standalone; questo a mio parere è stato il migliore tra i più recenti. Sembra comunque evidentemente serializzabile, nel senso che ha un arco autoconclusivo ma getta le basi per un eventuale sequel.

Come ha sempre fatto, Carlotto descrive senza pietà il mondo mostruoso del potere, e soprattutto dei suoi guardiani: forze dell’ordine e suoi derivati, sedicenti pretoriani che con ferocia proteggono un sistema segretamente fascista. Sono al cuore di un paesaggio desolante, fatto di cittadine sornione in cui l'ipocrisia della gente "perbene" è il riflesso di quell'orrore appena più nascosto. Sotto la superficie c'è il marcio, che affiora di continuo, dando l’innesco a storie di ordinario noir piccolo borghese. Il cinismo con cui Carlotto descrive questo sistema in Trudy raggiunge picchi già sperimentati in passato.

Inoltre, dopo la serie poco riuscita delle Vendicatrici, c'è il nuovo tentativo di costruire di un personaggio femminile da far muovere in questo panorama (immagino anche per necessità editoriali, tant’è che capita di nuovo per Einaudi). Carlotto ha sempre avuto grosse difficoltà a gestire la violenza di genere, che è più o meno sempre presente nei suoi romanzi. Con "difficoltà" intendo dire che ne inserisce sempre una certa quantità e la usa per amplificare il senso generale di orrore, senza introdurre un vero focus sui soggetti della violenza (tentativo fatto invece nelle Vendicatrici). Qui però una volta tanto lo stupro viene sventato (e, di nuovo: sospetto più per necessità editoriale che per l'inclinazione dello scrittore, a cui non piace risparmiare niente). Oltre a questa novità, c'è anche la focalizzazione sul personaggio di Trudy, che però è piuttosto in controtendenza rispetto agli "strong female characters" abbozzati nelle Vendicatrici.

“Trudy” è un personaggio anomalo in Carlotto, non come presenza ma per l’empatia espressa verso il suo punto di vista. Sembra davvero vendicare tutti quei personaggi femminili secondari come le mogli di Giorgio Pellegrini, caratterizzate unicamente dalla vacuità e aspramente punite dal fato per questo.

Carlotto qui scava nella psicologia del personaggio, a partire dall'idiozia del nomignolo che le viene appioppato e che non la descrive in maniera appropriata: sembra una bambolina, ma è lo sguardo maschile misogino a non saper andare al di là di questo pregiudizio (e infatti quello si rivela un errore per i vari misogini incontrati da "Trudy"). Allo stesso tempo, lei non è descritta né come un’arpia senza remore, né come una buona intrisa di purezza ma vessata dal destino. È uno strano soggetto, una sorta di trophy wife inadatta alla sfida ai pretoriani, di cui non conosce le regole, ma lo stesso in grado di restare a galla.

“Trudy” in realtà non è la protagonista assoluta del romanzo, non solo perché entra in scena tardi ma anche perché la narrazione è piuttosto corale e si divide tra le focalizzazioni su di lei e quelle sui suoi antagonisti, in particolare il suo aspirante stupratore. È un cattivo che parzialmente funge da co-protagonista, un picchiatore fascistoide la cui caratteristica principale è la stupidità. La focalizzazione su di lui spesso è sopra le righe, a prescindere dalla drammaticità di alcuni momenti della sua trama. Nonostante tutto, la commistione di tragico e faceto funziona abbastanza bene, alleggerendo un po’ la mostruosità della situazione senza per questo giustificare il personaggio.

Ho letto quasi tutto di Carlotto, anche se molti ormai non li ricordo più troppo bene. Gli ultimi tre romanzi dell’Alligatore non mi hanno entusiasmato, nonostante in due ci sia il crossover con Giorgio Pellegrini. Nella mia memoria sono impastati confusamente in un solo libro poco degno di nota, per quanto sempre molto leggibile. In questo romanzo invece ho trovato una spinta molto più fresca, che non si limita a rimettere in scena i vecchi cliché. È come se fosse stato ritrovato l’entusiasmo nel denunciare lo schifo del mondo, ripartendo proprio da alcuni degli spunti migliori affiorati nella sua produzione degli anni Dieci – uno su tutti: l’impietoso ritratto della borghesia delle piccole città, che è da sempre presente in tutti i romanzi di Carlotto, ma è ancora più preponderante in titoli come E verrà un altro inverno, del 2021. Alcune intuizioni più acerbe in quel romanzo sono espanse in questo, proprio grazie all’uso più sapiente di un personaggio come “Trudy”.

Ho riletto le mie recensioni agli ultimi libri che ha pubblicato. Riscontro che ci sono stati dei netti miglioramenti rispetto ad alcuni difetti che avevo individuato in quei commenti, quindi ecco: editor di Carlotto, se stai leggendo sappi che questo nuovo romanzo mi è piaciuto molto di più e che spero ne arrivino altri simili.
157 reviews
September 29, 2024

Plot
Ludovica Baroni, a former shop assistant, is married to Federico Riva, one of the richest financial advisers in Lecco. One day, out of the blue he disappears. Neither the police nor his wife seem particularly interested in finding him. Ludovica goes on vacation to Cesenatico, on the Romagna coast. However, there’re others who are interested in finding Federico. They are willing to pay a lot of money to a private security agency. The owner of this agency is Giannantonio Farina, a former police commissioner who is called “The Grey” by his associates and “The Doctor” by his employees. He’s responsible for “unauthorized investigations”. Farina makes his men spy on Ludovica, they follow her to Cesenatico and monitor her phone. He also gives her a code name “Trudy” after a character from the famous comic “Mickey Mouse” (Pete’s wife). Is everything under control? Who knows.

Review
“Trudy” is the latest book by the Italian writer Massimo Carlotto. Not only is it intriguing, but it is also well-written. It is a political noir in which the author denounces the excessive power of private security agencies and, more deeply, the Italian money laundering system, which leads to corruption and rigged contracts. Giannantonio Farina is a powerful man who leads the Nsg. He is also committed to punishing people, but he must follow the orders of his political clients. In particular, “the senator” is the man who can destroy him. On the other hand, in such a corrupt society, two women, Ludovica and Serena, show that it is always possible to have a second chance and to improve our society. This book shows that social classes still exist. I believe that we need to start talking about them again to challenge the notion that if people don’t belong to the upper-class, they are losers. In “Trudy” the noir serves as a sort of magnifying glass, telling a story of power, money and exploitation of workers by the upper-class.

Conclusion
In conclusion, “Trudy” is a riveting book from one of Italy’s most internationally known writers. Some pages of this book are cruel and violent, featuring villains like Alex Semeraro, who seems to have stepped out of a Stephen King novel.
Profile Image for Fabio R.  Crespi.
358 reviews4 followers
June 22, 2025
La misteriosa scomparsa di un commercialista lecchese, titolare di un proprio metodo per riciclare denaro, preoccupa parecchio i suoi clienti, interessati a capire che fine possa avere fatto e quanto possano stare tranquilli nel caso qualcuno l'abbia magari rapito. Un'agenzia privata di sicurezza si occupa di indagare con discrezione sul mistero e la sprovveduta moglie, nome in codice "Trudy", viene messa sotto osservazione mentre se ne sta in riviera. Ma per una serie di eventi, che nulla hanno a che vedere col commercialista scomparso, l'osservazione/protezione si complica e il dottore che gestisce l'agenzia si dovrà dar parecchio da fare per risolvere queste complicazioni e tenere testa a una donna meno sprovveduta del previsto.

"Trudy" (2024, Einaudi) è un'altra magistrale storia nera di Massimo Carlotto, che ancora una volta va dietro le apparenze di un paese moralista e bigotto per mettere a nudo la melma dei giochi di potere a livello locale e nazionale: tutto è manipolabile e chiunque è sacrificabile, da Milano a Roma e dalla provincia alla riviera. Come in "Animals" dei Pink Floyd, sono qui ben rappresentate le classiche tipologie della piramide alimentare umana: vediamo che le carte sono sempre in mano a poche persone (Pigs), sempre le stesse, pronte a muovere i propri "pretoriani" (Dogs) per continuare a mantenere la propria posizione di predominio sul popolo (Sheep).
Profile Image for Marcella Rossi.
375 reviews14 followers
April 25, 2024

Ritorna nelle librerie Massimo Carlotto con un nuovo romanzo, Trudy.
Il genere è sempre lo stesso: un tuffo nelle realtà più oscure del nostro paese, questa volta però la trama purtroppo è molto più verosimile, addirittura credibile.
I riflettori sono puntati sulle agenzie di vigilanza private, nelle quali lavorano prevalentemente ex poliziotti o dipendenti pubblici i quali si mettono al servizio di imprenditori e politici per una serie di servizi al confine fra il lecito e l’illecito, investigazioni, dossier, spionaggio.
Trudy (soprannome che evoca la moglie di Gambadilegno, “cattivo” di Disney) è una donna il cui marito, un commercialista, è scomparso misteriosamente, su di lei si appunta l’attenzione di una società di investigazioni; ritenendola poco intelligente cercano di scoprire cosa sia accaduto all’uomo. La donna si dimostrerà molto più in gamba e molto meno corrotta degli uomini che la circondano.
Un’altra caratteristica del libro è che rientra nella storia il mondo del lavoro e con esso le battaglie sindacali: non è un caso ma una necessità dell’autore che attraverso il noir vuole raccontare la realtà dei nostri tempi.
Profile Image for Manuel Finelli.
87 reviews
April 28, 2024
Trudy, Massimo Carlotto, 2024, voto: 6,5.

Un’altra delusione di Carlotto, uno dei miei autori preferiti. Un maestro del noir italiano per come la vedo. Ma questa Trudy non convince. In primis proprio la protagonista che dà titolo al romanzo, personaggio sviluppato a tratti non bene, non convinenti, con troppo repentine evoluzione di pensiero e affetto. Lo sfondo: malapolitica, corruzione, imprese di sicurezza private, sfruttamento dei lavoratori, quello convince come sempre, una prerogativa che mi appassiona di Carlotto, però l’intreccio non appassiona, con gli eventi che si succedono venendo descritti (e vissuti dal lettore) in modo troppo didascalico, quasi un reportage, una cronaca più che un romanzo vero e proprio. Non riuscito appieno anche il Dottore co-protagonista personaggio che avrebbe avuto grandi potenzialità ma anche in questo caso che non sembra decidersi sul che cosa esistenzialmente essere.
Profile Image for Ambra.
213 reviews3 followers
January 8, 2025
Posso dire che mi aspettavo molto di più? Tanta pubblicità per un thriller che non è thriller.. con dietro uno sfondo politico mafioso davvero decadente!
A me non è piaciuto dall'inizio alla fine
... Lo stile, a tratti ripetitivo a tratti confusionario mi ha lasciata senza un'emozione! Per me che i thriller devono prendere è stato davvero triste... La trama davvero tirata e scontata e tutta la storia dietro davvero banale e poco strutturata!
I personaggi? Caratterizzazione che rasenta lo zero, non ho provato empatia per nessuno di loro! Non ho un personaggio preferito ma nemmeno uno odiato se non Semeraro! Ma poi Farina?! Ma quanti nomignoli ha? Dottore, il grigio, ex poliziotto.... Insomma decidiamoci!
Le descrizioni sono inesistenti, si che è ambientato in Italia ma fammi capire un po' quello che c'è intorno!

Insomma a me non è piaciuto, non lo consiglio e non credo leggerò altro dell'autore dato che il suo stile non mi è affatto piaciuto!
Profile Image for Francesco Sapienza.
234 reviews4 followers
July 24, 2024
Non il miglior libro di Carlotto, e mi è mancata l'ambientazione del Nord-Est che viene puntualmente scandagliata dal punto di vista sociale, economico, politico e criminale.

In compenso vengono raccontate trame legate alla corruzione, di soldi e di anime, all'interno delle forze armate e soprattutto fra chi in passato apparteneva alle forze armate: una piaga che tocca anche il lavoro in nero e il caporalato, e i fatti reali confermano quel che l'autore racconta. Non il miglior libro di Carlotto, ma si fa assolutamente leggere e l'intrigo finale è pure avvincente.
Profile Image for Pietro Bertino.
Author 18 books4 followers
January 23, 2025
Noir che parte un po' lento, focalizzandosi su una Toscana dove la corruzione e gli intrighi politici la fanno da padrone. La scena si sposta poi a Riccione, dove la protagonista, in parte candida ma non del tutto innocente, condcue una vita lussuosa e noiosa nell'attesa di avere notizie del marito scomparso. L'intreccio è avvincente e, da metà libro in poi, il ritmo si alza. La simpatia dell'autore va, come logico, verso i sindacati di base e le loro lotte.
Particolare e molto bello, con "cattivi" mai così sgradevoli.
Profile Image for Andrea Nespoli.
117 reviews1 follower
March 4, 2025
Chi sono i buoni e chi invece i cattivi? Cosa è lecito fare per proteggere il sistema e quali limiti non si possono superare? (se esistono limiti?)
Violenza genera violenza, mentre la fiducia si paga, con il denaro, con il silenzio e con l’ipocrisia e gli esami di coscienza.
Una lettura interessante dei tempi moderni, con l’ossessione per il potere, la riservatezza, le lotte di classe come sfondo di questa storia un po’ reale ed un po’ romanzata.
Finale aperto per ulteriori riflessioni o…sviluppi!
Profile Image for Domenico Marseglia.
Author 6 books10 followers
June 17, 2024
Rispetto a "Il francese", che credo sia l'ultimo uscito prima di questo, un passo avanti.
Qui siamo ai livelli di uno Scerbanenco alquanto ispirato. Parere personale, ovviamente.
C'è da chiedersi quanto ci sia di vero del sottobosco in cui l'autore ha ambientato la trama.
Secondo me un buon 80% (l'influenza dei "pretoriani", per esempio) è pura favoletta.
Una favoletta comunque molto verosimile.
O verosimigliante...
Profile Image for Eleonora Carta.
Author 16 books37 followers
August 5, 2024
Ho letto delle singolari recensioni su questo libro, da questa piattaforma.
Trudy è un perfetto noir alla Carlotto, e oserei dire che il noir alla Carlotto E' il noir, per come lui stesso lo ha inteso e codificato.
Linguaggio duro? Personaggi squallidi? Visione senza speranza? Vero.
Questo ci si deve aspettare (si deve pretendere?) da un romanzo noir.
Per tutto il resto ci sono sempre gli Harmony.
Profile Image for Paola.
761 reviews157 followers
May 15, 2024
Si dice, e a volte se ne fa anche l'esperienza, che la realtà supera la fantasia.
Speriamo che questo giallo appartenga alle opere di fantasia e che la realtà, forse, potrebbe avvicinarvisi solo un pochino.
Inquietante.
Profile Image for Max.
121 reviews
June 16, 2024
È la prima volta che leggo Massimo Carlotto.
Il suo stile mi ha piacevolmente colpito.
Carlotto descrive a tinte fosche l'Italia della corruzione e dei segreti, creando personaggi che forse tutti abbiamo incontrato nella nostea esperienza.
34 reviews
August 26, 2024
Poliziesco che c'è dentro nel mondo dello spionaggio e dei traffici finanziari punto per me poco accattivante. L'ho trovato molto Rudo e maschile nell'accezione un po' caricaturale e forzata. Probabilmente Carlotto non fa per me!
1 review
April 24, 2024
Carlotto da sempre maestro del noir
metropolitano. Non si smentisce nel suo ultimo lavoro. Appena finito. Entusiasta.
Profile Image for Laura Pagura.
57 reviews
May 12, 2024
Primo libro di Carlotto che leggo ma da quel che ho capito non è uno dei suoi migliori.
Interessanti i riferimenti all'attualitá e alla politica ma intreccio poco originale. Lettura ni.
Displaying 1 - 30 of 38 reviews

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